Hamburger: Scoperta del Significato e della Storia del Piatto Iconico

L'hamburger è uno dei piatti più amati al mondo, ma quanti ne conoscono la vera storia, le origini e tutti i segreti per cucinarlo al meglio? In questo articolo ci avventureremo nel mondo per scoprire tutto quello che c'è da sapere sul burger e sul panino più iconico d’America: dalle sue radici storiche al modo migliore per prepararlo, cuocerlo, gustarlo e conservarlo.

Hamburger: Etimologia e Origini

Vi siete mai chiesti cosa significhi hamburger in italiano? Questa domanda può sembrare banale, ma per gli appassionati di cucina e enogastronomia è fondamentale comprendere le origini e le sfumature di questo termine. Il termine hamburger deriva dalla città tedesca di Amburgo (Hamburg), da cui prende il nome. In tedesco hamburger è il demotico di Amburgo.

Perché l'hamburger si chiama così e da cosa deriva la parola "hamburger"? Il nome “Hamburger” è legato alla provenienza europea del piatto. L’etimologia della parola hamburger è, infatti, strettamente legata alla lingua tedesca, in quanto nel lessico germanico il termine Hamburger significa proprio "da Amburgo".

Polpette di carne bovina erano probabilmente comuni nella città e nel porto di Amburgo verso l'inizio del XIX secolo; la ricetta fu portata nel Nordamerica dai numerosi tedeschi immigrati negli Stati Uniti in quello stesso periodo, la gran parte dei quali partiva dal porto di Amburgo, il maggior porto commerciale della Germania, e si diffuse con il nome di hamburger steak "bistecca amburghese".

La Diffusione dell'Hamburger

Il primo hamburger arrivò a New York nel XIX secolo, come conseguenza dei frequenti movimenti migratori da Amburgo, il più importante porto commerciale della Germania, al Nordamerica. Gli immigrati tedeschi allestirono a New York delle bancarelle che vendevano la "Bistecca cotta alla maniera di Amburgo" ai marinai appena arrivati dall’Europa e da quel momento questa specialità iniziò a diffondersi anche oltreoceano.

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La prima apparizione della ricetta in un menu americano viene fatta risalire al 1836, anche se il primo uso documentato del termine Hamburg steak risale al 1884. L'uso della variante hamburger appare per la prima volta nel 1889 su Walla Walla, quotidiano di Washington. La prima apparizione della parola "Hamburger" risale a una pubblicazione sul Walla Walla Union, un giornale dello stato di Washington, in un articolo del 5 gennaio 1889.

Nel 1902 si ha traccia di una descrizione della Hamburg steak simile alla moderna concezione dell'hamburger.

Chi ha Inventato l'Hamburger?

Ci sono molte storie, leggende e affermazioni sull’invenzione dell’hamburger che si sono tramandate nei secoli, ed è difficile fornire una risposta unitaria. Per comodità riportiamo l’aneddoto più accreditato e chiacchierato.

Il primo hamburger è stato inventato nel 1885 nel comune di Seymour, USA, da Charles Nagreen, ai più conosciuto anche con il nome di Hamburger Charlie. In quell’anno, questi si recò nella cittadina del Wisconsin per partecipare alla fiera della contea di Outagamie con uno stand di polpette di carne. Quando si rese conto che i partecipanti non sarebbero stati in grado di passeggiare, godersi le mostre e di mangiare le sue polpette allo stesso tempo, decise di schiacciare la carne servendola tra due pezzi di pane.

Tale idea si rivelò un successo e ogni anno Charles tornò a vendere hamburger in questa fiera. Pochi anni dopo, la legislatura del Wisconsin proclamò Charles Nagreen come inventore dell'hamburger e Seymour come la "Casa dell'hamburger".

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Una seconda narrazione attribuisce l’origine dell’hamburger a Louis Lassen, nel suo locale Louis’ Lunch in Connecticut. Questi, all’alba del 1900, utilizzò e tritò gli scarti di un sandwich con bistecca per metterli tra due fette di pane tostato e servì, dal suo food wagon, il suo primo panino hamburger a un viaggiatore che era di passaggio.

Hamburger vs Burger: Qual è la Differenza?

Anche se nel linguaggio comune i termini hamburger e burger sono impiegati come sinonimi, in realtà non lo sono e si riferiscono a prodotti specifici. La differenza tra burger e hamburger sta nel fatto che il burger indica tutti i tipi di medaglioni di carne, verdura o legumi, con ingredienti quali vitello, manzo, carni miste, pollo, tacchino, pesce o vegan. L’hamburger è, invece, una categoria specifica di burger che prevede l'uso esclusivo di carne di manzo.

In altre parole, possiamo dire che tutti gli hamburger sono dei burger e che non tutti i burger sono hamburger. Spesso, soprattutto in Italia, i due termini sono utilizzati senza dare troppa attenzione a questa sottile differenza ed è davvero molto comune che un hamburger di carne di manzo sia chiamato, per comodità, burger.

Tipi di Hamburger: Un Mondo di Sapori

Sulle nostre tavole abbiamo sicuramente avuto modo di apprezzare vari tipi di hamburger, realizzati con le tipologie di carne e farciture più disparate e assecondando fantasiosi abbinamento di gusto. Gli ingredienti sono pressoché numerosissimi e possono variare in base alle preferenze alimentari in tutto il mondo e alle peculiarità regionali gastronomiche del luogo in cui il piatto è servito.

Idee per Hamburger

  • Canadian Burger: burger di manzo italiano 200g, monterey jack cheese, cole slaw con barbabietola, insalata iceberg, bacon, onion ring e BBQ allo sciroppo d’acero
  • Blue Cheese Burger: burger di manzo italiano 200g, cheddar, crema di blue cheese, cipolla caramellata e insalata iceberg
  • El Barrio Burger: burger di manzo italiano 200g, cheddar al jalapeño, jalapeño farcito al formaggio, insalata iceberg e salsa spicy Hamerica’s
  • New York Burger: burger di manzo italiano 200g, gouda cheese, bacon, pomodoro, insalata iceberg e salsa thousand island
  • Egg & Truffle Burger: burger di manzo italiano 200g, monterey jack cheese, formaggio spalmabile al tartufo, funghi, uovo, insalata iceberg e maionese al pepe
  • Kickass Burger: burger di manzo italiano 200g, pollo alla piastra, cheddar, bacon, onion rings, insalata, pomodoro, maionese, ketchup e original american BBQ
  • 212: burger di manzo italiano, cheddar, bacon, pomodoro, insalata e original american BBQ
  • Bacon Burger: burger di manzo italiano, bacon, insalata e pomodoro
  • Cheese Burger: burger di manzo italiano, cheddar, insalata e pomodoro
  • Classic Burger: burger di manzo italiano, insalata, pomodoro e cetriolini

Come Fare un Hamburger Gustoso: Ricetta Step by Step

Quella di preparare un hamburger di manzo americano è una vera e propria arte e come tale è frutto di una maestria, di una creatività e di un’attenzione ai dettagli che in tavola fanno la differenza. A partire dal tipo di carne per hamburger e dalla scelta del burger bun, passando dai metodi di cottura della carne e dalla disposizione degli ingredienti nel panino: nulla è lasciato al caso!

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1. Come Scegliere la Carne per Hamburger

Se ti stai chiedendo che carne si usa per fare gli hamburger, la risposta è solo una: l'ingrediente principe è la carne di manzo. Stop. La qualità, la provenienza e il tipo di carne sono cruciali per garantire un prodotto irresistibilmente succulento e genuino, che sia il più fedele possibile alla tradizione originale americana. Così come la qualità, è anche essenziale considerare i tagli di carne per un hamburger e optare per un manzo che sia moderatamente grasso, almeno il 20%, affinché la carne mantenga la sua forma e resti morbida e succosa al palato. Infine, è bene evitare un eccesso di spezie e condimenti nell'impasto della carne, poiché ciò potrebbe compromettere non solo il sapore, ma la qualità stessa della materia prima.

2. Cottura dell’Hamburger

Una volta scelta la carne, è tempo di iniziare a cucinare l’hamburger! La cottura può avvenire in diversi modi: c’è chi preferisce cuocerlo in padella, alla griglia o alla piastra, chi al barbecue o chi ancora al forno. Prima di cuocere un hamburger è consigliabile che la carne raggiunga la temperatura ambiente dopo il congelamento o la conservazione in frigo, così da evitare quello sbalzo di temperatura che potrebbe intaccarne la qualità e la consistenza.

La cottura dell’hamburger alla piastra avviene su una griglia oleata e ben calda, alla temperatura di 180-200°C, così da far formare la tipica crosticina e non farlo attaccare. Per ottenere un hamburger morbido è innanzitutto necessario che vi sia la giusta percentuale di carne grassa e magra al suo interno. Allo stesso modo, è importante che la cottura non sia troppo prolungata e tale da seccare e indurire la carne. Un altro consiglio è quello di cuocere pochi hamburger insieme, girandoli solo una volta.

Quanto deve cuocere un hamburger?

Il tempo di cottura di un hamburger da 200 g è di circa 5 minuti per lato; più in generale, il tempo necessario dipende dal peso, dallo spessore e dal tipo di carne utilizzata. La scelta del grado di cottura può adattarsi ai gusti personali, passando da una cottura al sangue, media o ben cotta. Tuttavia, la perfezione risiede nel mezzo: una cottura uniforme, senza eccessi, permette alla carne di esprimere appieno le sue qualità e di ottenere un hamburger morbido e succoso, dalla giusta consistenza.

Gli hamburger si cuociono con la pellicola?

Sfatiamo un altro mito: la plastica degli hamburger si toglie prima di cuocerli. La pellicola dell'hamburger, che in realtà è realizzata in cellulosa rigenerata, serve principalmente a preservare l’umidità della carne e a proteggerla dai batteri durante la preparazione, la conservazione o il congelamento.Sebbene in rete circolino diversi video e teorie sulla cottura degli hamburger con la pellicola, la rimozione di quest'ultima è consigliata in quanto il materiale di cui è fatta non regge le alte temperature e rischia di fondere.

3. Bun per Hamburger

Il bun per hamburger è molto più di un semplice panino. È un elemento che influisce direttamente sulla consistenza dell'hamburger e il suo sapore, offrendo un equilibrio tra morbidezza e struttura, e contribuendo all'esperienza gastronomica nel suo insieme. Per questo motivo la sua scelta non è assolutamente casuale! La consistenza del bun è cruciale: deve essere consistente ma morbido, così da non richiedere morsi troppo forti, ma anche abbastanza strutturato per contenere i condimenti, senza sbriciolarsi o diventare eccessivamente molle.

4. Come Condire l’Hamburger

Ecco cosa mettere nell’hamburger, con un elenco delle farciture e degli ingredienti più apprezzati:

  • bacon
  • pomodoro
  • cole slaw
  • insalata iceberg
  • anelli di cipolla
  • cipolla caramellata
  • monterey jack cheese
  • gouda cheese
  • crema di blue cheese
  • cheddar
  • jalapeño al formaggio
  • formaggio al tartufo
  • funghi
  • uovo
  • cetriolini
  • patatine fritte al tartufo

Le salse per hamburger non possono certo mai mancare in una ricetta che si rispetti: colorano il piatto, si armonizzano con gli altri ingredienti e donano il carattere tipico di una vera specialità statunitense. Dalla salsa BBQ allo sciroppo d’acero alla speciale salsa spicy Hamerica's, passando dalla salsa thousand island, dalla maionese al pepe e dall’inimitabile salsa original american BBQ.

5. Ordine degli Strati di un Hamburger

Generalmente, per preparare un hamburger perfetto la regola da non infrangere assolutamente è la seguente: la carne sotto, le verdure sopra! La composizione degli strati dell’hamburger prevede che la carne sia appoggiata direttamente sulla metà inferiore del panino, in quanto la mollica deve assorbirne i liquidi e i grassi. Poi si prosegue con i formaggi, che sciogliendosi al contatto con la carne vi si amalgamano nei sapori, le verdure e tutti gli altri ingredienti. L’insalata iceberg, la lattuga e le salse vanno sempre alla fine, in alto! La metà superiore del bun assorbirà le salse, evitando che colino o fuoriescano eccessivamente.

Calorie e Valori Nutrizionali di un Hamburger

La quantità di calorie di un panino hamburger può variare notevolmente a seconda degli ingredienti utilizzati, quali formaggi, salse, tipo di pane e condimenti, e delle dimensioni del burger. Mediamente, un hamburger di carne di manzo da 100g senza condimenti o formaggi aggiunti contiene 264 kcal, mentre una porzione da 200g di panino con hamburger farcito con verdure contiene 502 kcal.

Vediamo più nel dettaglio i valori nutrizionali di un hamburger (solo carne).

Macronutriente Porzione da 100g Porzione da 200g
Acqua (g) 53 106
Energia (kcal) 264 528
Proteine (g) 24.5 49
Lipidi (g) 18.4 36.8
Carboidrati disponibili (g) 0 0
Amido (g) 0 0
Zuccheri solubili (g) 0 0
Alcool (g) 0 0

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