Il sidro di mele è una bevanda lievemente alcolica e piacevolmente dolce, frutto della miscela di diverse varietà di mele sottoposte a spremitura e fermentazione. Il tipo di mela utilizzata per la produzione e il processo di lavorazione più o meno lungo producono sidri con caratteristiche diverse.
La Storia del Sidro
Le prime notizie di una bevanda alcolica a base di mele fermentate arrivano dall’Egitto, prima dell’anno zero. Se furono i celti i primi a produrre e trasmettere l’uso di questa bevanda, soprattutto per fini curativi, gli arabi portarono una serie di migliorie agricole nelle coltivazione delle mele e ne promossero l’uso ovunque. Il sidro come lo conosciamo noi nasce in epoca medioevale in Francia, più precisamente in Normandia. In Gran Bretagna il sidro venne introdotto intorno all’anno 1000 d.C. da Guglielmo il Conquistatore. Nel 1700 il sidro ha un enorme incremento e in Bretagna si diffondono le sidrerie. Il sidro si è ormai diffuso in tutto il mondo e sono cresciute le aree di produzione, così come i consumatori.
La Storia del Sidro in Italia
Gli inglesi e i francesi detengono il primato nella produzione di sidro di mele, ma quest’ultimo viene prodotto e apprezzato anche in tutta Europa. L'Alto Adige, in quanto campione europeo tra le regioni produttrici di mele, naturalmente non poteva lasciarsi sfuggire l'opportunità di produrre sidro di mele in proprio! Le mele rivestono un ruolo importante per l'Alto Adige non solo dal punto di vista agricolo, ma anche culinario e culturale. La storia del sidro di mele altoatesino non è una novità, anzi, esistono documenti risalenti al Medioevo che attestano la produzione di sidro e sidro di mele nel Nord Italia e nelle zone dell'arco alpino adatte alla coltivazione delle mele, come l'Alto Adige, ma anche il Friuli e il Trentino.
Durante il ventennio fascista, tuttavia, la produzione nel Nord Italia diminuì drasticamente. Il motivo è stato l'emanazione di una legge che vietava la produzione di bevande alcoliche a partire dalla frutta con un contenuto alcolico inferiore al 7%. Questa legge aveva lo scopo di tutelare i viticoltori e l’industria vitivinicola. Oggi il quadro giuridico è diverso, ma a causa dell'evoluzione del mercato del secolo scorso, la produzione di sidro è sopravvissuta solo in alcune regioni del Nord Italia.
Come è Nato S'Pom?
Fino a non molto tempo fa anche in Alto Adige la produzione di sidro era una forma d'arte quasi estinta. Singole aziende agricole, amanti del sidro e sperimentatori producevano piccole quantità di sidro di mele, ma negli anni 2000 il sidro di mele altoatesino non aveva una vera presenza sul mercato. Il succo di mela, invece, era ancora il leader assoluto del mercato, sia allora che oggi. Per dare all’importanza delle mele in Alto Adige un'altra sfaccettatura e un impatto ancora maggiore, nel 2010 Günther Hölzl e Ulrich Wallnöfer hanno deciso di dare vita a S'Pom, la prima produzione di sidro di mele su larga scala del paese.
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Durante una visita in azienda nel 2009, Thomas Kohl, che tra l'altro ha una formazione da enologo, ha accennato al fatto che stava sperimentando il sidro. A Ulrich Wallnöfer e a Günther Hölzl gli si accese la lampadina e così trovarono l'ispirazione per S'Pom. Senza ulteriori indugi, sono state condotte ricerche intensive su spumanti alla mela e sidri provenienti da tutta Europa, sono stati sviluppati i primi prototipi e sono stati condotti esperimenti e degustazioni. Nel 2010 è finalmente arrivato il momento tanto atteso: la prima bottiglia di spumante di mele S'Pom, prodotta con mele coltivate da Thomas Kohl, pronta per essere bevuta!
La risposta del mercato fu subito molto positiva e sia i consumatori che gli esperti rimasero entusiasti del sidro altoatesino. Nel 2013, S'Pom ottenne addirittura la medaglia d'oro e 19 punti su 20 possibili alla degustazione internazionale Alpe-Adria. Nel corso degli anni, la ricetta di successo dello spumante di mele è stata ulteriormente perfezionata e il livello alcolico è stato ridotto per ottenere una bevanda ancora più fresca e digeribile. Oggi S'Pom è prodotto con mele provenienti da tutto l'Alto Adige ed è disponibile nella classica ed elegante bottiglia di spumante da 0,75 litri completa di gabbietta e capsula o nel simpatico formato degustazione da 330 ml.
Da dove deriva il nome S'Pom?
Fedele al carattere internazionale del sidro di mele, il nome di questo sidro frizzante altoatesino è stato ispirato dalla diversità delle lingue. Il nome S'Pom ha radici sia italiane che francesi. Il lato francese del nome indica l'ingrediente di base: pomme significa molto semplicemente "mela". Il lato italiano del nome, invece, indica lo spumeggiare: in Italia il vino spumeggiante e frizzante è proprio lo spumante. Quando i due si incontrano, il risultato è uno spumante di mele frizzante, o semplicemente: S'Pom.
Che sapore ha S'Pom?
S'Pom è una bevanda divertente e rinfrescante. Lo spumante alla mela delizia con il suo aroma fruttato, il suo gusto fresco e fa venir voglia di gustarne sempre di più. Nel calice presenta un giallo paglierino carico con perlage fine. Al naso, dispiega un profumo intenso e multistrato di mela con una dolcezza che ricorda la mela Gala o la Golden, mentre le note agrumate ricordano la Kanzi. Al palato, S'Pom è fresco e saporito, croccante e secco, e termina ancora una volta con note agrumate. Come aperitivo S'Pom è un vero successo!
Ottimo da gustare sia così puro che come sostituto dello spumante per l’Hugo. In estate è perfetto anche per accompagnare insalate fresche con formaggio di capra e frutti di bosco o insieme a piatti a base di verdure. L'abbinamento con i classici dolci altoatesini come lo strudel di mele o le frittele di mele chiamate Apfelkiachlen è imbattibile.
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Come Fare il Sidro di Mele: Guida Completa alla Fermentazione Naturale
Il sidro di mele si ottiene dalla fermentazione naturale del fruttosio presente nel succo di mela. È un processo simile a quello usato per produrre vino e birra. Fare il sidro richiede cura, tempo e l’uso di diverse varietà di mele.
Le varietà di mele per il sidro
Le mele usate per il sidro si dividono in diverse categorie:
- Mele da tavola: conferiscono acidità, dolcezza e profumo al sidro.
- Mele da sidro: sono fondamentali per corpo e complessità, grazie al loro contenuto di tannini.
- Mele selvatiche: molto variegate per sapore e qualità, sono ricche di tannini e acidi.
- Mele antiche: stanno tornando in auge con l’aumento della produzione di sidro. Aggiungono complessità al prodotto finale.
Miscelare diverse varietà di mele permette di ottenere sapori e profumi unici. Inoltre, raccogliere mele in diversi periodi della stagione aiuta a mantenere una produzione costante.
Il processo di produzione del sidro di mele
La creazione del sidro segue diverse fasi:
- Raccolta e preparazione delle mele: Dopo la raccolta, le mele vengono portate ai cider mills (mulini per il sidro). Qui, vengono tritate fino a diventare una polpa.
- Spremitura: La polpa di mela viene pressata per separare il succo dalla parte solida, chiamata “pomace”. Un tempo si usavano metodi tradizionali, come alternare strati di paglia e cenere per limitare l’ossidazione. Oggi, invece, il processo è facilitato da tecnologie moderne che rendono l’estrazione più efficiente.
- Fermentazione: Il succo ottenuto viene filtrato e messo a fermentare in grandi tini. La temperatura ideale varia tra i 4 e i 16°C. La fermentazione del sidro può avvenire con lieviti naturali o con lieviti specifici, simili a quelli usati per vino, birra o spumante. La scelta del lievito influenza molto il sapore finale.
- Maturazione: Dopo la fermentazione, il sidro può essere subito imbottigliato, rifermentato (con metodi come il classico o lo champenoise) o lasciato invecchiare. Il periodo di invecchiamento varia da due settimane a tre anni, a seconda del gusto desiderato.
Blend di mele e tipologie di sidro
I sidri sono solitamente realizzati miscelando più varietà di mele. Questo permette di creare un blend ricco ed equilibrato. A seconda della lavorazione, si possono ottenere diversi tipi di sidro:
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- Sidro dolce
- Sidro secco
- Sidro semi-secco
- Sidro gassato o liscio
La gradazione alcolica del sidro può variare dal 3% all’8%.
Miscelazione e imbottigliamento
Dopo la fermentazione, i sidri derivanti dalle diverse varietà di mele vengono miscelati per creare il blend finale. A questo punto, il sidro viene filtrato e, se si desidera frizzante, viene addizionato con anidride carbonica. Infine, è pronto per l’imbottigliamento.
Come Preparare il Sidro di Mele Fatto in Casa
Il sidro di mele rappresenta una delle bevande, leggermente alcoliche, più consumate durante le festività e in particolare nel periodo natalizio. Prima di addentrarci nelle fasi che compongono il processo di preparazione del sidro di mele, ci concentriamo su quelli che saranno gli ingredienti necessari per la realizzazione della ricetta del sidro di mele fatto in casa.
Ingredienti e Strumenti
- Mele (varietà a scelta)
- Zucchero
- Lievito di birra fresco (per la versione alcolica)
- Scorze di limone, arancia o cannella (a piacere)
- Frullatore
- Contenitore per il composto
- Barattoli di vetro
- Setaccio
- Gorgogliatore (opzionale)
- Densimetro (opzionale)
Preparazione
- Lavare e pulire le mele, tagliarle a pezzi e frullarle fino a ottenere una purea.
- Filtrare la purea con un colino a maglie strette per ottenere il succo.
Versione Alcolica
- Prendiamo ora dell’acqua e la versiamo un pentolino a fuoco molto lento, dove ci scioglieremo il lievito necessario per la fermentazione.
- Sciolto il lievito, aggiungiamo lo zucchero per facilitare la fermentazione, le scorze di limone, arancia o cannella a seconda dei propri gusti.
- Versiamo il sidro di mela ottenuto in delle bottiglie di vetro che serviranno per la fermentazione.
- Per una fermentazione ottimale, utilizzare un gorgogliatore.
Versione Analcolica
Per la preparazione del sidro di mele nella sua versione analcolica bisognerà semplicemente seguire gli stessi passaggi evitando ovviamente l’aggiunta del lievito, principale responsabile della fermentazione e della gradazione alcolica del sidro.
Consigli Utili
- La scelta di una particolare varietà di mele influisce sul sapore finale.
- Il lievito è responsabile della trasformazione degli zuccheri in alcol.
- Monitorare la densità dello zucchero con un densimetro può migliorare il risultato.
- Utilizzare bottiglie di vetro spesse per l'imbottigliamento.
Conservazione
Una volta terminata la fermentazione per bloccare il processo e conservare la bevanda leggermente alcolica bisognerà lasciarla in un luogo freddo, come il frigorifero. Il tempo di conservazione massimo varia a seconda che il sidro sia alcolico o analcolico.
Utilizzi del Sidro di Mele in Cucina
Uno dei motivi della sua ampia diffusione in tutto il mondo è rappresentato dalla sua versatilità. Il sidro di mele può infatti essere utilizzato durante un aperitivo per accompagnare formaggi, insieme al dessert grazie alle sue note fruttate e come sostituto del vino.
- Preparazione di dolci a base di frutta
- Alternativa all’aceto di vino
- Sfumare risotti o deglassare la carne
Sidro di Mele vs. Idromele: Qual è la Differenza?
Nel vasto panorama delle bevande alcoliche fermentate, il sidro e l'idromele sono due protagoniste che spesso vengono confuse o scambiate tra loro. Il sidro e l'idromele condividono una cosa in comune: entrambe derivano dalla fermentazione di ingredienti naturali. Il sidro, spesso associato alle mele, è una bevanda che risale a secoli di tradizione e cultura. Si ottiene dalla fermentazione del succo di mele fresche, che viene lasciato fermentare naturalmente per creare una bevanda frizzante e rinfrescante.
Dall'altra parte, l'idromele è una bevanda molto diversa. Conosciuta anche come "il nettare degli dei", l'idromele è una delle bevande alcoliche più antiche del mondo. Si ottiene dalla fermentazione del miele diluito in acqua, spesso con l'aggiunta di lievito e altri ingredienti per arricchirne il profilo di gusto. Mentre il sidro rappresenta la freschezza e la vivacità delle mele, l'idromele incarna la dolcezza e la ricchezza del miele.
Quindi, la principale differenza tra sidro di mele e idromele risiede negli ingredienti di base utilizzati per la fermentazione. Il sidro di mele si basa sul succo di mele, mentre l'idromele utilizza il miele come ingrediente principale.
Ricetta Originale Medievale per l'Idromele
La ricetta originale medievale per l'idromele può variare a seconda delle regioni e delle tradizioni specifiche dell'epoca. Inizia scaldando l'acqua in una pentola grande. Aggiungi il miele all'acqua calda e mescola fino a quando si scioglie completamente. Se desideri aggiungere spezie, come cannella o chiodi di garofano, puoi farlo in questo momento. Quando la miscela di miele e acqua è abbastanza fredda, aggiungi il lievito per fermentazione alcolica. Segui le istruzioni del produttore per la quantità di lievito da utilizzare. Trasferisci la miscela in un contenitore di fermentazione pulito e sigillalo con un tappo adatto per la fermentazione. Lascia fermentare a temperatura ambiente per diverse settimane o anche mesi.
Benefici del Sidro di Mele
Il sidro di mele apporta numerosi benefici al nostro organismo, come tutte le bevande (e i cibi) fermentate del resto:
- Azione antinfiammatoria
- Disintossicazione dell’organismo
- Controllo della glicemia
- Riduzione dell’assimilazione dei grassi
- Azione antiossidante
- Equilibrio della flora batterica intestinale
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