Valeriana Insalata: Valori Nutrizionali, Benefici e Utilizzo in Cucina

L'insalata valeriana (detta anche valerianella o formentino) è una pianta erbacea annuale, classificata nella famiglia delle Valerianaceae, Genere Valerianella, Specie locusta; la nomenclatura binomiale dell'insalata valeriana è Valerianella locusta. L'insalata valeriana è dunque una verdura da consumare in maniera analoga alla lattuga e alle cicorie (radicchi).

Fresca, leggera e delicata: l’insalata valeriana è un ortaggio molto presente sulle tavole degli italiani. Grazie alle sue caratteristiche nutrizionali e alla sua versatilità è protagonista di molte insalate e ricette leggere. Non bisogna però confondere la valeriana da mangiare con la valeriana officinale, utilizzata prevalentemente in ambito erboristico e farmaceutico.

Caratteristiche e Coltivazione

Le caratteristiche organolettiche ricercate sono offerte dalla piantina giovane e dalle sue morbide foglie; quando viene lasciata maturare, la pianta si allunga per la fioritura e la produzione di semi fino a 30-40cm di altezza, riduce quindi la propria massa fogliare e sviluppa porzioni meno gradevoli al palato (stelo e fiori).

L'insalata valeriana è una pianta erbacea annuale (quando seminata in inverno) o biennale. Si presenta come un cespuglietto privo di stelo, con foglie a forma di spatola, di colore verde brillante e lunghe una decina di centimetri. Nei mesi tardo-primaverili produce uno stelo fiorale diramato in vari mazzetti di piccoli fiori color bianco-azzurro.

Di valerianella ne esistono due varietà (cultivar) ben distinguibili. La prima produce semi grossi e foglie allungate, ed è chiamata “d’Olanda a Seme Grosso” (idonea alla coltivazione in serra). L’altra, invece, fruttifica semi più piccoli e viene detta “Verde Cuore Pieno” (indicata per la coltivazione all’aperto).

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L'insalata valeriana è una pianta spontanea del territorio Mediterraneo ed è presente in tutte le relative zone a clima temperato. L'insalata valeriana può essere facilmente coltivata, poiché non necessita accorgimenti particolari. Resiste brillantemente sia in pianura che in montagna e predilige terreni soleggiati, ben drenanti e azotati; può complementare lo sfruttamento del terreno utilizzato per le patate.

La coltivazione di valerianella può essere fatta per semina diretta (a spaglio) in file distanti 15-24cm. A temperatura di 15-20C° i semi germinano in circa 7 giorni; la semina può essere svolta nel periodo compreso tra la primavera e l'autunno, considerando un ciclo vitale produttivo di circa 2-3 mesi. E' sempre fondamentale il diserbo. L'innaffiatura è da praticare con suolo ben asciutto e mai nelle ore più calde. Solitamente la semina avviene nel periodo compreso tra la primavera e l’autunno, ed è possibile raccogliere le prime foglie circa due mesi dopo la semina. Durante le giornate invernali più fredde è consigliato coprire le piantine con un telo, mentre in estate meglio ripararle dal sole.

Valori Nutrizionali della Valeriana

L'impiego culinario dell'insalata valeriana è sovrapponibile a quello degli altri ortaggi a foglia. La valerianella ha un apporto energetico molto ridotto e la sua funzione nutrizionale è di aumentare principalmente gli apporti di fibra, sali minerali e vitamine nella dieta. Le poche calorie contenute sono di origine glucidica e proteica, mentre i grassi risultano ininfluenti; il colesterolo è assente.

In 100 grammi di valeriana c’è un apporto di circa 21 calorie. La valeriana (Valerianella locusta) è una verdura appartenente alla famiglia delle Valerianaceae. È nota anche come valerianella, gallinella, songino e soncino.

I sali minerali più rilevanti sono ferro e potassio, mentre per quel che riguarda le vitamine spiccano le concentrazioni di carotenoidi (pro-vit. A), acido ascorbico (vit. C), tocoferoli (vit. Dal punto di vista dietetico, l'insalata valeriana si presta a qualunque tipo di regime alimentare, compresi: terapia ipocalorica contro il sovrappeso e strategie nutrizionali per la cura delle patologie del metabolismo.

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Come tutte le varietà di insalata, la valeriana contiene pochissime calorie, rendendole ideali per chi è a dieta, ed è ricca di acqua. Infatti, è molto ricca di vitamine A, B e C e di sali minerali, come calcio, fosforo, potassio, ferro e magnesio.

Valori nutrizionali per 100g di Valeriana:

  • Calorie: Circa 21 kcal
  • Carboidrati netti: Meno di 1g (per 100g)
  • Vitamine: A, B, C
  • Sali minerali: Calcio, Fosforo, Potassio, Ferro, Magnesio

La valeriana è apprezzata in cucina per le sue proprietà rinfrescanti. Il suo consumo è associato a un apporto limitato di calorie e di grassi, fra questi ultimi, il colesterolo è del tutto assente. La valeriana può quindi essere considerata un alimento alleato della salute di cuore e arterie; i benefici per il sistema cardiovascolare dipendono però anche dall'apporto di potassio, che contrasta la pressione alta e promuove la regolarità della frequenza cardiaca.

Oltre ad avere proprietà rinfrescanti, viene dunque considerata un alimento alleato della salute del cuore e delle arterie, rafforzato dalla presenza del potassio che agevola la regolarità della frequenza cardiaca e contrasta la pressione alta. La vitamina A aiuta la salute di pelle, occhi e mucose, la vitamina C aggiunge capacità antiossidanti che agiscono positivamente sulla pelle e sui tessuti connettivi in generale, oltre che sul sistema immunitario.

Questa pianta ha proprietà diuretiche, depurative e rivitalizzanti, e grazie al suo alto contenuto di sali minerali contribuisce al corretto funzionamento del sistema nervoso, muscolare e del metabolismo.

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Valeriana e Dieta Chetogenica

Sei agli inizi con la chetogenica? Valeriana, contiene meno di 1 grammo di carboidrati netti Per 100 g. Per questo motivo è un alimento altamente compatibile con la dieta chetogenica per quanto riguarda i macronutrienti.

Ideale per chi cerca qualcosa di leggero e salutare, questo alimento ha un basso impatto ingrassante.N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

Valeriana in Cucina: Ricette e Consigli

La valeriana è molto utilizzata in cucina, sia per realizzare fresche e gustose insalate ma anche per panini, snack e antipasti sfiziosi. Ma come conservare la valeriana? La valeriana cotta fa male? Come posso usarla nelle mie ricette? Come tutte le tipologie di insalata, anche la valeriana è molto delicata e deperisce velocemente.

Cerchi ispirazione per una golosissima insalata di valeriana, o per un panino sano e sfizioso? Fai tostare per qualche minuto i panini ai cereali tagliati a metà, dopodiché farciscili con foglie di valeriana, prosciutto crudo, scaglie di Grana Padano e pomodorini secchi.

Lava e asciuga l’insalata e disponila in una capiente ciotola, dopodiché aggiungi albicocche tagliate a pezzetti, mirtilli, scaglie di Grana Padano e anacardi.

Controindicazioni e Accorgimenti

La valeriana ha controindicazioni? Valeriana insalata, controindicazioni e accorgimenti. Non ci sono delle vere e proprie controindicazioni, ma questo ortaggio è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento, oltre che in combinazione con barbiturici e altri farmaci con effetto depressivo sul sistema nervoso centrale.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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