Cappone Bollito: Ricetta Tradizionale Italiana

Il cappone bollito è una ricetta che sa di altri tempi. In molte tradizioni non è Natale senza brodo di cappone quindi perché non cucinare al meglio anche la carne così da avere allo stesso tempo due ricette in una? Ecco tutti gli ottimi motivi perché è sempre un buon momento per cucinare il cappone bollito: un ingrediente di qualità, pochissimi passaggi, molto gusto senza appesantirsi.

Ingredienti e Preparazione

Vediamo quindi come preparare il tuo cappone bollito per Natale o per qualsiasi occasione in cui hai voglia di un piatto genuino, gustoso e che non ti appesantisca troppo.

Cuochi e gastronomi sono concordi: perché sia esaltato il sapore delle carni, il cappone va bollito.

Non c’è niente di difficile in questa ricetta e basterà dare un’occhiata ai passaggi per rendersene conto.

Per questa facile ricetta del cappone bollito avrai bisogno di una carne di qualità - come i nostri capponi allevati in Romagna e senza uso di antibiotici - e di poche verdure, ma che sprigioneranno tutto il gusto di questa specialità. Porro, cipolla, carote, alloro, sale e pepe e il gioco è fatto!

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Ingredienti:

  • 1 Cappone di Morozzo intero (circa 1,5 Kg)
  • 100 gr. cipolla
  • 100 gr. carote
  • 50 gr. sedano
  • 20 gr. sale
  • 40 gr. prezzemolo
  • Salse come bagnettto verde e rosso per accompagnare

Preparazione:

  1. Per prima cosa assicuratevi che la pelle del cappone sia ben pulita ed eventualmente fiammeggiatela direttamente sul fuoco per rimuovere piccole piume.
  2. Il cappone deve essere già pulito e privo delle interiora.
  3. Per sicurezza asciugate la superficie esterna con un canovaccio asciutto poi passa­telo sulla fiamma per bruciacchiare la peluria residua.
  4. Tagliate le zampe e le estremità delle ali (le falangi) ed eliminatele.
  5. Mondate le verdure: pelate le carote, sbucciate le cipolle e fissatevi i chiodi di garofano, eliminate barba e strato esterno del porro, sbucciate l’aglio ed eliminate i fili del sedano.
  6. Tagliate con forbici trancia-ossa le zampe (a livello dell’articolazione con la coscia) e staccate il collo a livello del suo innesto sul busto.
  7. Il cappone sarà aperto nella zona posteriore laddove vi sarà l’incisione operata per estrarre tutte le inte­riora.
  8. Ora preparate il ripieno. Lavate il prezze­molo e staccate le foglioline poi tritatele fine­mente assieme allo spicchio d’aglio.
  9. In una zuppiera unite al trito il formaggio di grana, il pane grattugiato, la salsiccia privata delle pelli- cine di rivestimento e spappolata con le mani, il burro e due uova intere. Aggiungete sale, pepe e noce moscata poi mescolate bene con un cucchiaio di legno.
  10. Prendete il cappone poi introducete nel ventre, dal pertugio posteriore, il ripieno che andrà ben pressato all’interno.
  11. Al termine cucite con filo l’apertura posteriore.
  12. Se l’addome dell’animale risulterà molto teso, a causa della grande quantità di ripieno rispetto al suo ventre, per evitare che durante la cottura il ripieno esca, con un grosso ago sforacchiate la pancia del cappone.
  13. Avvolgete il cappone in una grossa garza oppure legatelo con filo gastronomico facendo aderire al corpo le ali e le cosce.
  14. Salate e pepate la parte interna quindi legate insieme le zampe con uno spago. A piacere potete inserire nella pancia anche delle erbe aromatiche fresche.
  15. Riempire una pentola capiente con l’acqua, le verdure (porro, carote, cipolla, alloro), il sale e il pepe in grani.
  16. Fate bollire, dentro alla pentola del brodo, circa tre litri d’acqua, salandola modera­tamente: al primo bollore unite la cipolla, il sedano, la carota ed i chiodi di garofano e, se lo desiderate, uno spicchio d’aglio.
  17. Per ottenere un buon bollito infatti il cappone va immerso in acqua già bollente: in questo modo l’acqua sigilla immediatamente la carne e ne mantiene i succhi all’interno.
  18. Coprite con il doppio del volume di acqua (a temperatura ambiente) e appena inizierà a bollire immergetevi il cappone.
  19. Quando bol­lirà ancora, unite il cappone (e la carne di manzo se dovete preparare un buon brodo) poi lasciate bollire lentamente, a fuoco bassissimo e col coperchio, per circa due ore.
  20. Immergere il cappone in acqua già bollente, salata e con gli aromi, lasciando bollire moderatamente per evitare che la pelle si laceri, per circa un’ora e mezza.
  21. Far sobbollire per più di due ore.
  22. In ogni caso toglierete il cappone quando questo sarà ben cotto.
  23. Lasciatelo riposare al caldo per 5-10 minuti poi togliete la garza di rivestimento od il filo gastronomico e tagliatelo a pezzi regolari.
  24. Una volta pronto, recuperate il cappone, rimuovete la pelle e servitelo.

Come Servire

Ovviamente per rendere il tutto ancora più buono scegli di accompagnare il bollito di cappone con le salse che più preferisci. Hai davvero l’imbarazzo della scelta.

Si tratta di un lesso tradizionale che andrà servito presentando i pezzi di cappone ben caldi, il manzo affettato ed il ripieno assieme alla salsa verde per lessi, oppure a degli spinaci al burro o carote al burro.

Servirlo ben caldo accompagnato dal classico bagnetto verde o rosso, ma anche rubra e maionese casereccia. Il nostro consiglio è di accompagnarlo con delle patate lesse (magari cotte proprio nel brodo di cappone), una maionese fatta in casa o della salsa verde.

State attenti a non far sbriciolare il ripieno che, invece, dovrà uscire tutto intero per essere tagliato a fette e riposto ordinatamente su un piatto.

Servire con le verdure bollite e salse a piacere.

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Brodo di Cappone

Richiede attenzione e cura ma regala due prelibatezze, il cappone e il brodo che se ne ricava. La pelle del cappone ha l'effetto di renderlo morbido e arricchire il prezioso brodo di cappone che se ne ricava.

Il brodo, ben schiumato e liberato dal grasso in eccesso, può essere servito in tazza con crostini di pane o essere utilizzato per la cottura dei ravioli del plin.

Per quanto riguarda il brodo invece, lasciatelo raffreddare e trasferitelo in frigorifero tutta la notte. La mattina seguente rimuovete lo strato di grasso e filtratelo due volte con un colino a maglie fini. Sebbene il procedimento per la preparazione del brodo di cappone preveda l’aggiunta della carne a freddo, insieme all’acqua, quello ottenuto con il cappone bollito è comunque ottimo e perfetto per cuocere tortellini, cappelletti o passatelli.

Ottimo e pregiato il brodo che si ottiene dalla cottura del cappone può essere servito con raviolini, pasta per consumé, e nelle feste natalizie con i natalini, i maccheroni di Natale.

Valori Nutrizionali e Tradizione

Carne bianca e tenera, delicata e gustosa, succosa e morbida, il cappone è un piatto tradizionale delle festività natalizie. Lessato, farcito o arrosto è un secondo eccezionale che raccoglie la cultura dell’entroterra ligure. Ideale per l’inverno può essere accompagnato da verdure lessate o da mostarda.

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Il cappone faceva parte delle onoranze che erano dovute al padrone del podere almeno due volte all’anno: Natale e Pasqua.

Il cappone è un pollo castrato da giovane con lo scopo di farlo ingrassare più velocemente e meglio. Il cappone in brodo mantiene la carne molto morbida, particolarmente adatta per essere servita con della mostarda o con qualche salsa.

Sul nostro blog Terra di Romagna trovi tante altre idee per cucinare il cappone: ricette per tutti i gusti, davvero. Non ti resta che provarle.

Informazioni Utili:

Difficoltà: Media
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 4 ore
Dosi: 4 persone

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