Amici, oggi vi propongo una ricetta che, come un passaparola, mi è stata suggerita da un’amica che a sua volta ha scoperto della sua esistenza grazie ad un’altra sua amica! Insomma, sapete come accadono queste cose quando ci si trova tra donne!? Si scambiano, idee, suggerimenti, consigli, e il risultato è sempre molto stimolante e particolarmente costruttivo. In questo caso, grazie a loro, ho potuto conoscere l’insalata nizzarda, in francese salade niçoise, un piatto tipico appunto della Costa Azzurra e in particolare di Nizza.
Un piatto ricco e colorato caratterizzato dalla presenza di uova sode, pomodori, acciughe, tonno e olive. L'insalata nizzarda è un piatto fresco e colorato tipico della tradizione provenzale, a base di uova sode, filetti di acciughe, tonno sott'olio, olive nere e pomodorini. Croccante e deliziosa, è una delle pietanze più amate della Costa Azzurra, tanto da essere quasi sempre presente nei menu dei ristoranti, ed è perfetta da gustare a casa o sotto all'ombrellone come secondo o piatto unico, in accompagnamento a fettine di pane casereccio appena tostato o a fragranti grissini.
Originaria di Nizza, come si evince dal nome, l’insalata nizzarda è diffusa in tutta l’area mediterranea, seppur con molte varianti. Questa insalata tuttavia, si è diffusa ormai in tutta l’area mediterranea, seppur con molte varianti. La versione più conosciuta in Italia, per esempio, è quella ligure che prende il nome di condiglione.
Noi vi proponiamo gli ingredienti della ricetta base che potrete arricchire o modificare a vostro piacimento utilizzando rigorosamente ortaggi di stagione. Indubbiamente, il comune denominatore è sempre un piatto fresco, perfetto in estate per risolvere un pranzo o una cena quando le temperature iniziano a salire! Protagonisti indiscussi i fagiolini, ormai già presenti nei banchi della frutta e verdura, ma anche l’insalata verde, le patate, il tonno, i pomodori, le uova, talvolta le acciughe e tanto altro, conditi con una generosa dose di vinaigrette a base di olio extravergine d’oliva e aceto.
Insomma, si un’insalata, ma dall’apporto proteico indiscusso e dal gusto ricco che attribuisce a questo piatto una definizione decisamente più ampia di semplice contorno! Insomma, un tripudio di colori e sapori, un pasto nutriente ed equilibrato che lo elevano ad antipasto se non addirittura a piatto unico! Portatelo con voi al mare, in un pic nic all’aperto o da consumare magari in giardino quando si ha poca voglia di cucinare, perché, a parte pochi ingredienti, si taglia velocemente tutto e si aggiunge a crudo!
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Ingredienti e Preparazione
Come ogni ricetta della tradizione, gli ingredienti che compongono la Nizzarda sono ben definiti, ma esistono diverse varianti in base alle città del sud della Francia. La base, su cui tutti sono d’accordo, sono i fagiolini e la lattuga. Non possono poi mancare le uova sode tagliate in quattro spicchi, i pomodori, una manciata di olive nere e il tonno sott’olio. Sull’aggiunta del peperone invece ci sono delle diatribe tra chi lo aggiunge e chi no, e se viene aggiunto, alcuni dicono che debba essere rigorosamente crudo.
Per preparare l'insalata nizzarda, immergi per prima cosa le uova in acqua appena fremente leggermente salata e lasciale rassodare per circa 7 minuti. Per realizzare l’insalata nizzarda per prima cosa preparate le uova sode: mettete le uova in un pentolino, coprite con acqua fredda e portate a bollore a fuoco moderato. Dopo 7 minuti dall’inizio del bollore, scolate e lasciate raffreddare. Lavate e tagliate i pomodorini in quarti. Scolate i filetti di acciughe e tagliateli a pezzetti. Unite anche il cipollotto, il tonno sgocciolato e le acciughe.
Mescolate bene il tutto, poi completate il piatto con gli spicchi di uovo sodo. Se desiderate arricchire ulteriormente l’insalata nizzarda o sostituire alcuni ingredienti potete utilizzare peperoni verdi e gialli crudi, fave, rapanelli o cetrioli! Unisci anche i pomodorini e il cipollotto a rondelle. Amalgama per bene gli ingredienti per uniformare i sapori, quindi disponi in superficie le uova sode in spicchi. Porta in tavola l'insalata nizzarda e servi subito.
L’insalata nizzarda può essere assemblata in anticipo e conservata in frigo coperta da pellicola per alimenti fino a un massimo di 2 giorni per poi essere condita all’ultimo minuto.
La Storia dell'Insalata Nizzarda
Tra le più amate per un pranzo completo, gustoso e allo stesso tempo leggero, ideale come cena saporita e grandiosa protagonista di brunch e aperitivi sofisticati: l'insalata nizzarda è una delizia a tutto tondo che diventa protagonista assoluta dei pasti estivi, ma regna sovrana anche in autunno e in primavera, quando il desiderio di piatti freschi senza sforzi si fa sentire. Nata come ricetta tipica della Costa Azzurra, è stata creata a Nizza e poi si è diffusa, scatenando la corsa alle varianti italiane.
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L'avrai mangiata tantissime volte, ma... hai mai provato davvero quella originale? È il momento di prendere appunti: questa è la vera ricetta dell'insalata nizzarda come da manuale, semplice da replicare e deliziosa in ogni occasione.
Prima di correre alla lista ingredienti e ai passaggi per la preparazione, un pizzico di storia: la salade niçoise, piccolo gioiellino culinario della Costa Azzurra, è nata come piatto povero di recupero. La sua prima versione, infatti, comprendeva solo 3 ingredienti: olio d'oliva, pomodori salati e acciughe, pescate in abbondanza in zona e ottime da sfruttare. Lo sviluppo dell'agricoltura, che ha preso il sopravvento in zona nel XIX secolo, ha fatto sì che il piatto si arricchisse di verdure: peperoncini verdi (quelli non piccanti), fave e cipollotti, tra le prime.
Insomma, l'insalata nizzarda è stata a lungo un trionfo di ingredienti crudi e il tonno non venne subito utilizzato perché considerato di lusso, troppo costoso per un piatto di recupero. Successivamente è diventato un grande protagonista alternativo dell'insalata insieme alle uova sode, arricchendo una ricetta che ancora oggi gustiamo. Insomma, un'evoluzione dopo l'altra per un piatto diventato simbolo della tradizione francese, protetto e trasmesso nel tempo come piccolo capolavoro.
Gli Ingredienti Permessi e Vietati
Proprio grazie alla sua diffusione, esiste più di una ricetta dell'insalata nizzarda valida e ufficiale, con tante piccole varianti permesse - e alcune vietatissime. Questi sono gli ingredienti consentiti nell'insalata nizzarda, come da tradizione francese:
- dei pomodori sodi e non troppo maturi;
- delle acciughe intere;
- l'uovo sodo, aggiunta recente alla ricetta e ottima fonte di proteine a basso costo;
- il tonno, inserito nella ricetta originale solo dopo tanto tempo, teoricamente da utilizzare solo se non si usano le acciughe;
- i friggitelli, ovvero i peperoncini verdi da insalata non piccanti, dal sapore delicato, che vanno ripuliti bene dai semi e tagliati a striscioline sottili;
- le fave, il cipollotto e i carciofi, ingredienti moderni che assicurano croccantezza e freschezza;
- le olive, possibilmente dalla polpa croccante;
- i ravanelli, utilizzati soprattutto da chi non ama il cipollotto, ideali per dare un pizzico di piccantezza;
- un pochino di sedano tritato, una variabile con un piccolo pubblico di entusiasti che offre a sua volta croccantezza;
- una goccia di aceto di vino per dare equilibrio con una leggera acidità;
- il cetriolo, altra novità recente introdotta nella ricetta storica, ma molto contestata nonostante assicuri una nota di sapore unica;
- un pizzico di aglio da strofinare sul piatto prima di versarvi l'insalata;
- sale e pepe;
- qualche fogliolina di basilico, da aggiungere prima di servire.
Se vogliamo preparare un'insalata nizzarda degna di questo nome e delle sue importanti origini dobbiamo tener presenti gli ingredienti vietati, da non utilizzare mai secondo Madame Figaro:
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- patate e fagiolini, molto utilizzati in Italia da quando la ricetta ha fatto breccia nella vicina Liguria nel corso della storia. Ai nizzardi, però, non vanno a genio e l'aggiunta viene considerata un vero e proprio sacrilegio;
- il condimento con la maionese, reato punibile come alto tradimento;
- ogni tentativo di dressing in generale, che non deve essere più di un semplice filo di olio evo ed eventualmente di aceto di vino;
- il riso, che molti includono per rendere ancora più completo il piatto, ma che non è assolutamente previsto perché ne altera gli equilibri;
- l'aceto balsamico, che copre i sapori;
- il formaggio, che a sua volta rischia di coprire i sapori delicati di questa delizia.
La Ricetta Dettagliata
Questa è la vera ricetta dell'insalata nizzarda che dovresti provare subito:
Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di pomodori ciliegini
- 500 g di fave sgusciate
- 4 uova sode
- 10 filetti di acciughe sott'olio
- 1/2 cetriolo
- 2 carciofi
- 2 cipollotti
- ravanelli rosa
- 1 friggitello (peperoncino verde da insalata)
- 70 g di olive nere
- olio d'oliva evo
- qualche fogliolina di basilico
- sale e pepe
Preparazione:
- Per prima cosa dedicati alle uova sode, mettendole a cuocere per 11 minuti in acqua bollente, poi raffreddale sotto il getto di acqua del lavandino, sbucciale e dividile ognuna in 4 spicchi.
- Scotta le fave in acqua bollente con un pizzico di sale.
- Lava e affetta i cipollotti, i ravanelli, i pomodori e il friggitello, poi fai a cubetti il cetriolo e taglia a spicchi i carciofi.
- Disponi tutte le verdure su ogni piatto, unisci le olive, i filetti di acciuga e gli spicchi di uovo sodo.
- Condisci con olio d'oliva, sale e pepe e cospargi con foglioline di basilico prima di servire.
E ora non resta che gustare un'autentica insalata nizzarda da manuale!
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