L'azitromicina è un antibiotico azalide appartenente alla classe dei macrolidi. Agisce inibendo la sintesi proteica nei batteri sensibili, esercitando un'azione batteriostatica che rallenta la crescita batterica e permette al sistema immunitario di combattere l'infezione.
Perché si usa Azitromicina Krka?
Azitromicina Krka deve essere assunta in una singola dose giornaliera. La dose totale è 1500 mg, somministrata come 500 mg una volta al giorno per 3 giorni.
La dose per il trattamento della faringite causata da Streptococcus pyogenes rappresenta un'eccezione: azitromicina si è dimostrata efficace quando somministrata nei bambini in una singola dose di 10 mg/kg o 20 mg/kg per 3 giorni con un massimo dosaggio giornaliero di 500 mg.
Il medesimo schema posologico utilizzato per gli adulti può essere applicato al paziente anziano.
Non è richiesto un aggiustamento della dose per i pazienti con disfunzione epatica da lieve a moderata (Child-Pugh classe A or B). Poichè l'azitromicina è metabolizzata nel fegato ed escreta nella bile, l'uso di azitromicina deve essere considerato con cautela in pazienti con significativa patologia epatica.
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Prima dell'uso la polvere per sospensione orale deve essere ricostituita con acqua in una sospensione omogenea. Dopo la ricostituzione il medicinale può essere somministrato utilizzando una siringa graduata per uso orale. Azitromicina polvere per sospensione orale deve essere data in un single dose giornaliera.
Posologia dell’Azitromicina nelle Diverse Indicazioni Terapeutiche
Riportiamo di seguito la posologia dell’azitromicina nelle diverse indicazioni terapeutiche:
- Orale:
- Adulti: 500 mg/die di azitromicina per 3 giorni. In alternativa, 500 mg/die in somministrazione singola il primo giorno e successivamente 250 mg/die una volta al giorno.
- Bambini (peso < 15 kg): 10 mg/kg/die di azitromicina per 3 giorni.
- Bambini (peso: 15-25 kg): 200 mg/die di azitromicina per 3 giorni.
- Bambini (peso: 26-35 kg): 300 mg/die di azitromicina per 3 giorni.
- Bambini (peso: 36-45 kg): 400 mg/die di azitromicina per 3 giorni.
- Bambini (peso > 45 kg): 500 mg/die di azitromicina per 3 giorni.
- Faringiti e tonsilliti:
- Adulti: 500 mg/die di azitromicina per 3 giorni oppure 500 mg/die il primo giorno di trattamento e 250 mg/die i successivi 4 giorni.
- Bambini: 10 mg/kg/die di azitromicina per 5 giorni. In caso di faringite streptococcica può essere somministrata la dose di 20 mg/kg/die, in un’unica somministrazione giornaliera, per 3 giorni di terapia. Non superare la dose massima di azitromicina di 500 mg/die.
- Otiti, infezioni del tratto respiratorio, infezioni della pelle:
- Adulti: 500 mg/die di azitromicina per 3 o più giorni. Oppure dose iniziale di 500 mg seguita da 250 mg/die per 4 giorni.
- Bambini: 10 mg/kg/die il primo giorno di trattamento (non superare la dose di 500 mg/die) e 5 mg/kg/die per i 2-5 giorni successivi.
- Otite media acuta:
- Bambini: 10 mg/kg/die di azitromicina in singola somministrazione nella prima giornata, seguiti da 5 mg/kg/die in singola somministrazione per 4 giorni fino ad una dose massima giornaliera di 250 mg.
- Acne infiammatoria:
- Adulti: 250 mg/die di azitromicina 3 volte alla settimana (durata 3-6 mesi).
- Profilassi per endocardite in caso di procedure dentarie:
- Adulti: 500 mg di azitromicina 30-60 minuti prima della procedura dentaria (pulizia, estrazione, rimozione suture, biopsie, posizionamento di bande ortodontiche) o di interventi chirurgici che prevedono la perforazione della mucosa della bocca.
- Uretrite non gonococciche e cerviciti:
- Adulti: 1 g/die di azitromicina in un’unica somministrazione.
- Mycobacterium avium complex:
- Adulti: 1,2 g di azitromicina in un’unica somministrazione giornaliera, una volta alla settimana in caso di profilassi.
- Adulti: 600 mg/die di azitromicina per 16-24 settimane più etambutolo per il trattamento dell’infezione conclamata.
- Bambini: negli studi clinici la somministrazione di una dose di 20 mg/kg di azitromicina ha determinato un’esposizione sistemica simile a quella ottenuta nei pazienti adulti con la dose di 1200 mg.
- Gonorrea non complicata:
- Adulti: 1 g/die di azitromicina in un’unica somministrazione.
- Sindrome del Legionario:
- Adulti: 500 mg/die di azitromicina in somministrazione singola per 3-5 giorni. Il trattamento orale è indicato per le forme lievi.
- Endovena: Adulti: 500 mg/die di azitromicina in somministrazione singola per 7-10 giorni. Il trattamento endovena è indicato per le forme gravi, in pazienti ospedalizzati o con immunodeficienza. Somministrare azitromicina per infusione endovena di durata almeno di 1 ora; non somministrare in bolo ev.
- Polmonite interstiziale:
- Adulti: 500 mg/die di azitromicina.
- Polmonite acquisita in comunità (CAD):
- Endovena: Adulti: 500 mg/die di azitromicina per almeno 2 giorni, quindi proseguire con 500 mg per via orale per 7-10 giorni.
- Bambini: 10 mg/Kg/die di azitromicina per 2-5 giorni. Somministrare azitromicina per infusione endovena di durata almeno di 1 ora; non somministrare in bolo ev.
- Malattia infiammatoria pelvica:
- Endovena: Adulti: 500 mg/die di azitromicina per 1-2 giorni, proseguire con 250 mg/die per via orale per 7 giorni. Somministrare azitromicina per infusione endovena di durata almeno di 1 ora; non somministrare in bolo ev.
- Febbre bottonosa:
- Bambini: 600 mg/die di azitromicina per 3 giorni.
- Prostatite da Chlamydia trachomatis:
- Adulti: 500 mg/die di azitromicina per 3 giorni alla settimana per 3 settimane.
- Eradicazione dell’Helicobacter Pylori in associazione ad altri farmaci:
- Adulti: 500 mg/die di azitromicina il primo giorno e 250 mg/die nei successivi 4 giorni di terapia.
Posologia specifica per bambini con peso inferiore a 45 kg
La sospensione di azitromicina va utilizzata per i bambini con peso corporeo inferiore a 45 kg. Le raccomandazioni che seguono si riferiscono alla sospensione ricostituita con 40 mg/ml (200 mg/5 ml). Con l’unica eccezione del trattamento della faringite da Streptococco, la dose totale nei bambini di età pari o superiore a 1 anno è 30 mg/kg, da somministrarsi come singola dose giornaliera di 10 mg/kg per 3 giorni. In alternativa, l’azitromicina può essere somministrata anche nell’arco di un periodo di 5 giorni, con una singola dose di 10 mg/kg il primo giorno, seguita da una singola dose giornaliera di 5 mg/kg dal secondo al quinto giorno.
Per il trattamento della faringite da Streptococco nei bambini di età pari o superiore a 2 anni: azitromicina in dose singola di 10 mg/kg o di 20 mg/kg per tre giorni, nel corso dei quali non deve essere superata la dose giornaliera massima di 500 mg.
Tabella dei dosaggi per bambini in base al peso
Per i bambini con un peso corporeo compreso fra 10 e 15 kg, la sospensione di azitromicina va misurata il più attentamente possibile utilizzando la siringa dosatrice inclusa nella confezione, che è graduata con tacche da 0,5 ml; ciascuna tacca contiene 20 mg di azitromicina. Per i bambini con peso corporeo superiore ai 15 kg, la sospensione di azitromicina va somministrata utilizzando il cucchiaio dosatore, in grado di contenere dosi da 2,5 3,75 o 5 ml, corrispondenti rispettivamente a 100, 150 o 200 mg di azitromicina, secondo lo schema posologico seguente:
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| Peso (kg) | Trattamento di 3 giorni* | Trattamento di 5 giorni* | Contenuto del flacone |
|---|---|---|---|
| 10-15 | 10 mg/kg una volta al giorno dal 1° al 3° giorno | 10 mg/kg una volta al giorno il 1° giorno, seguiti da 5 mg/kg una volta al giorno dal 2° al 5° giorno | 15 ml |
| 16-25 | 200 mg (5 ml) una volta al giorno dal 1° al 3° giorno | 200 mg (5 ml) una volta al giorno il 1° giorno, seguiti da 100 mg (2,5 ml) una volta al giorno dal 2° al 5° giorno | 15 ml |
| 26-35 | 300 mg (7,5 ml) una volta al giorno dal 1° al 3° giorno | 300 mg (7,5 ml) una volta al giorno il 1° giorno, seguiti da 150 mg (3,75 ml) una volta al giorno dal 2° al 5° giorno | 22,5 ml |
| 35-45 | 400 mg (10 ml) una volta al giorno dal 1° al 3° giorno | 400 mg (10 ml) una volta al giorno il 1° giorno, seguiti da 200 mg (5 ml) una volta al giorno dal 2° al 5° giorno | 30 ml |
| >45 | Dosaggio come per gli adulti | 37,5 ml | |
* Alla faringite da streptococco si applicano raccomandazioni posologiche differenti che sono descritte qui di seguito.
Precauzioni e avvertenze
Come con l'eritromicina e altri macrolidi, sono state raramente riportate reazioni allergiche gravi, incluse edema angioneurotico e anafilassi (raramente fatale), reazioni dermatologiche tra cui reazioni dermatologiche incluso pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), sindrome di Stevens Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (NET) (raramente fatale) e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). In caso di reazione allergica, il farmaco deve essere sospeso e deve essere istituita una terapia appropriata.
Poichè il fegato è la principale via di eliminazione dell'azitromicina, il suo impiego nei pazienti con patologie epatiche importanti deve essere intrapreso con cautela. Con azitromicina sono stati segnalati casi di epatite fulminante che possono portare potenzialmente ad insufficienza epativa pericolosa per la vita. Alcuni pazienti potrebbero aver avuto malattie epatiche pregresse o potrebbero aver assunto altri medicinali epatotossici. Nei casi in cui si sviluppano segni e sintomi di disfunzione epatica, quali astenia a comparsa rapida associata ad ittero, urine scure, tendenza al sanguinamento o encefalopatia epatica, si devono eseguire immediatamente analisi/esami diagnostici per la funzionalitá epatica.
A seguito dell'utilizzo di azitromicina nei neonati (trattamento fino a 42 giorni di vita), è stata riportata stenosi pilorica ipertrofica infantile (IHPS). In pazienti in trattamento con derivati dell'ergot la co-somministrazione di antibiotici macrolidi ha precipitato crisi di ergotismo. Attualmente non vi sono dati a disposizione sulla possibilità di un'interazione tra ergotamina e azitromicina.
Con l'uso di quasi tutti gli antibiotici, tra cui l'azitromicina, sono stati segnalati casi di diarrea associata a Clostridium difficile (CDAD), la cui gravità può variare da diarrea lieve a colite fatale. Bisogna considerare la possibilità di diarrea associata a C. difficile in tutti i pazienti che presentano diarrea a seguito di trattamento antibiotico.
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Nel trattamento con i macrolidi, inclusa azitromicina, è stato riscontrato un prolungamento della ripolarizzazione cardiaca e dell'intervallo QT, determinando il rischio di sviluppo di aritmia cardiaca e torsione di punta. La penicillina è solitamente la prima scelta per il trattamento di faringiti/tonsilliti causate da Streptococcus pyogenes e anche per la profilassi della febbre reumatica acuta.
Per quanto riguarda altri macrolidi, in alcuni paesi europei sono stati riportati per azitromicina alti tassi di resistenza di Streptococcus pneumoniae. L'agente eziologico principale di infezioni dei tessuti molli, lo Staphylococcus aureus, è spesso resistente alle azitromicina. In caso di malattie a trasmissione sessuale dovrebbe essere esclusa una infezione concomitante da T. pallidum.
Interazioni farmacologiche
È possibile che, quando due o più farmaci vengono assunti in associazione, uno o più di questi farmaci interferiscano tra di loro causando effetti collaterali anche gravi. Questi sono eventi relativamente rari e non si verificano in tutti i pazienti. Inoltre, l’intensità e la gravità dell’interazione dipendono da diversi fattori: dosaggio utilizzato, durata del trattamento, contemporaneità della somministrazione, dieta e/o corredo genetico del paziente.
- Antiacidi: Nel corso di uno studio di farmacocinetica sugli effetti derivanti dalla somministrazione contemporanea di antiacidi e azitromicina, non è stato rilevato nessun effetto sulla biodisponibilità dell'azitromicina, sebbene sia stata osservata una riduzione di circa il 25% delle massime concentrazioni sieriche.
- Digossina (substrati della glicoproteina P): È stato riportato che l'assunzione di antibiotici macrolidi, inclusa azitromicina con substrati della glicoproteina-P come la digossina, ha causato un aumento dei livelli sierici dei substrati della glicoproteina-P.
- Zidovudina: La somministrazione di dosi singole da 1000 mg e di dosi multiple da 1200 mg o 600 mg di azitromicina non ha sostanzialmente modificato la farmacocinetica plasmatica o l'escrezione urinaria della zidovudina o del suo metabolita glucuronide.
- Atorvastatina: La somministrazione concomitante di atorvastatina (10 mg/die) e azitromicina (500 mg/die) non ha alterato le concentrazioni plasmatiche dell'atorvastatina (sulla base di un saggio di inibizione della HMG CoA reduttasi).
- Cisapride: La cisapride è metabolizzata nel fegato dall'enzima CYP 3A4.
- Anticoagulanti orali di tipo cumarinico: Nel corso di uno studio di farmacocinetica condotto su volontari sani è stato osservato che l'azitromicina non modifica l'effetto anticoagulante di una singola dose di warfarin da 15 mg.
- Nelfinavir: La somministrazione concomitante di azitromicina (1200 mg) e nelfinavir allo steady state (750 mg tre volte al giorno) ha prodotto un aumento delle concentrazioni dell'azitromicina.
- Terfenadina: Gli studi di farmacocinetica non hanno evidenziato interazioni tra azitromicina e terfenadina.
- Teofillina: La somministrazione contemporanea di azitromicina e teofillina a volontari sani non ha evidenziato un'interazione clinicamente significativa tra i due farmaci.
- Trimetoprim/Sulfametoxazolo: Dopo somministrazione concomitante per 7 giorni di trimetoprim/sulfametoxazolo DS (160 mg/800 mg) e di azitromicina (1200 mg), al 7° giorno non è stato riscontrato alcun effetto significativo sulle concentrazioni di picco, sul tempo di esposizione o sull'escrezione urinaria sia del trimetoprim che del sulfametoxazolo.
Azitromicina non deve essere usata in concomitanza con altri principi attivi che prolungano l'intervallo QT. Prima di prendere "Azitromicina Krka - Polvere Per Sospensione" insieme ad altri farmaci, chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute.
Gravidanza e allattamento
Non ci sono dati adeguati sull'utilizzo di azitromicina nelle donne durante la gravidanza. Negli studi di tossicologia riproduttiva negli animali azitromicina ha dimostrato di passare la placenta, ma non sono stati osservati effetti teratogeni. La sicurezza dell'azitromicina durante la gravidanza non è stata verificata.
È stato riportato che l'azitromicina è secreta nel latte materno, ma non ci sono studi adeguati e ben controllati in donne in allattamento che possano descrivere la farmacocinetica dell'escrezione di azitromicina nel latte materno umano. Poichè è noto che azitromicina può avere degli effetti indesiderati nei neonati allattati al seno, l'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con azitromicina. Si raccomanda di non allattare durante il trattamento e fino a due giorni dopo l'interruzione del trattamento.
In studi sulla fertilità condotti sui ratti è stata notata una riduzione del tasso di fertilità in seguito alla somministrazione di azitromicina.
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