Esistono moltissime ricette regionali di tradizione dedicate alle celebrazioni dei matrimoni. Questi biscotti al miele venivano preparati con cura e dedizione, destinati ai matrimoni come dono speciale per gli ospiti. Venivano, inoltre, distribuiti alle famiglie e agli amici che, pur non partecipando direttamente al matrimonio, avrebbero comunque condiviso la gioia dell’evento attraverso il gesto simbolico di un vassoio di biscotti.
Ho preparato questi biscotti al miele in occasione della rubrica L’Italia nel piatto e con questa ricetta rappresento la mia Basilicata. Questi biscotti lucani al miele fanno parte di una serie di ricette preparate per i matrimoni chiamati i biscotti della zita, fanno parte di questi biscotti anche: le stozze, il tarallo di Avigliano, il pizzicannello venosino. Questa ricetta come tutti i piatti lucani che troverai nel mio blog sono frutto di ricerche continue.
I biscotti al miele di Pietagalla in provincia di Potenza rappresentano un’esperienza gustativa deliziosa, ma anche un legame con il passato e le tradizioni delle nostre famiglie e delle nostre comunità. Andare alla ricerca di antiche ricette e prepararle è un modo per preservare e onorare le ricette tramandate di generazione in generazione e per custodire la nostra identità culturale evitando così che antiche pratiche culinarie si perdano nel tempo.
I dolci della sposa rientrano nei tantissimi dolci semplici e tradizionali che ancora oggi si trovano sulle tavole dei paesi del Sud Italia. Si tratta di dolcetti composti da due semisfere di pan di Spagna, che racchiudono un cuore di crema pasticcera e sono coperti di glassa all’acqua con una ciliegia candita in cima. Nel corso del tempo, nei diversi luoghi in cui vengono realizzati, sono nate molte varianti, tra cui una che prevede la sostituzione dell’impasto con quello dei savoiardi (alla base anche della ricetta del tiramisù) o della pasta di mandorle….
Lucana di nascita, toscana di adozione. Chiamati anche Dolci della Sposa, forse per il loro caratteristico e sgargiante colore rosa, sono biscotti toscani che celebrano l’amore. I Corolli degli sposi, biscotti toscani intinti in superficie con Alchermes e poi passati nello zucchero semolato, fanno parte di questa tradizione. La loro forma ricorda gli anelli, sia quelli di fidanzamento che le fedi nuziali, e venivano preparati proprio in queste occasioni, quando si ufficializzavano le unioni. Venivano anche portati in dono ai cantori dopo le serenate.
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Ricetta dei Corolli degli Sposi (Biscotti Toscani)
Biscotti toscani bagnati d'Alchermes e passati nello zucchero semolato
Ingredienti:
- 400 gr farina 00
- 150 gr zucchero semolato
- 130 gr burro ammorbidito
- 2 uova
- 8 gr lievito per dolci
- 1 cucchiaino estratto di vaniglia
- 1 pizzico sale
- Per decorare: 200 ml Alchermes, 200 gr zucchero semolato
Preparazione:
- Montate il burro ammorbidito con lo sbattitore elettrico fino a che non risulti soffice e arioso.
- Aggiungete lo zucchero e la vaniglia continuando a montare.
- Proseguite con le uova il pizzico di sale fino a formare un impasto cremoso e chiaro.
- Aggiungete la farina addizionata al lievito e setacciata. Mescolate con un cucchiaio e rovesciate l'impasto su una spianatoia, lavorandolo fino ad ottenere un panetto omogeneo e liscio.
- Lasciate riposare l'impasto in frigo per mezz'ora.
- Prendete l'impasto e dividetelo in pezzetti da 20 gr, da cui formerete dei serpentelli di circa 13 cm.
- Poni l’impasto su un piano leggermente infarinato e lavoralo fino a formare un panetto liscio e omogeneo e lascialo riposare per mezz’ora coperto con pellicola e al fresco.
- Posiziona i corolli su una leccarda foderata di carta forno e cuoci a forno statico preriscaldato a 170° per circa 16 minuti (i corolli non devono diventare dorati, ma risultare chiari).
L’alchermes è un liquore a bassa gradazione tipico di Firenze, che viene preparato fin dal XV secolo e utilizzato moltissimo in pasticceria: senza di lui la zuppa inglese o le pesche dolci non sarebbero la stessa cosa!
Variante con Crema Pasticcera e Glassa
Oggi vi dò la ricetta di una mia cara compaesana di Venosa che si chiama Angelina. Li ho assaggiati a casa sua e mi sono piaciuti, così li ho riprodotti. Per la riuscita della ricetta mi raccomando di utilizzare uova fresche a temperatura ambiente e di setacciare più volte la farina per far inglobare più aria possibile. Vi consiglio di preparare prima di tutto la crema pasticcera.
Preparazione della Crema Pasticcera:
- Iniziate dai tuorli mescolando con una frusta a mano per incorporare lo zucchero e poi gradualmente incorporate la fecola, la farina che avrete ben setacciato precedentemente ed un pizzico di sale.
- Aggiungere gradualmente parte del latte riscaldato per rendere il composto fluido, mettere il tutto in una casseruola, aggiungere la scorza del limone e far addensare la crema sul gas girando in continuazione.
- Metti in una ciotola i tuorli, la vaniglia , la scorza di limone grattugiata, gli amidi e lo zucchero. Mescola bene per amalgamare il tutto.
- In un pentolino unisci il latte e la panna con il burro. Porta tutto a bollore.
- Togli il pentolino dal fuoco, unisci il composto di tuorli e mescola energicamente.
- Trasferisci la crema in una pirofila e coprila con pellicola a contatto.
Preparazione delle Semisfere e della Glassa:
- A questo punto montate gli albumi a cui avrete aggiunto lo zucchero e l’aceto.
- Versate un po’ di albume montato a neve nei tuorli e mescolate.
- Versate il tutto in una sac à poche, coprite la leccarda con carta forno e formate i dolci della sposa. Se non siete troppo pratici riempite degli stampi a cupola.
- Cuoci in forno statico preriscaldato a 170° per crica 15 minuti.
- Far raffreddare le semisfere, svuotarle un po’, riempirle di crema pasticcera e unirle a due a due. Adagiarle nei pirottini.
- Riempi l’incavo di due semisfere con la crema e fai combaciare le due parti piatte.
- Setaccia in una ciotola lo zucchero a velo e unisci poco a poco l’acqua bollente e il succo di limone. Mischia per ottenere una glassa densa e coprente.
- A questo punto potete decidere di spolverarle con dello zucchero a velo o ricoprirle di glassa. In questo ultimo caso completate con una ciliegina tagliata a metà.
Consigli
Se si sbaglia la cottura, infatti, si rischia di non poterli mangiare. Durante la cottura, infatti, i biscotti vanno guardati a vista. Monitora attentamente la cottura dei biscotti, poiché possono cuocere rapidamente. Conserva i biscotti in sacchetti di carta per il pane. I biscotti tenderanno ad ammorbidirsi gradualmente nel corso dei giorni successivi alla cottura. Questa consistenza tipica del biscotto gli permette di durare a lungo.
I dolci della sposa si conservano senza problemi in frigorifero per un paio di giorni.
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Varianti degli Ingredienti
- Lievito per dolci: in alcune ricette è sostituito con l’ammoniaca.
- Buccia di arancia: alcune ricette prevedono anche ulteriore aggiunta di buccia di limone.
- Uova: come hai potuto constatare è previsto un solo uovo per un chilogrammo di farina. Sicuramente la sua funzione non è quella di rendere il biscotto al miele meno duro, dato che io non posso utilizzarlo nella preparazione dei biscotti fatti per la mia famiglia l’ho omesso.
- Liquore Strega: è uno dei liquori presenti in molti dolci della nostra tradizione lucana.
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