La marmellata di fragole, o meglio confettura di fragole visto che non si tratta di agrumi, è una conserva dolce ideale da gustare spalmata sul pane tostato al mattino o per arricchire crostate e dessert.
Tra le varie tipologie di frutta, le fragole sono forse quelle più amate, dal sapore dolce e dal colore rosso acceso che attrae la curiosità di tutti, bambini compresi! Un fantastico frutto che molti attendono per un intero inverno e che compare sulle nostre tavole solo nei mesi primaverili!
La fragola è il “falso frutto” (in quanto si forma sulla base del fiore e non dall’ovario) dell’omonima pianta. I veri frutti sono piccoli acheni, detti impropriamente semi, sparsi sul ricettacolo fiorale trasformato in un corpo carnoso e rosso.
Oggi vi consiglieremo come conservare il loro gusto per tutto l'anno preparando una confettura fatta in casa, una crema a base di frutta che mantiene al suo interno i pezzi delle fragole.
Ingredienti
- 1 kg di fragole mature
- ½ kg di zucchero
- 1 limone non trattato
Preparazione
Per preparare la confettura di fragole, partite dalle fragole: sceglietele ben mature, quindi lavatele delicatamente sotto l’acqua corrente, senza immergerle direttamente nell'acqua.
Leggi anche: Tutto sullo yogurt
Privatele del picciolo e asciugatele leggermente con un panno da cucina. Tagliatele in 4 parti e mettetele in una terrina capiente.
Spremete un limone e raccogliete il succo in un bicchiere. Prelevate la scorza del limone e aggiungetela a pezzi alle fragole. Filtrate il succo di limone e unite anch'esso al resto della frutta.
Aggiungete anche il succo del limone e mescolate bene il tutto con una spatola fino a che lo zucchero non si sarà completamente amalgamato.
Coprite con della pellicola per alimenti e lasciate macerare in frigorifero per tutta la notte o almeno per 4-5 ore, per un tempo che non sia inferiore alle 7 ore, ma che non superi le 12 ore. Grazie alla marinatura, il sapore e la consistenza saranno migliori.
Trascorso il tempo di macerazione, ponete la pentola con le fragole sul fuoco e portate a ebollizione, mescolando con una spatola di tanto in tanto. Trasferite il tutto sul fuoco dopo aver tolto le scorze di limone.
Leggi anche: Guida alla cottura del grano saraceno
Se necessario schiumate il composto affinché la vostra confettura non risulti opaca, e lasciate bollire a fiamma moderata per 30-40 minuti, mescolando delicatamente non troppo spesso, fino a raggiungere i 108°. Portate a ebollizione e fate sobbollire a fuoco dolce per 30-40 minuti. Togliete a mano a mano la schiuma che si formerà con una schiumarola.
Girate sempre il composto con un cucchiaio di legno in modo che non si attacchi in cottura, non lasciatelo mai incustodito. Via via che il composto cuoce, diventerà più corposo e meno liquido.
A fine cottura, versate una goccia di marmellata su un piattino. Inclinandolo, se la goccia rimane ferma e non scende, vuol dire che la marmellata è pronta.
A questo punto, se volete una marmellata più omogenea, passatela con un passaverdure. Se invece amate i pezzi più grossi, passate direttamente all'invasamento.
Invasamento e Conservazione
Quindi procedete a invasare la vostra confettura, ancora calda, nei vasetti che avete sanificato, avendo cura di lasciare circa 1 centimetro di spazio dal bordo del barattolo.
Leggi anche: Segreti Lievito Madre
Versate la marmellata di fragole ancora ben calda, ma non bollente, nei barattoli sterilizzati lasciando 1 cm dal bordo. Pulite i bordi, chiudete bene e capovolgete i barattoli.
Avvitate bene i tappi ma senza stringere eccessivamente e lasciate raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.
Lasciateli a testa in giù per qualche ora e poi controllare che il coperchio non faccia “clack” e che quindi si sia creato il sottovuoto.
Una volta che i barattoli si sono raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.
La marmellata di fragole è pronta per essere gustata, ma darà il suo meglio se lasciata riposare per almeno un paio di giorni.
La confettura di fragole si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.
Ricordarsi che i vasetti una volta aperti vanno conservati in frigo e consumati entro pochi giorni.
Se volete conservare per 10 - 12 mesi in dispensa è necessario dopo la sterilizzazione procedere alla pastorizzazione dei barattoli pieni. Procedete riempiendo una pentola capiente con acqua e strofinacci in modo che i vasetti restino fermi e cuocete 30 minuti.
Poi se volete conservare in frigo ( la soluzione più sicura per i meno esperti ) se i barattoli sono perfettamente sigillati si conservano per 3 mesi.
Sterilizzare i vasetti
Sterilizzare i vasetti è molto importante ed è bene non trascurare questo passaggio, che va fatto quando la marmellata è quasi pronta.
Metodo 1: Bollitura
Bollire in una capace pentola per almeno 20 minuti (tempo che si calcola dall’inizio del bollore), avvolti da canovacci, per evitare che possano rompersi. Farli asciugare a testa in giù, poi girarli per fare in modo che si asciughino anche internamente.
Prima di tutto riempite una pentola capiente con dei canovacci e sistemate i barattoli avvolgendoli in modo che restino ben fermi. Poi riempite di acqua completamente anche l’interno dei barattoli e fate bollire per 30 minuti. Infine sgocciolate e poi fate asciugare in forno.
Metodo 2: Forno
Si possono sterilizzare anche in forno, che è molto più comodo, disponendo i vasetti, con l’apertura verso l’alto, in forno a 100-120° e una volta raggiunta la temperatura desiderata lasciar i barattoli per 15 minuti all’interno del forno acceso.
Prendete i vasetti puliti, lavati in lavastoviglie o a mano, e metteteli in un piatto. Riempite ogni vasetto con due dita di acqua e poi mettete tutto nel microonde per 4 minuti alla massima temperatura. Nel frattempo mettete i tappi in un pentolino, copriteli con l’acqua e portate a ebollizione.
Prendete i vasetti, capovolgeteli ed eliminate l’acqua e metteteli su un canovaccio pulito.
Consigli Utili
- Scegliere la frutta: Le fragole con cui realizzare la confettura devono essere mature al punto giusto, dal colore rosso intenso non acerbe. Devono risultare prive di ammaccature, tracce di muffa o segni di cedimento. Infine ricordate che è importante utilizzare subito le fragole acquistate. Più tempo stazionano in frigo più questo frutto sarà soggetto a deperimento.
- Lavaggio: Lavate le fragole senza lasciarle a bagno, per evitare che assorbano troppa acqua.
- Pectina: Le fragole contengono pochissima pectina, una sostanza naturale presente in quantità diversa nella frutta che favorisce la densità delle confetture durante la cottura. La confettura di fragole risulterà quindi abbastanza liquida senza l’aggiunta di un addensante: se la preferite più densa, è consigliabile allungare i tempi di cottura. Il limone è un ingrediente molto importante per le confetture, soprattutto per quella di fragole. Essendo questo frutto molto acido (come, ad esempio, il kiwi) e a bassa percentuale di pectina, il risultato finale spesso è troppo liquido. Il limone contiene un’alta percentuale di pectina naturale e in questa ricetta è l’elemento che fa la differenza! Per incrementarla, puoi aggiungere alla macerazione la scorza di limone grattugiata oppure intera (evita la parte bianca sottostante perché amara).
- Marmellata di fragole con poco zucchero: Se volete realizzare una marmellata di fragole con poco zucchero potete farlo, riducete massimo a 600 gr / 1,200 kg di fragole. Questo è il minimo che ho testato per avere un prodotto da poter poi conservare in tranquillità.
Come addensare la marmellata di fragole
- Aggiungere 2 bucce di limone tagliate grosse in cottura, sono ricche di addensante naturale.
- Aggiungere un pezzetto di mela anche questo frutto è ricco di pectina e favorirà all'addensamento.
- Utilizzare Frutta pec.
Avvertenze
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose.
è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
tags: #come #fare #marmellata #di #fragole #ricetta

