I topinambur in padella sono un contorno sfizioso e semplicissimo che possiamo preparare per la cucina di tutti i giorni. Sono versatili e si possono gustare in mille modi diversi.
Noi li abbiamo fatti in padella accompagnandoli con la cipolla e un pochino di patate, ma si possono anche cuocere al forno, friggere, trasformare in vellutata o in chips.
La ricetta è molto semplice: useremo pochi ingredienti e una cottura leggera in padella che ci permette anche di personalizzare facilmente il piatto.
Possiamo servire i topinambur e patate in padella come contorno per secondi di carne, come fettine, bistecche o involtini, ma anche piatti di pesce. I topinambur in padella sono un contorno veloce, facile e saporito. Un’ottima verdura stufata pronta in pochi minuti. Una ricetta che non ti deluderà.
Cos'è il Topinambur?
Il topinambur è un tubero commestibile dalla forma irregolare. La sua polpa tende al bianco e ha una consistenza simile a quella delle patate. Il gusto è dolce, delicato e simile a quello dei carciofi. Questo tubero contiene pochissime calorie e ha proprietà energetiche.
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I topinambur sono tuberi chiamati anche rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme, hanno una consistenza simile alla patata e il sapore che invece ricorda molto quelli dei carciofi.
Il topinambur ha molte proprietà: è energetico adatto a convalescenti, anziani e bambini, oltre che diabetici (l’indice glicemico è 50 mentre quello delle patate lessate 77). E’ ricco di fibre, contiene inulina per la regolarità intestinale, il contenuto calorico è quasi nullo. Contiene il Lactobacillus antitumorale, anticolesterolo e utile alle donne in fase di allattamento. Sembra inoltre che stimoli il sistema immunitario.
Il topinambur crudo è ricco di potassio: 100 grammi di topinambur crudo ne contengono 429 mg, apportano inoltre 4 mg di sodio, 4 mg di vitamina C, 14 mg di calcio, 17 mg di magnesio e piccole quantità di zinco, ferro, rame, selenio, vitamina E, vitamina A e manganese.
Ho scoperto che il topinambur è conosciuto con diversi nomi come: patata selvatica, patata del Canada, tartufo di canna, girasole tuberoso, carciofo di Gerusalemme. E’ originario del nord dell’America, la radice in passato era utilizzata in cucina poi passata nel dimenticatoio per essere ora riscoperta.
Nomi comuni del Topinambur
- Carciofo di Gerusalemme
- Ciapinabò
- Girasole del Canada
- Jerusalem artichoke
- Noci di terra
- Patata del Canada
- Pera di terra
- Rapa tedesca
- Tapinabò
- Tapinabour
- Tartufala bastarda
- Tartufo di canna
- Topinabò
- Topinambour
- Tupinamba
- Tupinamor
Stagionalità
#topinambur - da ottobre ad aprile, in base alla varietà.
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In che periodo si raccolgono? Come scegliere i topinambur: acquistare topinambour sodi, integri, dal colore vivace marrone - viola, senza germogli, senza tagli, senza macchie e muffa.
Come conservare i topinambur: si conservano ben puliti dalla terra e asciutti dentro ad un sacchetto di carta in frigorifero o in un ambiente asciutto, buio e fresco per massimo 10 giorni dalla raccolta.
I topinambur o carciofi di Gerusalemme furono portati in Europa dai marinai di ritorno dal Nord America nel XVII secolo. Ma la patata gli fece subito concorrenza trasformandolo in un alimento di seconda scelta e prevalentemente diffuso nella cucina povera.
Simile in forma allo zenzero e con un sapore che ricorda il carciofo, il topinambur è un tubero prezioso anche per la salute. È privo di glutine, con un basso contenuto di zuccheri e ricco di inulina. L'inulina agisce come fibra alimentare nell'intestino e favorisce la digestione. Questo lo rende il cibo ideale per tutti coloro che vogliono alimentarsi consapevole.
Nella tradizione culinaria italiana, l’assafetida viene aggiunta a cavoli, legumi o topinambur per renderli più digeribili e ridurre eventuale aerofagia. L'odore leggermente pungente per i nasi sensibili scompare durante la cottura.
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Poiché i topinambur, come i carciofi, si ossidano facilmente, dopo il taglio è meglio immergerli in acqua e limone.
I topinambur in padella si sposa perfettamente con piatti di carne più intense con agnello, manzo o selvaggina. I topinambur in padella sono un contorno gustoso e facile da preparare. Si possono abbinare a secondi di carne o pesce, alla griglia o arrosto.
Internamente sono simili alle patate ed esternamente sono più ruvidi e coperti di sporgenze che ricordano quelle dello zenzero. In Italia si coltivano principalmente nell'Oltrepò Pavese.
Hanno poche calorie, un indice glicemico basso e contengono molti sali minerali quali ferro, fosforo e potassio.
Che gusto ha il topinambur?
Come detto, il topinambur è un tubero dalla forma particolare. Anche il gusto è molto particolare, ricorda vagamente quello di un carciofo, ma con un sentore leggero di nocciola e ha una consistenza più simile alla patata.
Il topinambur è ottimo come contorno da fare in padella, al forno o fritto. È ottimo anche per zuppe e vellutate e per preparare insalate sfiziose. In quest'ultimo caso si utilizza sia cotto sia crudo, grattugiato o affettato finemente.
Come pulire il topinambur
A causa della sua forma particolare, pulire il topinambur non è semplicissimo.
Come conservare i topinambur freschi
I topinambur vanno tenuti in un luogo fresco e asciutto. In frigo è meglio avvolgerli in uno strofinaccio oppure in un sacchetto di carta. Come le patate, se lasciati qualche giorno di troppo senza essere consumati, inizieranno a germogliare.
Ricetta Topinambur in Padella
Ingredienti
- 500 g di topinambur
- 1 scalogno
- 1 limone
- olio extravergine di oliva
- sale
- pepe
- timo
- rosmarino
Procedimento
- Pulite i topinambur, spelateli e metteteli a bagno con acqua e limone. Tagliateli a tocchetti.
- Pulite lo scalogno e tagliatelo a fettine. Fate scaldare un tegame capiente, aggiungete l'olio extravergine di oliva e fate rosolare lo scalogno.
- Unite i topinambur e fate rosolare un paio di minuti. Aggiungete mezzo bicchiere d'acqua, salate, chiudete con il coperchio e lasciate cuocere per 20 minuti, aggiungendo acqua se si dovesse asciugare troppo.
- Trascorsi i 20 minuti, togliete il coperchio e proseguite la cottura per altri 5-10 minuti.
- Spegnete il fuoco, regolate di pepe e aggiungete timo e rosmarino a piacere. Servite i topinambur in padella ben caldi.
Come conservare i topinambur cotti
Dopo la cottura i topinambur si possono conservare in frigorifero fino a un massimo di 5 giorni.
Topinambur Arrosto in Padella con Salvia e Rosmarino
Il Topinambur arrosto in padella con salvia e rosmarino è un contorno prelibato dal gusto particolare e delicato con la consistenza simile alla patata e il sapore che ricorda il carciofo.
Potete servirlo come accompagnamento di braciole di maiale o petto di pollo ai ferri.
Consigli aggiuntivi
- Grazie alla buccia edibile e altamente digeribile, il topinambur, purché biologico, potrà essere saltato sul fuoco senza bisogno di essere sbucciato.
- Per un risultato più ricco, puoi aggiungere in pentola delle patate a pasta gialla a cubetti oppure puoi unire un mix di funghi, una rapa rossa o altre verdure preferite: dovrai tenere conto, naturalmente, dei differenti tempi di cottura.
- Chi ama i sapori piccanti potrà unire un peperoncino fresco a rondelle, oppure potrà speziare la preparazione con una puntina di curcuma o di paprica affumicata.
- Al posto della cottura in padella puoi optare per quella in forno: ti basterà tagliare il topinambur a fettine sottili, condirlo poi con un filo d'olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e un mix di erbette aromatiche e infornare quindi tutto a 200 °C, in modalità ventilata, per circa 25 minuti. Otterrai così un contorno croccante e saporito, da portare in tavola come alternativa gluten free alle classiche patate arrostite.
- Il topinambur in padella si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 1 giorno massimo.
Curiosità sul Topinambur
Conosciuto anche come carciofo di Gerusalemme o rapa tedesca, il topinambur è un tubero la cui pianta può arrivare a un’altezza di addirittura tre metri, sulla cui sommità spuntano dei bellissimi fiori di colore giallo acceso.
Proprio come succede per i carciofi, il topinambur tende ad annerire a contatto con l’aria, per questo vi consigliamo di non fare pause durante la preparazione e iniziare subito la cottura in padella. Un’altra informazione utile da sapere è che il topinambur quando annerisce macchia, così che se non volete rischiare di macchiarvi le mani, dovrete ricorrere a dei guanti per pulirlo in tutta tranquillità.
Sempre come per il carciofo un piccolo trucco per non farlo annerire se dovete aspettare prima di cucinarlo, è quello di immergerlo in una ciotola con acqua e limone, che arresta questo processo.
Il topinambur si può cucinare in tantissimi modi, molto simili alle patate, con cui condivide anche la natura di crescere sotto terra: potete cuocerlo in una pentola di acqua calda, per lessarlo, e poi condirlo con olio, sale e limone, oppure potete friggerlo in olio di semi e salarlo quando è ancora caldo.
Potete preparare anche una purea, lessandolo e poi passandolo con uno schiacciapatate: aggiungete la Crema di Latte Chef e la purea diventerà subito morbida e cremosa, un contorno delizioso per i vostri secondi piatti.
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