Non c’è inverno senza il cavolo, è proprio il caso di dirlo! Questi magnifici ortaggi, ricchi di sapore ma anche di sostanze benefiche, sono diffusi e apprezzati in tutta Italia. Certo: a seconda dei propri gusti, c’è chi preferisce una varietà piuttosto che un’altra.
Cos'è il Cavolo Cappuccio?
Il cavolo cappuccio si contraddistingue per il caratteristico colore verde chiaro delle foglie e per la sua forma rotondeggiante. Si chiama così per via della sua forma, più precisamente per le sue foglie ampie e concave che, sovrapposte, fanno venire in mente - appunto - un cappuccio o una testa. In base alla colorazione, inoltre, cambia anche la varietà di cavolo (che può essere rosso, nero, ecc). È più dolce rispetto agli altri cavoli e può essere verde oppure rosso/viola: cambia il colore, ma il sapore e le altre caratteristiche restano immutati.
Proprietà Nutrizionali del Cavolo Cappuccio
Si tratta di un ortaggio dalle preziose proprietà nutrizionali. Il cavolo cappuccio è un ortaggio dalle numerose proprietà nutrizionali: grazie all’alto tasso di fibre, potassio e antiossidanti, questa pianta viene inserita anche nelle diete più restrittive. Composto per la maggior parte da acqua, è ricco di ferro, fibre, calcio, vitamina C e acidi grassi Omega3. Contiene grandi quantità di vitamina C, sali minerali, fibre, acidi grassi omega 3 e 6.
Il cavolo cappuccio è una buona fonte di vitamine e minerali essenziali, tra cui vitamina C, vitamina K, vitamina A, potassio, calcio e folati. Il cavolo cappuccio è un'ottima fonte di fibre alimentari, che possono aiutare nella digestione e favorire il senso di sazietà.
Valori nutrizionali medi per 100g di cavolo cappuccio crudo:
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| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | 25 kcal |
| Fibre | 2.5 g |
| Vitamina C | 36.6 mg |
| Vitamina K | 76 mcg |
Benefici del Cavolo Cappuccio per la Salute
I cavoli sono considerati gli ortaggi più nutrienti del mondo. Il cavolo cappuccio dovrebbe essere parte integrante dell’alimentazione quotidiana. E’ un alimento ricco di fibre e vitamine, spesso apprezzato per il suo sapore leggermente amarognolo. Ogni varietà ha le proprie caratteristiche nutrizionali, ma in generale i cavoli sono ricchi di sali minerali come il calcio e il ferro, di sostanze benefiche che rafforzano il sistema immunitario e di fibre che prevengono i problemi digestivi.
Un “superfood”, infatti, è quell’alimento che, al di la delle proprietà nutrizionali, ha importanti caratteristiche per migliorare le funzioni fisiologiche dell’organismo. I superfood vengono anche chiamati “alimenti funzionali” o “cibi nutraceutici”. Si tratta di un alimento funzionale, un “supercibo” con azione antiossidante molto potente. Benefici e proprietà: antinfiammatorio, antiossidante e alleato del sistema immunitario. Ha la capacità, infatti, di prevenire e dare sollievo alle patologie infiammatorie come artrite, problemi cardiaci e autoimmuni.
Ricco di antiossidanti: contiene antiossidanti come la vitamina C e i composti fitochimici, che aiutano a combattere i radicali liberi nel corpo. Alcuni composti presenti nel cavolo cappuccio, come i glucosinolati, hanno proprietà anti-infiammatorie. I cavoli sono ricchi di nutrienti in grado di contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento delle cellule, ma soprattutto hanno un ruolo importante nella prevenzione di alcuni tipi di tumori grazie alla presenza di molecole preziosissime: indolo 3, carbinolo e sulforafano.
Consumarlo crudo è senza dubbio una valida scelta, perché in questo modo si ha la possibilità di mantenere intatte le sue proprietà nutritive. È utile per rafforzare il sistema immunitario e contrastare quindi l’insorgere dei malanni di stagione. Inoltre è un potente antiossidante, ideale per contrastare i radicali liberi e lo stress ossidativo e mantenere il nostro organismo (pelle e capelli compresi) giovane a lungo nel tempo. È ricco anche di sali minerali, tra cui potassio, calcio, fosforo e ferro. Proprio per l’apporto di ferro che offre, è indicato anche per chi soffre di anemia. Senza dimenticare che si tratta di un alimento ricco di fibre che permette di eliminare il problema della stitichezza, favorendo il benessere dell’intestino.
Cavolo cappuccio rosso e viola
È importante però ricordare che il cavolo cappuccio viola e quello rosso contengono una quantità di sostanze antiossidanti nettamente superiore rispetto al classico cavolo verde, un po’ come accade in tutti gli ortaggi di simile colore. Sono pigmenti che conferiscono il tipico colore violaceo e che in laboratorio sono in grado di mimare gli effetti della restrizione calorica sulle vie genetiche della longevità.
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Come Pulire e Preparare il Cavolo Cappuccio
Qualunque sia il modo in cui decidiamo di usarlo in cucina, è fondamentale che il cavolo cappuccio sia ben pulito. Un’operazione semplicissima. Cominciamo eliminando le foglie esterne, quasi sempre un po’ danneggiate o perlomeno sciupate. Poi mettiamolo sotto l’acqua fredda e strofiniamolo delicatamente con le mani per togliere i residui di sporco. Asciughiamolo con un panno pulito o la carta assorbente e trasferiamolo su un tagliere. A questo punto dividiamolo in quattro parti usando un coltello ed eliminiamo le parti interne, bianche e dure. Dopo averlo pulito, tagliamo il cavolo cappuccio a listarelle. Passiamole sotto l’acqua corrente e lasciamole sgocciolare bene.
Come Cucinare il Cavolo Cappuccio
Premessa importante: è molto gustoso anche crudo. Non è necessario andare alla ricerca di chissà che genere di ricette con il cavolo cappuccio, un ortaggio che infatti può essere consumato anche crudo in insalata. È sufficiente tagliarlo a listarelle sottili, aggiungere dei pomodorini e carote a julienne, condire con sale e olio extra vergine di oliva per ottenere un contorno fresco e adatto per accompagnare ogni secondo piatto.
Sì, è vero, consumare il cavolo cappuccio crudo consente di mantenere intatte le sue più importanti proprietà nutritive, ma è un ortaggio che si presta anche ad essere cotto. Per preservare le proprietà nutrizionali, nonché il sapore naturale del cavolo, meglio scegliere la cottura al vapore oppure saltarlo per qualche istante in padella. Si evita in questo modo il raggiungimento di temperature eccessivamente elevate che possono andare ad intaccare l’apporto di vitamine.
Per quanto riguarda invece il cavolo cappuccio cotto, abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta in fatto di ricette. Ad esempio possiamo usarlo per preparare un risotto o una vellutata: piatti perfetti per le giornate più fredde. Possiamo tagliarlo a fette grossolane e gratinarlo con un mix di pangrattato e formaggio grattugiato; per renderlo più ricco, basta aggiungere una generosa dose di besciamella.
Ricette con il Cavolo Cappuccio
- Insalata di cavolo cappuccio: Avete mai provato l’insalata di cavolo cappuccio con pinoli, carote e uvetta? Oppure quella con feta e noci, che suggeriamo di preparare con la varietà rossa?
- Cavolo cappuccio saltato in padella: In una padella capiente versiamo 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva, poi uniamo una cipolla pulita e tritata e il cavolo. Lasciamo cuocere su fiamma media per 5 minuti circa, mescolando spesso. Infine, se le gradiamo, aggiungiamo delle olive nere a rondelle e un po’ di uvetta precedentemente fatta reidratare nell’acqua.
- Cavolo cappuccio al forno: Tagliato a fette più grandi, diciamo con spessore pari a 1 cm, possiamo condirlo come più ci piace e infornarlo. Qualche idea per un condimento diverso dai soliti? Salsa di soia, olio extravergine di oliva e miele oppure succo di limone, olio, pepe nero e granella di nocciole. Ma è da provare anche con un formaggio filante, per esempio la provola, e i cubetti di speck.
- Involtini di cavolo cappuccio: Un altro piatto davvero squisito sono gli involtini di cavolo cappuccio. Dobbiamo usare le foglie più grandi, lessarle in acqua salata per pochi minuti e poi possiamo farcirle in base ai nostri gusti e alle nostre esigenze. Con prosciutto a dadini, scamorza; anche carne macinata o salsiccia, se ci va. Importante è mettere sempre della mollica di pane sbriciolata (40-50 grammi per 8 foglie), per dare al ripieno la giusta consistenza.
Controindicazioni
Nonostante il cavolo cappuccio sia ricco di fibre, non tutti lo trovano facile da digerire. Come abbiamo già visto, il cavolo cappuccio è un ortaggio molto salutare e ricco di nutrienti.
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- Problemi digestivi: il cavolo cappuccio contiene fibre che possono essere difficili da digerire per alcune persone. Se si soffre di disturbi gastrointestinali come la sindrome dell'intestino irritabile o il reflusso acido, il consumo eccessivo di cavolo crudo potrebbe peggiorare i sintomi.
- Problemi di tiroide: il cavolo cappuccio è una fonte di goitrine, composti che possono interferire con la funzione tiroidea. Tuttavia, il consumo moderato solitamente non rappresenta un problema per la maggior parte delle persone.
- Allergie: alcune persone potrebbero essere allergiche al cavolo o a ortaggi simili nella stessa famiglia delle Brassicaceae.
Solitamente non lo si digerisce se viene bollito oppure se viene cotto troppo a lungo, oltre i 20-30 minuti.
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