I fiadoni, chiamati in dialetto "fiaùni", sono un gustoso antipasto tipico della cucina abruzzese, preparati soprattutto nel periodo pasquale; uno stuzzichino a base di formaggio racchiuso in una pasta croccante e buonissima.
Ma sapete cosa sono i fiadoni abruzzesi? Si tratta di fagottini, simili come forma ai ravioli o ai panzerotti, preparati con un impasto che ricorda la pasta matta, che viene stesa per creare una sfoglia. Si dispongono quindi sulla sfoglia delle palline di ripieno fatto con un mix di formaggi - come faremmo con i ravioli - si avvolgono con la sfoglia e si ritagliano con una rotella per pasta.
Prima di tutto, però, spieghiamo cosa sono: si tratta di un antipasto tipico del periodo Pasquale in Abruzzo, una sorta di raviolo o panzerotto non fritto e farcito con il formaggio, che però durante la cottura si gonfia molto lasciando fuoriuscire un po' del ripieno che rende il suo aspetto unico e riconoscibilissimo. Si servono durante la colazione, detta in dialetto “sdiuno”, della mattina di Pasqua.
Ogni zona e ogni casa ha la sua versione e la sua forma. Chi li fa a mezzaluna, simili a dei ravioli, chi preferisce una forma quadrata, ma sicuramente ogni posto si riempirà di un profumo che ti porterà all’infanzia.
Ingredienti per i Fiadoni Abruzzesi
Ecco gli ingredienti necessari per preparare i fiadoni abruzzesi secondo la ricetta originale:
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Per l’impasto:
- 500 g di farina 00
- 2 uova
- 100 ml di vino bianco
- 100 ml di olio extravergine di oliva
- 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
- 400 g di rigatino (o caciotta)
- 150 g di parmigiano grattugiato
- 150 g di pecorino grattugiato
- 4 uova
- sale q.b.
- pepe q.b.
Esistono tantissime ricette di fiadoni, dipende dalla tradizione di famiglia o locale, basta spostarsi di pochi km e trovare una versione diversa dalla nostra abituale.
Preparazione dei Fiadoni Abruzzesi
Per preparare i fiadoni abruzzesi iniziate dall'impasto.
- Riunite in una ciotola la farina e un pizzico di sale.
- Aggiungete il vino bianco, l'olio e le uova e lavorate tutto a mano.
- Ottenuto un impasto morbido e compatto, copritelo e lasciatelo riposare per mezz'ora.
- A parte preparate gli ingredienti del ripieno.
- Tagliate finemente il rigatino, aggiungete il parmigiano e il pecorino grattugiati, le uova sbattute, un pizzico di sale e pepe.
- Riprendete l'impasto e stendetelo con la macchina per la pasta in una sfoglia rettangolare sottile.
- Mettete alcuni cucchiaini di ripieno distanziati di qualche centimetro come si fa con i ravioli.
- Poi ritagliate la sfoglia a metà e richiudetela su stessa.
- Con una rotella per la pasta ritagliate mezzelune e sigillate bene i bordi con una forchetta o semplicemente con le dita.
- Con le forbici fate due piccoli tagli sui fiadoni.
- Sistemate tutto su una teglia rivestita con carta forno, spennellate con il tuorlo d'uovo sbattuto e infornate in forno caldo a 180°C per 20 minuti circa.
Consigli aggiuntivi
- Varianti nel ripieno: Sentitevi liberi di cambiare qualche ingrediente nel ripieno: c’è chi usa più o meno ricotta, chi la omette completamente, chi usa il rigatino e chi usa solo il parmigiano, chi aggiunge dei salumi.
- Pecorino: Per il pecorino io utilizzo quello di Guardiagrele (Ch) o di Farindola (o altro pecorino, il romano è molto saporito, quindi magari utilizzane meno).
- Pasta: Se vuoi dei Fiadoni gonfissimi, prepara una dose di formaggi e mezza dose di pasta. Tira la pasta sottilissima e vengono croccanti fuori e soffici dentro.
Conservazione
Per conservarli al meglio, è necessario seguire alcune semplici regole. Innanzitutto, è importante scegliere un contenitore adatto in cui riporre i fiadoni. La scelta ideale ricade sui contenitori di vetro o di plastica ermetica, che aiutano a mantenere l’umidità all’interno del piatto e a preservare il sapore dei fiadoni.
Un altro consiglio utile è quello di mettere i fiadoni in frigorifero, mantenendoli ben coperti con pellicola trasparente o carta stagnola per evitare che si secchino troppo. Si possono anche congelare dopo averli riposti in un contenitore ermetico o in un sacchetto di plastica per alimenti, purché li si riporti alla temperatura ambiente prima di servirli.
Abbinamenti
I fiadoni di Pasqua salati sono un piatto tipico della tradizione culinaria regionale. Sono deliziosi e saporiti, ma possono essere un po’ pesanti da mangiare. Per accompagnarli al meglio, è consigliabile optare per un vino che sia leggero e fresco, come ad esempio un Pinot Grigio. Questo vino si abbina bene al gusto intenso dei fiadoni, ma non risulta pesante o stucchevole.
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Un altro grande classico per accompagnare i fiadoni è lo Chardonnay: anche in questo caso si tratta di un vino dal sapore leggero e fresco, che aiuta a stemperare la pesantezza dei fiadoni, regalando un pasto piacevole ed equilibrato. Inoltre, se si vuole mantenere l’atmosfera locale, si può optare per il Pecorino Terre di Chieti DOP. Si tratta di un vino di media struttura e dal colore giallo paglierino con riflessi verdolini.
Valori Nutrizionali
Il Fiadone abruzzese è ricco di calcio, vitamina A, riboflavina, vitamina B12 e niacina. Contiene inoltre piccole quantità di potassio, ferro e sodio.
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calcio | Alto |
| Vitamina A | Alto |
| Riboflavina | Alto |
| Vitamina B12 | Alto |
| Niacina | Alto |
| Potassio | Basso |
| Ferro | Basso |
| Sodio | Basso |
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