Tra i primi di pesce più apprezzati nel nostro paese ci sono senz’altro gli spaghetti allo scoglio. Gli spaghetti allo scoglio sono il simbolo dei primi di pesce, e hanno bisogno di un vino capace di accompagnare al meglio le loro caratteristiche: delicatezza e sapidità. Una manciata d’ingredienti freschissimi sono in grado di regalarci un piatto intramontabile, dai profumi e dal sapore unici.
Abbinare il giusto calice di vino a un piatto a base di pesce è un coinvolgente gioco d’armonia e suggestioni. Una sfida che può offrire grandi soddisfazioni al palato. Quando ci si siede a tavola per un pasto a base di pesce ci si confronta con alimenti delicati e digeribili, ricchi di proteine nobili, vitamine, sali minerali e grassi sani.
Di conseguenza, bisogna sempre fare particolare attenzione alla scelta del vino giusto per accompagnare le portate ittiche: per rendere l’esperienza culinaria ancora più speciale e stimolante è opportuno orientarsi su prodotti che non coprano con il loro sapore quello del pescato. Vino e preparazione culinaria devono integrarsi senza che l’uno predomini sull’altro.
Per il resto, è passato il tempo dei limiti e dei tabù. Certo, ragionando per caratteristiche e tradizione, i bianchi riescono a esprimere note più fresche, fruttate e aromatiche, caratteristiche che, in teoria, appaiono perfettamente associabili alla delicatezza delle carni pescate… Nessuno, tuttavia, grida più allo scandalo se durante una cena di pesce si stappa un rosso più o meno strutturato.
Esistono tanti vini rossi di buona freschezza e non particolarmente tannici che possono essere felicemente combinati al pesce (specie se in umido o grigliato). E poi ci sono gli spumanti, perfetti accanto agli antipasti e non solo. La finezza e l’acidità dei bianchi si sposa incredibilmente bene con la delicatezza e la leggerezza del pescato.
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Quale vino abbinare agli spaghetti allo scoglio?
Qual è il vino giusto da abbinare? Sicuramente quello che rispetta la delicatezza del piatto, data dalla presenza dei molluschi e dei crostacei, protagonisti assoluti di questa ricetta. La prima opzione che ti sarà venuta in mente è un bianco leggero, fresco e profumato ed è assolutamente appropriata. Sappi però che non è l’unica possibile.
Lo spumante metodo Charmat è un’altra ottima alternativa. Profumi fruttati e bollicine si combinano con il piatto creando un abbinamento di cui non vorrai più fare a meno. Ma attenzione, un ingrediente da non sottovalutare è il pomodoro, che regala una nota acida aprendo maggiori possibilità di abbinamento. Ecco che un rosato fresco e leggero diventa un’altra combinazione incredibilmente riuscita ma non è tutto.
Un insospettabile vino rosso leggero, magari servito fresco, sarà in grado di distruggere uno dei falsi miti più comuni sugli abbinamenti. Il vino da accostare agli spaghetti di mare, l’avrai intuito, è per definizione un bianco, anche se c’è chi osa con vini rossi tenui come il Grignolino, che bevuto freddo può davvero sorprenderti.
Abbinamenti Specifici
Abbinamenti perfetti sono sicuramente i nostri vini bianchi sardi in vendita online come un bel Vermentino di Sardegna, ma anche il vino Greco di Tufo o il Gavi, che hanno buona persistenza aromatica e un’alcolicità moderata, in grado di esaltare tutti i profumi del Mediterraneo, delle vongole, delle cozze, degli scampi, dei calamari e così via.
Vini freschi di spiccata sapidità come il Greco di Tufo o il Fiano di Avellino esaltano il sapore deciso di piatti come gli spaghetti allo scoglio e di tutti quei primi in cui i frutti di mare si abbinano a verdure (pomodorini, zucchine…).
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E se prevalgono i crostacei, il vino dovrà avere anche buona sapidità per mitigare la tendenza dolce di questi frutti di mare. Falanghina e Greco di Tufo dispongono di tutte queste caratteristiche, ideali per spaghetti allo scoglio “in bianco” o “in rosso” ricchi di crostacei.
E per chi non vuole fare a meno di un buon rosso o di un rosato, puoi ricorrere a loro, nelle tipologie più fresche e delicate, con le versioni “in rosso” e più corpose del nostro piatto. Prova gli spaghetti allo scoglio con il Rosè Rosasera Di Berardino, a base di uve Montepulciano d'Abruzzo, oppure con questo Grignolino.
Spaghetti allo Scoglio: Origini e Caratteristiche
Gli spaghetti allo scoglio sono un primo piatto di pesce, molto diffuso nel nostro Paese, in particolare nelle aree costiere che si affacciano sul Mediterraneo. Si tratta di una preparazione italiana che permette di portare a tavola tutti i sapori del mare. Sicilia, in particolare Trapani, e Campania, Napoli, sono, infatti, le due Regioni e città italiane che si contendono la paternità del piatto.
Resta comunque difficile, se non impossibile, stabilire con certezza la provenienza degli spaghetti allo scoglio. Di sicuro, questa preparazione nasce come “piatto povero”, frutto dell’abilità dei pescatori locali di ideare una ricetta rapida e veloce con le materie prime a loro disposizione, ovvero pasta e pesce, o meglio “animaletti di scoglio”.
Col tempo, la preparazione si è arricchita di nuovi ingredienti, in particolare diverse tipologie di pesce e frutti di mare a seconda delle preferenze personali e a seconda di ciò che veniva raccolto dai pescatori locali. Per la preparazione è consigliabile cuocere pasta e frutti di mare separatamente per poi unirli in una fase successiva.
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La principale caratteristica degli spaghetti allo scoglio, chiave nella scelta del vino da abbinare, è il suo sapore di mare, la sua sapidità. Nel caso in cui gli spaghetti allo scoglio sono preparati “in bianco” anche il vino dovrà essere bianco, morbido, mediamente alcolico per convivere con la sapidità della preparazione.
Consigli per gli Abbinamenti
Come scegliere il vino adatto da portare in tavola? In cantina cercate tra i bianchi più freschi e con una buona mineralità per esaltare il gusto marino del piatto, controllate anche i vitigni: quelli aromatici rischierebbero di sovrastare il gusto delicato dei molluschi, quindi optate per vitigni non aromatici o al massimo semi-aromatici caratterizzati da acidità.
- Con l’eleganza e la delicatezza della vongola provate ad abbinare un Muscadet. L’Orthogneis di Domaine de L’Ecu, un muscadet da uve Melon de Bourgogne, sottile ed elegante evolve su profumi agrumati e iodio e si sposa alla perfezione con il piatto.
- Se invece avete scelto le paffute e aranciate cozze stappate Les Genêts di Château De Roquefort, un rolle (il vermentino d’oltralpe) coltivato sulla costa provenzale. Dal naso preciso e minerale richiama al sorso gli agrumi.
- Per i buffi cannolicchi, dalla carne polposa e dolce, il vino da abbinare è il Li Sureddi Bianco di Antichi Vigneti Manca, un bianco solare e di grande sapidità che racconta la costa della Romangia.
- Con sua maestà il riccio marino saliamo in Francia fino ai terreni silicei della Loira con il Sancerre Blanc Les Romains di Domaine Fouassier.
Tabella dei Vini Consigliati per Spaghetti allo Scoglio
| Tipo di Spaghetti allo Scoglio | Vino Consigliato | Caratteristiche del Vino |
|---|---|---|
| In bianco, delicati | Vermentino di Sardegna | Aromatico, alcolicità moderata |
| Con pomodoro, ricchi di crostacei | Falanghina o Greco di Tufo | Sapido, mitiga la dolcezza dei crostacei |
| Con vongole | Muscadet (Orthogneis di Domaine de L’Ecu) | Sottile, elegante, profumi agrumati e iodati |
| Con cozze | Rolle (Les Genêts di Château De Roquefort) | Preciso, minerale, richiama gli agrumi |
| Con cannolicchi | Li Sureddi Bianco di Antichi Vigneti Manca | Solare, sapido, racconta la costa |
| Con ricci di mare | Sancerre Blanc Les Romains di Domaine Fouassier | Minerale, fresco |
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