La Torta delle Monache, conosciuta anche come “Dolce dei Senza”, è una torta di origini antiche e povere ed estremamente semplice e genuina.
La sua storia è davvero particolare, la leggenda narra che sia nato nel 1300 nel Convento di Santa Chiara, vicino a Siena. La torta delle monache è un dolce genuino dalle origini antiche: una ricetta semplice che si dice venisse già preparata intorno al 1300 nel convento di Santa Chiara vicino a Siena.
Si distingue per la sua consistenza bassa e cremosa, una morbidezza avvolgente data dalla combinazione perfetta tra ricotta e farina di mandorle.
Un dolce che celebra la tradizione e la semplicità, esaltando ingredienti genuini e autentici. Profumata con scorza di limone e decorata con una leggera spolverata di zucchero a velo, questa torta è perfetta da servire a quadrotti, per una merenda delicata o come fine pasto leggero e raffinato.
Perché viene chiamata “Dolce dei Senza”?
Perché non contiene olio, burro né lievito, e nasce proprio come dolce naturalmente senza glutine. La torta delle monache è una torta senza glutine, senza farina, senza burro, senza olio e senza lievito.
Leggi anche: Crema Mascarpone e Fragole: ingredienti e preparazione
La sua storia affonda le radici in un monastero, dove, secondo le narrazioni giunte fino ai nostri giorni, venne creata per una suora che soffriva di disturbi legati al glutine (patologia, la celiachia, all’epoca ancora molto poco conosciuta!), che ha dato vita a una ricetta tanto semplice quanto deliziosa.
La leggenda narra che nel tredicesimo secolo, nel convento di Santa Chiara, viveva una monaca che ogni volta che mangiava stava male. In questo luogo le monache preparavano dolci semplici a base di farina, uova, zucchero e burro ma una monaca in particolare, ogni volta che ne gustava una fetta si sentiva malissimo.
Un giorno una consorella raccolse delle mandorle e pensò di triturarle e ridurle in farina per sostituirle alla classica farina di grano; preparò una torta con uova montate, ricotta, zucchero e farina di mandorle, questo dolce privo di glutine era tollerato anche dalla suora che, probabilmente era celiaca. Un giorno una consorella, intuendo che potesse trattarsi di un’intolleranza al grano, ebbe l’idea di preparare un dolce con le mandorle macinate al posto della farina.
Nacque così questa torta soffice e profumata, probabilmente il primo dolce senza glutine della storia. Oggi la chiamiamo “torta delle monache”, ed è perfetta anche per chi ha intolleranze alimentari, ma piace davvero a tutti. La torta delle monache senza farina e senza lievito è un dolce semplice, profumatissimo e cremoso, che sembra sciogliersi in bocca.
Il dolce ha origini antiche e affascinanti. Il risultato? Ovviamente non ebbe alcun fastidio! Sia che sia la verità o soltanto una leggenda, il fatto è che la ricetta di questa torta è davvero buonissima, leggera e naturalmente senza glutine.
Leggi anche: Torta di Noci: Ricetta Facile
Un dessert privo di olio e burro, preparato senza farina quindi adatto anche a persone celiache o intolleranti. La consistenza umida e morbida che caratterizza questa torta è davvero piacevole al palato: gustatela fredda con una generosa spolverata di zucchero a velo.
La Torta delle Monache è un dolce antico senza farina e lievito, si prepara in una manciata di minuti con pochissimi ingredienti. La ricetta è molto semplice, ricorda molto la torta di ricotta senza farina, però con l’aggiunta delle mandorle tritate. Facilissima da preparare, si montano le uova con lo zucchero e poi si aggiunge la farina di mandorle e la ricotta.
Ingredienti
Per l'impasto:
- 400 g Ricotta senza lattosio
- 180 g Farina di mandorle
- 3 cucchiaini Liquore Strega
- Scorza grattugiata di 2 limoni
- un pizzico Sale
- 4 Uova
- 180 g Zucchero
- 1 cucchiaino Estratto di vaniglia
Per la decorazione:
- Zucchero a velo q.b.
Altri ingredienti:
Leggi anche: Torta Perfetta Bimba
- 500 g ricotta
Come preparare la torta delle monache
Per prima cosa setacciate la ricotta e conservatela in frigorifero, se potete utilizzate una ricotta da banco soda e compatta, oppure fatela scolare per almeno un paio di ore in frigorifero.
In una ciotola capiente sgusciate le uova, unite lo zucchero ed iniziate a lavorare questi due ingredienti con le fruste elettriche per almeno 5 minuti. Ponete le uova in una ciotola, unite lo zucchero e montatele con le fruste elettriche fino a quando diventeranno chiare e spumose. Rompere le uova in una ciotola capiente, aggiungere un pizzico abbondante di sale e lo zucchero e montare con le frusta elettriche (o in planetaria) fino ad ottenere un composto spumoso e biancastro, visibilmente aumentato di volume e denso. Ci vorranno circa 10-12 minuti.
Incorporate la ricotta ben scolata, la scorza del limone grattugiata, il limoncello, il sale ed infine la farina di mandorle. Unite quindi la ricotta setacciata mescolando il composto dal basso verso l’alto per cercare di non smontarlo. Aggiungere la scorza di limone grattugiata. Schiacciare la ricotta con una forchetta se preferite un impasto più grossolano, oppure setacciarla con un setaccio o un colino come ho fatto io.
Lavorate bene ancora con le fruste fino ad ottenere un composto denso e liscio. Aggiungete la farina di mandorle, poi la scorza di limone, la vaniglia, un pizzico di sale e il liquore mescolando delicatamente con la spatola. Aggiungere infine la farina di mandorle, sempre facendo un movimento di spatola dall'alto verso il basso con la spatola.
Trasferitelo in una teglia rettangolare di medie dimensioni coperta con carta forno e fate cuocere in forno statico a 180° per circa 45 minuti. Infornate il dolce in forno statico preriscaldato a 170° per 35/40 minuti circa. La superficie deve diventare ben dorata. Rivestire una teglia da forno rettangolare o quadrata con carta forno e versarvi l'impasto.
Per preparare la torta delle monache lavoriamo con le fruste elettriche le uova con lo zucchero semolato. Cuoci la torta a una temperatura di 170°C per circa 60 minuti. La cottura lenta a bassa temperatura aiuta a mantenere la torta umida e a evitare che si asciughi troppo. Livellare e cuocere a 160 gradi per 30 minuti circa.
Lasciare raffreddare il dolce prima di sformarlo. Infine adagiatela su un piatto, spolverizzate con abbondante zucchero a velo e servite. Una volta che la torta delle Monache sarà fredda, tagliarla a riquadri con un coltello affilato e spolverizzare di zucchero a velo.
P.S. Potete realizzarla completamente fatta in casa trasformando le mandorle in farina. Spesso infatti si fatica a trovare la farina di mandorle al supermercato, e quando si trova il suo prezzo è davvero elevato! Poi frullate le mandorle con un robot da cucina con un motore potente! Frullale fredde ad impulsi, con un cucchiaio di zucchero o di amido di mais, azionando e spegnendo il frullatore ogni 2 - 3 secondi, fino ad ottenere una farina sottile ed omogenea. Potete usarla subito oppure potete conservarla ben chiusa in un contenitore.
Se sei intollerante puoi usare pinoli tritati o farina di cocco.
La ricotta dev’essere freschissima e ben scolata.
Questa non è una torta di ricotta alta e soffice, sia perché non contiene lievito, sia perché la farina di mandorle è una farina pesante. E’ una torta bassa, umida e morbida: vi suggerisco di usare uno stampo rettangolare e tagliarla a riquadri.
tags: #torta #delle #monache #ricetta #farina #di

