Marmellata di Limoni: Ricetta Giallo Zafferano per un Sapore Autentico

La marmellata di limoni è una delizia dal gusto unico, con un profumo inconfondibile e un sapore lievemente aspro che la rende particolarmente apprezzata. Insieme a quella di arance e mandarini, è l’unica che può fregiarsi del nome di "marmellata", in quanto, secondo le normative europee, si definisce marmellata solo quella fatta con agrumi, mentre tutte le altre vengono chiamate confetture.

Preparare la marmellata di limoni in casa è un modo per portare in tavola un prodotto genuino, profumato e dal sapore intenso. Ecco una ricetta dettagliata per ottenere un risultato perfetto.

Ingredienti e Preparazione

Importante è la buona qualità degli agrumi stessi, per una perfetta riuscita del prodotto. Ovviamente vanno utilizzati limoni biologici che hanno la buccia edibile. Quelli della Costiera Amalfitana sarebbero il top. Gli "Ovali di Sorrento", chiamati così per la loro forma e le loro grandi dimensioni, sono ricchi di vitamina C e hanno una buccia molto profumata, grazie alla presenza degli oli essenziali.

I limoni devono essere rigorosamente non trattati, anche perché in questa ricetta viene utilizzata anche la buccia.

Preparazione Preliminare dei Limoni

  1. Iniziate lavando per bene i limoni sotto l’acqua corrente, io utilizzo un piccolo spazzolino, il quale è perfetto per togliere ogni impurità dalla scorza.
  2. Per farlo, puoi utilizzare una spugnetta nuova (senza sapone ovviamente) per strofinare per bene i limoni uno. Poi elimina le estremità ed eventuali parti della buccia macchiate o meno belle. Taglia i limoni a fettine, e poi a pezzetti, eliminando eventuali semi e mettili dentro ad una ciotola.
  3. Prima di preparare la marmellata ho lasciato i limoni a riposo nell’acqua 48 ore, questo ha permesso di eliminare il sapore troppo amaro della scorza, una vera delizia!
  4. Ora mettete le fette di limone dentro un recipiente bello capiente e versate l’acqua fino a ricoprire. Lasciate le fette di limone a temperatura ambiente per 24 ore, trascorso il tempo, scolate e riempite di nuovo con acqua pulita, coprite e lasciate per altre 24 ore.
  5. Il gusto piuttosto acido della loro polpa viene smorzato lasciando le fette di limone a bagno nell’acqua per due giorni, in modo che con l’aggiunta dello zucchero e la lunga cottura, la marmellata risulti dolce e conservi comunque il sapore e l’aroma del limone.

Cottura della Marmellata

  1. Per circa 3 vasetti da 250 gr.
  2. Successivamente scolateli, trasferiteli in una pentola e ricopriteli di acqua. Adesso ritrasferiteli in un’altra pentola con circa 700 ml.
  3. Una volta arrivato a bollore, scolate di nuovo le fette di limone, ma prelevate 500 ml di acqua di cottura e mettetela a parte per dopo.
  4. Mettete di nuovo le fette di limone nel tegame, aggiungete circa 300 ml di acqua della cottura “prelevata prima” e lo zucchero.
  5. Aggiungete lo zucchero e fate cuocere a fiamma bassa per circa mezz’ora. Mescola con un mestolo di legno e man mano aggiungi poca acqua (quella messa da parte prima), lasciando che i limoni cuocendo formino una marmellata grumosa. Fai cuocere per circa 30/40 minuti.
  6. Giratela di tanto in tanto per controllare la consistenza. Per regolarvi potete fare la prova del piattino: versate poca marmellata sopra un piattino e inclinatelo, se la marmellata non cola via è pronta.
  7. Dovrà essere cremosa ma anche se vi sembrerà liquida, una volta raffreddata si addenserà. Io personalmente non amo le marmellate e le confetture troppo gelificate.
  8. Se la preferite più delicata e setosa potete passarla come abbiamo fatto noi, altrimenti scopritela nella versione più rustica. In ogni caso sarà un successo! Se non vi piace la marmellata con la buccia, dopo la cottura potrete frullare con un mix ad immersione.
  9. La marmellata di limoni è davvero semplice da preparare, buonissima, dovrete solo avere il tempo per farla cuocere e a temperatura bassa per non bruciarla e con il suo sapore leggermente acidulo piacerà anche a chi i dolci proprio non li tollera tipo mio marito.

Sterilizzazione e Conservazione

Per preparare la marmellata di limoni per prima cosa assicuratevi di usare barattoli sanificati (seguendo le indicazioni riportate in fondo alla ricetta) e con tappi nuovi.

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Travasatela nei barattoli sterilizzati, lasciate sempre 1 cm di spazio dal bordo. Chiudeteli e capovolgeteli per creare il sottovuoto e copriteli con un panno per farli raffreddare lentamente. Capovolgete i barattoli per far si che si crei il sottovuoto e lasciateli raffreddare, una volta freddi, girateli e prima di riporli controllate il centro del tappo per accertarvi che sia avvenuto il sottovuoto.

Per non avere una marmellata troppo densa, fate attenzione alla cottura e l’acqua di aggiunta. Conservate la marmellata di limoni in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce e fonti di calore. Per un massimo di 6 mesi, sempre che il sottovuoto sia avvenuto in modo corretto.

La marmellata di limoni si conserva per circa 5 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore.

Consigli Utili

Le marmellate e confetture fatte in casa fatte in casa sono una vera delizia, un prodotto genuino per raccogliere il meglio della frutta e conservarla tutto l'anno. Infatti la trovo perfetta per una sana ed equilibrata colazione, magari accompagnata con delle fette biscottate integrali. La marmellata di limoni può essere usata da spalmare sul pane, ma anche per farcire crostate, torte e dolci.

Tabella Nutrizionale (Valori medi per 100g)

Nutriente Valore
Energia Circa 200 kcal
Carboidrati Circa 50g
Zuccheri Circa 45g
Grassi Tracce
Proteine Tracce

Scegliete limoni non trattati, e che siano limoni di Sorrento o di Limoni di Sicilia, l’importante è che siano di ottima qualità.

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