L'insalata di riso è un piatto fresco e versatile, perfetto per i pranzi estivi. Indiscussa regina delle tavole estive, l’insalata di riso può diventare un freschissimo piatto gourmet.
Si prepara anche in anticipo, si conserva per due o tre giorni ed è perfetta da portare in spiaggia per uno spuntino leggero, ma sfizioso. L’insalata di riso è il piatto estivo per eccellenza: chi non ne ha mai mangiata durante la bella stagione?
Ogni famiglia ha la propria versione, e gli ingredienti variano a seconda delle disponibilità e dei gusti. Nata come ricetta “svuotafrigo”, è perfetta per utilizzare verdure avanzate, salumi e formaggi.
Quale Riso Scegliere per l'Insalata di Riso
Come molte altre ricette, anche l'insalata di riso è un piatto molto semplice, che diventa gourmet se le materie prime utilizzate sono di ottima qualità. Questo discorso vale soprattutto per il riso.
Fondamentale scegliere il riso adatto. Gli esperti suggeriscono di optare per un cereale che abbia una buona tenuta di cottura. Se vogliamo andare sul classico, possiamo optare sul Carnaroli o sull’Arborio.
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Io per le mie ricette utilizzo il riso Carnaroli, perchè lo preferisco a tutte le altre tipologie. Solitamente però, per questo tipo di ricette, viene consigliato il riso parboiled.
Affinché l’insalata di riso riesca bene è importante che i chicchi di riso abbiano una buona consistenza e non si incollino fra loro. Puoi davvero sperimentare, cercando di creare ricette sane e gustose con differenti note di sapori e anche di colori.
L’insalata di riso può essere preparata sia con riso integrale sia con riso raffinato. Per l’insalata di riso utilizza varietà con chicchi che abbiano buona consistenza e che non si incollino fra loro.
Consigli per la Cottura del Riso
Diciamo la verità: una delle cose che proprio non ci piace dell’insalata di riso è che finisce troppo spesso per avere una consistenza collosa. Questo difetto è dovuto a un’errata cottura e a un errato raffreddamento. Vediamo come ottenere chicchi cotti a puntino.
Il riso va buttato soltanto nel pieno bollore e lasciato cuocere per il tempo indicato sulla confezione, o qualche secondo in meno (è preferibile un riso al dente invece di uno scotto). Una volta cotto va scolato e sciacquato sotto acqua corrente.
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Quando il riso sarà cotto scolalo in uno scolapasta e passa tutto sotto il getto dell'acqua fredda del rubinetto, in questo modo fermerai la cottura e toglierai eventuali residui di amido che potrebbero incollare i chicchi tra di loro.
Non sciacquare mai il riso sotto acqua fredda: elimineresti totalmente l’amido. Piuttosto distribuisci i chicchi su un vassoio o un piatto da portata e sgranali con una forchetta, poi lascia raffreddare a temperatura ambiente.
Per accelerare il processo, puoi poggiare il contenitore con il riso nel lavandino riempito con acqua fredda: il processo è simile a quello della cottura a bagnomaria, ma al contrario.
La Cucina Italiana propone un metodo di cottura per veri Chef, ispirato da CostardiBros, ristorante stellato a Vercelli. I titolari consigliano di cuocere il riso immergendolo in acqua fredda: una volta portata a bollore, suggeriscono di procedere per 30 minuti, poi scolare, sgranare a lasciare raffreddare. Se seguirai questa tecnica, ricorda di scegliere riso Carnaroli integrale e di non salare l’acqua.
Dosi e Acqua di Cottura
Per ogni persona si possono calcolare dagli 80 ai 100 g di riso, che va fatto cuocere in tanta acqua salata pari a 5 volte la quantità di riso da bollire. La quantità di sale è di circa 8-10 g per ogni litro di acqua.
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Ingredienti e Preparazione dell'Insalata di Riso Classica
Preparata con riso Carnaroli, tonno, prosciutto cotto, formaggio, verdure sott’olio e uova sode, è gustosa e colorata. L'insalata di riso classica è una ricetta veloce e svuotafrigo.
Piuttosto classicamente gli ingredienti base sono verdure, formaggi, prosciutto, uova e tonno. Gli ingredienti più comuni per una versione classica sono verdure, formaggi, prosciutto, uova e tonno.
Affettate ogni ingrediente in piccoli pezzi, mettete tutto in una ciotola capiente e mescolate. Aggiungete il riso e soltanto prima di servire condite con olio extravergine di oliva e sale.
Taglia a cubetti il formaggio e il prosciutto cotto. Scola la giardiniera dal suo liquido di conservazione, e tagliali in pezzi più piccoli, taglia a rondelle le olive e, se sono grossi, taglia a metà i funghi sott'olio.
In un pentolino più piccolo cuoci 3 uova per farle sode. Nella stessa acqua in cui hai cotto i piselli, cuoci il riso seguendo i minuti indicati nella confezione.
Adesso assembla l'insalata di riso: metti il riso in una ciotola capiente e condiscilo con un giro di olio, una presa di sale, una spolverata di pepe e l’aceto. Aggiungi il mais, i piselli, la giardiniera, le olive, i funghetti, il prosciutto, il formaggio e mescola.
Per ultimo inserisci il tonno, la maionese e mescola. A seconda della tua zona di origine, per esempio, potresti considerare la maionese un ingrediente necessario, o al contrario una vera e propria eresia! Il nostro consiglio è di non aggiungere la maionese all’insalata di riso appena pronta.
L'insalata di riso ha diverse varianti e ogni famiglia, si potrebbe dire, ha la propria ricetta. Per il formaggio, potete optare per un gusto più delicato, con fontina, o più deciso, con emmental o provola. Tra le verdure non possono mancare i piselli, che vanno lessati, i cetriolini sott'aceto, le cipolline, i peperoni e i pomodori, che invece vanno aggiunti crudi. Tutto deve essere tagliato a pezzettini. A questo va unito il tonno sott'olio e le uova, che devono essere ben sode.
Varianti e Consigli Aggiuntivi
L’insalata di riso è ottima sia come primo piatto sia come piatto unico, ed esistono diverse versioni della ricetta. Se punti su un’insalata con frutti di mare, azzarda un Basmati. Quest’ultimo è profumato e in genere ha un sapore molto pronunciato, non adatto alla preparazione di un’insalata di riso classica.
Una delle tentazioni più forti quando si prepara l’insalata di riso è quella di esagerare con gli ingredienti. Considerata (a torto) una ricetta svuota frigo, finisce per essere troppo ricca e pesante. Verdure fresche, appena scottate, olive e cubetti di formaggio, per esempio.
Oppure tonno, pomodorini e cipolla di Tropea. O ancora uova, piselli e carciofini sott’olio. Se desideri avere un condimento pronto perfetto per la tua insalata di riso, il Po ha tutto quello che cerchi: ortaggi genuini, tonno pinna gialla in tranci e una saporita salsa a base di pomodoro, aromi e un goccio di aceto invecchiato in botti di rovere.
Ancora, puoi condire l’insalata di riso con succo di limone e un pizzico di pepe. Ad esempio, puoi utilizzare foglie di menta per dare più freschezza al piatto, oppure mandorle, noce e altra frutta secca. Come dicevamo, inoltre, puoi utilizzare riso nero Venere o riso rosso Ermes.
Conservazione e Servizio
Conserva l’insalata di riso in frigorifero, ben coperta con pellicola, per massimo 3 giorni. Prima di servirla, mescola e aggiungi un filo d’olio per ravvivare i sapori.
Il vantaggio di preparare l’insalata di riso è che si conserva per due o tre giorni in frigorifero. Puoi prepararne un po’ di più e servirla per due o tre pasti.
Ma l’insalata di riso va consumata tiepida, fredda o direttamente tirata fuori dal frigorifero? La risposta è: a temperatura ambiente. Fresca, non fredda. Il condimento sarà leggero: olio e sale. I commensali aggiungeranno olio EVO o aceto a piacere.
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