Come Friggere il Merluzzo: Consigli e Ricetta Tradizionale

Il merluzzo fritto è un piatto semplice e gustoso che richiama immediatamente i sapori autentici della cucina tradizionale di mare. Croccante fuori e morbido dentro, è una preparazione ideale per un pranzo in famiglia o una cena informale con amici, ma si adatta perfettamente anche a occasioni più speciali. La sua semplicità lo rende irresistibile e apprezzato da tutti, anche dai più piccoli.

Si contendono l’origine del piatto la cucina romana e quella napoletana. Dalle mie ricerche ho notato che nella cucina napoletana generalmente non si usa la pastella, mentre si preferisce nella cucina romana. Abbiamo ritenuto che la ricetta che di seguito proponiamo si possa considerare quella più vicina alla tradizione della cucina romana.

Ingredienti e Preparazione

Il segreto di un buon merluzzo fritto risiede nella qualità del pesce e nella cura nella sua preparazione. La pulizia è il primo passo fondamentale: il merluzzo deve essere eviscerato con attenzione, lavato sotto acqua corrente per eliminare ogni residuo e asciugato con cura. Se i merluzzi sono piccoli, non è necessario squamarli, semplificando ulteriormente il processo. Questo passaggio è cruciale per ottenere una frittura omogenea e croccante.

Un elemento che fa la differenza nella ricetta è l’utilizzo della semola per impanare il pesce. La semola, infatti, conferisce al merluzzo fritto una doratura rustica e una croccantezza unica che lo distingue dalle altre fritture. Dopo aver passato i merluzzi nella semola, il passaggio successivo è la frittura, un’arte che richiede attenzione alla temperatura dell’olio. Utilizzare olio di semi di arachide è fondamentale per ottenere una frittura leggera e asciutta, grazie al suo elevato punto di fumo.

Passaggi Chiave per un Merluzzo Fritto Perfetto

  1. Preparazione del Pesce: Asciuga bene il filetto di merluzzo con carta cucina ed elimina eventuali spine e pelle.
  2. Set-up Panatura: Prepara due ciotole: una con pane grattato e una con uova sbattute (con un pizzico di sale).
  3. Doppia Panatura: Passa ogni boccone in pane grattato → uovo → di nuovo pane grattato, premendo leggermente per far aderire bene.
  4. Scalda l’Olio: Porta olio di semi a 170-175°C in una casseruola dal fondo spesso (o friggitrice).
  5. Frittura: Friggi pochi pezzi per volta per 2-4 minuti, finché dorati e croccanti. Non rigirarli troppo.
  6. Salsa di Accompagnamento: Unisci erba cipollina, prezzemolo e aneto tritati fini. Mescola bene fino a ottenere una salsa omogenea e brillante.

Consigli Utili

  • Se non si usa un baccalà già dissalato, come è possibile trovare in commercio, bisogna procedere con la dissalatura.
  • Friggere il merluzzo in olio profondo e ben caldo garantisce una cottura perfetta: i pezzi devono essere immersi pochi alla volta per mantenere stabile la temperatura dell’olio. Questo passaggio è essenziale per evitare che il pesce si impregni di unto.
  • Una volta fritti, i merluzzi devono essere scolati su carta assorbente e salati leggermente solo prima di essere serviti.
  • Per rendere il tuo merluzzo fritto ancora più gustoso, puoi provare a insaporire leggermente la semola con un mix di erbe aromatiche essiccate, come prezzemolo, timo o maggiorana, e una punta di aglio in polvere.
  • Inoltre, per ottenere una croccantezza ottimale, assicurati che l’olio sia alla temperatura giusta (circa 180°C): un termometro da cucina può essere molto utile per controllarla.

Varianti e Alternative

Il merluzzo fritto (o al forno) si conserva in frigo per due giorni. Il merluzzo fritto in pastella è una delle ricette più tradizionali e tipiche di Roma come “street-food”, ma non solo.

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Se preferite utilizzare il baccalà, è necessario ammollare i filetti in acqua per 3-4 giorni cambiando l'acqua 2-3 volte al giorno. I filetti di baccalà, secondo la normativa italiana per avere tale denominazione devono provenire da esemplari delle specie Gadus macrocephalus e Gadus morhua. Dal merluzzo, trattato con tecniche diverse, si ottengono baccalà e stoccafisso.

Il merluzzo fritto è anche diverso dal baccala fritto, molto presente sopratutto al sud sulle tavole natalizie, nonchè dal baccalà fritto alla romana, con l'utilizzo della pastella. Merluzzo e baccalà si differenziano perchè il primo non subisce lavorazioni, il secondo, invece, è conservato sotto sale (per completare, lo stoccafisso è sempre merluzzo, ma essiccato).

Come Servire

Il merluzzo fritto è perfetto da gustare caldo, appena fritto, accompagnato da una spruzzata di limone o da contorni semplici come un’insalata fresca o patate arrosto. Disponi i bocconcini di merluzzo fritto su un piatto da portata.

Immagina una serata d’estate, il sole che cala lentamente dietro l’orizzonte e la brezza marina che porta con sé profumi salmastri. In mano un bicchiere ghiacciato di Birra Jesolo, fresca e dal carattere unico, e sul tavolo un piatto di bocconcini di merluzzo fritto dorati e croccanti. Birra Jesolo nasce proprio con questa idea: catturare in un sorso le sensazioni tipiche della costa. I bocconcini di merluzzo fritto, croccanti fuori e morbidi dentro, hanno bisogno di una birra capace di esaltare la delicatezza del pesce senza coprirne il gusto.

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