Marmellata di Cipolle di Tropea: Ricetta e Abbinamenti

La marmellata di cipolle di Tropea è un particolare tipo di conserva dallo spiccato gusto agrodolce che si prepara utilizzando le tipiche cipolle di Tropea dal colore vinaccia caratterizzate da un sapore più dolce rispetto alle cipolle bianche o dorate. Questa marmellata è un prodotto di nicchia, realizzata artigianalmente da piccole aziende a gestione familiare.

L’incontro tra lo zucchero e la cipolla può sembrare nuovo, ma la confettura fa parte del patrimonio gastronomico di alcune località della Penisola, rinomate per la produzione di cipolle particolarmente dolci e pregiate. Da nord a sud della Penisola, però, la cipolla più utilizzata per conserve e confetture è la Rossa di Tropea: protetta dal marchio IGP, viene coltivata in numerosi comuni delle province di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia e da qui arriva in tutta Italia e in diversi paesi esteri. Il clima mite delle coste calabresi e la costante presenza della brezza marina ne determinano il peculiare gusto gradevole e gentile.

Come Gustare la Marmellata di Cipolle di Tropea

Non sarà indicata a colazione, con il caffellatte, ma è sicuramente perfetta per fare un figurone con gli ospiti durante un pranzo o una cena importante. Per assaporare appieno l’unicità di questa confettura, l’ideale è stenderne un velo sottilissimo sul pane tostato, realizzando delle bruschette diverse dal solito da servire come antipasto. Ma l’abbinamento più “gettonato” è sicuramente con i formaggi, sia freschi che a media o lunga stagionatura: se da un lato, infatti, l’agrodolce esalta la delicatezza di ricotta e caprino, dall’altro bilancia il carattere importante di pecorino e tome stagionate.

La marmellata di cipolle di Tropea, come quella di peperoni, si accompagna perfettamente ai formaggi, esaltandone il gusto senza però sovrastarne l’aroma. I formaggi ideali da accompagnare a questa conserva sono quelli molto stagionati e saporiti come Pecorino, Parmigiano, provolone o i formaggi affumicati in genere; ma con la marmellata di cipolle si possono accompagnare anche vari tipi di carni (da prediligere quelle saporite) come maiale, selvaggina o cacciagione, meglio se cotte arrosto.

Ricetta Marmellata di Cipolle di Tropea

Ingredienti

  • 1 kg cipolle rosse di Tropea
  • 200 g di zucchero
  • 200 g di zucchero di canna
  • 100 ml di vino bianco
  • 30 ml di cognac
  • 1 foglia di alloro

Preparazione

  1. Iniziate con la sterilizzazione dei vasetti: lavateli sotto l’acqua corrente, foderate una pentola con un canovaccio pulito e sistemate i vasetti all’interno con l’apertura rivolta verso l’alto, separandoli con altri strofinacci per non farli rompere durante la bollitura. Riempite la pentola d’acqua, portate a ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate i vasetti nell’acqua ancora per mezz’ora, aggiungendo alla fine anche i coperchi.
  2. Passate alla preparazione della confettura: pulite le cipolle eliminando la sfoglia più esterna, lavatele, asciugatele e affettatele finemente.
  3. Mettetele in una ciotola e ricopritele con lo zucchero, il vino e il liquore, unite l’alloro e lasciatele macerare per 6/8 ore mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
  4. Trasferite le cipolle in una pentola (togliendo le due foglie d’alloro) e fatele cuocere per 30/40 minuti a fuoco dolcissimo. Quando inizierà a sobbollire, abbassa la fiamma e prosegui la cottura a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, soprattutto quando il composto inizierà ad addensarsi.
  5. Riempite i barattoli e fateli raffreddare a testa in giù, per favorire la formazione del sottovuoto.

Per avere la certezza che la confettura sia pronta prelevane con un cucchiaio una piccola quantità, ponila in un piatto e inclinalo. Se il composto rimarrà fermo, compatto, senza scivolare via, la tua conserva potrà dirsi pronta.

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Una volta pronta, trasferisci immediatamente la tua confettura in uno o più barattoli opportunamente sterilizzati lasciando un centimetro di spazio dal bordo e lasciali raffreddare completamente capovolti.

Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare la marmellata di cipolle di Tropea potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto.

Se invece utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che avete invasato la marmellata calda, chiudete bene i tappi senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore del composto si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.

Puoi conservare la tua marmellata di cipolle di Tropea per 3 mesi, avendo cura di conserve i vasetti in un luogo fresco e asciutto, al buio. Si consiglia di aspettare almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.

Consigli e Suggerimenti

  • Per aromatizzare la marmellata di cipolle di Tropea potete sostituire il vino bianco con un rosato, e cognac con un altro liquore come il brandy, oppure con l’aceto per conferire una nota acidula.
  • Per un gusto ancora più deciso potete aggiungere dei chiodi di garofano nella fase di macerazione delle cipolle crude.

Sicurezza Alimentare

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

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