Lenticchie senza Pomodoro: Ricette e Varianti

Le lenticchie stufate sono sicuramente il modo migliore per cucinare questi legumi che fanno parte della tradizione alimentare di tutte le regioni italiane. Ce ne sono numerose varietà: almeno 12 i cultivar tipici solo dell’Italia. E si distinguono non solo per colore e dimensione, ma anche per il sapore (legato al terreno di coltura) e soprattutto per la consistenza della buccia e della pasta.

Lenticchie Stufate: Un Classico Rivisitato

Un tempo per cucinare le lenticchie stufate era obbligatorio un lungo l’ammollo. Oggi le varietà in commercio si sono moltiplicate e per più d’una l’ammollo non è più necessario. Anzi, gran parte delle varietà in vendita da parte della grande distribuzione sono oggi del tipo “senza necessità di ammollo”. Ma sulla cosa sono in molti a non essere d’accordo.

Date le attuali pressanti esigenze di praticità, è il caso di ricordare che le lenticchie sono uno dei legumi che si conserva meglio. Anche nelle confezioni in vetro o in lattina, dove si vendono già lessate o precotte in umido. Come sempre, questo tipo di prodotto non può reggere il confronto con le lenticchie stufate in casa con la giusta cottura e gli aromi preferiti. Tuttavia, se l’alternativa è tra farsi un buon piatto di pasta con le lenticchie precotte, oppure non farsela perchè non c’è tempo… Beh!

Consigli per la Cottura

Tradizionalmente il metodo di cottura delle lenticchie è consigliato diverso secondo dell’uso che se ne deve fare. Se fanno parte di una ricetta che prevede altri ingredienti e lunghi tempi di lavorazione, allora il consiglio è di lessarle a parte (partendo da acqua fredda non salata) per circa due terzi del loro tempo di cottura. Se invece è prevista una sola cottura per le lenticchie, allora è preferibile cuocerle (sempre partendo da acqua fredda non salata) direttamente con gli aromi.

Che in genere sono: cipolle, aglio, sedano e carota; alloro e santoreggia (quest’ultima poco usata, ma ottima). Inoltre pomodoro, olio di oliva, pancetta e lardo. Tutti questi ingredienti si usano ovviamente secondo gusto.

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  1. Cipolle, aglio, sedano e carote possono essere utilizzati sia come soffritto di base (in olio d’oliva), sia semplicemente tagliati a cubetti minuti e cotti in umido o lessati insieme alle lenticchie. Il sapore cambia, ma è ottimo in entrambi i modi. La semplice bollitura apporta però una nota di colore aggiuntiva. Infatti, molti cuochi, che tifano per il soffritto, aggiungono comunque dei cubetti di verdure crude da lessare al solo scopo di apportare colore.
  2. Se possibile, tra gli aromi alloro e/o santoreggia non devono mancare mai.
  3. Il pomodoro crudo tritato (compresi i semi e l’acqua di vegetazione) o in salsa è ottimo per le lenticchie stufate. Se vi piace, usatelo in abbondanza, anche in sostituzione di parte dell’acqua di bollitura.
  4. L’olio è ottimo per il soffritto iniziale, ma anche aggiunto a crudo alla fine. Come per tutti i legumi, le lenticchie vanno cotte in acqua che sobbolle.

Ricetta Base delle Lenticchie Stufate

Lavate le lenticchie e lasciatele in ammollo secondo le indicazioni del produttore. Se sono lenticchie che “non prevedono ammollo”, lasciatecele comunque 10 minuti in acqua fredda, 5 minuti se sono quelle finissime di Castelluccio o simili.

Tritate finemente tutte le verdure (cipolla, sedano, carota e aglio) e mettetele a soffriggere in un tegame con 3 cucchiai di olio. Fate andare per circa 10-12 minuti a fuoco dolcissimo e con il coperchio, mescolando di tanto in tanto.

Scolate le lenticchie e unitele al soffritto nel tegame, aggiungendo acqua tiepida sufficiente a coprirle di un paio di cm. Aggiungete 2 foglie di alloro e 1 dado, quindi fate salire il bollore e portate a cottura lasciando sobbollire dolcemente le lenticchie a pentola scoperta. In genere occorrono dai 20 ai 30 minuti a seconda della varietà. Se si asciugano troppo aggiungete un mestolo di acqua bollente.

Regolate di sale e servite le vostre lenticchie stufate con poca acqua di cottura.

Zuppa di Lenticchie Cremosa: Un Comfort Food

Quando il freddo bussa alla porta non c’è nulla di più bello di una zuppa di lenticchie cremosa e fumante! La zuppa di lenticchie è un piatto ricco di tradizioni e sapori casalinghi… una vera carezza per l’anima. La versione che vi propongo oggi è una rivisitazione cremosa e avvolgente della classica zuppa, da preparare però comodamente e velocemente direttamente in padella.

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Per una zuppa di lenticchie con una marcia in più ho scelto di aggiungere a fine cottura fiocchi di panna da cucina e finocchietto selvatico. Questa ricetta si presta ad essere realizzata anche in versione vegana! Ti basta sostituire la panna da cucina con una panna vegetale e utilizzare un brodo vegano. Oltre ad essere facile da preparare, questa zuppa inoltre si conserva bene in frigorifero e può essere un’ottima scelta per i pasti da preparare in anticipo.

La zuppa di lenticchie è un classico comfort food, perfetto per le fredde serate invernali. Questa versione cremosa e ricca di sapori è facile e veloce da preparare, un piatto semplice ma ricco di sapore che riscalda il cuore e il palato! Gustala aggiungendo a fine cottura un filo d’olio evo (quello buono eh!) e accompagnandola con tanti crostini di pane!

Preparazione della Zuppa di Lenticchie

  1. Aggiungere le lenticchie nella padella e mescolare qualche secondo.
  2. Versare il brodo vegetale fino a ricoprirle del tutto e portare a ebollizione.
  3. Quando le lenticchie saranno cotte, frullarne una parte con un frullatore a immersione direttamente in padella.
  4. Una volta pronte regolare le lenticchie di sale se necessario.

Lenticchie in Umido: Una Ricetta Familiare

Le lenticchie in umido sono un piatto rustico e molto goloso perfetto sia per chi si vuol mantenere leggero ma anche per chi non vuole rinunciare al gusto. Spesso mi chiedete come cucinare le lenticchie in umido, vi dico subito che trattandosi di una ricetta a carattere familiare in ogni casa c'è una ricetta e una versione diversa ma questa è a mio avviso molto buona.

In questo caso poi ho realizzato le lenticchie in umido com pomodoro partendo da quelle classiche secche che vanno sciacquate attentamente e poi richiedono un'oretta per la cottura ma se non avete tutto questo tempo o volete velocizzare il tutto, potete anche pensare di usare quelle in vetro precotte, oppure di fare le lenticchie in umido con pentola a pressione. Quando volete realizzare la zuppa di lenticchie in umido per prima cosa preparate un trito fine con il sedano, la carota e la cipolla.

Pasta e Lenticchie senza Pomodoro

Un piatto di pasta e lenticchie sarà sempre perfetto in qualsiasi periodo dell’anno, ma soprattutto durante la stagione più fredda, in inverno, e costituirà un vero e proprio comfort food. Nelle giornate più rigide dell’inverno, infatti, le minestre sono tra i piatti più amati e preparati, in ogni regione d’Italia. Insieme a della pasta corta di vario tipo le lenticchie danno vita ad un vero e proprio capolavoro.

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Preparazione della Pasta e Lenticchie

Per preparare la pasta e lenticchie senza pomodoro la prima cosa da fare è dedicarsi al soffritto. Dovrete ottenere un battuto finissimo così da non avvertirlo più poi nel piatto finito. Se lo desiderate, per un risultato ancora più fine, potete frullare il tutto all’interno di un mixer. In questo caso dovrete ridurre in cubetti irregolari le vostre verdure ed inserirle all’interno di un mixer.

Il soffritto andrà quindi trasferito all’interno di una padella con dell’olio extravergine d’oliva. Fate dorare il tutto ed aggiungete un mestolo di brodo vegetale caldo per favorire la cottura. Potete preparare voi stessi il brodo vegetale così da dar vita ad un piatto ancora più genuino.

Fatto questo dedicatevi alle lenticchie, che dovranno essere sciacquate sotto acqua fredda corrente e poi aggiunte al soffritto. Aggiungete dell’alto brodo vegetale e fate proseguire la cottura per circa 10-15 minuti. Dosate la quantità di sale e pepe in base al risultato finale che volete ottenere e fate procedere la cottura per altri 7-8 minuti.

I tempi di cottura variano a seconda del formato di pasta che avete deciso di utilizzare. Aggiungete dell’altro brodo vegetale se necessario. Oppure fate asciugare il brodo inserito precedentemente se volete un risultato più asciutto e consistente.

Se avete il Bimby a disposizione potete utilizzarlo per la preparazione di questo piatto. Dovrete dapprima cuocere le lenticchie con il brodo a 100°C per 15 minuti ed aggiungere poi la pasta e far proseguire la cottura per altri 10 minuti.

La versione napoletana della pasta con le lenticchie è solitamente più asciutta e consistente. Se usate le lenticchie in scatole i tempi di preparazione si abbattono sensibilmente.

Varianti e Consigli

La pasta e lenticchie può essere arricchita in tanti modi diversi. Ad esempio potete aggiungere dei cubetti di pancetta da far dorare ed aggiungere croccanti alla fine della preparazione. In questo modo otterrete un piatto davvero strepitoso, che piacerà ai grandi ma anche ai più piccoli. Si tratta, ovviamente, di un piatto più sostanzioso e calorico che però sarà perfetto nelle fredde giornate invernali.

Per una variante vegetariana o vegana di questo piatto, però, omettete questo ingrediente aggiungendo, per un risultato più ricco, magari delle verdure di stagione. Ottimi, esempio, della zucca in cubetti o degli spinaci.

La pasta e lenticchie va consumata ben calda subito dopo la sua preparazione. Se lo desiderate, però, potete anche conservarla per un giorno in frigorifero. Per questa ricetta potete utilizzare il formato di pasta corta che più preferite. Ad esempio, potete anche decidere di utilizzare questo piatto come un modo per smaltire i vari rimasugli dei tanti formati di pasta corta utilizzati in cucina. In questo caso potrete sfruttare tutte le piccole quantità di pasta rimasta per creare un piatto davvero strepitoso.

Se preferite avvertire maggiormente gli ingredienti del soffritto nel piatto finito lasciate le verdure in pezzi più grossolani durante la fase iniziale della preparazione di questo piatto.

Lenticchie e Salsiccia senza Pomodoro

Le lenticchie e salsiccia senza pomodoro sono un piatto saporito, perfetto da offrire in occasione della cena di Capodanno come alternativa al cotechino con lenticchie. Sbuccia e trita finemente la cipolla e l’aglio. In una grande casseruola, scalda l’olio a fuoco medio. Aggiungi la salsiccia e falla dorare su tutti i lati. Nella stessa casseruola, aggiungi la cipolla, l’aglio e le carote. Aggiungi le lenticchie nella casseruola e mescola bene con le verdure. Versa il brodo di pollo e aggiungi timo, alloro e prezzemolo. Rimetti la salsiccia nella casseruola e lascia sobbollire per altri 10 minuti affinché si impregni dei sapori.

Lenticchie senza Pomodoro: Un'Alternativa Valida

Le lenticchie senza pomodoro sono una valida alternativa alle lenticchie in umido o ragu’ di lenticchie che di solito conosciamo. Per chi le preferisce in bianco anzichè in rosso, dal sapore delicato e comunque belle morbide.

Lo sai che c’è un detto che dice: Meglio un piatto di lenticchie che un panino al prosciutto, io sono d’accordo! Le lenticchie sono il primo alimento cotto che si conosca, ne parla la Bibbia, con ricette di zuppe, minestre, insalate. Il piccolo gruppo di aminoacidi che manca li ha però i cereali, per cui basta abbinarli assieme, in zuppe, polpette, sformati. In questo periodo dell’anno, come da tradizione, mangio tante lenticchie. Le lenticchie hanno il pregio di essere economiche, semplici da preparare, digeribili e nutrienti. Non a caso vengono definite “carne dei poveri”.

Lenticchie Secche o Precotte?

A seconda del tempo che ho a disposizione utilizzo le lenticchie secche o le lenticchie precotte.

Per cucinare le lenticchie secche, essendocene in commercio di tanti tipi, è importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione per quanto riguarda i tempi di ammollo, in genere vanno dalle 4 ore alle 8 ore. L’ammollo permette di ammorbidirle leggermente e diminuire i tempi di cottura. Cuocere le lenticchie bollite o meglio lesse, dato che si parte da acqua fredda, è semplicissimo, basta porle in una casseruola e ricoprirle di acqua.

Aggiungere una foglia di alloro, portare all’ebollizione e cuocerle a fiamma bassa sino a quando risultano tenere, ma belle consistenti, è importante non stracuocerle. A piacere l’acqua di cottura può essere aromatizzata con verdure (sedano, carota, cipolla, aglio, pomodoro) o spezie (pepe nero in grani). Vanno salate a fine cottura, scolate ed utilizzate a piacere.

Le lenticchie precotte in scatola sono comodissime, molti le sconsigliano o le snobbano, io le trovo invece molto utili, quando arrivo tardi a casa ed ho pochi minuti per prepararmi il pranzo o la cena le utilizzo per cucinarmi un secondo o una zuppa (qui la ricetta per una zuppa di lenticchie buonissima). E’ importante scegliere lenticchie in barattolo di qualità e come per ogni cosa leggere gli ingredienti. Meno ingredienti contengono, meglio è.

Cucinare le lenticchie precotte in barattolo è la cosa più semplice del mondo. Possono essere scolate ed aggiunte direttamente alle insalate oppure essere cucinate in umido: si prepara un soffritto di cipolla o si fa scaldare in poco olio uno spicchio d’aglio, si versano le lenticchie e si lascia insaporire per qualche minuto.

Lenticchie Secche in Umido: Ricetta Semplice

Semplici da preparare e sane, le lenticchie secche cotte in umido sono molto più di un contorno perchè ricche di proteine. Mettere in ammollo le lenticchie in acqua fredda o leggermente tiepida. Per i tempi di ammollo seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Le mie sono state in ammollo per circa 3 ore. L'ammollo può essere saltato, ma i tempi di cottura aumenteranno. Pelare la cipolla e tritarla. Le mie dopo 25 minuti erano cotte. Tenere ma ancora belle consistenti come piacciono a me.

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