Fare le castagne bollite è piuttosto semplice, se sai come farle. Preparazione base per un ottimo snack ma anche ricette dolci e salate, le castagne bollite sono il modo più semplice per portare questo regalo dell'autunno in tavola. Scopri come preparare le castagne bollite seguendo passo passo procedimento e consigli.
Preparazione delle castagne bollite: i passaggi fondamentali
La ricetta delle castagne bollite è davvero facile, ma con i nostri trucchi lo sarà ancora di più.
- Per prima cosa prendete le castagne e lavatele bene sotto l'acqua fredda, per togliere tutte le impurità: questa operazione andrà fatta bene se le avete colte con le vostre mani, normalmente le castagne del supermercato e del mercato sono state già parzialmente lavate.
- Mettetele in una pentola dai bordi alti e copritele di acqua fredda: per 1 kg di castagne ci vorranno 3 litri di acqua.
- Aggiungete un pizzico di sale, qualche foglia di alloro e, a chi piace, qualche seme di finocchio. Un trucco? Mettete nell'acqua un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva, sarà più facile sbucciarle dopo.
- Fate bollire l'acqua e dal bollore contate minimo 40 minuti prima di toglierle dal fuoco. Potrebbe volerci anche un'ora, dipende dalla dimensione delle castagne. Il segreto per ottenere delle castagne morbide e consistenti al tempo stesso, sta tutto nel bollirle su fiamma dolce adattando i tempi di cottura alla dimensione dei frutti: noi le abbiamo tenute sul fuoco per 45 minuti, ma, se opti per un taglio più grande o per i marroni, dovrai calcolare circa 1 ora.
- Una volta scolate saranno pronte per essere sbucciate e mangiate. Una vola scolate, lasciatele intiepidire per poterle sbucciare senza scottarvi: però non fatele raffreddare troppo, perché poi diventa più difficile togliere buccia e pellicina. È importante non farle raffreddare, altrimenti sarà difficile togliere la buccia e la pellicina. Sbuccia subito le castagne 5.
La ricetta delle castagne bollite è di certo il modo più semplice, pratico ed economico per cuocere in casa le castagne "al naturale". Niente incisione preventiva della buccia, ma una foglia di alloro, semi di finocchio o un rametto di rosmarino per aromatizzare.
Puoi sostituire l'alloro con il rosmarino o con i semi di finocchio, così da aromatizzare le castagne bollite come più ti piace.
Le castagne bollite si conservano in frigo per 1-2 giorni al massimo, in un contenitore ermetico.
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Come preparare le castagne: altri metodi di cottura
Le castagne sono le regine dell'autunno e i modi per gustarle sono davvero tanti: al forno, nella tipica padella forata o al sale e perfino in friggitrice ad aria. Ma avete mai provato a realizzare le castagne bollite? Oggi vogliamo mostrarvi due modi diversi per prepararle: la ricetta classica e quelle sciroppate al rum!
Castagne bollite in pentola a pressione
Se avete a disposizione una pentola a pressione, potete cuocere le castagne ancora più velocemente. Dopo averle lavate, mettetele nella pentola in abbondante acqua fredda. Chiudete il coperchio e le valvole e fate cuocere finché la pentola non emetterà il consueto fischio. A quel punto lasciatele in pentola altri 20 minuti. Infine spegnete la fiamma, fate uscire il vapore e aprite la pentola. Le castagne sono pronte.
Castagne al microonde
Un risultato simile alle castagne bollite si può ottenere anche con la cottura al microonde. Iniziate incidendo la buccia delle castagne sul lato più tondeggiante. Immergetele in acqua fredda per 10 minuti in modo da ammorbidirle. Scolatele e posizionatele su un piatto da microonde con il lato inciso verso l'alto, poche alla volta, senza sovrapporle.
Per la ricetta delle castagne bollite scegli dei frutti di piccole o medie dimensioni. Lavale, asciugale con carta da cucina e poi incidile con un coltellino per evitare che durante la cottura scoppino.Sistemale, poche alla volta, in un vassoio che poi devi passare nel microonde a media potenza per circa 2 minuti. In assenza di forno a microonde, puoi cuocere le castagne in una teglia, coprendole a filo di acqua bollente e sistemandole nel forno tradizionale a 200° per 10 minuti circa. Trascorso il tempo necessario, estraile dal forno e sbucciale in maniera accurata. Prendi una casseruola, sistemaci le castagne e riempila di acqua salata, o metà acqua e metà latte.
- Lascia in ammollo le castagne per circa 30 minuti 1.
- Trasferisci le castagne in una pentola e aggiungi le foglie di alloro, il sale grosso e l'acqua 2.
Castagne sciroppate al rum
- Per preparare le castagne sciroppate al rum come fatto in precedenza scegliete le castagne più belle, non rovinate. Mettetele in ammollo per 2 ore 10, poi sciacquatele e asciugatele.
- Incidete le castagne lungo tutta la circonferenza 11 e tuffatele in acqua bollente, leggermente salata 12. Scaldate molto bene una padella piuttosto ampia e non appena saranno trascorsi i 15 minuti scolate le castagne con una schiumarola e trasferitele nella padella calda 13.
- Coprite con un coperchio 14 e fate cuocere sul fuoco per circa 1 minuto e mezzo.
- Trascorso questo tempo trasferite le castagne in una ciotola, dove avrete sistemato all'interno un canovaccio 15. Iniziate a sbucciare le castagne 16, prelevandone una alla volta dal canovaccio e lasciando le altre al caldo nel panno.
Quando le castagne saranno tutte pulite, preparate lo sciroppo di zucchero e rum, in cui andranno conservate le castagne. Portate a bollore per 5 minuti, senza mescolare. Inserite le castagne pelate nei barattoli sterilizzati 22 e versate sopra lo sciroppo caldo fino a coprirle completamente 23.
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Le castagne al rum si conservano nei vasetti sterilizzati per 6 mesi. Potete insaporire l'acqua dove cuocerete le castagne con una stecca di cannella!
Per le castagne bollite al rum, potete aggiungere insieme alla bacca di vaniglia, nello sciroppo, le bucce di arancia o di limone pelate con un pelapatate e poi ridotte a listarelle. Le bucce potranno essere inserite nei barattoli insieme alle castagne, mentre versate lo sciroppo caldo.
Come gustare le castagne bollite
La versione classica è semplicissima e per gustare a pieno tutta la dolcezza e morbidezza delle castagne vi consigliamo di consumarle calde, appena pronte! Ma se invece siete alla ricerca di un modo per conservare le castagne, per gustarle anche nei mesi in cui non è facile trovarle, le nostre castagne al rum saranno una coccola perfetta!
Le castagne bollite sono una preparazione base molto semplice e squisita, ideale per mille ricette in cucina sia dolci che salate! Che si realizza con soli 3 ingredienti: castagne, acqua e qualche foglia di alloro!
Le castagne bollite sono una preparazione base molto semplice: ottime per essere gustate così al naturale (io le adoro ancora calde) a merenda o come fine pasto oppure perfette per essere utilizzate in altre preparazioni (a me piace aggiungerle alle zuppe di verdure).
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Gustose e versatili, oltre che al naturale, le castagne lesse possono essere impiegate per arricchire preparazioni di ogni tipo: vellutate, zuppe fumanti, risotti e secondi farciti, ma anche golose creme spalmabili, conserve al rum o scenografici dessert.
Idee per ricette con le castagne
- Antipasti: Possiamo trasformarle in antipasti invitanti
- Primi piatti: primi piatti sontuosi, come gli gnocchi di castagne o il risotto alle castagne
- Secondi deliziosi: L'incontro tra la dolcezza delle castagne e il carattere affumicato dello speck crea un connubio gustoso e appagante per un secondo piatto
- Dolci spettacolari: Con questa interessante creazione culinaria di Cibo360, vi presentiamo una versione inedita ed intrigante della torta di castagne e cioccolato. Questa torta è preparata a freddo, eliminando la necessità di cottura e semplificando il processo semplicemente amalgamando la purea di castagne con il cacao.
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