La cucina giapponese non è solo sushi. Uno dei piatti più buoni della tradizione nipponica è il ramen.
La Storia di Banki Ramen: Da Bar Fiorentino a Ristorante Giapponese
Tutto inizia nel 2004. Si chiama Bar Galli, ma per tutti è sempre stato il Bar “dalla Piera”. Del resto, fin dall'apertura nel lontano 1997 è stata proprio la signora Piera ad accogliere quotidianamente clienti di ogni dove per servire loro un pasto caldo, rigorosamente col sorriso stampato sulle labbra e quella spontaneità tipica delle nonne.
Dopo quasi dieci anni di lavoro con local e turisti, ma sempre con una proposta di caffetteria e ristorazione tipicamente fiorentina, la storia del Bar Galli cambia drasticamente quando il titolare Mirko Antoni ha l'illuminazione di inserire nel contesto intimo e accogliente del suo storico bar di famiglia (famiglia Antoni Selciarini) un ramen bar.
Sì, avete capito bene: un bar prettamente fiorentino, con "c" strascicate dappertutto, arredamenti tutt’altro che alla moda e paste copiose di sugo, è stato trasformato - originariamente solo per pochi coperti accanto al bagno e in alcune fasce orarie/settimanali - in un ristorante che serve street food giapponese.
L'anello di congiunzione è stata l'agenzia turistica che si trova a fianco al bar, grazie alla quale Mirko e la sua famiglia hanno conosciuto - tra tanti turisti - il giapponese Akira. "Tutti a Firenze fanno il sushi. Perché tu non apri un ramen bar? È questo il vero cibo popolare giapponese": è così che Mirko ricorda ancora alla lettera la prima chiacchierata con quello che poi è diventato il cuoco e anche il volto di Banki Ramen, traslitterazione dell'omonima via a due passi da Piazza Santa Maria Novella.
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"Sentii dentro di me che quella era la strada giusta per dare una seconda vita al nostro bar. Ho sempre amato viaggiare e volevo portare un pezzo di mondo proprio nella mia Firenze. Così, non ci ho pensato troppo e mi sono buttato a capofitto nel progetto ramen.
L'Inizio e il Successo di Banki Ramen
Pensate che siamo partiti con appena tre tavolini, esclusivamente a pranzo ed esclusivamente nei giorni di giovedì, venerdì e sabato. Proponevamo solo due piatti: tagliolini e ramen classico. Una lunga fila fuori, un elenco attaccato alla porta dove scrivere il proprio nome a penna (all'inizio non si poteva neanche prenotare), la corsa all'ultimo gyoza - i più buoni della città - l'incertezza di sapere se si è arrivati in tempo o meno per poter mangiare.
Banki Ramen a Firenze, prima e durante il Covid, è stato uno di quei posti che segna e scandisce la vita settimanale di generazioni e generazioni. Quel tipico ristorante che ancora pochi conoscono e dove ti diverti a portare per la prima volta amici e conoscenti, lasciandoli quasi sempre a bocca aperta.
"Siamo stati i primi a far conoscere il ramen a Firenze, poi tanti ci hanno seguiti, ma va bene così" spiega Mirko senza alcuna invidia o gelosia della concorrenza di massa. "Noi però abbiamo sempre tenuto i prezzi bassi" ci tiene a precisare "Il ramen è un piatto popolare, tradirei la fiducia dei miei cuochi giapponesi se cambiassi i prezzi adesso che Banki Ramen funziona.
Un Affare di Famiglia
"I miei cuochi giapponesi". Già, perché oggi per Bar Galli, Bar dalla Piera o Banki Ramen - che dir si voglia - lavorano nove persone in tutto: due giapponesi in cucina e sala, ma anche Mirko, sua mamma Piera, suo figlio Luis e altri membri della famiglia.
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Un vero e proprio business di famiglia, insomma, che ha fatto di necessità virtù aprendosi all’esterno e aumentando negli anni il livello di qualità per convertirsi in una certezza anziché in un semplice esperimento (comunque ben riuscito).
Il Menu e l'Atmosfera
Anche se in cucina non c'è più Akira, la filosofia di Banki Ramen è rimasta la stessa dell’apertura con una lunga selezione di ramen e piatti giapponesi a basso costo, abbinati a ricette tipicamente italiane come la pasta alla carbonara o il panino con la frittata. "Questo lo fa mio cugino in persona, dovete assolutamente provarlo" ci consiglia gonfiando il petto con fierezza.
Il successo di questo locale non ne ha certo alterato gli equilibri: a servire i piatti ci pensano sempre Mirko e i suoi cari, a partire ovviamente dall'intramontabile signora Piera. Dalle sole due proposte che aveva in partenza oggi Banki Ramen vanta ben sette differenti pietanze.
In alternativa ci sono piatti a base riso come il Chasyu Don, riso bianco con morbida carne di maiale a fettine o a pezzetti ben cotta con salsa di soia (7€), o lo Yaki Meshi, riso saltato con carne e verdure (7€), ma anche i più conosciuti Yaki Soba, tagliolini saltati con carne e verdure, e gli immancabili gyoza, ravioli grigliati giapponesi (5€).
Il tutto, abbinato a sake e birre giapponesi Asahi e servito con orgoglio all'interno di un bar che sembra ancora un bar, con servizio familiare e accento fiorentino. Insomma, in una piccola Tokyo made in Florence tra cornetti, Spritz e ciotole di ramen fumante.
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Cos’è il Ramen?
Noi abbiamo gli spaghetti, la lasagna, le fettuccine. Loro hanno il ramen. Sono i tipici spaghetti di frumento in brodo. Un piatto povero, diffusosi in Giappone dopo la Seconda Guerra Mondiale, che ci piace.
Se quando eravamo bambini lo abbiamo osservato, con una certa curiosità, nei cartoni animati giapponesi (con tanto di uova sode e verdure galleggianti), da grandi lo abbiamo assaggiato. E il ramen ci ha conquistato.
Alternative a Roma
Se ti trovi a Roma e cerchi alternative valide per gustare un buon ramen, ecco alcuni suggerimenti:
- Sushi Doku: Rinomato ristorante di cucina giapponese a Ostiense, dove il ramen è uno dei fiori all’occhiello.
- Sakana: Un’istituzione a Roma, dove puoi provare Ramen Shoyu o Miso, con verdure saltate, uova sode e arrosto di maiale.
- Mama-ya ramen: Punto di riferimento per gli amanti della vera cucina nipponica a Roma, con tante varietà di Ramen preparate dallo chef Kodaro Nota.
- Ramen Bar Akira: Un bistrot giapponese al Pigneto, conosciuto per i suoi ramen classici e speciali come il Tantanmen.
Tabella dei Piatti e Prezzi
| Piatto | Descrizione | Prezzo |
|---|---|---|
| Chasyu Don | Riso bianco con carne di maiale e salsa di soia | 7€ |
| Yaki Meshi | Riso saltato con carne e verdure | 7€ |
| Yaki Soba | Tagliolini saltati con carne e verdure | N/A |
| Gyoza | Ravioli grigliati giapponesi | 5€ |
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