Ciao! Ecco un’altra ricetta in cui potrete mettere a frutto il tempo dedicato al mantenimento del LIEVITO MADRE: i “TARALLI”. La ricetta che vi propongo questa volta è veramente semplicissima e il risultato è sorprendente. Non so da voi, ma a casa mia si è creata da tempo una sorta di “tarallomania”!
Questi taralli sono buonissimi e si mantengono per diverse settimane, anche se vi garantisco che finiranno prima! 😉
Gli scaldatelli sono una specialità della tradizione italiana che unisce semplicità e sapore. Croccanti e profumati, sono perfetti come snack, per accompagnare un aperitivo o come sostituto del pane. Potete personalizzarli aggiungendo aromi come pepe nero, rosmarino o finocchietto selvatico per variarne il sapore e adattarli ai vostri gusti.
Ingredienti
Ecco gli ingredienti necessari per preparare i taralli pugliesi con lievito madre:
- 300 g Lievito madre (rinfrescato)
- 150 g Farina 0
- 58 g Acqua
- 30 g Olio
- 10 g Sale
In alternativa, per i taralli pugliesi con esubero di lievito madre:
Leggi anche: Come fare i Taralli Dolci Pugliesi
- 200 g di farina 00
- 100 g di semola di grano duro rimacinata
- 80 g di esubero di lievito madre (licoli) non troppo vecchio, non rinfrescato al massimo da 5 giorni
- 120 ml di vino bianco (se non volete usare il vino sostituite con 120 ml di acqua)
- 8 g di sale
- 80 ml di olio extra vergine di oliva
- La punta di un cucchiaino di bicarbonato
- 4 cucchiaini di semi di finocchio
Se volete utilizzare esubero di pasta madre solida:
- 120 g di pasta madre solida
- 170 g di farina 00
- 90 g di semola
Preparazione
L’unico passaggio necessario prima della preparazione dei taralli è però il rinfresco del lievito madre, da effettuare tre ore prima.
Preparazione con lievito madre rinfrescato:
- Tre ore prima della preparazione dei taralli, rinfrescare il lievito madre (es. 100 g di lievito madre, 100 g di farina e 50 g di acqua). Per tutte le informazioni sul lievito madre e sul rinfresco, clicca qui.
- Trascorso tale tempo, preparare tutti gli ingredienti necessari.
- In una ciotola sciogliere il lievito madre rinfrescato nell’acqua e poi aggiungere la farina, continuando a mescolare con un cucchiaio.
- Poi aggiungere all’impasto l’olio e il sale e continuare ad impastare a mano, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
- Con l’impasto ottenuto formare delle striscioline. Poi arrotolare sulle dite l’impasto e chiuderlo ad anello, in maniera tale da formare il tarallo.
- Disporre i taralli su una teglia ricoperta con carta da forno. Spennellare la superficie dei taralli con dell’olio extravergine d’oliva (io aromatizzato al peperoncino).
- Cuocere i taralli in forno preriscaldato ventilato a 180°C per 15-18 minuti circa.
Preparazione con esubero di lievito madre:
- Sciogliere il lievito madre nel vino bianco, aggiungere l’olio e metà della farina e semola e impastare.
- Aggiungere il sale e l’altra parte di farina con il bicarbonato e impastare fino a formare un panetto liscio e omogeneo.
- Trasferire l’impasto su un piano da lavoro e schiacciarlo con le mani, aggiungere i semi di finocchio e impastare per vari versi fino a quando i semi di finocchio son distribuiti in maniera uniforme.
- Lasciar riposare con uno strofinaccio umido sopra per 30 minuti.
- Formare i tarallini formando dei salsicciotti larghi più o meno un cm e tagliarli della lunghezza più o meno di 6,7 cm e chiuderli.
- Riporli su una teglia rivestita da carta forno e infornare in forno ventilato preriscaldato nella parte media a 200° per 15 minuti.
Preparazione dei Tarallini all'Olio con Esubero di Pasta Madre
- Sciogliere la pasta madre nel vino: Iniziare a spezzettare l'esubero di pasta madre in una ciotola, aggiungete il vino e scioglietela il più possibile. Poi unite le due farine e il sale.
- Unire gli altri ingredienti e lavorare l'impasto: Iniziate a mescolate gli ingredienti con un cucchiaio di legno e unite pian piano anche l'olio; non aggiungetelo tutto d'un colpo, verificate la farina quanto ne assorbe. Quando l'impasto diventa lavorabile a meno, trasferitelo sulla spianatoia e proseguite così la lavorazione a mano. L'impasto deve risultare morbido e compatto. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare 30 minuti. Vedrete che trascorso il tempo di riposo l'impasto si sarà rilassato.
- Tagliare dei pezzi, allungarli e chiuderli ad anello: A questo punto dividete l'impasto in pezzetti di circa 20gr di peso, modellate con le mani ogni pezzo allungandolo, formando un filoncino di circa 15cm di lunghezza. Richiudete il cordoncino sigillando le estremità facendo pressione con un dito. Dovrete formare dei piccoli anelli.
- Cuocere i tarallini in forno caldo: Man mano che sono pronti sistemate i tarallini su una teglia rivestita con della carta forno. Quando sono pronti infornateli in forno ventilato preriscaldato a 200° per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e proseguite la cottura per altri 10 minuti. A fine cottura dovranno apparire ben dorati. Sfornateli e lasciateli raffreddare.
Consigli e Varianti
- Potete farli della grandezza e forma che volete. Lasciare ancora 5-10 minuti i tarallini nel forno spento.
- Potete tranquillamente aggiungere vari semini o aromatizzarli con un olio al peperoncino come ho fatto io.
- Potete personalizzarli aggiungendo aromi come pepe nero, rosmarino o finocchietto selvatico per variarne il sapore e adattarli ai vostri gusti.
- La ricetta dei tarallini all'olio con esubero di pasta madre può essere variata e personalizzata a piacere, potrete infatti pensare di aggiungere dei semi all'impasto, come semi di finocchietto, semi di sesamo, semi di chia o anche delle spezie come curcuma o zafferano.
- Anche i semi di finocchio possono essere sostituiti da altri tipi di aromi. Per esempio origano, peperoncino, rosmarino..o anche da niente!
Conservazione
Si conservano a lungo in contenitori ermetici, mantenendo la loro fragranza, e sono ideali per ogni momento della giornata.
Leggi anche: Come preparare i deliziosi Taralli al Vino Pugliesi
I tarallini all'olio con esubero di pasta madre si conservano fino a 2 settimane, chiusi in un sacchetto per alimenti.
I taralli devono essere ben freddi per poterli gustare. Si conservano per 3/4 giorni in un sacchetto di carta o un barattolo di latta.
Leggi anche: Come preparare i taralli dolci al vino bianco
tags: #taralli #pugliesi #ricetta #lievito #madre

