Basilico Viola: Ricette e Utilizzi in Cucina

Foglie carnose e grandi, oppure piccole e profumatissime: parliamo del basilico, erba aromatica "regina" della cucina italiana. Si tratta di una delle erbe aromatiche più usate nella gastronomia mediterranea. Se parliamo di basilico, infatti, è impossibile non pensare al pesto, una vera eccellenza nostrana, amata in tutto il mondo.

Sì, perché di basilico non esiste solo la versione di Pra', ovvero quello genovese, con foglie ampie e carnose, ma anche altre varietà come quello greco (conosciuto anche come siciliano), o quello viola. E’ una varietà di basilico poco conosciuta, che può regalare molte soddisfazioni in cucina.

Proprietà e Benefici del Basilico

Si tratta di un'erba aromatica ricca di benefici: è un'ottima fonte di vitamina C ed è estremamente ricco di sali minerali, in particolare rame, manganese, potassio, calcio e magnesio, ma anche di vitamine, soprattutto la A e la K.

Utilizzi in Cucina

Ingrediente versatile che ci permette di aromatizzare tante pietanze - cosa sarebbe una pizza margherita senza basilico? - il basilico può diventare protagonista di molti piatti, come ad esempio il risotto al basilico, una ricetta semplice ma elegante, ideale per una cena formale così come per un pranzo in famiglia.

Se vuoi preparare degli antipasti in cui il basilico spicchi ti proponiamo delle ricette davvero creative, come ad esempio la ricetta del caviale di basilico, se invece cerchi idee più semplici puoi preparare un'ottima maionese al basilico, da affiancare a bruschette, crostini e grissini.

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Un abbinamento classico è quello fra basilico, pomodori e mozzarella, come nella celebre insalata caprese, ma anche con le uova, come nella frittata, o con la carne di pollo. Con il basilico puoi preparare dei golosi dopo pasto come il gelato e il sorbetto, ma anche un gustosissimo liquore da offrire agli amici. Non ti resta che scegliere le tue ricette con il basilico preferite e metterti ai fornelli.

Ricette con il Basilico Viola

Trofie al Pesto di Basilico Viola con Pomodorini e Burrata

Le trofie al pesto di basilico viola con pomodorini e burrata sono un primo piatto speciale e diverso dal solito. E’ una preparazione gourmet e allo stesso tempo rustica, complessa ma facile da fare, insomma è una ricetta destinata a deliziare i commensali e a colpire il loro immaginario.

Questo piatto propone abbinamenti suggestivi e chiama in causa ingredienti tutt’altro che comuni. Per quanto concerne gli abbinamenti si apprezza l’accostamento tra un latticino, un ortaggio (in realtà un frutto), una salsa aromatica e spezie.

Per quanto concerne gli ingredienti particolari va menzionato il basilico viola, che insieme ad altri alimenti dà vita a un pesto delizioso. Quest’ultimo viene usato per condire le trofie, un formato di pasta perfetto per il pesto e in generale per le salse “pesanti”.

Le trofie al pesto di basilico viola danno il meglio di sé nei menù più raffinati, pensati per le occasioni speciali. Con i loro colori sgargianti e il caleidoscopio di sapori, innescano un’esperienza gustativa degna di essere ricordata.

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Come preparare le Trofie al Pesto di Basilico Viola

  1. Iniziate cuocendo la pasta in abbondante acqua salata. Dovrebbero bastare 10-12 minuti, ma fate sempre riferimento al minutaggio suggerito sulla confezione.
  2. Intanto lavate i pomodorini, tagliateli in due e passateli in una padella con dell’olio extravergine di oliva per 3-4 minuti. Infine, conditeli con sale e pepe.
  3. Scolate le trofie e versatele in una grande insalatiera. Poi aggiungete il pesto e mescolate con cura.
  4. Ora impiattate aggiungendo i pomodorini, poi guarnite con pezzetti di burrata fresca. Infine, completate con un giro di olio a crudo e servite.

Ingredienti

  • 400 gr. di trofie
  • 150 gr. di pesto di basilico viola
  • 200 gr. di pomodorini ciliegino
  • 200 gr. di burrata
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. di sale e pepe

Pesto di Basilico Viola: un pesto diverso dal solito

Il protagonista di queste trofie è ovviamente il pesto, che non è un pesto qualsiasi, visto che viene realizzato con il basilico viola. Si presenta con una forma e una consistenza simile al basilico comune, tuttavia esprime una tonalità profonda di viola, che talvolta vira sul nero. Il sapore ricorda quello del basilico comune, ma rispetto a quest’ultimo si rivela più speziato e dolce.

Per quanto concerne le proprietà nutrizionali si apprezza l’abbondanza di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Il basilico viola contiene anche le antocianine, delle sostanze responsabili del colore, che esercitano una formidabile funzione antiossidante. In virtù di ciò aiutano a prevenire il cancro e lo stress ossidativo.

Valorizzare la ricetta delle trofie al pesto con pomodorini

Le trofie al pesto sono valorizzate da vari ingredienti di contorno, come i pomodorini. Questi ultimi vengono lavati, tagliati in due e passati in padella, per poi essere aggiunti a mo’ di guarnizione. Mi raccomando, i pomodorini devono conservare una certa consistenza ed evitare di essere trasformati in sugo.

I pomodorini aggiungono anche un tocco di acidula dolcezza alla ricetta, che si abbina al meglio con il gusto sapido e speziato del pesto. I pomodorini si fanno apprezzare anche per le proprietà nutrizionali. Da questo punto di vista non hanno nulla da invidiare alle altre varietà di pomodori, infatti sono ricchi di vitamina C (che giova al sistema immunitario), vitamina A (che fa bene alla pelle e alla vista), potassio, licopene e luteina (un ottimo antiossidante).

Il contributo della burrata nelle trofie al pesto

Nelle trofie al pesto di basilico viola la burrata va aggiunta dopo a mo’ di guarnizione. La burrata è uno dei formaggi più buoni in assoluto. Al palato si distingue per la sua dolcezza burrosa, valorizzata da un leggero retrogusto acidulo.

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L’esterno è simile alla mozzarella, ma racchiude un cuore morbido di stracciatella, un mix di panna fresca e filamenti di pasta filata. Eccezionale è anche il processo di produzione, che si pone su un altro livello rispetto ai formaggi della medesima categoria. La lavorazione inizia con il latte, che viene cagliato e trasformato in pasta filata.

In seguito la pasta viene modellata in sacchetti e riempita con la stracciatella. La burrata viene poi sigillata e immersa in salamoia per mantenere freschezza e consistenza. La burrata non ha nulla da invidiare nemmeno sul piano nutrizionale, infatti contiene tutti i macronutrienti tipici dei formaggi freschi: proteine, calcio e vitamina D. L’apporto calorico, infine, viaggia sulle 400 kcal per 100 grammi.

Altre Ricette con il Basilico

  • Cous cous al pesto: un primo piatto goloso e profumato, preparato con cous cous, pomodorini, pesto alla genovese e basilico fresco. Pronto in pochi minuti, è perfetto per qualsiasi pranzo o cena.
  • Pollo al pesto: un secondo semplice e leggero, perfetto per quando si ha poco tempo da dedicare alla cucina ma non si vuole rinunciare al gusto. La carne, tagliata a listerelle e rosolata in padella con un filo d'olio, viene portata a cottura con il latte fresco e arricchita poi con un paio di cucchiai di pesto di basilico e foglioline di basilico spezzettate: per un piatto molto goloso adatto a un pranzo in famiglia o con gli amici.
  • Insalata caprese: una ricetta estiva tipica della cucina campana a base di pomodoro, mozzarella e basilico. Condita con un buon olio extravergine di oliva e, a piacere, con una spolverizzata di origano secco, è perfetta da portare in tavola per qualunque pranzo o cena di famiglia come antipasto o secondo leggero.
  • Frittata di pomodori: un'idea "salva cena" perfetta per quando si ha poca voglia di cucinare, ma non per questo si vuole rinunciare a un piatto appagante e gustoso. Facile e veloce, si prepara con pomodori dolci e succosi, uova freschissime, cipolla, olio, sale, pepe e parmigiano grattugiato.
  • Gelato al basilico: un dessert delicato, facile e veloce da fare in casa con o senza gelatiera. Cremoso e irresistibile, si prepara con pochi ingredienti: basilico, panna, zucchero, latte e tuorli.
  • Sorbetto al basilico: un dolce al cucchiaio fresco e aromatico, una variante originale del classico sorbetto al limone. Perfetto durante il pranzo della domenica come intermezzo tra una portata e l'altra, servito come dessert di fine pasto o da gustare per una pausa rinfrescante.

Melanzane grigliate farcite con il pesto di basilico viola

La ricetta delle melanzane grigliate farcite con il pesto di basilico viola è l’ideale per una cena leggera, senza rinunciare al gusto e all’originalità.

La prima cosa da fare è lavare sotto l’acqua corrente le melanzane e privarle della parte superiore e di quella inferiore.

Tolti gli estremi, taglia le melanzane a rondelle di circa mezzo centimetro. Riscalda la piastra e mettile ad arrostire, prima da una parte e poi dall’altra. Quanto avrai terminato disponile in un piatto piano e lasciale raffreddare.

A questo punto della ricetta, prepara il pesto di basilico viola, così chiamato per l’utilizzo di foglie di basilico dal colore violaceo e non del classico basilico verde utilizzato per il pesto tradizionale.

Sciacqua il basilico e tamponalo con un canovaccio per asciugarlo. Puliscilo e riponi solo le foglie all’interno del frullatore, insieme allo spicchio di aglio, i pinoli, circa 300 ml d’olio d’oliva e un pizzico di sale. Frulla il tutto fino ad ottenere un composto liquido e liscio. Se vuoi puoi aggiungere due cucchiai di parmigiano grattugiato.

Taglia i pomodorini a metà e condiscili con olio, sale e pepe.

Adesso crea dei minisandwich di melanzane ripieni di pesto di basilico viola e pomodorini. Metti nel piatto prima una fetta di melanzana, poi un po’ di pesta e del pomodorino, e poi chiudi con un’ultima fetta di melanzana.

Fai lo stesso procedimento con tutte le altre fette. Infine irrora con un filo d’olio extravergine di oliva e grattugia un po’ di ricotta salata a scaglie. Il gusto sarà fresco e leggero grazie alla semplice combinazione di pochi ingredienti completamente naturali.

Perché non riproporre una ricetta semplice e leggera a base di verdure? Basilico viola, pomodorini e melanzane sono gli ingredienti principali per portare in tavola un piatto sano e genuino a base di mini sandwich vegetariani, da offrire come sfizioso spuntino durante un aperitivo, come idea originale per un buffet o come antipasto e contorno.

Il successo con gli ospiti sarà garantito e anche per i bambini sarà un modo divertente per mangiare la verdura. La preparazione è veloce e semplice anche per i meno esperti di cucina.

FAQ sulle Trofie al Pesto di Basilico Viola

Che forma hanno le trofie?

Le trofie hanno una caratteristica forma allungata e arrotolata. Sono sottili e attorcigliate, simili a piccoli fusilli, ma più corte e affusolate. La loro particolare forma è perfetta per trattenere salse dense, come il pesto.

Come rendere il pesto cremoso?

Per rendere il pesto cremoso si può aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta, che è ricca di amido. Inoltre, l’uso di un formaggio grattugiato fresco e dell’olio extravergine d’oliva contribuiscono a creare una consistenza più liscia.

Nel pesto ci vanno le mandorle o i pinoli?

Nel pesto alla genovese tradizionale si utilizzano i pinoli, che conferiscono alla salsa il suo sapore caratteristico. Tuttavia, alcune varianti del pesto possono sostituire i pinoli con le mandorle, o con altra frutta secca. Questa sostituzione avviene per ragioni di costo o gusto personale, ma altera in modo consistente la ricetta originale.

Nel pesto ci va il Parmigiano o il Pecorino?

Nel pesto alla genovese tradizionale si utilizzano sia il Parmigiano reggiano che il Pecorino. Il Parmigiano dona delicatezza e cremosità, mentre il Pecorino aggiunge un sapore più deciso e sapido. La combinazione dei due formaggi rende il pesto bilanciato, ma esistono versioni che utilizzano solo uno dei due tipi di formaggio.

Quante calorie ha un piatto di trofie al pesto?

Un piatto di trofie al pesto può contenere circa 400-500 calorie per porzione, a seconda della quantità di olio, pinoli e formaggio usati nel pesto. Le calorie possono variare anche in base alla porzione di pasta e alla quantità di condimento aggiunto, rendendolo un piatto relativamente calorico ma ricco di sapore.

Come Coltivare il Basilico Viola

Se non riesci a trovare il basilico viola al supermercato o la relativa pianta al vivaio, potrai anche considerare di coltivarla in casa. Il basilico viola predilige ambienti caldi e luminosi: la posizione migliore è quella esposta a sud o sud-est, dove la pianta possa ricevere almeno sei ore di luce solare diretta al giorno.

Il terreno deve essere soffice, ben drenato e ricco di sostanza organica: l’ideale sarebbe offrirgli un mix di terriccio universale e sabbia, così da prevenire ristagni d’acqua, che potrebbero causare marciumi. Se dovessi partire dai semi, ricorda che la semina si effettua in primavera, quando le temperature notturne non scendono mai sotto i 15°C.

I semi vanno distribuiti su un letto di terriccio umido, in seguito vanno coperti e mantenuti in un ambiente umido fino a germinazione, che avviene di solito entro 7-10 giorni.Una volta maturato, potrai prendere ciò che desideri dalla pianta: attenzione solo nello staccare le foglie di basilico: per non causare danni inizia sempre dalla parte superiore.

Altri Tipi di Basilico

Se il basilico viola può sembrarti particolare, ne esistono anche altre tipologie che, anche se non diffusissime in Italia, possono essere utilizzate per dare un tocco di colore e sapore unico ai tuoi piatti. Tra le piante aromatiche da tenere in casa:

  • Basilico rosso: simile al basilico viola ma con sfumature più accentuate verso il rosso rubino. Le sue foglie sono spesso leggermente più spesse e il sapore è deciso, perfetto per insalate e guarnizioni.
  • Basilico nero: una varietà rara e molto decorativa, con foglie quasi nere e un aroma intenso. Viene scelto soprattutto per dare colore ai piatti.
  • Basilico greco: dalle foglie piccole e compatte, ha un gusto fresco e leggermente pepato. Si presta bene anche come pianta ornamentale in vaso.
  • Basilico limone: questa varietà sprigiona un profumo agrumato molto particolare.

Pesto di basilico viola: Procedimento

Per sentire di più il gusto sarebbe ideale usare il mortaio, però io ho usato il mixer ed è venuto buono e gustoso.Staccare le foglie di basilico dai ramoscelli, lavarle bene sotto l’acqua corrente, tamponarle con uno strofinaccio ed asciugarle bene dall’umidità residua. Pulire l’aglio e togliere l’anima, metterlo nel boccale del mixer, con le noci e le mandorle, macinarle. Aggiungere le foglie di basilico, qualche granello di sale grosso, l’olio poco per volta, continuare a frullare, fermandosi ogni tanto per evitare che il basilico cambi colore. Alla fine aggiungere il parmigiano far andare ancora qualche minuto fino a che non diventi una bella crema densa.

Una volta pronto lo potete usare subito per condire la pasta, il riso o altre ricette. Se ne avete la possibilità fatene in abbondanza, lo potrete conservare in congelatore ed usarlo al momento che vi serve, togliendolo una mezz’oretta prima.

Per congelarlo, basta metterlo in vasetti piccoli lasciando uno spazio di circa un dito, si possono usare anche dei piccoli bicchieri di plastica avvolgerli nella pellicola e congelare, oppure nelle vaschette del ghiaccio, quando serve basta un cubetto a persona!

Ingredienti per il pesto di basilico viola

  • 100 g basilico viola
  • 50 g parmigiano
  • 20 g mandorle
  • 20 g noci, secche
  • 1 spicchio aglio
  • 50 ml olio extravergine d’oliva

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