Gamberoni: tempi di cottura e ricette gustose

Quando hai voglia di un secondo piatto di pesce molto gustoso, ma anche leggero e soprattutto veloce da preparare, prova i gamberi in padella. La loro realizzazione è veramente facile e richiede pochissimo tempo. La semplicità della preparazione fa sì che venga esaltato il sapore dei gamberi senza che sia coperto da altri gusti che non farebbero apprezzare pienamente questo fantastico crostaceo. I gamberi in padella hanno un gusto delicato e si prestano benissimo ad essere portati in tavola nel corso di pranzi o cene importanti per fare bella figura con i tuoi ospiti.

Pur essendo un secondo piatto di pesce abbastanza saporito, i gamberi in padella risultano abbastanza leggeri soprattutto se deciderai di portarli in tavola assieme ad un contorno di verdure come, ad esempio, una bella insalata di lattuga o anche un’insalata di arance e finocchi nel periodo invernale.

Ingredienti per i gamberi in padella

  • 12 gamberi (di grandi dimensioni, interi con il guscio)
  • 1 spicchio aglio
  • 1 bicchiere vino bianco
  • 1 succo di limone
  • 1 ciuffo prezzemolo q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe

Come preparare i gamberi in padella

  1. Poni sul fuoco una padella di grandi dimensioni e fai scaldare un filo d’olio extravergine d’oliva.
  2. Prendi uno spicchio d’aglio e privalo dell’anima.
  3. Taglia lo spicchio d’aglio in 3 - 4 parti e fallo rosolare nell’olio finché non inizierà a dorare, quindi estrailo dalla padella.
  4. Metti i gamberi interi nella padella dopo averli lavati bene ed aggiungi anche il vino bianco, quindi abbassa la fiamma e copri la padella con il suo coperchio.
  5. Trita il prezzemolo ed inseriscilo in un recipiente con un po’ d’olio extravergine d’oliva, il succo del limone ed un pizzico di sale e di pepe.
  6. Fai cuocere i gamberi per circa 7-8 minuti girandoli circa a metà cottura. Presta attenzione a non tenere troppo i gamberi in cottura perché diventerebbero gommosi.
  7. Trascorso il tempo di cottura, cospargi i gamberi con il misto d’olio extravergine d’oliva, limone e prezzemolo e poi potrai servirli in tavola.
  8. Porta in tavola i gamberi in padella quando sono ancora ben caldi.

Per la realizzazione di questa ricetta è stato inserito del vino bianco, ma, se preferisci, puoi utilizzare del brandy o del rum. Per la preparazione di questa ricetta ha preferito lasciare i gamberi interi perché, secondo me, la testa del gambero (essendo molto saporita) conferisce sapore al piatto.

Gamberi in padella con pomodorini

Per conferire un po’ di colore ai tuoi gamberi in padella, potresti aggiungere nella preparazione dei pomodorini ciliegino tagliati a metà o in quattro parti. Ti consiglio di inserire i pomodorini in padella dopo che avrai tolto l’aglio e farli cuocere, a fuoco medio, per circa 3 minuti. Lascia i pomodorini in padella, aggiungi i tuoi gamberi e segui gli altri passaggi della ricetta.

Conservazione dei gamberi in padella

I gamberoni in padella non sono particolarmente adatti per essere conservati in frigorifero. Del resto, comunque, realizzare questo pietanza è talmente semplice che potrai prepararla ogni volta che vuoi. Se proprio non puoi farne a meno, conserva i gamberi in padella, in frigorifero, per non più di un giorno all’interno di una padella coperta con il tappo. Quando li vuoi consumare ti basterà, saltare i gamberi in padella e portarli in tavola.

Leggi anche: Come cuocere perfettamente i gamberoni in forno

Gamberi in padella: i vini da abbinare

Ti consiglio di servire i gamberi in padella con un vino bianco dal sapore asciutto ma con note fruttate come un buon Soave Classico DOC.

Consigli aggiuntivi

  • Se vuoi dare un tocco di sapore in più ai tuoi gamberi in padella, aggiungi al condimento a base d’olio, limone e prezzemolo, anche un pizzico di peperoncino tritato.
  • Se vuoi, in sostituzione dell’olio extravergine in cui hai fatto dorare l’aglio, potresti utilizzare un olio (già pronto) aromatizzato al peperoncino.

Gamberoni alla griglia: un'alternativa squisita

I gamberoni alla griglia sono un antipasto o secondo di pesce davvero squisito. Visto il costo della materia prima è imperativo non sbagliare la cottura.

Preparazione dei gamberoni alla griglia

  1. Tritare molto finemente il mazzetto di timo limonato (o prezzemolo) e metterlo in una ciotola.
  2. Aggiungere un piccolo spicchio d’aglio spremuto con lo spremiaglio e un pizzico di sale.
  3. Pulire i gamberi e rimuovere l’intestino lasciando integro il carapace.
  4. Cospargere una piastra di ghisa di sale grosso.
  5. Accendere il barbecue e portarlo alla massima temperatura che è in grado di raggiungere.
  6. A piastra di ghisa caldissima aggiungere i gamberi.
  7. Cuocere i gamberi 2-3 minuti per lato a seconda della potenza del grill o del barbecue.

Generalmente quando i gamberoni sono pronti si forma una “crosticina” di proteine caramellizzate sul carapace (in prossimità della giunzione testa-cosa) e si sprigiona un meraviglioso profumo di crostacei alla griglia. Non esagerare con la cottura altrimenti le carni si asciugano troppo. Come in tutte le cotture alla griglia o alla piastra, l’acqua è il tuo nemico. Fino a che l’acqua sulla superficie della pietanza non è completamente evaporata, la temperatura non va oltre i 100 °C bloccando di fatto la caramellizzazione delle proteine.

I liquidi rilasciati dai gamberi in cottura sciolgono in piccola parte il sale grosso sparso sulla piastra salando in modo delicato il carapace dei gamberi. Il carapace ovviamente non lo mangerai, ma la testa ti consiglio ugualmente di metterla in bocca per succhiare la parte più buona del gambero.

Consigli per l'acquisto dei gamberi

Gamberi, gamberoni, mazzancolle e crostacei in generale hanno carni molto deperibili. La causa risiede negli enzimi proteolitici naturalmente presenti nell’animale. Quando i gamberi muoiono questi enzimi iniziano subito a degradarne i tessuti (e inizia a sentirsi il caratteristico odore di ammoniaca). Per questo motivo se si intende acquistare gamberi freschi, è bene accertarsi che siano ancora vivi. In caso contrario è preferibile rivolgersi al mercato dei surgelati.

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I gamberi surgelati sono congelati direttamente nel peschereccio o nell’allevamento produttore. In alcuni casi, come quelli provenienti dalla Norvegia, questi vengono precotti nel peschereccio appena pescati e successivamente surgelati. Queste operazioni, il più delle volte, garantiscono una qualità del prodotto surgelato più alta rispetto al corrispettivo fresco.

I gamberoni migliori sono quelli provenienti dal Mediterraneo. I più conosciuti e pregiati sono i gamberi rossi di Mazara del Vallo, i gamberi rossi liguri e le mazzancolle (conosciute anche come gamberi imperiali). Sono generalmente pescati con metodi di pesca sostenibile (ad esempio nasse) e sono più buoni! Purtroppo non sono così facilmente reperibili.

Se non si trovano le mazzancolle o i gamberi rossi, un’alternativa sono i gamberi argentini o brasiliani. In questo caso si tratta di un prodotto pescato di buona qualità. Quando i gamberoni argentini nel banco dei surgelati hanno un aspetto pessimo, non resta che rivolgersi ai gamberi Black Tiger. Ovvero quel che si dice predicare bene e razzolare male! Questi gamberi sono molto diffusi nella grande distribuzione. Sono allevati nel sud est asiatico con metodi di acquacoltura intensiva e sono spesso causa del disboscamento delle mangrovie e di guerre tra poveri.

Varianti e alternative

  • Leva il carapace sulla coda dei gamberi e avvolgi le carni con pancetta.
  • Puoi conservare i gamberoni alla griglia per 24 ore in frigorifero e riscaldarli in padella coperti per un paio di minuti.

Abbinamento vini

I gamberoni alla piastra sono caratterizzati dalle note dolci tipiche dei crostacei. Per valorizzarli l’ideale è abbinare un vino bianco abbastanza leggero da non sovrastare il sapore dei gamberi.

Stagionalità

A seconda delle specie cambia un po’ la stagionalità della pesca. Se ci si rivolge al mercato del fresco conviene acquistare ciò che si trova vivo in pescheria valutando ovviamente il rapporto qualità prezzo (se vuoi comprare gamberi rossi di Mazara del Vallo preparati a spendere parecchio).

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Valori nutrizionali

I gamberi sono poveri di grassi e ricchi di proteine ad alto valore biologico. Sono inoltre ricchi di vitamina B2 e astaxantina, un carotenoide con funzione antiossidante. Sono ricchi di colesterolo e se surgelati, possono essere addizionati con solfiti e polifosfati.

Domande frequenti (FAQ)

In cottura a quale temperatura al cuore dei gamberi devo puntare?

Dipende dai gusti. A 50 °C la coda inizia a rassodarsi ma si sente ancora distintamente il sapore dei gamberi crudi. Se, come me, ami mangiare anche la testa, ti consiglio di continuare la cottura un’altro po’. A 60 °C le carni sono cotte e compatte (ma ancora ben succose), sparisce il gusto di crudo e si sente il tipico gusto di griglia. Personalmente è il grado di cottura che preferisco. Se si continua la cottura e si arriva a 70 °C i gamberi appariranno ben cotti ma tutto sommato saranno ancora gradevoli e non gommosi.

NOTA: il tempo di cottura è veramente ridotto ed è praticamente impossibile controllare la cottura con il termometro. Ti consiglio quindi di usare il termometro solo le prime volte (con pochi gamberoni) per farti l’occhio, successivamente basati solo sull’aspetto visivo.

Come si fa a capire se i gamberoni sono cotti?

Si guarda il colore del carapace che diventa rosso vivo (a meno che non si utilizzino già gamberi rossi in partenza) e si osservano le carni che da traslucide diventano opache. Questo in linea di massima per una cottura “standard”. Poi col tempo ci si regola secondo il proprio gusto personale.

Come scongelare i gamberoni?

Trasferendoli nel ripiano basso (quello più freddo) del frigorifero 24 ore prima del consumo.

Come togliere l’odore di ammoniaca dai gamberi?

L’odore di ammoniaca deriva dalla proteolisi dei tessuti del crostaceo. Se senti l’odore vuol dire che i gamberoni hanno già iniziato ad andare a male. Piuttosto che preoccuparsi di togliere l’odore da un prodotto già compromesso è preferibile prevenire il problema.

Sono meglio i gamberi alla griglia o alla piastra?

Meglio la piastra che permette di rosolare maggiormente la superficie dei gamberi, di seccarne meno le carni, e di giostrarsi meglio con il sale. Con la griglia si riescono comunque ad ottenere buoni risultati ma il controllo della cottura è più difficoltoso.

Come pulire i gamberoni

I gamberoni possono essere cucinati in tantissimi modi, senza ricorrere necessariamente a ricette troppo complicate. Il primo passo da compiere è sicuramente la scelta, in fase di acquisto, dei crostacei da comprare. Poi, procedete con la pulitura. Iniziate lavando accuratamente i gamberi sotto l’acqua corrente fredda. In seguito, a seconda della ricetta, togliete o meno il guscio ai crostacei.

Pulire i gamberi non è un’operazione difficile, ma leggermente lunga. Scegliete un coltello affilato e procedete tagliando la testa e le piccole zampe situate sul ventre. Poi incidete il guscio fino alla coda per eliminare lasacca intestinale. La pulizia è un’operazione importante, dunque anche se richiede tempo, dovete incidere in modo preciso.

Altre cotture e ricette con gamberoni

Una volta puliti i vostri gamberi, potete usarli in moltissime ricette a base di frutti di mare, inserendoli praticamente in tutte le portate. Prima però dovete scegliere come cuocerli.

Il gamberone è un pesce dal colore sgargiante, dalle sfumature del rosa alle tonalità dei rossi, che può essere cotto in più modi e renderà unico il vostro piatto. Comprateli interi e puliteli come vi abbiamo suggerito, così da preparare i gamberoni gratinati al forno o saltati in padella con uno spicchio d’aglio e olio, per un gustoso secondo piatto da decorare con del prezzemolo fresco.

Se invece volete cucinarli come antipasto o aperitivo, ottime sono le polpette di gamberoni, da mangiare anche come finger food. Come contorno usate la fantasia e realizzate dei semplici involtini grigliati al forno con verdure e formaggio e alcune salse a base di diverse spezie e aromi, così da potervi immergere le polpette.

Gamberoni lessi

Tra i modi più semplici per cucinare i gamberoni, c’è sicuramente quello di lessarli, lasciandone comunque integro tutto il sapore. Per preparare i gamberoni in questo modo seguite i passaggi che vi suggeriamo:

  1. Dopo averli lavati accuratamente, non sgusciateli ma metteteli a bollire, per 15 minuti, in una pentola d’acqua con un cucchiaino di sale.
  2. Nel frattempo, iniziate a preparare una salsa per condirli: in un recipiente versate mezzo bicchiere di olio extra vergine d’oliva, il succo di 1 limone, il sale, una spolverizzata di pepe, uno spicchio d’aglio, tagliato a metà, e il peperoncino. Se volete, aggiungete anche qualche ciuffo di prezzemolo tritato finemente.
  3. Amalgamate bene gli ingredienti e condite i gamberoni, scolati accuratamente.

Altre tipologie di cottura

Ci sono altre tipologie di cottura che potete provare per portare in tavola degli ottimi gamberoni. Potete per esempio grigliarli o cuocerli alla piastra, magari abbinati a delle gustose verdure come le melanzane o i peperoni, o anche passarli in una delicata pastella per friggerli nell'olio caldo.

Per servire in tavola una variante gustosa della solita frittura, che ricordi i profumi e i sapori della cucina orientale, potete fare la tempura di gamberoni, passandoli in una pastella di acqua e farina prima di cuocerli.

Gamberoni al forno

Un secondo piatto raffinato e scenografico, ma anche semplice e veloce da preparare e capace di portare in tavola tutto il profumo del mare. I gamberoni al forno sono ideali per un pranzo in famiglia o tra amici, ma anche per una cena elegante o un’occasione speciale, accompagnati da un semplice contorno in estate, ma anche da un purè di patate o anche come completamento di una vellutata in inverno.

Ti consiglio di consumare i tuoi gamberoni subito dopo averli sfornati, quando sono ancora caldi e della giusta consistenza carnosa. Se dovessero avanzarti puoi conservarli in frigorifero per un giorno, all’interno di un contenitore ermetico, ma poiché riscaldandosi in forno rischierebbero di seccarsi, ti suggerisco piuttosto di rimuovere la testa e il carapace, tagliare il corpo a tocchetti e aggiungerli all’ultimo momento in un ragù di pesce o in un risotto al profumo di mare.

Gamberoni alla griglia

I gamberoni alla griglia sono un piatto semplice, ma dal sapore straordinario, che riesce a esaltare la freschezza del mare con pochi e semplici ingredienti. Perfetti per una cena elegante, una grigliata estiva o anche come antipasto raffinato, i gamberoni alla griglia sono diventati uno dei piatti più apprezzati nella cucina italiana e internazionale. La loro carne tenera, succosa e dal gusto delicato si sposa perfettamente con il profumo del mare e l'aroma dei condimenti freschi.

Se cucinati nel modo giusto, i gamberoni alla griglia diventano un vero e proprio spettacolo di sapori. Ma perché i gamberoni sono così amati? La risposta risiede nella loro versatilità e nella possibilità di prepararli in modo rapido e gustoso. Non è necessario essere esperti chef per realizzare un piatto da vero gourmet.

I gamberoni argentini surgelati: un'opzione pratica e gustosa

I Gamberoni Argentini Surgelati Sword sono un ingrediente perfetto per portare in tavola piatti di pesce gustosi, leggeri e veloci da preparare. Già surgelati all’origine per preservarne le proprietà organolettiche, sono pronti per essere cucinati con facilità e adattabili a numerose ricette.

Metodi di cottura dei gamberoni argentini surgelati

  • Alla griglia: Scongelare i gamberoni in frigorifero per almeno 4-6 ore, incidere leggermente sul dorso e rimuovere l’intestino se necessario. Cuocere su una griglia ben calda per circa 2-3 minuti per lato.
  • In padella: Scongelare i gamberoni, scaldare in una padella un filo d’olio extravergine d’oliva con uno spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungere i gamberoni e falli saltare a fuoco vivo per circa 5-6 minuti, mescolando spesso.
  • Al forno: Scongelare e sgusciare i gamberoni, disporli su una teglia rivestita di carta da forno, cospargere con la panatura e cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 10-12 minuti.

È consigliabile scongelare i gamberoni in frigorifero per 4-6 ore prima della cottura per garantire una cottura uniforme e valorizzare al meglio la consistenza della polpa.

Ricetta dei gamberoni al forno velocissimi

Tra i crostacei più semplici e veloci da cucinare, i gamberi sono un classico della cucina di pesce, ne esistono di diverse dimensioni e colori e si prestano a tanti tipi di cotture e ricette. Questa preparazione è molto più veloce e semplice di quello che si possa pensare. Come prima cosa si devono pulire i crostacei, una procedura semplice ma molto importante con cui rimuoveremo l’intestino dalla schiena dei gamberi. Dato che noi cuoceremo i gamberoni al forno con guscio non dobbiamo rimuovere i carapaci, basterà incidere con le forbici il dorso il tanto che basta per sfilare via il budello e mettere i gamberi puliti da parte.

Prepariamo poi in una ciotolina un’emulsione di olio, succo di limone, sale, pepe e prezzemolo tritato e usiamola per condire i gamberi. Quanto devono cuocere i gamberoni al forno in genere dipende da quanti ne inforniamo e da quanto sono grandi. I gamberoni arrostiti al forno vanno sfornati e serviti immediatamente. Il bello di questi gamberoni al forno velocissimi è che richiedono meno di mezz’ora per essere portati in tavola.

Preparazione dei gamberoni al forno

  1. Iniziate dalla pulizia dei gamberoni: staccate le zampette dei gamberi, eliminate il carapace, ovvero la corazza che ricopre il gambero, avendo cura di non eliminare né la testa né la coda, da lasciare attaccate al gamberone come decorazione.
  2. Eliminate il filamento scuro, l'intestino del gamberi, tirandolo delicatamente con la lama del coltello o con uno stuzzicandenti.
  3. Lavate il prezzemolo, asciugatelo e tritatelo molto finemente.
  4. Preparate quindi la citronette che servirà per aromatizzare i gamberoni al forno: mettete in una ciotolina il prezzemolo, versate il succo di limone, l’olio di oliva e per finire salate e pepate a piacere.
  5. Ricoprite i gamberi con un foglio di carta da forno che servirà per mantenere l’umidità all’interno, così i gamberi resteranno teneri.
  6. Cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per 10-12 minuti.

È preferibile consumare i gamberoni al forno appena preparati, in alternativa potete conservarli in frigorifero per un giorno al massimo, chiusi in un contenitore ermetico.

Gamberoni in padella con brandy

I gamberoni in padella sono un secondo di mare buonissimo che a volte vediamo proposto anche come antipasto sfizioso. I gamberoni sono tra i piatti a base di pesce classici più amati e sono perfetti da servire nelle occasioni importanti, come festività, rimpatriate e riunioni familiari. Preparare i gamberoni in padella con brandy è davvero un gioco da ragazzi. Se usiamo i gamberoni freschi, basta rosolare l’aglio insieme all’olio e disporre sul fondo della padella i gamberi interi, con guscio e teste ancora intatti. Per insaporirli noi li abbiamo sfumati con un bicchierino di brandy e in un paio di minuti per lato il piatto è pronto da servire. La ricetta si può personalizzare in tanti modi.

Un secondo piatto di pesce semplice e veloce, che conserva tutto il sapore del mare. I gamberoni in padella vengono saltati con il carapace e le teste, e viene abitualmente usato del brandy, del rum oppure del vino bianco per insaporirli. Una ricetta facile quella dei gamberoni in padella al brandy, per un secondo piatto di pesce che esalta tutto il sapore di questi gustosi crostacei.

Per cucinare i gamberoni in padella preparate tutti gli ingredienti. Lavate e asciugate i gamberoni. In una padella antiaderente fate rosolare olio e aglio. Cuoceteli per due minuti per lato, aggiungete il brandy e fate evaporare mantenendo la restrizione.

Metodo di Cottura Tempo di Cottura Temperatura Note
Padella 7-8 minuti Fiamma media Girare a metà cottura, attenzione a non cuocere troppo per evitare che diventino gommosi.
Griglia 2-3 minuti per lato Alta Assicurarsi che la griglia sia ben oliata per evitare che i gamberoni si attacchino.
Forno 10-12 minuti 200°C (statico) Ricoprire con carta da forno per mantenere l'umidità.
Lessi 15 minuti Ebollizione Non sgusciare prima della cottura.

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