La marmellata di mele cotogne è una preparazione semplice e gustosa da impiegare sia in piatti dolci che salati, profumatissima e dolce. Un frutto un po’ dimenticato, la mela cotogna, meriterebbe di essere riscoperto se non altro per la bontà della marmellata che se ne ricava.
Ricetta della nonna: marmellata di mele cotogne, un frutto un po’ dimenticato che al naturale si presenta con forme irregolari da sembrare quasi una pera, dal sapore acido e non proprio piacevole da gustare. E’ vero non è facilissimo trovarle, nonostante il cotogno sia una pianta da frutto tra le più antiche del mondo (era coltivato già nel 2000 a.C. dai Babilonesi e da Greci) oggi le mele cotogne non sono diffusissime tant’è che nei supermercati non tutti le dispongono così per trovarle bisogna ricorrere a qualche azienda agricola, ad un fruttivendolo ben fornito o come nel mio caso di avere la fortuna di avere l’albero nell’orto.
Partiamo con il fatto che si tratta di un frutto prevalentemente invernale, ma se conserverete questa confettura nel modo giusto in barattoli sottovuoto, potrete gustarvela anche d’estate! Devo ammettere che, oltre ad essere dei bellissimi frutti, danno vita ad una Marmellata Buonissima, non troppo dolce e dalla complessa varietà aromatica!
Ingredienti e Preparazione
Quali sono gli ingredienti per preparare una buona marmellata di mele cotogne? Naturalmente, la frutta, un chilo di mele cotogne, 400 grammi di zucchero e succo di limone. Questa è la ricetta tradizionale per preparare una buona marmellata fatta in casa, senza l’aggiunta di conservanti o addensanti.
Vediamo subito insieme come preparare questa dolcissima marmellata di mele cotogne seguendo la ricetta in ogni suo passaggio. A piacere potete profumarla con cannella o zenzero.
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Preparazione delle Mele Cotogne
Qual è la ricetta tradizionale della confettura di mele cotogne? Prima di tutto bisogna pulire le mele cotogne e sfregarne la buccia accuratamente al fine di eliminare eventuali tracce della peluria che custodisce il frutto finché si trova sull’albero. Lavare le pere cotogne ed eliminare l’eventuale peluria che le riveste. Mettetele in una pentola piena d’acqua e aggiungete il succo di limone. Fate bollire per 30 minuti. Spegnere e lasciare le mele nel liquido per circa 8 ore. Poi scolatele, conservando il liquido di cottura, sbucciatele e tagliatele a pezzi eliminando il torsolo.
A questo punto tagliare le mele cotogne a metà, eliminandone il torsolo, ma non la buccia, che contiene la pectina. Lavate bene le mele cotogne, tagliatele in 4 parti ed eliminate il torsolo con i semi. Lasciate la buccia che contiene la pectina.Tagliatele a pezzetti. Per non farle annerire intanto che le tagliate mettete in acqua acidulata con succo di limone. Mettete i cubetti di mele nell'acqua acidulata in modo che non anneriscano.
A questo punto dovete cuocere le mele. Potete farlo al Vapore (la scelta migliore) oppure Lessarle in acqua per 15 minuti circa. La polpa deve risultare morbida.
Cottura della Marmellata
Rimettete le mele nella pentola aggiungendo lo zucchero e il liquido. Portate ad ebollizione, abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per 2 ore e mezzo, finché le mele diventano di color rosso scuro disfandosi nello sciroppo.
Mettere sul fuoco una pentola d’acqua e portare a ebollizione, quindi immergervi i pezzi di mela cotogna e lasciarli cuocere fino a quando non saranno morbidi. Una volta scolate le mele, schiacciarle con l’aiuto di uno schiacciapatate o attrezzi simili. Unire il composto così ottenuto ad altro succo di limone e allo zucchero: ogni chilo di mele richiede 400 grammi di zucchero.
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Aggiungete l’equivalente di metà del peso di zucchero, io ne ho messi 500g per 1 kg circa di purea, unite la cannella in polvere i chiodi di garofano, la scorza grattugiata di un un limone e metà succo. Lasciate cuocere a fuoco bassissimo per circa 1 ora, verso la fine dovrete mescolare spesso per evitare che si attacchi.
Versate tutto in un tegame e cuocete a fiamma media fino a quando la marmellata non comincerà ad addensarsi. Non ci vorrà molto perché la pectina contenuta nella buccia è un addensante naturale.
Per verificare che la marmellata sia pronta fatene cadere un cucchiaino su un piatto. Se inclinando leggermente il piatto la marmellata non scivola via, ma si attaccata vuol dire che è pronta. Per verificarne la consistenza, versate un cucchiaino di marmellata in un piattino e riponete in Freezer per 2 minuti.
Dopo circa 30 minuti, quando la temperatura avrà raggiunto i 108°C misurabili con un termometro da cucina, versate il succo di limone, le scorze grattugiate e amalgamate. Unite la purea ai cubetti nella pentola.
Finita la cottura, con un frullatore ad immersione ripassate tutto, La confettura è pronta, se dovrete consumarla nell’arco di una settimana versatela in un barattolo pulito, lasciatela freddare e riponetela in frigo. Quando è pronta si può renderla più liscia con un frullatore ad immersione.
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Sterilizzazione e Conservazione
Se invece voleste preparare delle conserve, dopo aver lavato per bene i barattoli, sterilizzateli in acqua bollente e lasciateli asciugare. Versate la marmellata di mele cotogne nei vasetti di vetro sterilizzati, chiudete con il coperchio e capovolgeteli. Ora potete trasferire la confettura nei vasetti, lasciando 1 cm dal bordo.
Riempiteli con la confettura ancora calda lasciando gli ultimi 1,5 cm liberi, chiudeteli per bene. Prendete quindi una pentola capiente dove i barattoli possano essere completamente immersi, riempite d’acqua e lasciate un canovaccio sul fondo (eviterà che i barattoli sbattano tra loro), immergete i barattoli e portate tutto a bollore per 20 minuti, spegnete il fuoco, lasciateli in acqua per un paio d’ore in modo che raffreddino delicatamente. Riempite la pentola d'acqua fino a coprire i vasetti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Uscite i barattoli, capovolgeteli e teneteli così per qualche ora, servirà anche questo passaggio a garantire il sottovuoto. Capovolgeteli, copriteli con un asciugapiatti e lasciali raffreddare (così si creerà il sottovuoto).
Trascorso il tempo, nei barattoli dovrebbero essersi formato il sottovuoto, lo noterete toccando il tappo, nel quale si sarà formato un piccolo incavo. La confettura se il procedimento è andato a buon fine si conserverà per un anno, se invece il sottovuoto non si sarà formato, ripetete il procedimento magari cambiando tappo o barattolo.
Attenzione ai vasetti: quando si saranno raffreddati, controllate che il sottovuoto sia avvenuto in modo corretto premendo il tappo al centro. L’importante è conservare i barattoli chiusi in un luogo fresco e asciutto. Con questa dose di zucchero la vostra marmellata si conserverà per meno di 6 mesi.
Come Gustare la Marmellata di Mele Cotogne
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, la marmellata di mele cotogne non si gusta solamente in piatti dolci, ma anche in abbinamento a pietanze salate. Ma che gusto ha la mela cotogna? Potete gustarla da sola, o su una fetta di pane a colazione, ma potete anche utilizzarla per farcire delle torte, le classiche molto alte e soffici come, ad esempio, la torta paradiso.
Abbinamenti Salati
- La marmellata di mele cotogne è perfetta per accompagnare formaggi erborinati dal sapore deciso e aromatico come il Roquefort: un abbinamento classico per un bel tagliere da condividere.
- Non solo i formaggi stagionati, ma anche quelli freschi si abbinano sorprendentemente bene alla marmellata di mele cotogne. Un suggerimento per un aperitivo con gli amici? Le bruschette con la confettura di mele cotogne e caprino fresco.
- Altro abbinamento da sperimentare è quello con le carni bianche: la confettura di mele cotogne donerà una nota di delicata dolcezza al pollo o al tacchino, per rivisitare con tocco creativo i secondi piatti più tradizionali.
Abbinamenti Dolci
- Tantissime le idee per preparare torte, biscotti e crostate con una dolcissima farcitura a base di marmellata di mele cotogne. Un dolce semplice e casereccio come la crostata piace veramente a tutti.
- Un’altra idea per un dessert diverso dal solito è quella di preparare dei biscottini fatti in casa farciti con la marmellata di mele cotogne: un’idea tipica delle regioni del Sud, dove si preparano biscotti simili a fagottini, profumati e golosamente ripieni di marmellata.
Proprietà Nutritive
Le mele cotogne sono frutti ricchi di proprietà nutritive, e tradizionalmente sono spesso state utilizzate come antidoto a diversi disturbi. E la marmellata di mele cotogne? Per quanto riguarda i valori nutrizionali, questa è ricchissima di fibre e naturalmente di zuccheri, ma l’apporto di grassi è praticamente nullo.
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