È un romantico filo che lega le terre sudamericane all’isola di Capri, in particolare con l’Argentina. Una “parentela” suggellata dalla condivisione dell’usanza di condire la carne, in particolare quella “alla griglia”, con la salsa chimichurri, che sulla terra dei Faraglioni viene chiamata “cium cium”.
Alla vista tanti spettatori capresi ed anacapresi dinanzi al canale Sky sono sobbalzati affermando “ma è ‘o cium cium”, quando una prova di “Masterchef 11” era incentrata sulla scelta e successivo utilizzo di una delle salse proposte ai concorrenti, tra le quali, appunto, il “chimichurri” (o chimmichurri).
Salsa a base di olio e aceto nei quali viene messo a “macerare” aglio, peperoncino e prezzemolo finemente tritati, ma anche, eventuali altri “odori”, il chimichurri è ad onor del vero un condimento per carni alla griglia che batte bandiera argentina, o comunque dei paesi sudamericani.
Origini Incerta, Sapore Inconfondibile
In realtà il “papà” forse potrebbe essere europeo, visto che una delle possibili ricostruzioni storiche porta a Jimmy McCurry, un irlandese a cui viene attribuita la ricetta originale. Un soldato, britannico sì, ma al seguito delle truppe del generale Ospina come simpatizzante della causa dell’indipendenza argentina.
Una salsa, quindi, popolare per gli avi di Diego Armando Maradona, che volendola dedicare proprio al loro mito Jimmy McCurry, per problemi di pronuncia, diventava appunto “chimichurri”. Poi va da sé che lo stesso ragionamento, l’assonanza del nome della salsa con quello del suo “inventore”, porta ad altri aneddoti che, per esempio, riconducono la sua origine, ad un certo Jimmy Curry, importatore di carni inglese, e ulteriori ancora allo scozzese James C. Hurray, che sembra lavorasse con i gaucho.
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Originale, infine, un’altra possibile versione, ovvero la storpiatura dall’inglese alla lingua parlata dai nativi argentini che in Patagonia, ascoltarono la richiesta “passami il curry”, in inglese, appunto, “give me the curry” e quindi parente per “suono” a chimichurri, caratterizzato tra l’altro dalla piccantezza del peperone, e dalla somiglianza di sapori al palato con quella del curry.
Chimichurri e "Cium Cium": Un Legame Caprese
La parentela, invece, tra il chimichurri e il “cium cium” caprese ed anacaprese, è dimostrata nei fatti, come confermato da Renato Esposito, esperto di storia caprese che ha raccontato come la carne alla brace (l’asado argentino) condito con la salsa cium cium (il chimichurri argentino) è “un piatto che oramai fa parte della cucina caprese - ha detto Renato Esposito a ‘Gente d’Italia’ - L’asado sull’isola normalmente viene cucinato nelle scampagnate della Pasquetta, nelle calde notti d’agosto nei giardini e nei terrazzi dell’isola anche con salsicce speziate chiamate in argentino chorizos e morcillas”.
La “Capri argentina” o “l’Argentina caprese”, come spiegato da Renato Esposito, hanno origine “alla fine dell’Ottocento quando centinaia di capresi lasciarono l’amata isola per fare fortuna in Argentina. Una seconda ondata di emigrazione avvenne dopo la prima guerra mondiale e ben presto le immagini di Peron ed Evita presero il posto delle ‘fiurelle’ di Mussolini e Re Umberto. Ancora adesso a Mar del Plata sono più di centocinquanta gli abitanti di origine caprese. Uno dei ristoranti più noti è La Farola gestito dagli eredi di una nota famiglia anacaprese”.
La Ricetta del "Cium Cium" Caprese (Chimichurri)
In attesa che l’inverno e l’attuale situazione siano alle spalle, lasciando, appunto, spazio e tempo alle grigliate all’aperto, ecco la ricetta del cium cium caprese alias chimichurri:
Ingredienti Base:
- 20 gr. prezzemolo
- 3-4 spicchi di aglio
- 2 peperoncini secchi
- 50 gr. olio extravergine di oliva
- 20 gr. di aceto di vino bianco
- Sale q.b.
- 50 gr. di acqua (eventuale per alleggerire)
Ingredienti Opzionali:
- 1 cucchiaio di origano secco
- 1 cucchiaio di timo secco
- 1 cucchiaino di cumino in polvere
- 1 cucchiaino di pepe nero
- 1 cucchiaino di paprica
- 1 limone
Preparazione:
- In una ciotola mettere il prezzemolo tritato, il peperoncino sbriciolato e gli spicchi di aglio schiacciati, (e le eventuali altre spezie scelte) quindi il sale e l’aceto.
- A questo punto aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene prima di lasciarlo riposare a temperatura ambiente per almeno un’ora.
- Se all’assaggio il cium cium risulta troppo “forte” procedere ad un alleggerimento con l’acqua prima di servire sulla carne appena cotta o ancora in cottura sulla griglia.
- Per gli amanti della tradizione “la spennellata” di cium cium va effettuata con un rametto di prezzemolo, per dare ulteriore sapore alla salsa.
Il cium cium non utilizzato durante la griglia può essere conservato, in un barattolo ermetico in frigorifero o in un ambiente fresco, aggiungendo se necessario altro olio.
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Alternative e Consigli
Preparare una miscela chimichurri richiede tempo e attenzione per dosare gli ingredienti nella giusta proporzione. Utilizzare una miscela Chimichurri disidratata di qualità garantisce un sapore autentico e gustoso, che potrebbe essere difficile da replicare a casa con i propri ingredienti.
La miscela chimichurri è un condimento molto versatile, che si utilizza per insaporire carni, pesce, verdure o creare la famosa salsa tradizionale dell’America latina Chimichurri.
La miscela Chimichurri è composta da sale fino, cipolla, origano, aglio, prezzemolo, pepe nero e paprika dolce, ed è ideale per la marinatura della carne, per l’aromatizzazione diretta di carne alla brace o come puro condimento in cottura. Legumi, risotti, patate al forno, pasta, verdure e pollame.
Sulle patate al forno o verdure prima di essere infornate massaggiando con un po’ di olio extra-vergine di oliva, sulle bistecche o carni in genere alla fine, o prima se in marinatura.
Sì, la miscela chimichurri può essere utilizzata anche come salsa, e avrai bisogno di pochi ingredienti per trasformarla in qualcosa di davvero entusiasmante. Prendi un vasetto vuoto, metti metà della sua capienza di miscela chimichurri, aggiungi olio evo fino a 3/4 del vasetto, e completa con aceto di vino rosso e acqua calda.
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Preparazione Alternativa del Chimichurri
Laviamo bene le foglie di prezzemolo e le asciughiamo, quindi le tritiamo molto finemente. Una volta tritate, le strizziamo in un panno pulito cercando di eliminare tutta l’acqua in eccesso. Questo passaggio contribuirà a far sì che la salsa si conservi più a lungo.
Tritiamo anche gli spicchi d'aglio, il cipollotto solo la parte bianca e i peperoncini dopo averne eliminati i semi. Uniamo al prezzemolo l'origano secco sbriciolato, l'aglio, i cipollotti e i peperoncini. Aggiustiamo di sale infine aggiungiamo l'aceto e l’olio extravergine di oliva e mescoliamo bene.
Copriamo e facciamo riposare in frigorifero per 2-3 ore. Quando dobbiamo servire la salsa a tavola vi consiglio di estrarla dal frigorifero con un paio d'ore di anticipo.
Il Chimichurri: Un Condimento Versatile
La salsa Chimichurri argentina è un condimento tradizionale, noto per il suo gusto fresco e speziato. Le sue origini risalgono all’Ottocento, quando i gauchos, ovvero i cowboy dell'Argentina, preparavano questa salsa come accompagnamento per le loro carni alla griglia.
Nel corso del tempo, la ricetta è stata tramandata di generazione in generazione, diventando un simbolo della cucina argentina. Oggi diffusa e utilizzata in tutto il mondo per condire la carne, è presenza fissa di barbecue e grigliate, complice anche la sua preparazione facile e veloce.
Si comincia tritando finemente il prezzemolo fresco e l'aglio. Assicurarsi che siano ben tritati, così da ottenere una consistenza uniforme nella salsa. In una ciotola di media grandezza, unire il prezzemolo tritato, l'aglio tritato, l'origano secco e il peperoncino rosso secco (facoltativo).
Aggiungere l'aceto di vino rosso e il succo di limone alla miscela di erbe e spezie. Versare lentamente l'olio extravergine d'oliva nella ciotola, mescolando costantemente mentre lo si aggiunge.
Fondamentale è l’assaggio: per regolare i sapori a proprio piacimento, assaggiare la salsa aggiustando di conseguenza il gusto della salsa Chimichurri argentina con sale e pepe nero macinato fresco. Una volta preparata la salsa e regolato il sapore secondo i propri gusti, coprire la ciotola con della pellicola trasparente o un coperchio e lasciare riposare la salsa in frigorifero per almeno 1 ora.
Una volta che la salsa avrà riposato, sarà pronta per essere servita. La salsa Chimichurri argentina si può anche comodamente preparare in quantità più abbondanti così da poterla conservare e utilizzare all’occorrenza. Per conservarla al meglio, basterà riporla in un contenitore ermetico e lasciarla in frigorifero, dove potrà rimanere per circa una settimana, senza perdere la sua freschezza.
Importante è però assicurarsi di mescolarla bene prima di usarla. Il passaggio andrà ripetuto ogni volta, poiché l'olio potrebbe solidificarsi leggermente durante il riposo in frigorifero.
Varianti e Abbinamenti
Non esiste una ricetta unica e definitiva per fare il chimichurri, ma la sua preparazione originale era molto semplice e si basava sull’uso degli ingredienti locali disponibili come prezzemolo e aglio, che venivano tritati finemente e mescolati insieme per formare una salsa fresca e aromatica.
Oggi molti cuochi lo personalizzano con ingredienti aggiuntivi come basilico, cipolla, peperoncino, pomodoro secco, paprika. Per i piatti di mare provate ad utilizzarlo con gamberi alla griglia, salmone o pesce spada.
Potete anche provare a condire verdure grigliate, come zucchine, melanzane e patate al forno. Una volta preparato il chimichurri si può conservare in frigorifero in un barattolo di vetro ben chiuso, per un massimo di 4 giorni.
L’accortezza da seguire è che sia sempre coperto da olio. Come abbiamo detto, il chimichurri è una salsa che, con qualche piccola variazione, si adatta a carni, pesci e verdure.
Immergetevi nel vibrante mondo della Salsa Chimichurri, un gioiello culinario che affonda le sue radici nella ricca terra dell’Argentina. Questa salsa, intrisa di storia e tradizione, è una sinfonia di prezzemolo fresco, origano profumato, aglio aromatico, aceto pungente e l’indispensabile olio extravergine.
Ogni ingrediente è scelto con cura, sottolineando l’importanza di una selezione di alta qualità per esaltare i sapori autentici. La Salsa Chimichurri è più di un semplice condimento; è un ponte culturale che collega le famiglie italiane alla passione e all’arte culinaria argentina. La sua preparazione è un’arte, un equilibrio perfetto tra gusto e salute, un tributo alla convivialità e al piacere del buon cibo.
Ingredienti Chiave e Benefici
Il prezzemolo, più che un semplice verde ornamentale, è un ingrediente cruciale che trasforma la Salsa Chimichurri in un condimento esuberante. Ricco di vitamine A e C, il prezzemolo non solo aggiunge vivacità visiva, ma anche un aroma fresco e un gusto leggermente pepato.
L’origano, con il suo aroma pungente e leggermente amaro, è un altro protagonista. Questa erba aromatica, carica di antiossidanti e proprietà antibatteriche, non solo eleva il gusto della salsa, ma contribuisce anche al benessere generale.
Aglio, il custode dei sapori, è l’elemento che dona alla salsa la sua forza e profondità. Oltre a essere un potente antiossidante, l’aglio ha proprietà che beneficiano la salute cardiovascolare.
La combinazione di aceto e Olio Extravergine, infine, è il segreto per un equilibrio perfetto. L’aceto, con la sua acidità moderata, taglia il grasso e aggiunge una nota di vivacità, mentre l’olio extravergine impreziosisce la salsa con la sua ricchezza e la sua delicatezza.
Quest’ultimo, un pilastro della dieta mediterranea, porta con sé benefici per il cuore e per l’organismo. Insieme, aceto e olio creano una sinfonia di sapori, un equilibrio tra audacia e raffinatezza.
Come Preparare la Salsa Chimichurri Perfetta
La creazione della Salsa Chimichurri è un’arte che richiede precisione, passione e un tocco personale. Iniziamo con l’essenza della salsa: un equilibrio armonioso tra i suoi componenti. La chiave è nella proporzionalità: una misura generosa di prezzemolo fresco, tritato finemente, amalgamato con origano secco per quel tocco rustico e aglio schiacciato per una punta di audacia.
L’aggiunta di aceto, preferibilmente di vino rosso, dona una sferzata di freschezza, mentre un generoso giro di olio extravergine apporta morbidezza e lega il tutto in una sinfonia di sapori.
Ingredienti:
- 30gr Prezzemolo fresco
- 2gr di Origano secco
- 3 spicchi di Aglio
- 60ml di Aceto di vino rosso
- 120ml di Olio Evo
Il processo di preparazione è semplice ma richiede attenzione. Cominciamo con il tritare il prezzemolo, assicurandoci che sia finemente sminuzzato ma non ridotto in purea. L’origano secco viene poi miscelato con l’aglio, precedentemente schiacciato e tritato, permettendo agli oli essenziali di esprimersi pienamente. Questa fusione di erbe viene poi delicatamente amalgamata con aceto e olio, in un processo che richiede pazienza e delicatezza.
Per ottenere la consistenza ideale, il segreto sta nel bilanciare i liquidi. L’aceto deve essere aggiunto gradualmente, assaggiando di continuo per garantire che la sua acidità non sovrasti gli altri sapori. L’olio, poi, è il tocco finale che lega gli ingredienti, conferendo alla salsa una texture vellutata e un sapore arrotondato.
La bellezza della Salsa Chimichurri risiede anche nella sua versatilità. Per coloro che preferiscono un gusto più deciso, l’aggiunta di un pizzico di peperoncino può dare un tocco piccante. Alcuni amano includere un cucchiaino di miele o zucchero di canna per bilanciare l’acidità dell’aceto. Queste variazioni non solo personalizzano la salsa ma aprono anche la strada a nuove scoperte gastronomiche.
Durante la preparazione, si raccomanda di lasciar riposare la salsa per qualche ora prima di servirla. Questo permette ai sapori di fondersi e intensificarsi, trasformando la salsa in un condimento più ricco e complesso.
Abbinamenti e Utilizzi Creativi
La Salsa Chimichurri, con il suo bouquet di sapori audaci e vibranti, offre un universo di possibilità culinarie. È un condimento versatile che risveglia i piatti con la sua presenza distintiva. Gli abbinamenti classici con carne e verdure sono solo l’inizio. La salsa si sposa perfettamente con la carne alla griglia, dove il suo gusto robusto complementa la ricchezza della carne.
Provatela con tagli come l’entrecôte o il filetto, dove la salsa agisce come un contrappunto, esaltando i sapori naturali della carne senza sovrastarli. Anche le verdure trovano in questa salsa un alleato: da semplici grigliate di zucchine e peperoni a piatti più elaborati come una parmigiana di melanzane, la Chimichurri aggiunge una dimensione di gusto che trasforma il vegetale in protagonista.
Le possibilità creative in cucina con la Salsa Chimichurri sono infinite. Immaginate di usarla come base per una marinatura, dove le sue note aromatiche penetrano profondamente nei cibi, arricchendoli di un gusto unico. È eccellente anche come dressing per insalate, aggiungendo un tocco vivace a insalate di farro, quinoa o orzo.
Per un twist moderno, provatela come condimento per pizza, sostituendo il tradizionale sugo di pomodoro con questa salsa verde, per un’esperienza gastronomica innovativa e fresca.
In un contenitore ermetico, la Salsa Chimichurri si conserva in frigorifero per circa una settimana, mantenendo la sua freschezza e il suo gusto. Il segreto per preservarne la qualità è nell’olio extravergine, che agisce come conservante naturale.
Il fascino della Salsa Chimichurri risiede nella sua capacità di trasformare i piatti quotidiani in creazioni straordinarie. Con la sua combinazione di erbe aromatiche, aglio e olio extravergine, questa salsa è un esempio luminoso di come ingredienti semplici, uniti con maestria e passione, possano dare vita a sapori che trascendono le barriere culturali e culinarie, arricchendo l’esperienza a tavola e celebrando la gioia della buona cucina.
Un Viaggio nel Gusto e nella Salute
La Salsa Chimichurri non è solo un condimento, è un’espressione di cultura, salute e gusto. Ogni ingrediente in questa salsa è scelto con cura, non solo per il suo contributo al sapore complessivo, ma anche per i benefici che apporta alla salute.
Il prezzemolo, l’origano, l’aglio, l’aceto e, soprattutto, l’olio extravergine sono più che semplici componenti; sono ambasciatori di un’alimentazione sana e naturale. Questo condimento richiama all’esplorazione di nuove combinazioni e alla sperimentazione in cucina, incoraggiando l’uso di ingredienti genuini e di alta qualità.
L’olio extravergine, in particolare, è un protagonista silenzioso ma potente nella salsa Chimichurri. Quest’olio, con le sue origini nell’agricoltura biologica pugliese, non solo arricchisce il gusto, ma porta con sé i benefici di una scelta consapevole per il benessere. È un ingrediente che parla della terra, del sole e della passione di chi lo produce, un racconto di tradizione e innovazione.
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