Si tratta di uno degli ingredienti più discussi del momento: il cremor tartaro si presenta come una polvere finissima di colore bianco e trova diversi utilizzi in cucina. Benvenuti nel nostro articolo dedicato al cremor tartaro, un ingrediente versatile che può trasformare la tua esperienza culinaria. Sei pronto a scoprire tutto sul cremor tartaro, da cosa è fatto, come usarlo al meglio, e persino una gustosa ricetta? Scopri i segreti nascosti del cremor tartaro, un ingrediente chiave che trasforma ogni ricetta. Dal suo ruolo come agente lievitante fino ai trucchi per ottenere dolci soffici e panna montata impeccabile.
Cos'è il Cremor Tartaro?
Il cremor tartaro è un ingrediente completamente naturale. È, in sostanza, un sale di potassio dell’acido tartarico. Il suo nome scientifico è, invece, bitartrato di potassio. Il cremor tartaro, noto anche come bitartrato di potassio, è un sale acido naturale che si forma durante il processo di fermentazione dell'uva. È costituito principalmente da bitartrato di potassio, che è un sale acido formato dalla combinazione di acido tartarico e potassio. Si forma come sedimento cristallino all'interno dei barili di vino durante il processo di fermentazione dell'uva. Questi cristalli vengono estratti, purificati e utilizzati per scopi culinari e chimici.
Apparentemente assomiglia al lievito chimico che siamo soliti utilizzare nelle nostre preparazioni, ma in realtà differisce da questo per la sua differente azione. A differenza di quanto si possa pensare non è, infatti, solo un’alternativa al lievito in ricette dolci e salate. Si ottiene, in genere, dall’uva anche se è naturalmente presente in diversi altri frutti. L’origine naturale del cremor tartaro, estratto dagli scarti della fermentazione del vino, lo rende una scelta ecologica e sostenibile per coloro che cercano ingredienti naturali nella loro cucina.
Origine e Sostenibilità
Per comprendere appieno il cremor tartaro, è essenziale esplorarne l’origine, un aspetto affascinante e importante per coloro che apprezzano ingredienti naturali e sostenibili in cucina. Durante la fermentazione, il vino produce residui che si accumulano sulle pareti delle botti. Questi residui contengono acido tartarico, che è un composto chimico presente nell’uva. Quando l’acido tartarico si combina con il potassio presente nel vino, si forma il cremor tartaro. L’estrazione del cremor tartaro avviene in modo completamente naturale. Le scaglie vengono raschiate via dalle pareti delle botti, raccolte e quindi purificate. Questo processo di estrazione è del tutto sostenibile poiché utilizza gli scarti della produzione del vino, riducendo gli sprechi e promuovendo la riciclabilità dei materiali. Questo rende il cremor tartaro una scelta ecologica e rispettosa dell’ambiente per gli chef e gli appassionati di cucina che desiderano utilizzare ingredienti naturali e sostenibili nelle loro preparazioni.
A Cosa Serve il Cremor Tartaro?
Ma veniamo alla parte più interessante, ovvero gli utilizzi del cremor tartaro in cucina. Il cremor tartaro è un ingrediente che dovrebbe trovare spazio nel tuo arsenale culinario, e c’è una buona ragione per questo. La sua versatilità e le sue proprietà lo rendono un alleato prezioso in cucina, capace di trasformare le tue preparazioni culinarie in autentiche opere d’arte.
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Si può usare come:
- alternativa al lievito chimico nella realizzazione di dolci e salati da cuocere in forno (non solo torte e ciambelloni ma, come vedremo, anche pane e pizza);
- addensante nella preparazione di salse e creme;
- stabilizzante (ad esempio, nella panna montata o negli albumi a neve).
Utilizzo Come Agente Lievitante
Il cremor tartaro è conosciuto principalmente per il suo ruolo cruciale come agente lievitante naturale. Questo significa che è in grado di far lievitare l’impasto senza l’ausilio del lievito di birra o di altri agenti chimici.
È necessario specificare come il cremor tartaro, per esplicare la sua azione di agente lievitante, abbia bisogno del bicarbonato di sodio. Una volta a contatto con i liquidi, il cremor tartaro sprigiona anidride carbonica, la quale a sua volta favorisce la lievitazione. Tale ingrediente dona a torte e prodotti da forno in genere sofficità e leggerezza. Quando il cremor tartaro è combinato con il bicarbonato di sodio e viene esposto all’acqua o all’umidità presenti negli ingredienti, scatena una reazione chimica che rilascia anidride carbonica.
In quanto alle dosi, per sostituire una bustina di lievito da 16 g si usano 8 g di bicarbonato ed 8 di cremor tartaro. Il cremor tartaro si utilizza esattamente come il lievito classico: essendo formulato in polvere può essere setacciato direttamente con le farine. Se acquistate il cremor tartaro da solo, va sempre aggiunta una punta di cucchiaio di bicarbonato.
Utilizzo Come Stabilizzante
Ma le capacità del cremor tartaro non si fermano qui. È anche un eccellente stabilizzante che trova ampio utilizzo nella preparazione della panna montata e delle meringhe. Quando si tratta di ottenere panna montata perfettamente montata o meringhe leggere e croccanti, il cremor tartaro è la chiave del successo. Aggiungendolo agli albumi prima di montarli, il cremor tartaro stabilizza le proteine dell’uovo, creando una schiuma più forte e resistente. Questo risultato è fondamentale per creare torte e biscotti meringati impeccabili. Ad esempio, se aggiunto agli albumi montati a neve, ne aumenta la voluminosità e la resistenza al calore, permettendo così una montatura perfetta. Può essere aggiunto anche alla panna montata: anche in questo caso renderà il composto più stabile e voluminoso, garantendo un risultato fantastico.
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Utilizzo Come Addensante
Un altro utilizzo di questo sale è quello di addensante per sughi, conserve e creme: il cremor tartaro evita, infatti, la formazione di grumi e dà corposità alle preparazioni culinarie. Può essere quindi utilizzato allo stesso modo di altri addensanti, come la fecola di patate o l’amido di mais.
Cremor Tartaro al Posto del Lievito: Come si Usa?
E’ necessario specificare come il cremor tartaro, per esplicare la sua azione di agente lievitante, abbia bisogno del bicarbonato di sodio. Una volta a contatto con i liquidi, il cremor tartaro sprigiona anidride carbonica, la quale a sua volta favorisce la lievitazione. Tale ingrediente dona a torte e prodotti da forno in genere sofficità e leggerezza.
In quanto alle dosi, per sostituire una bustina di lievito da 16 g si usano 8 g di bicarbonato ed 8 di cremor tartaro.
Pizza, Pane e Altre Ricette con il Cremor Tartaro
Come anticipato, il cremor tartaro non si usa solo nella preparazione dei dolci da forno. Esplica la sua funzione anche nella preparazione del pane e della pizza in mancanza del lievito di birra. Ad onor di cronaca, si deve specificare come tale agente lievitante favorisca una lievitazione istantanea a differenza del lievito di birra, la cui azione, invece, si tramuta in una lievitazione lenta.
Nel caso dei lievitati salati le dosi da rispettare sono: 1 parte di cremor tartaro, ½ parte di bicarbonato di sodio.
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Ricette con Cremor Tartaro
Torta Margherita con Cremor Tartaro
Tra i dolci senza lievito che è possibile preparare c’è la torta margherita con cremor tartaro. Soffice e leggera, è perfetta per la colazione.
Ingredienti
- 150 g di farina
- 150 g di fecola di patate
- 5 uova
- 180 g di zucchero
- 80 ml di olio di semi
- 130 ml di latte
- 5 g di bicarbonato di sodio
- 8 g di cremor tartaro
- 1 scorza di limone
- 1 pizzico di sale
Preparazione
- Montate i tuorli con lo zucchero.
- Unite l’olio ed amalgamatelo per bene.
- Setacciate la farina, la fecola, il cremor tartaro ed il bicarbonato e uniteli, poco alla volta, al composto.
- Unite anche il latte, la scorza grattugiata del limone e il sale.
- Montate gli albumi a neve ferma ed incorporateli al composto con delicatezza.
- Rivestite una tortiera con della carta forno e versate l’impasto.
- Fate cuocere a 170 °C per circa 40 minuti.
Pizza Senza Lievito con Cremor Tartaro
La pizza con cremor tartaro è perfetta per gli intolleranti al lievito. Ideale per una cena sfiziosa, ecco ingredienti e procedimento.
Ingredienti
- 500 g di farina 0
- 8 g di cremor tartaro
- 4 g di bicarbonato di sodio
- acqua qb
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- 1 cucchiaino di sale fino
Preparazione
- Versate la farina su un piano di lavoro pulito.
- Create una fontana e versate al centro il bicarbonato, il cremor tartaro, il sale, l’olio e, infine versate l’acqua a filo continuando ad incorporarla.
- Unitene tanta quanta ne basta per ottenere un impasto morbido, sodo e facilmente lavorabile.
- Impastate a mano per qualche minuto.
- Trasferite l’impasto in una ciotola, copritelo con un panno pulito e fatelo lievitare in luogo tiepido per 30 minuti.
- Adesso stendetelo, rivestite una teglia e farcite la base con gli ingredienti preferiti.
Consigli Utili
- Come conservare il cremor tartaro? Conservalo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità.
- Cosa lo differenzia dal lievito di birra? Il cremor tartaro è un agente lievitante chimico, mentre il lievito di birra è un lievito tradizionale.
Tabella Comparativa: Cremor Tartaro vs Lievito di Birra
| Caratteristica | Cremor Tartaro | Lievito di Birra |
|---|---|---|
| Tipo di Agente Lievitante | Chimico | Biologico |
| Velocità di Lievitazione | Veloce (istantanea) | Lenta |
| Necessità di Attivazione | Richiede bicarbonato di sodio | No |
| Gusto | Neutro | Leggermente aromatico |
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