Fritti in Pastella: la Ricetta Romana Tradizionale

Di tradizioni gastronomiche centenarie, il Belpaese è pieno. E, ancor di più, tra vecchi ricettari e ricordi indelebili, tra le sue bellezze indiscutibili spiccano le ricette delle feste. Natale, Pasqua, carnevale, e ancora ricorrenze sacre o profane: ogni occasione, in Italia, è quella buona per imbandire la tavola, festeggiare, tirare tardi in famiglia o con gli amici celebrando le gioie della vita e del palato. Tra le ricette più amate, però, il primato lo vantano senz’altro quelle natalizie. Attraversano il nord e il sud, le due coste e le catene montuose. I cibi della tradizione natalizia italiana hanno il sapore della felicità e dell’infanzia, e ricordano che alcune cose - per fortuna - non cambiano mai.

Scopri come preparare una deliziosa pastella per fritti, perfetta per rivestire pesci o verdure prima della frittura, ma non solo! Le verdure in pastella sono croccanti e appetitose! Le zucchine in pastella sono strepitose, un contorno semplice e sfizioso. Il baccalà in pastella è un antipasto appetitoso e dai sapori speziati. I broccoli in pastella sono sfiziose frittelline salate, semplici da preparare, fanno la felicità di tutti. I carciofi fritti in pastella sono croccanti e dorati, ottimi da servire come antipasto con una gustosa salsina!

Ed in effetti, se dici Roma il più delle volte dici fritto. Così, ad esempio, è impossibile non lasciarsi tentare da carciofi alla giudia, supplì e fiori di zucca.

I Segreti del Fritto Misto alla Romana

Quali sono i segreti per preparare l’autentico fritto misto alla romana? Oltre all’importanza della qualità delle materie prime, l’ingrediente segreto (insospettabile!) per un fritto alla romana perfetto è uno solo: l’acqua, che deve essere frizzante e ghiacciata, affinchè tutto il fritto risulti perfettamente cotto e croccantissimo!

Per la preparazione, si mescolano con una forchetta la farina insieme all’acqua, quel tanto che basta per ottenere un composto liscio, senza grumi, nè troppo liquido nè troppo denso. Un piccolo consiglio: per verificare che la consistenza sia quella giusta, è sufficiente inzuppare la forchetta nella pastella. Se scende a fatica dalla forchetta, ma resta attaccata, possiamo procedere!

Leggi anche: Fritti in pastella: un classico romano da rifare a casa

A questo punto, si immergono le verdure - lavate e tagliate - i filetti di baccalà e le fettine di mela nella pastella e si friggono in abbondante olio bollente, fino a raggiungere la doratura perfetta.

Fritto Misto di Natale alla Romana: una Tradizione Unica

Di tradizioni gastronomiche delle feste praticamente ce n’è una per famiglia. A Roma, però, la sera della Vigilia non si transige e in tavola non può mancare un fritto misto di verdure, diverso dai classici fritti romani.

Differenze tra i Fritti Romani e il Fritto Misto di Natale

Se pensiamo ai fritti romani ci vengono in mente supplì, baccalà e fiori di zucca. Il fritto misto di Natale, invece, è prevalentemente a base di verdure di stagione (e no, i fiori di zucca non sono di stagione il 24 dicembre) come patate, carciofi, broccoli, finocchi, cavolfiore e funghi e, tassativamente, non possono mancare delle fettine di mela, passate nella stessa pastella delle verdure e fritte anch’esse, per pulire la bocca dal gusto pieno delle verdure.

Oggi voglio portare sulle vostre tavole un piatto tipico dei menù natalizi. Tradizione romana vuole che lo si prepari per la cena della Vigilia di Natale. Ricordate quel profumo che aleggia già dalle viuzzole, che entra nei cortili, che pian piano passa nei portoni dei palazzi per salire le scale, inondare i pianerottoli fino a profumare le nostre case? È il profumo di festa, di buono, di casalinghe affaccendate ai fornelli, di attesa...si perché è proprio l'attesa che fa la festa!

È il profumo dei menù tradizionali che esce dalle nostre cucine, quello di un fragrante e sfizioso "Fritto di verdure alla romana". In questa videoricetta, ho cucinato insieme a un mio caro amico, Fabio, bravissimo a fare i carciofi fritti, ricetta delle sue tradizioni romane. Io mi sono dedicata alle verdure da fare in pastella: il broccolo romano, le patate e le mele.

Leggi anche: La tradizione del Fritto alla Romana

Ricetta del Fritto di Verdure alla Romana per la Vigilia di Natale

Ingredienti:

Per la pastella:
  • 150 g acqua frizzante freddissima
  • 150 g farina 00
  • 1 uovo intero
  • 1 pizzico di sale
Per impanare i carciofi:
  • 2 uova intere
  • farina 00 q.b.
  • 1 pizzico di sale
Verdure:
  • 6 carciofi
  • cime di 1 broccolo romano lessate al dente
  • 2 patate
  • 2 mele
  • limoni per non far annerire le verdure capate
Per le frittelle di mele in versione dolce:
  • cannella in polvere
  • zucchero a velo

Procedimento:

  1. Preparazione della pastella: In una ciotola sbattete l'uovo con un pizzico di sale, aggiungete la farina e l'acqua freddissima. Amalgamate per bene e lasciate riposare in frigo per almeno mezz'ora.
  2. Preparazione delle verdure: Prendete le cime di un broccolo romano e lessatele al dente in acqua salata. Scolatele e tenetele da parte. Pulite i carciofi, riduceteli a spicchi, metteteli in una ciotola con acqua e succo di un limone. Sbucciate le mele, togliete il torsolo con un cavatorsolo e tagliatele a fettine ottenendo tanti anellini. Metteteli in una ciotola con acqua fredda e succo di 1/2 limone. Capate le patate e fatele a fettine, lasciatele in acqua fredda.
  3. Preparazione dell'impanatura per i carciofi: In una ciotola sbattiamo due uova con un pizzico di sale. Mettiamo della farina in un'altra ciotola.
  4. Frittura dei carciofi: Prendiamo i carciofi, asciughiamoli, passiamoli prima nell'uovo poi nella farina, e infine in padella a friggere. Quando saranno belli dorati mettiamoli su carta per fritti ad asciugare dall'olio in eccesso.
  5. Frittura del broccolo: Prendiamo la ciotola con una dose di pastella e mettiamoci dentro il broccolo lessato a pezzi. Con un cucchiaio prendiamo l'impasto e mettiamolo nell'olio caldo facendo tante frittelle. Facciamo dorare su un lato e sull'altro, togliamo e lasciamo asciugare su carta per fritti.
  6. Frittura di patate e mele: Asciughiamo le patate e le mele. Prendiamo la ciotola con doppia dose di pastella. Mettiamoci dentro una fettina alla volta, le patate e le mele, per poi tuffarle subito nell'olio caldo. Quando sono belle dorate, togliamole e lasciamole asciugare su carta fritto.
  7. Servizio: Le mele, possono essere servite con il fritto salato e a fine pasto con il dolce, spolverandole con zucchero a velo mischiato con la cannella, i piccini le ameranno...e non solo! Il fritto è pronto, mettiamolo su piatti da portata e non dimentichiamo un pizzico di sale ovunque tranne che sulle mele!!!

Per realizzare il fritto vegetale alla romana potete scegliere le verdure che preferite, quindi via libera a peperoni, melanzane, zucchine, patate e carote, un poco di zucca per rendere ancora più goloso questo piatto e infine delle grandi foglie di salvia. Potete anche aggiungere anche dei fiori di zucca ripieni di acciughe e mozzarella o ricotta, ma anche broccoli, carciofi, finocchi, cardi, cipollotto e tutte le verdure che più vi piacciono o che avete in frigorifero. Il risultato sarà un contorno saporito ma leggero e un po’ diverso dal solito.

Una volta fritte le verdure vanno consumate al momento, per evitare che perdano croccantezza. Con al stessa pastella potrete friggere anche bocconcini di pollo, baccalà, gamberi, polpette o calamari.

Mettete in una ciotola la farina, l’uovo, il sale e aggiungete poco alla volta l’acqua ghiacciata mescolando con una frusta manuale per amalgamare il tutto.

Sale

Procedimento

Leggi anche: Frittura ad Aria: Calamari Croccanti

Per prima cosa preparate le verdure: lavatele e riducetele in cimette o fettine. Asciugatele bene e mettetele da parte. Lavate la mela, eliminate il torsolo e tagliate anch’essa a fettine, bagnandole con qualche goccia di limone per evitare che anneriscano.

Immergete gli ingredienti nella pastella e tuffatene poi pochi pezzi alla volta nell’olio caldo, ma non fumante, per evitare di abbassarne troppo la temperatura e ottenere un fritto unto e molliccio. Quando i fritti sono ben dorati prelevateli con un mestolo forato e fateli sgocciolare su della carta da cucina.

Baccalà Fritto alla Romana: un Classico Intramontabile

Durante le feste natalizie il baccalà si rende protagonista nelle sue tante vesti regionali: baccalà in umido, baccalà al forno, baccalà in pastella, mantecato... oggi per le vie di Roma scopriamo i segreti del baccalà fritto alla romana (in pastella). Vi anticipiamo che ognuno ha il suo modo per rendere speciale la pastella di questi gustosi filetti di baccalà fritto: c'è chi aggiunge la birra, chi il lievito di birra per renderla più consistente e avvolgente.

Noi ci siamo ispirati alla tradizione semplice: acqua frizzante e farina. Forse vi ricorderete di quando lo avete assaggiato a Roma da "Er filettaro", tra i più famosi dove gustare questo street food. Oppure vi torneranno in mente le cene da zie e nonne che lo servivano croccante e fumante sulla carta paglia. Qualunque sia il vostro prezioso ricordo, vi invitiamo a provare la nostra versione di questo piatto semplice e sfizioso.

Preparazione del Baccalà Fritto alla Romana

  1. Per preparare il baccalà fritto alla romana (in pastella) cominciate dalla pastella. Copritela con pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per un'oretta.
  2. Trascorso il tempo mettete a scaldare abbondante olio di semi, intanto occupatevi del baccalà. Il nostro è già dissalato, quindi potrete anche solo sciacquarlo più volte senza necessità di ammollo, altrimenti potete dissalarlo voi con la nostra scuola di cucina: come dissalare il baccalà. Dopodiché tagliate a pezzi più piccoli, dovreste ottenerne 6 in tutto e passateli, uno a uno, nella pastella.
  3. Immergete pochi pezzi alla volta nell'olio: dovranno cuocere a una temperatura di 180°-190° (l'unico modo per assicurarvi sull'esatta temperatura è utilizzare un termometro da cucina). Dopo 7-8 minuti i filetti saranno dorati, scolateli su carta assorbente, e continuate con la cottura di tutti gli altri.

La temperatura dell'olio è il segreto di un ottimo fritto: misuratela con il termometro e non temete se risulta alta: la pastella fredda, infatti, abbasserà la temperatura. Per tale motivo vanno fritti pochi pezzi alla volta.

tags: #fritti #pastella #ricetta #romana

Post popolari: