Il lievito di birra è un ingrediente fondamentale che non deve mai mancare nella tua cucina. Certo, il nome richiama la birra perché di fatto deriva dai processi di fermentazione di questa bevanda ma è presente anche in altri alimenti, come la buccia di alcuni frutti. Di lievito di birra esistono due principali forme: quello secco e quello fresco.
Entrambi vengono utilizzati soprattutto per la fermentazione della birra e per altre preparazioni che richiedono una lievitazione, dalla panificazione alla produzione di pizza fino a quello di dolci e alcuni tipi di pasta. La differenza sostanziale tra i due tipi di lievito, tuttavia, è nella loro natura.
Il lievito secco è il risultato di processo di disidratazione attraverso i quali si rimuove gran parte dell'acqua al fine di rendere il lievito di birra più stabile e duratura nel tempo, perché meno suscettibile agli sbalzi di temperatura e umidità a cui può andare incontro durante la fase di conservazione. Questo significa che il lievito secco e disidratato garantisce un'efficacia maggiore rispetto a quello fresco che invece ha più facilità a deteriorarsi nel tempo.
Se vuoi vedere una differenza, sta nel fatto che il lievito di birra secco deve essere aggiunto direttamente negli impasti mescolandolo insieme alla farina, senza dunque scioglierlo nei liquidi.
Come Conservare il Lievito di Birra Fresco
Il lievito di birra fresco devi conservarlo in frigorifero fino alla sua data di scadenza: controlla bene l'etichetta, dunque. In frigorifero, una volta aperto, il lievito di birra si conserva per pochi giorni. Se ne passano più di quelli consentiti, potresti notare una sottile patina di muffa in superficie o notare quanto si sbriciola facilmente tra le mani: in questi casi non ti resta che buttarlo via.
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Assicurati quindi di conservarlo nel modo corretto: se la carta in cui è avvolto è rovinata, avvolgilo nella pellicola trasparente o, facendo uscire bene l’aria prima, in un sacchettino da freezer. Il lievito di birra non deve mai prendere aria e deve essere sempre conservato bene al chiuso.
Congelare il Lievito di Birra Fresco
Se dopo il primo utilizzo di lievito, non hai in programma di preparare torte, pizze o focacce per qualche giorno, puoi congelarlo. Nel congelatore il lievito di birra può essere conservato da uno a due mesi, l'importante e non congelarlo superata la sua data di scadenza.
Per congelare il lievito di birra puoi fare così: taglialo in parti uguali, ma ovviamente più piccole e, se hai un bilancino in casa, usalo per pesare le porzioni ottenute. In questo modo potrai prendere dal freezer solo il quantitativo di lievito di birra che ti serve ogni volta che prepari una ricetta.
Un'accortezza utile può essere quella di non scongelare tutto il lievito, ma solo il quantitativo che ti servirà. A quel punto, per utilizzarlo, ti basterà prendere il lievito riattivato e inserirlo direttamente nel tuo impasto.
Scongelare il Lievito di Birra
Se poi vuoi sapere come scongelarlo, procurati un bicchiere con acqua tiepida (non oltre i 40-42°) e aggiungi un cucchiaino di zucchero per riattivare il lievito. Fai attenzione che l'acqua non sia troppo calda, perché annullerebbe la funzione lievitante del prodotto.
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Consigli Aggiuntivi per la Conservazione
- Frigorifero: Se volete conservare il lievito di birra fresco in frigo potete farlo fino a data di scadenza se integro; vi consiglio di non tenerlo nello sportello perché maggiormente soggetto a sbalzi di temperatura con l’apertura e chiusura del frigorifero.
- Dal momento in cui lo utilizzate, e quindi aprite il panetto, vi consiglio di conservare quello che vi rimane direttamente in CONGELATORE.
- Congelatore: il lievito si può congelare!…ed è comodissimo! Vi consiglio di congelarlo a pezzettini, se volete anche precedentemente pesato o porzionato: in questo modo avrete sempre pronta la quantità che vi serve.
- Ad esempio, se solitamente preparate ricette in cui utilizzate 7/8 g di lievito di birra fresco, potete tagliare il cubetto in 4 parti uguali. Se siete solite utilizzare mezzo cubetto, congelate l’altra metà.
Conservazione del Lievito di Birra Secco
Per conservare il lievito di birra secco, invece, ti basterà riporre la bustina su una mensola della tua dispensa dopo averla utilizzata, pure anch'esso in frigorifero soprattutto se non hai intenzione di usarlo nuovamente nel brevissimo tempo.
Tabella Comparativa: Lievito Fresco vs. Lievito Secco
| Caratteristica | Lievito di Birra Fresco | Lievito di Birra Secco |
|---|---|---|
| Conservazione | Frigorifero (pochi giorni), Congelatore (1-2 mesi) | Dispensa (lunga durata), Frigorifero (per breve periodo) |
| Utilizzo | Sciogliere in acqua tiepida | Aggiungere direttamente alla farina |
| Efficacia | Può deteriorarsi più rapidamente | Maggiore stabilità e durata |
Come Riconoscere un Buon Lievito Fresco
Un buon lievito fresco si distingue per il suo colore e odore, la superficie deve risultare integra e si deve inoltre sbriciolare con facilità.
Lievito e Celiachia
È importante sottolinearlo per sgombrare il campo da equivoci: il lievito è un alimento che può essere consumato liberamente dai celiaci. Il glutine, infatti, non è un costituente delle cellule di lievito e per produrlo non vengono utilizzati glutine o derivati del glutine come materia prima o additivi di produzione: per questo Lievital è adatto all’alimentazione dei celiaci. Altra importante garanzia è la seguente: il lievito di birra - fresco, secco o liofilizzato - rientra fra gli alimenti ammessi nel prontuario redatto dall’Associazione Italiana Celiachia. Insomma, il nostro cubetto è una vera certezza!
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