Uanm Che Pizza: Un Viaggio nel Cuore della Gastronomia Napoletana

Da qualche anno, condivido le foto di cibo con l’hashtag #TanzenVsFood, perché è un costante di robbabbuona e tantarobba che riesco a trovare nella mia città e durante i viaggi.

Tutte le pizze sono mangiate da me, almeno 2 in ogni pizzeria, e tutte le foto sono scattate da me. Non accetto soldi per parlare/giudicare una pizzeria, ma accetto volentieri inviti perché mi piace scoprirne e magari, nel mio piccolo, dare visibilità se meritano. Il mio giudizio è genuino e insindacabile, sarebbe stupido e deprimente vendersi ncopp’ a Domitiana delle pizze aggratis.

Non ci sono post sponsorizzati. Scrivo di videogiochi, tecnologia e cibo a diverso titolo da 18 anni (classe 1980), ovvero delle mie passioni. Il mio mantra è condividere e creare sinergie. Nessun segreto da custodire gelosamente, mi piace condividere tutto quel (poco) che so, mettere in contatto persone senza chiedere nulla in cambio. Se serve un consiglio o una consulenza ad esempio sulla carta dei vini - sono Sommelier! - basta chiedere e vi verrà dato. Ovviamente se diventa una cosa continuativa, si chiama FATICA e va quantificata in tempo e denaro. Questo account è nato per conoscere le dinamiche dei food influencer, persone e pizzerie inedite, fare molto in piccolo qualcosa per il mondo-pizza.

Per dare un'idea della mia valutazione:

  • Tra 85 e 90: buona!
  • Tra 90 e 95: top!
  • Più di 95: eccezionale!

Una delle domande che ci rivolgono spesso i nostri ospiti è “Ma se siamo stanchi di mangiare pizza…dove possiamo mangiare bene al centro storico?”.

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Alternative alla Pizza nel Centro Storico di Napoli

Sono tante le trattorie che offrono ragù, spaghetti ai frutti di mare, genovese e tante altre bontà della tradizione culinaria partenopea a pochi passi dalla nostra casa vacanze. Si tratta di piatti della tradizione a prezzi sempre molto contenuti: difficilmente si superano i 20 euro. Queste sono le nostre preferite:

  • ANTICA OSTERIA PISANO: Dal 1947 una piccola leggenda gastronomica napoletana che propone non solo i tradizionali e deliziosi sapori della cucina classica partenopea ma anche piatti innovativi proposti dallo chef. Dove: Piazzetta Crocelle ai Mannesi 1 (angolo via Duomo).
  • ANTICA TRATTORIA DA CARMINE: Il locale si trova proprio su Via dei Tribunali che possiamo definire la strada “più buona” di Napoli. Al contrario della maggior parte dei locali del centro storico, questo è un locale di media grandezza. Rispetto ad una classica trattoria, “Da Carmine” presenta una scelta decisamente maggiore. Chiuso il lunedì.
  • LA CANTINA DI VIA SAPIENZA: Dal 1900 cucina tipica partenopea dove puoi gustare le migliori specialità locali. Basta citare la sua famosa parmigiana di melanzane ma senza dimenticare gli gnocchi alla sorrentina, i mezzani alla genovese, la pasta patate e provola che si alternano di giorno in giorno in un menù mai uguale, che propone varianti di primi a seconda del giorno della settimana. Tra i secondi da annoverare il baccalà e le alici fritte per intenditori! Chiuso la domenica.
  • LA TAVERNA A SANTA CHIARA: Ristorante tipico che affaccia sul chiostro dell’omonimo monastero nel centro storico di Napoli, che ha fatto della sapiente combinazione tra cucina tradizionale e incursioni nella modernità un vero e proprio marchio di fabbrica. La gestione, familiare e amichevole ma allo stesso tempo attenta alle innovazioni del settore, permette a chi sceglie di sostare nel locale di scoprire la vera anima enogastronomica della città. Chiuso il lunedì.
  • OSTERIA DA CARMELA: L’Osteria nasce nel 1967 sotto il teatro Bellini, uno dei più famosi della città. I primi sono quelli canonici: magnifica pasta e ceci e linguine con il soffritto. Tra i secondi , la carne alla genovese, i crocchè di spinaci e ricotta, le polpette di pesce, i polipetti alla “luciana”.
  • OSTERIA LA CHITARRA: Questo luogo è davvero uno scrigno della memoria, un posto del cuore. Qui ci sono segni della storia di Napoli rari e introvabili. Una dozzina di tavoli sistemati per ottimizzare il numero delle sedute, pavimento in cotto, le pareti calde, foto, cartoline e soprattutto una chitarra al muro. Dalla cotica alla pasta e fagioli, il coroniello, la selezione di salumi e formaggi, i vini esprimo la passione dei gestori da quasi 25 anni. Chiuso la domenica.
  • ‘A LUCIANELLA: Ristorante tipico di cucina napoletana e specialità marinare, dove poter gustare pietanze classiche interpretate ad arte da chef di talento che compongono piatti come la “pasta e fagioli a mare”.

Gelaterie Imperdibili a Napoli

In città ci sono tanti posti dove poter mangiare un buon gelato ma solo alcune propongono un gelato veramente eccellente. Vediamo insieme le gelaterie da non perdere!

  • Mennella: La qualità trova la sua migliore forma nel gelato Mennella, 100% naturale. Composto da preparati naturali, latte fresco di alta qualità, panna ottenuta con la prima fioritura del latte, farina di semi di carrube utilizzata come addensante, il gelato Mennella ha un gusto naturale, fresco ed inconfondibile. Ogni gusto è preparato con ingredienti freschi propri del territorio italiano: nocciole di Giffoni, mandorle della Puglia, albicocche del Vesuvio, noci di Sorrento, limoni della costiera, fragoline di bosco di Acerno, pistacchi di Bronte, frutta secca e fresca di stagione. Le basi vengono preparate nel laboratorio di Torre del Greco mentre l’ultimo processo, la mantecatura, viene fatta direttamente in presenza del cliente.
  • Fantasia Gelati: Fantasia Gelati nasce nel 1994 e si contraddistingue nel corso degli anni come eccellenza nel campo della produzione di gelato artigianale. L’azienda che da 20 anni produce gelato, nel suo laboratorio di produzione di 1000 mq, e specialità gustose è stata insignita di numerosi premi. Una lunga carriera distingue quest’azienda che negli anni con la dedizione e la passione ha trasformato il gelato, in un’esperienza multisensoriale. Partendo dalla scelta degli ingredienti più genuini e naturali, come il latte di bufala e la frutta fresca, fino ad arrivare alla preparazione di oltre 60 gusti che vengono aggiornati con l’arrivo di ogni nuova stagione. DOVE: Più punti di vendita in città.
  • Casa Infante: La certezza della tradizione, il sapore ricco di ricordi di una volta, la bontà dei gusti storici della tradizionale gelateria Italiana. I classici, dalle creme ai gusti frutta. Scegliete tra la golosità del cioccolato, tiramisù, stracciatella, caffè, zuppa inglese e la freschezza dei gusti fruttati: variegato all’amarena, pistacchio, frutti di bosco.. Ingredienti di altissima qualità e delizie genuine. Ma non solo. Dalla continua ricerca sul sapore di Casa Infante nascono i gusti originali. Omaggi alla tradizione gastronomica napoletana rendono possibili specialità come il gelato al babà, alla pastiera e al roccocò! Intuizioni di gusto e abbinamenti estrosi per assaporare sapori inediti, mai provati prima: fichi e ruhm, mandorla e miele, caramello al sale, … DOVE: Più punti di vendita in città.
  • Bilancione: La gelateria Bilancione nasce a Napoli sulla collina di Posillipo nel 1977 ad opera dei fratelli Vincenzo e Pietro Bilancione ed è oggi un punto di riferimento sia di napoletani che di turisti provenienti da tutto il mondo. E’ diventata una tappa obbligata anche da personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo. I veri segreti di questo successo sono la ricerca continua della qualità e la professionalità con la quale vengono accolti e serviti i clienti, il tutto in uno scenario paesaggistico tra i più belli del mondo tanto da far riconoscere il marchio Bilancione come: “il gelato di Posillipo”.DOVE: Via Posillipo, 238.
  • Soave: Nel cuore del quartiere del Vomero, troviamo Soave, la storica gelateria situata nella via principale dello shopping collinare, dove potrete mangiare un eccellente gelato.
  • Gay-Odin: Gay-Odin non è solo una delle più buone fabbriche di cioccolato a Napoli. Quando si può fare affidamento su materie prime di eccellente qualità, perché non gustarle in tutte le forme possibili? È così che i sorprendenti gelati e semifreddi prendono ispirazione dai sapori dei cioccolatini Gay-Odin. Il gelato a ghianda foresta, il cioccolato all’arancia, il pistacchio siciliano, la pasta di mandorle di Avola, il cioccolato allo zenzero o al peperoncino sono solo alcuni dei gusti creati dalla più famosa cioccolateria napoletana. DOVE: Via Benedetto Croce, 61.

Il Significato di "Uanema" nel Contesto della Pizza

Nel contesto della pizza, "Uanema" potrebbe riferirsi a un locale o a un'espressione dialettale che esprime apprezzamento per la qualità della pizza. Ad esempio, "Uanema che pizza!" potrebbe tradursi come "Accidenti, che pizza!".

La bellezza gastronomica si combina con quella paesaggistica, perché “Uanema” si trova sul meraviglioso lungomare di Castellammare di Stabia. Le pizze di “Uanema” sono gourmet, preparate con farine selezionate e con un impasto lievitato naturalmente.

“Dopo una lunga selezione della materia prima, principalmente del nostro territorio, riusciamo a dar vita ai migliori piatti della tradizione. Una realtà gastronomica, questa, che punta sulla qualità d’alto profilo della sua cucina, la quale raggiungerà sempre di più il successo che merita.

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Proverbi Napoletani: Un Tuffo nella Saggezza Popolare

La cultura napoletana è ricca di proverbi e modi di dire, alcuni dei quali sono intraducibili in altre lingue. Questi detti fanno parte del ricchissimo patrimonio culturale partenopeo e spesso hanno un retaggio molto antico.

Ecco alcuni esempi:

  • La bella senza dote trova piu’ amanti che mariti.
  • La buona campana si sente di lontano.
  • La briscola si gioca con i soldi.
  • Quando si accettano delle condizioni di vita troppo favorevoli bisogna stare attenti al conto da pagare.
  • Quando una persona perde la testa e compie un gesto sconsiderato.
  • Un’espressione servile di esagerato rispetto nel rivolgersi ad una persona autorevole.
  • Essere zitella oggi è molto difficile. Al massimo si è single.
  • La donna chiacchierona è una cattiva moglie.
  • La donna ridotta a oggetto di sfogo e di distrazione per l’uomo che torna “stanco” dal lavoro. Ma non necessariamente.
  • Coincide in qualche modo con il famoso detto: “dietro un grande uomo c’è una grande donna”.
  • I mariti, in particolare, conoscono bene la materia per cui non possono che condividere queste parole.
  • Inutile dire, che ben presto il segreto sarà sulla bocca di tutti.
  • Ma in questo caso si arriva alla misoginia pura.
  • L’uomo per la donna diventa fesso.
  • La gallina fa l’uovo, ed al gallo brucia il culo.
  • Ci sono cose che vanno fatte con calma perché richiedono grande attenzione.
  • Concludere affari con amici e parenti non di rado si rivela controproducente.
  • La lira (intesa come denaro) fa il ricco, ma la la buona educazione fa il signore.
  • Di conseguenza la figlia femmina nata in una notte travagliata era un doppio guaio.
  • Detto che non ha bisogno di commenti perché esiste anche la versione italiana: «La mamma degli imbecilli è sempre incinta».
  • Frase divenuta ancor più celebre dopo che il cardinale Sepe la utilizzò in occasione della sesta edizione della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale: “A Maronna t’accumpagna… ma chi guida sei tu!”.
  • La prostituta può anche essere fortunata, ma sempre prostituta resta.
  • La ragione è dei fessi.
  • A Santa Chiara dopp’arrubbato mettèttero ‘e porte ‘e fierro.
  • Una persona contro cui la vita si accanita in tutti i modi.
  • La spesa non vale i benefici.
  • È un’espressione ironica per indicare che si è in possesso di un’ascendenza molto antica.
  • Nessuno può fare a meno degli altri.
  • La vecchia del Carnevale.
  • La verità è figlia del tempo.
  • La vita è un’affacciata alla finestra.
  • Nella bocca chiusa non entrano le mosche.
  • Lasciare che le cose vadano da sé.
  • Stentando.

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