Meringhe: Un Dolcetto Sfizioso, Perfetto con Forno Statico o Ventilato

Le meringhe sono dei friabili dolcetti dal tipico colore bianco lucido e dalla forma a nuvoletta. Dette anche spumini, sono realizzate semplicemente con albume d’uovo e zucchero a cui si possono aggiungere, alternativamente aromi o cacao.

Parliamo delle sfiziose meringhe, un dolcetto tra i più golosi, adatto alla quotidianità come alle occasioni speciali, quali una festa o un compleanno. Piacciono a grandi e piccini*, vengono utilizzate in tantissime ricette, sono realizzate con pochi, semplici ingredienti, a un costo veramente economico, ma possono rallegrare un pranzo o rendere ancora più felice il momento del tè.

Scoprirete che sono ottime gustate da sole, dopo aver realizzato il procedimento, o perfette per decorare torte e semifreddi. In effetti, la loro piccola dimensione, la finitura lucida e le diverse forme che questo prodotto può assumere, lo rendono perfetto per impreziosire una gran quantità di preparazioni, molto varie tra loro: torte e tiramisù, cheesecake e semifreddi, gelati e creme, dolci al cucchiaio e biscotti.

Esistono varie versioni della ricetta (italiana, francese e svizzera) e, inoltre, con l'impasto si possono realizzare tanti altri dolcissimi dessert, come la crema al burro meringata o, con qualche variante nella ricetta e alcuni accorgimenti in più in cottura, i dischetti dei macarons francesi.

La ricetta delle meringhe, d'altra parte, non è affatto complicata se si conoscono i trucchi: basta sapere qualche semplice raccomandazione da mettere in pratica quando si inizia a preparare le meringhe, specie le prime volte.

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Come Fare le Meringhe Perfette

Fare le meringhe in casa è possibile. La preparazione non è per niente difficile, il procedimento è veloce, basta solo prestare molta attenzione alla cottura che è il punto delicato di questa dolce ricetta. La vera e unica difficoltà, infatti, è considerare con cura la temperatura a cui questi dolcetti friabili devono cuocere per ottenere un risultato leggermente cremoso all’interno e croccante all’esterno.

Con pochi ingredienti e i nostri consigli su come preparare l’impasto e come cucinare le meringhe, la riuscita è assicurata. Per realizzare circa 45 meringhe dal diametro di 3 cm sono necessari gli albumi di 3 uova per un totale di circa 100 g di chiare e 220 g di zucchero a velo. Se non avete in casa questo tipo di zucchero potete semplicemente posizionare lo zucchero semolato in un robot da cucina e frullarlo alla massima velocità per pochi secondi.

È fondamentale, però, che si utilizzino solo dei bianchi d'uovo molto freschi, gli unici che possono garantire un impasto montato a neve ferma, molto soda, da maneggiare molto delicatamente con un cucchiaio di legno. Il procedimento si personalizza con gran facilità, ma nei passaggi chiave resta lo stesso: ecco come procedere.

  1. Prima di seguire il procedimento preriscaldate il forno a 80°.
  2. Dividete i tuorli dagli albumi e posizionate questi ultimi (rigorosamente a temperatura ambiente) in una planetaria o in uno strumento con fruste elettriche con metà dose di zucchero e qualche goccia di succo di limone.
  3. Azionate le fruste a velocità media e procedete a montare le chiare a neve fermissima.
  4. Per capire quando gli albumi montati sono pronti potete osservare sia la lucentezza del composto che posizionare una forchetta al centro dell’impasto: se resta verticale, senza cadere, gli albumi montati a neve sono pronti.
  5. A questo punto incorporate l’altra metà dose di zucchero e, con una spatola, procedete con un movimento dal basso verso l’alto prestando attenzione a non smontare il composto.
  6. Foderate una teglia dai bordi molto bassi o una leccarda con della carta forno che non deve essere unta o imburrata e con un sac à poche dalla bocchetta dentellata realizzate dei ciuffetti distanziati ordinatamente l’uno dall’altro.
  7. Lasciatele cuocere a forno statico per 2 ore: le meringhe non devono prendere colore ma rimanere di colore bianco brillante, infatti questi dolci croccanti devono asciugarsi lentamente in forno.
  8. Trascorso questo tempo, lasciate raffreddare le meringhe e poi staccatele dalla teglia.
  9. Gustatele da sole oppure, per un risultato estremamente goloso, utilizzate della panna montata per "incollare" la base di due meringhe.

La farcia interna tra i due dolcetti può essere realizzata anche con una buonissima crema al mascarpone da utilizzare per legare le meringhe oppure una crema di ricotta e cioccolato. Con le meringhe, tra gli abbinamenti di sapore più riusciti, ci sono quelli con panna e pasta di castagne nel montblanc, con panna e frutta nella Pavlova, con il lemon curd nella torta meringata al limone, con il cioccolato fondente e le creme al caffè, che contrastano piacevolmente la dolcezza della meringa.

Un consiglio per utilizzare i tuorli avanzati da questa ricetta: usateli per realizzare una golosa crema pasticcera al cacao o proprio la crema al limone per la torta meringata.

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Come Dare Forma Alle Meringhe

Realizzare la forma tipica delle meringhe è facilissimo. L’impasto delle meringhe è spumoso e liscio, molto facile da lavorare. Dovrete inserirlo in una sacca da pasticciere e procedere con un movimento circolare per creare delle nuvolette. Usate una bocchetta dentellata per conferire la forma pieghettata. Ricordate di completare il movimento circolare con un piccolo scatto verso l’alto in modo da formare una punta sulla superficie. Potete usare anche una bocchetta liscia, il risultato saranno delle meringhe dalla forma tonda come una pallina.

Anche se la consistenza è molto spumosa, potete, in alternativa al sac à poche usare uno sparabiscotti per dare la forma a questi dolcetti. Se avete provato uno dei due strumenti, saprete che è semplice e divertente dar forma a queste meravigliose dolcezze della piccola pasticceria, candide e golose.

Questo dolce non ha solo la forma a nuvoletta monoporzione: con lo stesso impasto si possono ottenere anche dei dischi di meringa con cui realizzare torte famose come la Pavlova, realizzata su base di meringa e farcita con panna e frutta, oppure la torta meringata. Questo dessert è realizzato su una base di meringa: montate a neve, con le fruste elettriche, 300 g di albumi e 600 g di zucchero a velo. Poi con un sac à poche ricoprite il fondo di uno stampo a cerniera con un movimento a spirale. Lasciate cuocere il disco nel forno preriscaldato a 100° per circa 3 ore.

Con gli stessi dischi di meringa potete realizzare anche delle varianti di questa torta, come la meringata alle fragole. Aggiungendo un poco di colorante per alimenti rosso, preferibilmente in polvere per non rischiare di diluire e smontare il composto della meringa, otterrete una elegante e sorprendente meringa rosa, esteticamente perfetta per accompagnare le fragole.

Una tra torte più famose che vedono protagonista la meringa è la crostata meringata al limone. Si tratta di una base di pasta frolla riempita con della crema al limone e coperta con uno strato di meringa italiana distribuito con la spatola in morbide onde e fiammeggiato leggermente con un cannello da cucina.

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La preparazione è relativamente semplice: la frolla per la base, che va cotta a parte, la nota crema senza latte lemon curd, di origini anglosassoni, per il ripieno e la copertura di meringa in cui lo zucchero viene aggiunto agli albumi in forma di sciroppo bollente. Qualche ora di riposo in frigorifero e potrete gustare uno dei dolci più amati di Inghilterra, America e Francia; apprezzato per il suo gusto delicato e per la combinazione delle consistenze: base friabile, ripieno cremoso e meringa spumosa.

Come Fare Meringhe Colorate

Vi è capitato di vedere in qualche pasticceria delle allegre meringhe colorate? Oltre alle conosciute meringhe bianche, infatti, dare un tocco di colore è possibile con un facile accorgimento. Dopo aver montato gli albumi a neve ben ferma ed aver aggiunto in due riprese lo zucchero a velo o lo zucchero semolato ridotto in polvere fine grazie al frullatore, dividete l’impasto base delle meringhe in una ciotola per ogni colore che avete scelto.

Poi, vi basterà aggiungere un pizzico di colorante in polvere, oppure qualche goccia di colorante in gel, per ottenere delle perfette meringhe che faranno impazzire i bambini*. Provate ad alternare i diversi colori mentre riempite la sacca da pasticcere, premendo per far uscire l’impasto otterrete delle meringhe ricche di sfumature, di grande effetto estetico, perfette per decorare le torte.

Oltre ai colori pastello facilmente ottenibili grazie ai colori alimentari in polvere, si possono rendere le meringhe colorate anche con l’aggiunta degli ingredienti come il cacao in polvere per dare così risalto non solo al colore ma anche al sapore. Basterà aggiungere 2 cucchiai di cacao insieme allo zucchero per ottenere una gradevole sfumatura color caffellatte.

Un altro modo inusuale di colorare le meringhe ottenendo sfumature con i colori dell’arcobaleno, è quello di "sporcare" leggermente di gel colorato per alimenti, usato puro, le parti interne del sac à poche, prima di riempirlo dell’impasto per le meringhe. Premendo per far uscire l’impasto questo trascinerà con sé il colore con effetti sfumati di grande effetto. In questo modo si colorerà solo la superficie esterna della meringa, lasciandone l’interno del suo bianco assoluto.

Potete anche "colorare" le vostre meringhe con dei fili di cioccolato e decorare i dolci con granella di mandorle o con coloratissimi zuccherini.

Come Cuocere le Meringhe: Forno Statico o Ventilato?

Cuocere le meringhe è la parte più importante di tutto il procedimento. È importante farlo a una temperatura piuttosto bassa per far sì che le meringhe siano asciutte. La cottura è lenta, dura circa 2 ore a cui bisogna aggiungere il tempo di asciugatura. In realtà si può dire che le meringhe più che cuocere vanno fatte seccare, in questa operazione aiuta la funzione del forno ventilato, abbinato a temperature moderate.

Preriscaldate il forno tra 80° e 90°, e posizionate nella parte centrale del forno la teglia con i dolci. Utilizzate la modalità di forno ventilato, in questo modo, grazie all’aria interna del forno, la cottura sarà omogenea e non rischierete di stracuocerle. Poi fate riposare le meringhe a forno spento con lo sportello semi aperto per circa 1 ora, questo garantirà la perfetta consistenza friabile.

È anche vero che il forno di ogni cucina è diverso, quindi vi consigliamo di controllare la cottura durante la preparazione: se le meringhe risultano troppo scure, oppure notate delle crepe di spaccatura, abbassate la temperatura perché il forno è evidentemente arrivato a una gradazione eccessiva; se invece risultano del colore giusto, ma vi sembrano troppo morbide, aumentate leggermente la temperatura oppure lasciatele cuocere per un tempo maggiore.

Cambiate anche, dopo un’ora, il piano di cottura del forno per far sì che siano ben cotte in ogni parte, sia sopra che sotto. Se preferite una consistenza leggermente gommosa all’interno dei croccanti biscottini, cuocete le meringhe a circa 110-120°. In questo modo l’impasto diventerà friabile all’esterno e resterà morbido internamente, molto velocemente: controllate, tagliando una meringa a metà, che l’impasto all’interno non resti crudo.

Le meringhe sono dei dolcetti a base di zucchero e albumi che vengono fatti asciugare (e non cuocere!) in forno, fino a dinvetare croccanti. La ricetta che vi do oggi è quella della meringa alla francese, facile facile, che prevede l’asciugatura in forno a temperatura molto bassa. Ci sono solo alcuni piccoli consigli che vi do per una riuscita perfetta delle vostre meringhe: gli albumi devono essere a temperatura ambiente e preferibilmente vecchi di qualche giorno; non va aggiunto il famoso pizzico di sale, ma al massimo qualche goccia di succo di limone; la temperatura del forno deve essere bassissima, altrimenti rischierete di ingiallire i vostri dolcetti.

Il tempo di cottura delle meringhe è indicativo, dipende anche dalla dimensione dei dolcetti; per delle meringhe veloci vi consiglio di farle più piccole, ma mai e poi mai alzare la temperatura del forno. Rivestite una teglia da forno con della carta da forno. Mettete in forno preriscaldato, ventilato, a 70°-80° per un’ora e mezza almeno; il tempo di cottura dipende dalla grandezza delle meringhe e dal vostro forno! In ogni caso la temperatura deve essere bassa perchè le meringhe non devono cuocere, ma si deve solo asciugare l’umidità delle uova.

Se risultassero gialline, vuol dire che il forno era troppo caldo. :) Lasciate raffreddare in forno spento, aprendo lo sportello. Ed eccovi le mie meringhe!

Come Cuocere le Meringhe nel Microonde

Se non avete molto tempo a disposizione, il forno a microonde può darvi una alternativa al procedimento più conosciuto per realizzare comunque delle buone meringhette in pochissimi minuti. Vi spieghiamo come cucinare le meringhe al microonde, avvertendovi che il risultato non sarà gonfio come nelle ricette più conosciute, ma rassicurandovi che il gusto zuccherino sarà comunque delizioso. Le meringhe cotte nel microonde somigliano, in effetti, più a biscotti dal sapore di meringa.

Le dosi per 6 meringhe medio-grandi sono: 2 albumi e 300 g di zucchero a velo. Impastate gli ingredienti con le mani in modo da ottenere un panetto morbido ed elastico. A questo punto dividete l’impasto in 6 e dategli la forma di palline da schiacciare leggermente in superficie.

Posizionate sul piatto del microonde un foglio di carta forno e disponete le meringhe l’una accanto all’altra. Azionate il forno alla massima potenza e cuocete le meringhe per 2 minuti; poi fatele riposare per altri 5 minuti a forno spento. Anche questo impasto può essere aromatizzato con delle gocce di limone o con delle gocce di estratto di vaniglia e si possono ottenere delle meringhe colorate aggiungendo un po’ di cacao in polvere o del colore per alimenti.

Come Utilizzare le Meringhe Avanzate

Le meringhe sono buonissime da mangiare da sole, sgranocchiandole piacevolmente alla fine di un pasto o per una deliziosa merenda. Se vi avanzano o volete utilizzarle nella preparazione di altre ricette, vi assicuriamo che i modi sono davvero tanti. Sbriciolatele a pezzettini e insaporite la cioccolata calda oppure il caffè, ancora, usatele per decorare il gelato o lo yogurt.

Potete anche creare dei deliziosi dessert al cucchiaio, come le mousse o degli ottimi semifreddi come il tiramisù con meringa e limone. Per realizzare un buon semifreddo alla meringa sono necessarie 30 meringhe piccole, 130 g di Pan di Spagna e la crema per farcire. Farla è semplice: lavorate 2 tuorli con 50 g di zucchero e montate a neve i 2 albumi con altri 50 g di zucchero. Unite i composti e aggiungete anche 250 g di mascarpone a temperatura ambiente.

Foderate una pirofila con della pellicola e su questa adagiate una ventina di piccole meringhe e della granella di nocciole o mandorle; dopodiché posizionate la crema e ricoprite con il Pan di Spagna leggermente bagnato con una bagna al caffè, realizzata con un caffè allungato con dell’acqua e zucchero. Potete insaporire la crema al mascarpone come volete, con il cioccolato (un cucchiaio di cacao) o con il caffè (un cucchiaio).

In pratica, qualche meringa sbriciolata e mescolata a crema pasticcera, aromatizzata alla vaniglia, al limone, al cacao o al caffè, basta a creare un dessert semplice ma gustoso.

Differenze tra: Meringhe alla Francese, Meringa all'Italiana e Meringa Svizzera

Esistono delle piccole differenze nelle ricette di questo dolce e le differenze principali non sono tanto negli ingredienti quanto nel come cucinare le meringhe. La meringa fatta come vi abbiamo descritto è la versione della meringa francese, croccante e zuccherosa realizzata con gli albumi montati a neve fermissima e lo zucchero a velo; con aggiunta di poche gocce di succo di limone o un pizzico di cremor tartaro alle chiare d’uovo.

Esistono tre tipi di meringhe: quella francese, di cui ci occuperemo e dove lo zucchero viene aggiunto solido e a freddo, e cotte al forno; quella italiana, dove lo zucchero viene aggiunto liquido e a caldo, e quella svizzera, dove è l’albume ad essere tenuto ad una temperatura leggermente inferiore a quella di coagulazione, circa 60 °C.

* sopra i tre anni.

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