Arancio Trifogliato Marmellata: Una Ricetta Unica

La marmellata di arance amare è forse una delle più conosciute al mondo, grazie anche al fatto che è la marmellata emblema del Regno Unito. In Inghilterra, questa marmellata, si differenzia totalmente da tutte le altre che vengono chiamate jam e prende il nome di marmalade, proprio per indicare che si tratta di una preparazione del tutto diversa. La peculiarità di questa marmellata, non sta solo nella diversa denominazione ma nel fatto che viene preparata con una varietà particolare di arance, le arance di Siviglia.

Cos'è l'Arancio Trifogliato?

L'Arancio Trifogliato (Poncirus trifoliata) è una specie rustica che può vivere e crescere in diversi habitat. Questo Arancio Amaro è chiamato "Trifogliato" proprio per via delle sue foglie. Le foglie del Ponciro sono trifogliate con lobi arrotondati e picciolate. La foglia centrale è più grande delle altre due foglie laterali. Citrus trifoliata è una specie rustica, che può vivere e crescere in diversi habitat. Oggigiorno è presente su buona parte del territorio statunitense ed, in diverse aree (es. Agrumi innestati su P.

Il Poncirus, ovvero l’arancio amaro spinoso, è un albero provvisto di un robusto ma superficiale apparato radicale.

Caratteristiche dell'Arancio Trifogliato

  • Foglie: Trifogliate con lobi arrotondati
  • Fiori: Bianchi, con 5 petali sottili e ben distanziati tra loro
  • Frutti: Esperidio dalla forma globosa irregolare, con buccia ruvida e pelosa, che da verde scuro a maturazione diventa gialla-aranciata

Esso sono bianchi, con 5 petali sottili e ben distanziati tra loro.

Ciascun esperidio ha una forma globosa irregolare, con buccia o scorza ruvida e pelosa, che da verde scuro a maturazione diventa gialla-aranciata.

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Citrus trifoliata è una specie rustica, che può vivere e crescere in diversi habitat.

Oggigiorno è presente su buona parte del territorio statunitense ed, in diverse aree (es. Agrumi innestati su P.

Diversamente da altri portainnesti (es.

Oggigiorno (ne parleremo altrove) esistono innumerevoli ibridi di Ponciro che hanno una discreta resistenza al gelo (indicativamente intorno ai -12° C o 10° F) e producono frutti accettabili (anche se spesso con retrogusto "di Ponciro").

Coltivazione dell'Arancio Trifogliato

Coltivare l'Arancio Trifogliato in Italia è piuttosto semplice e non richiede particolari attenzioni. Dove Piantare l'Arancio Trifogliato ? Esposizione: si tratta di un arbusto o alberello che necessita di esposizioni luminose e soleggiate per molte ore al giorno. Questo Arancio è, per natura, piuttosto lento a crescere e, anche in un terreno ricco e ben concimato, impiegherà anni a divenire un vero e proprio albero. La messa a dimora in piena terra o piantumazione del Ponciro si effettua nel mese di marzo prima del risveglio vegetativo della pianta. Poncirus trifoliata si riproduce prevalentemente tramite semina. Il ponciro allevato come albero o come arbusto va potato sia per conferire armonia di forma alla chioma sia per eliminare i rami secchi e quelli danneggiati dal freddo. Nel mese di luglio si effettua la potatura verde per evitare inutili dispendi di energia. Con attrezzi adatti, disinfettati e ben affilati si recidono di netto i polloni che crescono alla base del tronco, i succhioni non produttivi e si diradano i rami più interni per favorire l’arieggiamento.

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Infatti se questo agrume sopporta potature anche severe non bisogna dimenticare le sue spine davvero numerose che creano più di un problema a chi si accinge a potarlo. Inoltre è bene dare aria alla chioma se è troppo fitta e potare la siepe per tenerla in ordine. Per quanto riguarda l’epoca migliore per eseguire l’impianto è il tardo autunno in zone dove il clima invernale è mite altrimenti è meglio mettere le piante a dimora nel mese di marzo prima della ripresa vegetativa. Il ponciro si propaga con facilità tramite la semina che conviene eseguire in vasetti in modo da poter poi trapiantare a dimora i cespugli con il loro pane di terra.

Ricetta della Marmellata di Arance Amare

L’esperidio il frutto del Ponciro, non è commestibile da crudo. Sebbene consumati freschi, in succo, in liquore o in marmellata, solo alcune specie e varietà si prestano però all'uso alimentare, mentre ce ne sono altre che non possono essere consumate al naturale dall'essere umano per via dell'eccessivo contenuto di oli aromatici; possiamo citare tra questi il bergamotto, l'arancio amaro, il kaffir, il chinotto o l'arancio trifogliato.

Ecco come preparare una deliziosa marmellata con le arance amare.

Ingredienti:

  • Arance di Siviglia
  • Zucchero
  • Succo di limoni

Preparazione:

  1. Per prima cosa, lavate per bene le arance e tagliatele a metà, quindi spremetele con uno spremiagrumi e raccogliete il succo in una casseruola.
  2. Tenete i semi da parte raccogliendoli in un sacchetto di tela.
  3. Svuotate per bene le arance con un cucchiaino raccogliendo la polpa ed i semi.
  4. Rimuovete il sacchetto con la polpa di arance e schiacciatelo con un cucchiaio per farne uscire il succo in eccesso.
  5. Aggiungete lo zucchero, il succo dei 2 limoni e mescolate con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto completamente.
  6. Portate il tutto ad ebollizione, schiumate e fate cuocere per almeno altri 5 minuti.
  7. Spegnete il fuoco, mescolate per bene per distribuire le scorze d'arancia in modo omogeneo e invasate subito, ancora calda, nei barattoli di vetro che avete sanificato, avendo cura di lasciare 1 cm di spazio dal bordo del barattolo.
  8. Avvitate bene i tappi sanificati ma senza stringere eccessivamente e lasciate raffreddare.
  9. Con il calore della marmellata si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.
  10. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.

Conservazione

La confettura di arance amare di Siviglia si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata.

Sicurezza Alimentare

Strano ma vero? La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

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