La Pizza di Pasqua al formaggio è una ricetta tipica pasquale della tradizione umbra e marchigiana. Si tratta di una torta salata alta, soffice e saporita, preparata con ingredienti semplici ma dal gusto intenso. La Pizza di Pasqua è un vero e proprio pane delle feste, simile al casatiello napoletano, che si prepara per celebrare la fine della Quaresima e l’arrivo della primavera.
Tradizionalmente si realizza il Venerdì Santo per poi essere gustata durante la colazione o il pranzo di Pasqua. L’impasto è arricchito con uova, olio, strutto, formaggio pecorino e parmigiano, che le donano il suo sapore unico. Con il riposo, diventa ancora più buona perché i sapori si amalgamano alla perfezione.
In base alla zona, la Pizza di Pasqua può essere chiamata in modi diversi: pizza al formaggio, pizza de cacio, crescia brusca, crescia di Pasqua, torta di formaggio, torta di Pasqua. Le sue origini sono antichissime, risalenti al Medioevo, quando il termine pizza indicava sia preparazioni dolci che rustiche.
Si gusta soprattutto a Pasqua, protagonista della classica colazione pasquale, servita insieme a salumi di qualità, uova sode e frittate. Servitela come vuole la tradizione, per la colazione di Pasqua, accompagnata da uova sode e capocollo. Oppure come antipasto del pranzo pasquale, insieme a fave fresche, salumi e vino. Perfetta anche per il picnic di Pasquetta!
Ricetta Veloce con Lievito Istantaneo
A differenza della versione tradizionale, che prevede il lievito di birra e lunghe ore di lievitazione, questa variante è veloce e pratica: si utilizza il lievito istantaneo, quindi niente attese.
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Ingredienti
- 350 g Farina
- 3 Uova
- 120 g Parmigiano grattugiato (o pecorino)
- 120 g Groviera (o Emmentaler)
- 1/2 bicchiere Latte
- 75 g Burro
- 1 pizzico Sale
- 1 pizzico Pepe
- 1 bustina Lievito istantaneo per preparazioni salate
Preparazione
- Sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare leggermente.
- Mettere in una ciotola le uova, il latte, il burro sciolto e sbattere con una frusta o una forchetta, aggiungere la farina e il formaggio grattugiato, un pizzico di sale e di pepe e infine il lievito istantaneo.
- Lavorare l’impasto con le mani o un cucchiaio di legno sino a renderlo omogeneo e morbido, ma non troppo!
- In ultimo mischiare il formaggio emmental a pezzetti nell’impasto. Amalgamare e versare il composto in uno stampo da plumcake o rotondo da 20 cm di diametro, imburrato e leggermente infarinato (o ricoperto da carta da forno).
- Livellare il composto nello stampo e infornare in forno preriscaldato, statico, 180° per 45 minuti.
- Lasciare che la torta si raffreddi leggermente prima di tagliarla e servirla, magari con un bel piatto di salumi.
Mentre, per il formaggio grattugiato, a seconda dei vostri gusti potete utilizzare sia un pecorino semi dolce, o mischiarlo al parmigiano, o ad un formaggio vaccino. Insomma, come più vi piace!
Questa pizza al formaggio la si può impastare a mano oppure usando una semplice planetaria. In una ciotola mettere le uova e mescolare con la quantità indicata di olio di oliva, poi man mano aggiungere la farina e il latte. Sempre mescolando versare i formaggi grattugiati e mettere un pizzico di sale e poi un pizzico di pepe. Una volta che l’impasto è pronto, aggiungere i pezzettini di formaggio e mescolare ancora con una spatola, per farlo integrare alla preparazione. Versarlo in uno stampo di carta, di quelli che si usano per il panettone. Infine bisogna spennellare la superficie con un uovo sbattuto e mettere in forno già caldo.
Nelle Marche, la regione dove abito io, esistono molte ricette e in quella classica si utilizza lo strutto e il lievito di birra fresco, quello in cubetto per intenderci. Ma facendola così dovremmo aspettare diverse ore per la sua lievitazione. Quindi useremo il lievito istantaneo per pizze, torte salate o rustiche.
La torta al formaggio veloce si conserva per 3-4 giorni, può essere riscaldata o addirittura congelata. Come avete visto la ricetta per fare la Pizza al formaggio con lievito istantaneo è davvero molto semplice. Sentirete che profumo!
Consigli e Varianti
- Sì, puoi sostituire lo strutto con burro o olio di oliva, ma il sapore e la consistenza cambieranno leggermente.
- Sì, oltre a pecorino e parmigiano puoi usare grana padano o emmental per un gusto più delicato.
- Per averla più delicata usate più parmigiano, per averla più saporita usate più pecorino.
Conservazione
Puoi conservare la crescia di Pasqua sotto una campana per dolci o avvolta in pellicola alimentare. Tienila in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. Se vuoi prolungarne la conservazione, puoi congelarla. Ti consigliamo di affettarla e avvolgere ogni fetta singolarmente in sacchetti per alimenti. Così facendo, potrai scongelare solo la quantità necessaria. Per un gusto ottimale, lasciala a temperatura ambiente per qualche ora prima di consumarla.
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Allergeni
Ecco una lista degli allergeni presenti nella crescia di Pasqua:
- Uova: Sono presenti nell’impasto della crescia.
- Latticini: Il Pecorino e il Parmigiano Reggiano non contengono lattosio, ma potrebbero dare fastidio a chi è allergico alle proteine del latte.
- Glutine: La farina manitoba e la farina 0 utilizzate nella ricetta contengono glutine, quindi la preparazione non è adatta a persone celiache o con sensibilità al glutine.
- Strutto: Questo ingrediente di origine animale potrebbe non essere tollerato da alcune persone o non essere adatto a chi segue diete vegetariane o vegane.
- Pepe nero: Alcune persone potrebbero avere sensibilità o intolleranza alle spezie forti.
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