Tortellini Dolci Fritti Reggiani: Un Tesoro della Tradizione Emiliano-Romagnola

I tortellini di Natale, conosciuti anche come "Turtelein d’Nadel frett o al foren", sono dolcetti tipici della tradizione emiliana di Modena e Reggio Emilia. Si tratta di dolci mezzelune ripiene che si preparano per tutto il periodo delle feste.

La ricetta di questo dolce sembra essere molto antica, derivando addirittura dalla cucina rinascimentale, con l’abitudine di inserire agro e dolce negli impasti. Come molte altre ricette della tradizione emiliano-romagnola, ne esistono diverse varianti. A voce sembra sempre la stessa, ma tutto cambia al momento dell’assaggio. Ovviamente, ognuno pensa che i propri tortellini siano i migliori e ci tiene che vengano assaggiati. C’è chi mette più mostarda, chi più cacao, chi più castagne.

Come anticipato, ogni famiglia custodisce la sua ricetta tradizionale, ritenendola la migliore in assoluto. La preparazione del ripieno, invece, assume l’aspetto di un vero e proprio rituale. Si inizia la preparazione almeno dieci giorni prima delle feste, aggiungendo ogni giorno un nuovo ingrediente, senza avere un vero e proprio ordine logico.

Tradizionalmente, però, i tortellini fritti emiliani si fanno con due tipologie di ripieno: il cosiddetto "pesto natalizio" oppure la crema pasticciera. L'impasto è costituito da una specie di pasta frolla “matta” che resta molto morbida dopo la frittura.

La Ricetta della Nonna Maria

Quella che vi riporto è la ricetta che mi ha lasciato la mia nonna materna, ciociara di origine ma reggiana di adozione, in quanto ha sposato il nonno Giuseppe nato e cresciuto sulle colline reggiane. La nonna Maria, con il suo leggero accento ciociaro, è riuscita a far sue tutte le ricette tradizionali reggiane, era una cuoca provetta e io non ricordo di aver mai mangiato un piatto della sua terra d’origine. A casa sua si mangiava tipicamente emiliano.

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Questi tortellini sono sempre stati il regalo che la nonna faceva a tutti noi per Natale. Un vassoietto per ciascun nipote e figlio. Potrebbe sembrare un regalo “da poco”, ma se ci riflettete l’attento rituale della preparazione dei tortellini di Natale è un regalo senza prezzo, estremamente prezioso. La nonna Maria riversava all’interno di questi piccoli dolcetti tutto l’amore per la sua famiglia.

Ingredienti

  • Per i tortellini:
    • 500 g farina
    • 40 g burro
    • 200 g zucchero
    • 3 uova
    • 2 cucchiai liquore all’anice (Sassolino)
    • 1 bustina lievito in polvere per dolci
    • 1 pizzico sale
  • Per il pesto di Natale:
    • 200 g confettura di prugne
    • 1 cucchiaino caffè in polvere
    • 1 cucchiaino cacao amaro in polvere
    • 200 g castagne, bollite (sbriciolate finemente)
    • 50 g noci (tritate)
    • 2 cucchiai uvetta (ammollata nel Sassolino)
    • 1 1/2 bicchiere liquore all’anice (Sassolino)
  • Per finire:
    • Strutto (per friggere)
    • Zucchero a velo (per decorare)

Preparazione

  1. Preparazione del Pesto (con anticipo): Circa una settimana prima, iniziate a preparare il pesto. Versate in una ciotola la confettura di prugne, aggiungete il caffè in polvere e il cacao e mescolate con cura. Riponete in frigorifero coprendo con la pellicola trasparente.
  2. Il giorno seguente, prelevate il pesto dal frigorifero e inserite le castagne tritate finemente (o schiacciate con la forchetta). Aggiungete il mezzo bicchiere di Sassolino. Mescolate e riponete in frigorifero.
  3. Ammollate l’uvetta sultanina in un pochino di Sassolino. Strizzatela per bene e aggiungetela al pesto. Mescolate con cura e riponete nuovamente in frigorifero.
  4. Il giorno seguente, infine, aggiungete le noci tritate, mescolate e assaggiate il pesto. Eventualmente potete aggiungere un pochino di caffè o cacao.
  5. Preparazione dell'Impasto: Mettete in una ciotola la farina, il burro a pezzetti, lo zucchero, le uova, il lievito, il pizzico di sale e il Sassolino. Iniziate a impastare tutti gli ingredienti come per fare la pasta frolla, una volta ottenuto un composto grossolano, trasferitelo sul piano di lavoro infarinato e lavoratelo velocemente per renderlo liscio e omogeneo. Lasciate riposare l’impasto mezz’ora coperto con la pellicola trasparente.
  6. Formare i Tortellini: Trascorso il tempo di riposo tirate la frolla matta sottile, circa ad una altezza di 3-4 millimetri. Ricavate con l’aiuto di un bicchiere di vetro tanti cerchietti. Mettete un cucchiaino di pesto al centro e chiudete a mezzaluna schiacciando bene i bordi in modo che il pesto non esca durante la cottura. Procedete in questo modo fino all’esaurimento degli ingredienti.
  7. Frittura: Scaldate lo strutto in una casseruola capiente e friggete i tortellini di Natale pochi alla volta in strutto profondo. I tortellini devono galleggiare.
  8. Una volta dorati, scolateli e poneteli su carta assorbente per rimuovere l'eccesso di strutto.
  9. Spolverizzate con zucchero a velo prima di servire.

La pasta si prepara mescolando farina e zucchero con le uova e il burro, amalgamando tutti gli ingredienti direttamente sul tavolo o in un recipiente, aggiungendo il lievito per ultimo.

Il pesto, o il ripieno che si sceglie, può essere preparato già in precedenza, amalgamando bene tutti gli ingredienti fino a formare un impasto omogeneo. Si pone una piccola quantità di ripieno e poi si chiude il tortello, usando l’apposita rotella, oppure degli stampini. Finita la preparazione, si procede con la frittura in strutto oppure olio bollente.

Quanto ai tortellini fritti, non aspettatevi un risultato friabile, ma fragrante. Trovo che siano perfetti anche per la tavola delle feste, come insolito antipasto per sorprendere gli ospiti. Ma fatene in quantità, creano dipendenza.

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