In Italia, la pasta è molto più che un semplice alimento, è un vero e proprio simbolo della tradizione. Ogni regione ha le sue ricette tipiche che spaziano dai classici spaghetti alla carbonara del Lazio ai fusilli al pesto della Liguria, fino alle orecchiette con le cime di rapa della Puglia.
La pasta è un piatto che unisce, benché ci siano spesso dei contrasti tra regione e regione e una certa competitività per la ricetta migliore.
Oggi vi proponiamo 5 ricette di pasta con il tonno facili e originali. La pasta con il tonno è un grande classico. Ditemi chi non si ritrova in casa una lattina di tonno sott’olio…a casa di noi italiani non manca mai! Usiamolo allora per preparare un gustoso piatto di pasta.
Le ricette che vi proponiamo oggi sono semplici ma originali. Iniziamo le nostre proposte con le penne al baffo con il tonno arricchite con una cucchiaiata di panna…da leccarsi davvero i baffi! Cercate una ricetta senza cottura? Vi proponiamo allora la nostra pasta con il tonno senza cottura, facile e freschissima!
La vostra passione sono gli spaghetti? Vi suggerisco allora gli spaghetti tonno e limone e gli spaghetti tonno e olive, una più buona dell’altra. Concludo in bellezza con la pasta tonno e piselli un abbinamento insolito che saprà conquistare tutti.
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Tra le numerose varianti di piatti a base di pasta, la pasta fredda occupa un posto speciale, soprattutto nei mesi estivi. Difatti, si tratta di una soluzione fresca, perfetta per chi vuole gustare del buon cibo senza dover affrontare il caldo dei fornelli. La pasta fredda è ideale per pranzi veloci, picnic, e cene leggere.
Può essere preparata con un’infinità di ingredienti: dalle verdure fresche ai legumi, dai formaggi ai salumi e così via.
Tra i tipi di pasta fredda più comuni c’è l’insalata di pasta con verdure, spesso condita con olio d’oliva, basilico fresco e magari un po’ di aceto balsamico per un tocco di acidità. Molto apprezzata è anche la pasta fredda mediterranea, che combina sapori come pomodorini, olive nere, e mozzarella.
Per chi è onnivoro e ama i sapori più intensi, ci sono varianti di pasta fredda con tonno, capperi, acciughe. In questo campo, è nota però la cuoca Benedetta Rossi, famosa per il suo programma Fatto in casa.
Benedetta Rossi è molto seguita perché offre ricette gratuitamente a tutti e tutte coloro che si intrattengono davanti al televisore per seguire lo show. È molto amata perché le sue pietanze sono semplici da ricordare, ma anche da replicare. In più, è possibile reperire tutto sul web. Tra i suoi capolavori c’è appunto la pasta fredda.
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Il Segreto di Benedetta Rossi
La particolarità della ricetta di Benedetta è l’uso sapiente dell’olio extravergine di oliva, che non solo serve a condire, ma esalta tutti gli altri ingredienti, rendendo il piatto gustoso e ben equilibrato, come viene esplicitato proprio in Fatto in casa da Benedetta.
Benedetta Rossi consiglia inoltre di cuocere la pasta al dente, di passarla sotto l’acqua fredda per fermare la cottura e di condirla subito con olio d’oliva per evitare che si attacchi. Questo accorgimento è fondamentale per mantenere la pasta elastica e gustosa anche dopo essere stata raffreddata. Il segreto è nel tempismo.
Tonno Sott'Olio Fatto in Casa
Il tonno sott’olio è una conserva a base di tonno fresco, che può essere usata all'occorrenza anche per condire una pasta fredda o un'insalatona.
Il tonno sott’olio è semplice da preparare in casa ma bisogna avere la pazienza di aspettare almeno un mese prima di consumarlo, affinchè il tonno si insaporisca bene con l'olio e gli aromi.
Per realizzare il tonno sott'olio basterà cuocere il tonno in acqua salata per circa un'ora, scolarlo per bene, metterlo nei vasetti e coprirlo di olio extravergine di oliva fino all’orlo.
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Per preparare il tonno sott’olio iniziate mettendo il trancio crudo in una ciotola contenente acqua fredda, sciacquatelo ripetutamente in modo che perda tutto il sangue, per evitare che durante la cottura questo si coaguli formando degli antiestetici grumi scuri. Ripetete l'operazione cambiando l'acqua finché sarà limpida e il tonno completamente privo di sangue. Quando avrà raggiunto il bollore, aggiungete a piacere qualche foglia di alloro. Il sale e l'alloro serviranno ad insaporire il tonno che altrimenti resterebbe insipido.
Trascorso il tempo necessario, scolatelo e lasciatelo sgocciolare posto in un colino all’interno di una ciotola per 24 ore, affinchè perda tutta l'acqua in eccesso. Quando il tonno sarà completamente asciutto procedete alla sterilizzazione dei barattoli dove conserverete il tonno sott'olio, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta.
Spezzettate il tonno grossolanamente e mettetelo nei barattoli, pressando per bene con le mani. Con l'aiuto di un coltello, spezzettate il tonno affinché risulti intriso completamente di olio.
Chiudete i vasi e procedete alla ribollitura seguendo le indicazioni riportate nelle linee guida del Ministero della Salute citate in fondo alla ricetta. Se dopo la ribollitura doveste notare la formazione di piccole bollicine d'aria, quando il barattolo è ancora caldo battetelo delicatamente su un piano, in modo da far risalire in superficie le bollicine che poi scompariranno naturalmente.
Al momento di consumare il tonno sott'olio, potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto.
Il tonno sott’olio si conserva fino a 3 mesi, a patto che il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumare il tonno. Per ottenere una preparazione più leggera potete riempire i vasetti con metà quantità di olio di oliva e metà di olio di semi.
Attenzione: La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Penne al Baffo con Tonno
Le penne al baffo con tonno sono una stuzzicante variante delle popolari penne al baffo, un primo piatto di pasta veloce, pronto in pochi minuti, perfetto salvacena dal gusto irresistibile! Al posto del prosciutto ritroverete i filetti di tonno sott'olio che ben si sposano con il tipico condimento a base di panna fresca, super cremoso e avvolgente.
Con i pochi e semplici ingredienti di questo primo piatto veloce risolverete il dilemma di cosa preparare per cena.
Per preparare le penne al baffo con tonno iniziate scolando e sbriciolando i filetti di tonno in ciotola. Fate bollire la pasta in abbondante acqua, salata a piacere, scolandola due minuti prima del termine della cottura nella padella del sugo. Intanto tritate il prezzemolo. Scolate la pasta e saltatela in padella.
Alla fine spegnete il fuoco e aggiungete il prezzemolo. Mescolate bene e se necessario aggiustate di sale e pepe. Le penne al baffo con tonno si conservano in frigorifero 1-2 giorni.
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