Per chi ama il cibo straniero, le jacket potatoes sono una specialità dei paesi anglosassoni. Si tratta di un piatto probabilmente originario dei Paesi anglosassoni, che si è poi diffuso in tutto il mondo, dove è stato rivisto in tante varianti diverse.
Le jacket potatoes sono un contorno sfizioso per un menu tutto americano. La loro preparazione, in qualsiasi versione si decida di prepararle, da quella tipica inglese alle più fantasiose, non presenta alcuna difficoltà.
Le varianti sono tantissime, sono vere e proprie patate farcite con la caratteristica di essere cotte intere e solo tagliate al centro in una conformazione a “portafoglio”. Vediamo insieme i consigli per cucinare le jacket potatoes nel migliore dei modi, per ottenere un risultato gustoso, divertente e perché no, anche goloso.
Ingredienti e Preparazione
Nella versione classica e tradizionale delle Jacket potatoes si utilizzano patate classiche a pasta gialla, pancetta o bacon e fette di formaggio Cheddar. Il cheddar è un tipico formaggio britannico a pasta dura di colore giallo-arancione.
Preparazione Base
- La prima operazione da compiere è scegliere delle patate di dimensioni medio-grandi dalla forma abbastanza regolare; poi spazzolatele bene per eliminare residui di terra e per rendere la loro buccia levigata.
- A questo punto, lavatele sotto il getto continuo di acqua e asciugatele con cura con della carta assorbente. Dopo questa prima operazione preliminare, spennellate la buccia delle patate con un po’ di olio extravergine d’oliva e cospargetele di sale grosso: in questo modo la superficie delle patate, in forno, diventerà croccante.
- Mettetele in forno, in una teglia foderata con carta apposita e cuocetele a 180° per 50 minuti; quando sarà passato il tempo, toglietele dal forno ed eliminate, delicatamente, il sale in eccesso.
- Fate un’incisione a croce sulle patate e con l’aiuto di un cucchiaino scavate prelevando la polpa.
Farciture Creative per le Tue Jacket Potatoes
Le jacket potatoes sono patate cotte al forno direttamente con la buccia o rinchiuse in un cartoccio di carta forno o carta stagnola. Sono, nella versione originale, ripiene di formaggio cheddar.
Leggi anche: Un'occhiata alla cucina di Petronilla
Le potete farcire con gli ingredienti che maggiormente vi piacciono: con formaggi e carni, ad esempio, sono più giuste per un piatto unico, in un pranzo senza primi piatti ad esempio, magari insaporendole con burro e sale o delle erbe di stagione, come l'erba cipollina. Ma anche con ripieno di verdura sono ottime per una variante dal gusto più delicato.
Farcitura Classica
Usate questa polpa mettendola in una ciotola con un po’ di sale, pepe e del burro a cubetti; mescolate tutto con una forchetta e tagliate a pezzetti 50 g di un salume a vostra scelta, pancetta affumicata, speck o prosciutto cotto o salame. Potete aggiungere anche del formaggio, come il brie, l'asiago, il Galbanino tagliato a fette o quello che avete a disposizione al momento.
Farcite le patate con questo composto e poi rimettete in forno per 5-6 minuti. Servite le jacket potatoes calde come antipasto accompagnate da un'insalata.
Variante con Pollo e Funghi
Provate una versione con il pollo, ma prima infornate due patate nel cartoccio per 40 minuti. Nel frattempo taliate 200 g di petto di pollo a listarelle e cucinatelo, in padella, con un po’ di olio e cipolla tritata sottilmente. Prima della fine della cottura, unite 250 g di funghi e proseguite la cottura con una generosa spolverizzata di prezzemolo. Quando le patate saranno cotte, eseguite un taglio per lungo, scavatele e unite la polpa con il pollo e i funghi.
Jacket Potatoes alla Carlton Mayers
La ricetta delle Jacket potatoes di Carlton Mayers prevede l’uso di ingredienti diversi da quelli originali: si tratta di un piatto molto originale che unisce elementi e sapori londinesi, caraibici e romagnoli. Per preparare questa versione di Jacket potato servono ovviamente le patate, che vanno cotte al cartoccio e con la buccia, ma nel ripieno si utilizzeranno squacquerone, rucola, code di gambero, avocado e mango.
Leggi anche: Come Preparare la Faraona al Forno
- Per prima cosa tagliamo con cura le patate, per poi inserirne ognuna all’interno di un foglio di alluminio. Condiamo con sale e olio, chiudiamo il cartoccio e inforniamo in forno preriscaldato a 200°C.
- Puliamo le code di gambero e tagliamole finemente; mondiamo anche il mango e l’avocado e tagliamo la loro polpa a dadini. Uniamo tutti gli ingredienti in una ciotola e condiamo con succo di lime, un pizzico di sale, pepe e un olio.
- Sforniamo le patate, tagliamole nel senso della lunghezza, condiamo con un pizzico di sale e versiamo al centro due cucchiai di squacquerone, una manciata di rucola e due cucchiai della tartare di gamberi e frutta preparata in precedenza.
Le origini della ricetta vanno ricercate nella storia di Carlton Mayers, autore di questa variante. Nato a Londra il 30 marzo del 1971 da papa caraibico e mamma riminese, Mayers si trasferisce a Rimini all’età di nove anni. Da allora, l’ex cestista e conduttore televisivo considera Rimini a tutti gli effetti la sua città ma non ha perso il contatto con le sue origini.
Consigli e Suggerimenti
Chi conosce la cucina inglese saprà che il cheddar è uno tra gli ingredienti più presenti nelle sue ricette: il colorito giallo-arancione, la sua pasta filante e il tipico sapore sono tutte caratteristiche immancabili nella preparazione delle jacket potatoes. Tuttavia, nulla vieta di sostituire il cheddar con un altro formaggio a pasta filante della gastronomia italiana, in mancanza dell’originale. Provate, ad esempio, con caciocavallo o scamorza, provola affumicata o semplice mozzarella.
Non omettete, però, il formaggio grattugiato, che è una parte sostanziale della ricetta: ricorrete piuttosto a varianti senza lattosio, se avete particolari esigenze alimentari. Potete inoltre arricchire la farcitura come più vi piace: via libera ad altri salumi e carni per affiancare la pancetta - come salame, bacon croccante, salsiccia, persino lo speck - oppure a un mix di erbe di stagione per dare un aroma ancora più rustico e speziato alle patate al forno in cartoccio.
L’accompagnamento ideale delle jacket potatoes è quello con una crema a base di panna acida o salsa barbecue, che smorza il sapore dolce del tubero e crea un buon mix tra sapori differenti. Di solito, il piatto è servito come secondo ed è accompagnato da alcuni contorni a base di verdure: spinaci e bietole, innanzitutto, ma anche funghi, broccoli e barbabietole.
Sebbene la cottura in forno sia un tratto distintivo di questa ricetta, vi consigliamo di ricorrere al forno a microonde in caso di necessità: sia nella circostanza in cui non abbiate a disposizione un forno elettrico, sia quando la vostra prerogativa fosse quella di accorciare il tempo di cottura. Nel forno a microonde, infatti, basterà cuocere le jacket potatoes per 13-15 minuti (a una potenza di 900w). Tuttavia, ricordatevi che i fogli di alluminio non possono essere introdotti nel microonde; avvolgete quindi le vostre patate in un foglio di carta forno oppure semplicemente tenetele chiuse con dello spago.
Leggi anche: Vellutata di Porri e Patate: Ingredienti e Passaggi
Storia e Curiosità
Il massimo successo delle jacket potatoes si ebbe in Gran Bretagna all’inizio del Novecento, quando erano di moda in diverse trattorie del Paese, farcite con ripieni relativamente differenti in base ai prodotti più facilmente reperibili nella zona. Il loro successo si deve, però, alla grande disponibilità di patate e alla versatilità di questo ingrediente, che è ed è stato una risorsa alimentare imprescindibile nel corso della storia, fin dalla sua prima apparizione.
Si dice che la pianta di patate sia originaria di una zona precisa dell’America Latina, ovvero il lago Titicaca, tra Bolivia e Perù. Nel Vecchio Continente approda solo a partire dal XVI secolo, dopo la scoperta dell’America e i viaggi dei primi coloni. Sebbene fosse noto il suo potenziale, la sua coltivazione non si diffuse immediatamente, perché il tubero era avvolto da un’aurea di mistero e pregiudizi: si pensava, infatti, che fosse velenoso, portatore di malattie e che causasse vari malanni all’organismo.
Oggi sappiamo che, perlomeno per quanto riguarda la patata cotta e le varietà più comuni, non esistono questi rischi. È tuttavia necessario specificare che nel mondo esistono più di 5.000 diverse varietà di patate, e che non tutte sono buone e dolci come quelle oggi in commercio. Ogni specie si differenzia per colore della buccia e della polpa (bianca, gialla, rossa, viola), ma anche per specifiche caratteristiche organolettiche.
Si dice che la patata più buona e più pregiata sia la varietà coltivata in un’isola francese nota come Noirmoutier, dove si coltiva la patata Bonnotte: la sua raccolta è rapidissima e la vendita dura solo 10 giorni l’anno, fatto che aumenta la domanda da parte di chef e ristoranti particolarmente interessati alle sue proprietà.
tags: #jacket #potato #ricetta #originale

