La pasta al sugo rappresenta uno dei piatti più emblematici e amati della cucina italiana, apprezzato per la sua semplicità, genuinità e bontà. A partire dal classico piatto di spaghetti, protagonista di pellicole cinematografiche che hanno fatto la storia del cinema italiano, fino ai maccheroni o alle penne al sugo, tanto apprezzate anche dai bambini.
La combinazione di pasta cotta al dente e un sugo ricco e saporito è un trionfo di sapori che conquista il palato di chiunque lo assaggi.
Di certo la pasta al pomodoro ha tante varianti differenti e può essere cucinata secondo tante scuole di pensiero, che impongono delle differenze anche nella più semplice delle ricette.
Gli Ingredienti Essenziali
La ricetta classica richiede innanzitutto la scelta della tipologia di pomodoro. A seconda dei gusti si possono prediligere i pomodori freschi, la passata di pomodoro o i pomodori pelati, da passare poi una volta cotti con un semplice passaverdure.
Serviranno dei pomodori ben maturi, basilico fresco, aglio, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Questa lista di ingredienti così essenziale, e la mancanza di cottura, fanno della pasta alla crudaiola il piatto perfetto per le giornate estive più calde, quando non abbiamo tanta voglia di stare a lungo accanto ai fornelli: prepara la salsa in anticipo e lasciala marinare in frigo per qualche ora.
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Scegli pomodori succosi e ben maturi, con una buccia sottile. Mi piace mischiare varietà diverse - cuore di bue, canestrini, costoluti fiorentini, San Marzano, ciliegini… - in modo che offrano un’interessante gamma di consistenza e sapore.
Il Soffritto Perfetto
Ad esempio, tutti possono convenire sul fatto che non c’è un solo soffritto per la preparazione del sugo. C’è chi predilige la cipolla, chi non transige e grida allo scandalo in mancanza dell’aglio, chi non accetta un soffritto senza l’aggiunta di carote e sedano… insomma, anche la pasta al pomodoro può riservare delle belle scoperte.
Dopo aver fatto soffriggere una testa d’aglio con dell’olio EVO, basta aggiungere i pomodori, salare e coprire con un coperchio, così da permettere al sugo di cuocere lentamente. Per poter ottenere una buona salsa, bisognerebbe far cucinare il tutto per almeno un’ora. Dopo aver cucinato il sugo per almeno un’ora e dopo aver eliminato l’aglio, nel caso in cui abbiate optato per i pelati, potrete utilizzare il passaverdure per ottenere un condimento più omogeneo, che si scioglie in bocca.
La Preparazione Passo Passo
- Prepara un sugo saporito: Il sugo di pomodoro è il vero cuore del piatto. Inizia con una base di pomodoro fresco, aglio, cipolla, basilico e olio d'oliva extravergine.
- Per arricchire il sapore del sugo, aggiungi anche carote, sedano e peperoncino per un tocco di dolcezza e piccantezza. Lascia cuocere a fuoco lento il sugo per almeno 20-30 minuti per permettere ai sapori di amalgamarsi e intensificarsi.
- Cucina la pasta al dente: La pasta deve essere cotta al dente per garantire la giusta consistenza e il perfetto equilibrio tra morbidezza e fermezza. Segui attentamente le istruzioni sulla confezione della pasta e controlla la cottura regolarmente. Una volta al dente, scola la pasta e tienila da parte.
- Amalgama la pasta con il sugo di pomodoro: Aggiungi la pasta direttamente nella pentola con il sugo e mescola bene per permettere alla pasta di assorbire i sapori del sugo. Questo passaggio è essenziale per garantire che ogni boccone sia ricco di gusto e sapore.
- Completa e servi una deliziosa pasta al sugo: Prima di servire, spolvera la pasta al sugo con una generosa quantità di formaggio grattugiato come parmigiano o pecorino. Il formaggio aggiungerà una nota cremosa e saporita al piatto. Completa con foglie di basilico fresco per un tocco di freschezza. Servi la pasta al sugo calda e gustala insieme a una buona bottiglia di vino italiano.
Varianti e Consigli
Un modo un po’ diverso per cucinare la pasta al pomodoro, è la versione risottata. Ovvero quella cottura che, prendendo spunto dalla ricetta del risotto, prevede di cucinare la pasta assieme al suo condimento, aggiungendo l’acqua di cottura pian piano. Con questa preparazione, che dovrete provare assolutamente, potrete ottenere un piatto cremoso e davvero saporito. Dovrete però fare attenzione ai tempi, perché in questo modo la pasta avrà bisogno di un tempo di cottura più lungo rispetto a quello indicato nella confezione.
Oltre ad essere deliziosa nelle versioni più semplici, la pasta con il pomodoro è un must anche con l’aggiunta di ingredienti - come il tonno - che ne arricchiscono ulteriormente il gusto, rendendola quasi un piatto unico.
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Inoltre, fra i pregi di questa ricetta c’è l’estrema facilità di preparazione. Una seconda versione da provare, soprattutto nei mesi estivi, è la pasta tonno e pomodoro fresco, un primo buonissimo e rinfrescante. Per questa ricetta potrete optare per un soffritto con l’aglio, a cui aggiungere il tonno scolato e poi i pomodorini freschi tagliati a pezzi. Per la cottura potete seguire il vostro gusto, scegliendo di cuocere appena i pomodorini o lasciarli appassire di più. Una volta pronto il condimento e aggiunto un pizzico di sale, potete dare l’ultimo tocco con una spolverata di prezzemolo fresco appena tritato.
Tra le versioni imperdibili c’è anche la pasta al pomodoro con la mozzarella, poi cotta al forno. Anche in questo caso ci sono ricette diverse, tutte ugualmente valide. Una prima ricetta prevede la preparazione della salsa di pomodoro, a cui aggiungere la mozzarella tagliata a pezzi e la pasta cotta, per poi ricoprirla di formaggio grattugiato e metterla nel forno con la funzione grill e ottenere una pasta un po’ croccante e gratinata.
C’è poi una versione più elaborata, che prevede la preparazione di una teglia di pasta in cui la mozzarella e il sugo al pomodoro vengono aggiunti a strati, per poi cucinare il tutto in forno a 200° per almeno mezz’ora.
Spaghetti al Pomodoro: Un Classico Intramontabile
Un piatto simbolo della cucina italiana, con i tipici ingredienti del Bel Paese: spaghetti al pomodoro e basilico. Gli spaghetti al pomodoro sono un'istituzione, una ricetta semplice ma tutt'altro che banale. Soggetta ad infinite varianti per trovare l'equilibrio perfetto di sapori, la giusta cremosità e dolcezza, partendo già dalla scelta del tipo di pomodoro, da utilizzare per realizzare il sugo.
Questo classico primo piatto è un vero banco di prova per chi ama prepararlo in casa, ma anche per gli chef stellati che serbano gelosamente i segreti delle loro versioni perfette e a volte creano delle irresistibili versioni gourmet, come i paccheri ai 3 pomodori per esempio!
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Per preparare gli spaghetti al pomodoro cominciate dalla preparazione della salsa. In una padella versate l'olio extravergine d’oliva insieme allo spicchio d'aglio sbucciato e diviso a metà, così potrete eliminare l’anima per rendere il profumo più delicato. Coprite con un coperchio e fate cuocere per almeno 1 ora a fuoco molto basso: il sugo dovrà sobbollire dolcemente. Mescolate di tanto in tanto.
Trasferite nuovamente in padella il sugo, accendete il fuoco molto basso e aggiungete le foglie di basilico. Dopo qualche minuto potete spegnere la salsa e tenere in caldo. Scolate gli spaghetti al dente direttamente nel sugo e mescolate qualche istante a fiamma viva per amalgamare il tutto.
Potete preparare il sugo con un po’ d’anticipo oppure conservarlo in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, purché sia ben coperto da pellicola oppure in un recipiente di vetro ermetico. La lunga cottura del pomodoro vi garantisce un sapore più gustoso.
Spaghetti al pomodoro: incomparabili, praticamente perfetti. Un piatto tenacemente italiano, semplice, che piace a tutti e che - non a caso - è sul podio dei più amati del nostro Paese. Merito del triptofano che c'è nei carboidrati, l'aminoacido precursore della serotonina che è l'ormone della felicità, ma non solo.
In un piatto di pasta, e negli spaghetti in particolare (che sono anche il formato preferito in assoluto nel mondo), c'è una forte componente emozionale: la scienza ha dimostrato che l'assaggio dà una sensazione paragonabile a quella che proviamo quando vince la nostra squadra del cuore. A patto, ovviamente, che gli spaghetti al pomodoro vengano fatti a regola d'arte.
«Lo spaghetto al pomodoro perfetto secondo me è fresco, ha la giusta armonia tra acidità e dolcezza, il profumo balsamico del basilico e il giusto equilibrio tra quantità di sugo e pasta» ci ha detto lo chef. Ecco i suoi consigli, e la sua ricetta.
Consigli Dello Chef Per Spaghetti Al Pomodoro Perfetti
- «Il formato perfetto è lo spaghetto numero 12: non troppo grande, non troppo piccolo, ha un'ottima masticabilità. È il primo trucco per un'elegante riuscita del piatto».
- «Sempre meglio la pasta trafilata al bronzo ed essiccata a bassa temperatura: è porosa, avvolge il sugo e si fa avvolgere. La riuscita di uno spaghetto dipende anche da questo».
- «Sconsiglio la passata di pomodoro: è un prodotto semilavorato, che tende a perdere i profumi del pomodoro che in ricette come questa sono determinanti».
- «In generale meglio i pomodori freschi, che sono i più saporiti e profumati. In alternativa, specie in inverno che non è stagione, vanno benissimo i pomodori in barattolo. Personalmente preferisco i San Marzano perché hanno un buon equilibrio tra acidità e dolcezza. I pomodorini, infatti, generalmente sono più dolci: proprio per questo in tanti li preferiscono, e anche per questo c'è chi li mixa al San Marzano. Insomma, dipende dai gusti».
- «La riuscita di un buon piatto di spaghetti al pomodoro dipende anche dal giusto equilibrio tra pasta e sugo. La proporzione perfetta è 900 grammi di pomodoro per 350 grammi di pasta».
- «Non usate troppo olio per il sugo, e ricordate sempre di metterne un goccio alla fine, a crudo, dopo l'impiattamento: regala un grande profumo al piatto».
- «Sfruttate al massimo anche il profumo del basilico. Io lo uso in due momenti quando preparo gli spaghetti al pomodoro: all'inizio, quando imposto il sugo, e poi alla fine tagliuzzato, per rifinire il piatto»
- «Infine sappiate che non c'è una regola sul parmigiano e gli spaghetti al pomodoro: dipende sempre dal gusto personale. Se vi piace mettetelo; io non lo metto perché in questo caso copre il sapore del pomodoro».
La Ricetta Degli Spaghetti Al Pomodoro Di Gennaro Esposito
Ingredienti per 5 persone:
- 400 g spaghetti
- 30 g olio extravergine d’oliva
- 2 vasetti pomodorini o di San Marzano
- 1 spicchio di aglio
- 1 rametto di basilico
- sale q.b
Procedimento:
- In una padella, fate rosolare l’aglio con l’olio extravergine d’oliva ed eliminatelo una volta imbiondito.
- Successivamente, aggiungete il rametto di basilico e cuocete per qualche secondo avendo cura di toglierlo prima che annerisca.
- Versate i pomodori, cuocere a fiamma viva per circa 5 minuti e aggiustate di sale.
- Con l’aiuto di un cucchiaio di legno, schiacciate i pomodorini.
- Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli ancora al dente e versateli in padella, mantecateli.
- Composizione del piatto: avvolgete gli spaghetti e disponeteli al centro del piatto.
Origini e Benefici
Amatissima dai bambini, comfort food dei più grandi, che nel sugo di pomodoro ritrovano il profumo di casa, piatto iconico della cucina italiana e simbolo della Dieta Mediterranea, la pasta al pomodoro si ama incondizionatamente, anche per la scarpetta finale. Chi ha inventato la pasta al sugo di pomodoro? Il piatto simbolo della cucina italiana, che dal 2010 è Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco, ha dovuto attendere la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo per nascere.
L’incontro con la pasta, però, è frutto di secoli dopo: dobbiamo attendere il 1808, quando viene pubblicata la seconda edizione dell’“Apicio Moderno”, ricettario di Francesco Leonardi, cuoco formatosi a Parigi sotto le dipendenze del Maresciallo di Richelieu, poi a Napoli alla corte del Principe di Francavilla, quindi cuoco particolare dell’imperatrice Caterina di Russia e infine presso le cucine della Santa Sede.
Poco dopo: nel 1837 Ippolito Cavalcanti pubblica “La cucina teorico-pratica”, che contiene la prima ricetta degli spaghetti al pomodoro, proposti come pastasciutta all’italiana. La somiglianza con la ricetta attuale è impressionante: si tratta finalmente di sugo di pomodoro insaporito solo con olio, aglio e pepe, con cui insaporire gli spaghetti cotti al dente.
Inoltre è un piatto che fa bene perché si tratta di cereali (anche con la pasta integrale è comunque buonissima), verdura, erbe aromatiche e grassi buoni derivanti dall’olio d’oliva. In altre parole, un condensato di Dieta Mediterranea, perfettamente in linea con le indicazioni della piramide alimentare.
Come si fa la pasta al pomodoro?
- Pomodori maturi: ricchi di licopene dalle proprietà antiossidanti per combattere i radicali liberi.
- Spaghetti di grano duro: hanno un impatto glicemico più basso rispetto ad altri formati di pasta, che si riduce ulteriormente se vengono scolati al dente. I migliori sono quelli trafilati al bronzo, perché sono più porosi e quindi assorbono e trattengono maggiormente il condimento.
- Basilico fresco: un alimento da re, il cui profumo è sinonimo di cucina italiana. Il basilico è inoltre una miniera di sali minerali, ricco di magnesio, calcio, manganese, vitamina A e betacarotene.
- Olio extravergine di oliva: elisir di lunga vita preziosissimo e raccomandato dalla Dieta Mediterranea, rappresenta i grassi buoni indispensabili nella nostra alimentazione quotidiana.
Per legare ulteriormente pasta e sugo, terminate la cottura a risotto così da amalgamare i sapori e le consistenze di sugo e pasta. Mangiare pasta la sera, contrariamente a quel che molti pensano, non fa ingrassare e non fa male.
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