Come Fare il Pane con Lievito Madre: Ricetta Dettagliata

Ci sono due categorie di persone: la prima pensa che non riuscirà mai a fare in casa il pane con lievito madre. In realtà sarebbe bastato parlare di un segreto che poi è l’ingrediente principale: il lievito madre. Si tratta di un tipo di lievito ottenuto dalla fermentazione lunga di acqua e farina. Questo processo favorisce la nascita di microrganismi come Saccharomyces e Lactobacillus, ottimi per il nostro intestino, ma soprattutto per far lievitare il pane.

A differenza del classico lievito di birra, che permette una lievitazione in breve tempo, il lievito madre contribuisce alla preparazione di un pane più digeribile. Il procedimento è abbastanza lungo, come del resto quello per la preparazione del pane con lievito madre, ma il risultato vale tutto lo sforzo.

Con il Covid ci siamo cimentati un po’ tutti nell’arte della panificazione casalinga: baguettes, bocconcini, filoni, schiacciate, e ancora pizze, piadine, dolci, brioches e così via. Sembrava una cosa per pochi e invece dal rinfresco, alle pieghe, dall’esubero all’alveolatura, tutto quanto ruota intorno al lievito madre e al suo utilizzo è diventato quasi un social esso stesso.

I Benefici del Pane a Lievitazione Naturale

Spesso nei panifici si legge “pane a lievitazione naturale”: cosa significa? Il pane a lievitazione naturale è preparato esclusivamente con farina, acqua, sale e lievito naturale (noto anche come pasta madre o pasta acida). Nessun lievito di altra origine viene aggiunto. La pasta madre, o starter, è un preimpasto in cui lieviti e batteri collaborano per proteggere l’impasto finale da batteri indesiderati.

I benefici sono molteplici:

  • Migliore Digestione: il pane a lievitazione naturale è più digeribile del pane fermentato con il lievito di birra.
  • Consistenza e Leggerezza: il pane a lievitazione naturale impiega più tempo a fermentare e lievitare rispetto ad altri tipi di pane. Questo processo gli conferisce una particolare consistenza e leggerezza.

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In sintesi, il pane a lievitazione naturale è un’autentica delizia che unisce tradizione e salute. Ogni morso racconta la storia di chi lo ha creato e di chi lo gusta, unendo sapori antichi e benefici moderni.

Ricetta Facile per Pane con Lievito Madre

Quella che stai per leggere è una ricetta facilissima per fare il pane con lievito madre. Se possiedi da poco la pasta madre e stai cercando una ricetta semplice con la quale partire, hai trovato quella che fa per te. Pane con lievito madre fatto in casa, profumato e genuino, con la crosticina croccante, digeribile e molto semplice da preparare, si ok le ricette con il lievito madre hanno bisogno di lunghe lievitazioni, impastate il giorno prima e non dovrete più toccare il vostro impasto e credetemi è davvero molto facile preparare la vostra pagnotta di pane fatto in casa, se ci sono riuscita io che di lievito madre non ne volevo sapere, potete farlo anche voi! La ricetta per il pane che vi lascio oggi è di pochi ingredienti e con un impasto ad alta idratazione, io l’ho fatto semplice, ma potete anche arricchirlo con noci, olive e spezie.

Ingredienti

Per questa ricetta come per tutte quelle che troverai sul mio blog, ho utilizzato pasta madre solida. La ricetta ci chiede 150 g di lievito madre rinfrescato, quindi dovremo mettere in una ciotola 60 g di lievito, 60 g di farina e 30 g di acqua. Formiamo poi un panetto e mettiamolo in un barattolino con le pareti dritte. Segniamo a che livello arriva con un elastico e usiamolo appena raddoppia di volume (come nelle foto qui sopra).

Preparazione

Lavoriamo bene l’impasto prima nella ciotola e poi sul piano di lavoro, fino a che non sarà liscio, omogeneo e senza grumi. Poi formiamo una palla, copriamola con una ciotola rovesciata e lasciamola riposare per 30 minuti. Stendiamo delicatamente il panetto di impasto a formare un rettangolo. Portiamo le due punte superiori verso il centro e sigilliamo bene (1). Iniziamo ad arrotolare dall’alto a formare un salsicciotto (2). Sigilliamo la chiusura (3). Questa ricetta si svolge in due giorni. Giorno 1: in mattinata rinfresca il lievito madre(non importa a che ora) e appena raddoppia procedi con l’impasto. Puoi conservare il tuo pane avvolto in un canovaccio, non ti consiglio di metterlo in una busta di plastica perché rischieresti di farlo ammuffire. Quando sarà freddo potrai congelarlo per averne una parte fresca da tirare fuori all’occorrenza.

Istruzioni per il Primo Impasto

Prendi 100 grammi di lievito madre e mettilo in una ciotola con l’acqua facendolo riposare per 5 minuti. Poi, mescola con un cucchiaio di legno. Aggiungi farina, olio e sale e impasta a mano fino a ottenere un panetto. Copri con pellicola e fai riposare in frigo o nel forno spento per 24 ore.

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Preparare il Pane

Trascorse le 24 ore, metti delicatamente l’impasto su una spianatoia infarinata e stendilo a rettangolo. Ora dovrai fare le pieghe. Prendi il lato lungo del rettangolo e piegalo fino al centro. Fai la stessa cosa con il lato opposto, solo che stavolta dovrai sovvrapporlo completamente all’altro lato.

Adesso ripiega il lato più corto fino al centro ed esattamente come per il lato lungo, piega l’altro sovrapponendolo al primo. Dovresti avere davanti una pagnottina quadrata. Arrotondala con la pirlatura. Con le mani, rincalza la pasta sotto alla pagnotta, facendola girare e dandole la forma di una palla.

Posiziona l’impasto in una cesta coperta con un panno pulito e infarinato. Fai lievitare per 3-4 ore in un posto senza correnti d’aria. A questo punto, riprendi il pane, posizionalo delicatamente su una teglia con della carta forno infarinata. Spolvera anche la superficie del pane con altra farina e fai delle incisioni con un coltello affilato.

Non è difficile preparare il pane con questa ricetta, ma serve un po’ di dimestichezza. Due sono i momenti importanti dal punto di vista strutturale, fare le pieghe e pirlare l’impasto. Le pieghe servono per dare più volume alla pagnotta.

Con le dosi che ti abbiamo indicato otterrai una pagnotta di circa un chilo (le quantità possono ovviamente variare) per un totale di 2039 calorie. Questo vuol dire che una fetta di 30 grammi apporta 61 calorie. Il pane fatto in casa con lievito madre è in assoluto uno degli alimenti migliori per raggiungere la soglia quotidiana dei carboidrati.

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E puoi gustarlo al mattino, per una colazione ricca, con un velo di marmellata, magari con della crema di frutta secca. Questo tipo di pane è un alimento prezioso e ricco di qualità nutrizionali importanti. Anzitutto è più digeribile, perché gli acidi lattici e acetici in esso contenuti intervengono sulle proteine che danno intolleranza alla farina. Gli stessi acidi lattici ti permettono di assorbire meglio calcio, magnesio, ferro e vitamine del gruppo B. Non solo, il pane fatto con il lievito madre ha un indice glicemico più basso del classico pane.

Se l’impasto fosse più morbido di quello che vedete nel video, potremo fare un giro di pieghe anche ogni mezz’ora. Le pieghe consistono nel prendere un lembo e portarlo verso il centro, fino alla conclusione del giro completo. Trascorso il riposo, spolveriamo il piano di lavoro con la semola rimacinata e rovesciamo l’impasto dalla ciotola. Allarghiamolo a rettangolo. Poi prendiamo l’angolo superiore e portiamolo verso il centro, facciamo così anche con l’angolo opposto, avvicinandolo all’altro. Poi prendiamo la parte superiore centrale e tiriamola verso il centro dei due angoli sovrapposti. Stringiamo arrotolando su se stesso e mettendo i bordi esterni sotto l’impasto mentre rotola (dal video si capisce meglio).Ho formato a filone, ma volendo formeremo a pagnotta con le pieghe che abbiamo visto in ciotola.

Cottura

La mattina se lo troviamo lievitato (il raddoppio circa o prova con il dito a schiacciare l’impasto e vedere se la fossetta torna indietro lentamente) possiamo preriscaldare il forno in modalità statica a 250° includendo anche la teglia o la pentola in cui cuoceremo e dopo una mezz’ora infornare. Se l’impasto non fosse ancora pronto, dopo il passaggio in frigo potremo terminare la lievitazione a temperatura ambiente o in forno con lucetta accesa.

Io ho cotto in due modi, sempre su pietra refrattaria. Il primo ho praticato un taglio sulla superficie, che se non cuociamo in pentola non ritengo affatto necessario, in quanto si tratta di un taglio cieco che non fa sviluppare il pane in altezza ma in larghezza. Ho cotto a 250°, versando sul fondo un bicchiere di acqua ghiacciata ma va bene anche ciotolina con acqua sulla base del forno), per ca. 15 minuti, poi a 200° per altri 20 minuti, poi a 180° per altri dieci minuti ca. Poi ancora una decina di minuti a 180° a spiffero. Ho coperto con carta alluminio quando ha iniziato a colorirsi.

Ho cotto un altro pezzo di pane (che prima di infornare ho vaporizzato con acqua), fatto con lo stesso impasto, a filone senza taglio, partendo da una temperatura di 150° per i primi 10/15 minuti, poi alzando a 170°, poi altri 10 minuti a 190°, poi ancora altri 10 a 210°. Le temperature e i minuti alla varie temperature sono indicativi, non c’è un tempo preciso di cottura perché molto dipende da come cuoce il nostro forno.

Il pane è cotto quando suona vuoto sotto. Il pezzo con il taglio ha impiegato 50/55 minuti, quello senza un’oretta. Il mio consiglio è di provare sempre la stessa ricetta e vedere in che cosa possiamo migliorare. Solo provando più volte riusciremo ad avere risultati veramente soddisfacenti.

Ho proceduto in questo modo: ho sformato il pane dal cestino su un foglio di carta forno posto su una base rigida tipo pala o coperchio. Ho praticato il taglio in superficie come nel video e poi ho posto il pane in pentola prendendolo direttamente con la carta forno. Ho coperto con coperchio e fatto cuocere a 250° per 20/25 minuti, poi ho tolto il coperchio e pure la carta forno. Ho terminato di cuocere a 200° per altri 10 minuti, poi l’ho tolto dalla pentola ed ho provato il suono. Ho fatto asciugare ancora a 180° sulla griglia del forno prima a sportello chiuso poi a spiffero.

Potete usare anche la farina 00 se non trovate la farina 0.Potete aromatizzare l’impasto con spezie, noci o olive. Il pane con lievito madre, si conserva per 4/5 giorni avvolto in un canovaccio o nella carta del pane. Potete tagliarlo a fette e congelarlo. Un po' di pazienza ed un po' di tempo. Tutto qua!

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