La Marmellata di albicocche è una confettura estiva che amo particolarmente: ha un gusto squisito, è facile da fare e si usa in mille modi! Bastano albicocche mature, zucchero e limone per conservare in barattolo tutta la delizia di questa frutta d’estate anche per l’inverno. Seguendo i miei consigli verrà corposa e ricca di sapore autentico.
Chi mi segue lo sa, ogni mese ne preparo una: che sia Marmellata di fichi , Prugne , Pesche a fine estate, di Arance in inverno, di Fragole in primavera …. credo sia il modo più genuino per gustare la frutta anche fuori stagione. In estate il mio rito è raccogliere le albicocche più succose e trasformarle in confettura, prima che deperiscano. Per me è irrinunciabile!
La uso per tutto: da spalmare su pane e fette; riempire brioche, cornetti, crepes; accompagnare formaggi piccanti, realizzare la classica Crostata! farcire torte come la Sacher!
Preparare la marmellata di albicocche è molto semplice e il risultato vi farà brillare gli occhi: otterrete una marmellata morbida e dolce al punto giusto.
Prima di passare alla nostra ricetta, specifichiamo che sarebbe più opportuno chiamarla confettura di albicocche, in quanto la normativa più aggiornata, contenuta nel Decreto Legislativo n.50 del 20 febbraio 2004, definisce in maniera ben distinta le definizioni e le preparazioni di confettura e marmellata, circoscrivendo a quest’ultima l’utilizzo di soli agrumi. Fatta questa doverosa precisazione, passiamo subito alla ricetta.
Leggi anche: Come Fare Marmellata d'Uva
Ingredienti e preparazione
Realizzare la confettura di albicocche è molto semplice. Il nostro consiglio è quello di utilizzare delle albicocche belle integre, senza ammaccature o malformazioni. Le albicocche sono inoltre tra i frutti naturalmente ricchi di pectina: questa sostanza, contenuta nella buccia della frutta, contribuisce a rendere la marmellata più densa.
Ingredienti
- 2kg di albicocche mature già snocciolate
- 900g di zucchero semolato
- Succo di 1 limone bio
Preparazione
- La sera prima tagliate le albicocche a dadini, unitevi lo zucchero e il succo di limone, mescolate bene e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, coprendo con della pellicola.
- Trasferite la frutta in una bassine à confiture, ovvero una pentola di rame o in alternativa una pentola capiente di acciaio. Portate a bollore, poi spegnete il fuoco e fate raffreddare il tutto.
- Versate il composto freddo di nuovo in una terrina, meglio se di ceramica, coprite con pellicola e riponete in frigo fino al giorno seguente.
- La mattina successiva, rimettete la frutta nella pentola per confetture e cuocete a fiamma alta, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi per circa 15 minuti.
- Di tanto in tanto mescolate.
Sterilizzazione dei vasetti
Iniziate dal passaggio fondamentale: sterilizzare i vasetti. Immergeteli in una pentola di acqua fredda insieme ai tappi. Utilizzate un panno da cucina per fare in modo che non si tocchino fra di loro e non si rompano durante la bollitura.
Nel frattempo, procedete alla sterilizzazione dei vasetti: immergeteli interamente in una pentola con acqua bollente, separandoli l’uno dall’altro con dei panni puliti per evitare urti, e lasciate bollire per circa 30 minuti a fuoco basso. Dopo il tempo di bollitura, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i vasetti nell’acqua. Una volta che si sono raffreddati, scolateli usando delle pinze, metteteli a testa in giù per asciugarli e completate il processo di asciugatura in forno a temperatura bassa. Utilizzate i vasetti entro 30-40 minuti per procedere con l’invasamento.
Cottura della marmellata
Trascorso il tempo di marinatura, adagiate la frutta ormai morbida con tutto il suo succo in una pentola. Fate cuocere a fuoco lentissimo (questo passaggio è fondamentale affinché la frutta non si scurisca e non si bruci ed ottenere una confettura di albicocche del colore chiaro, intenso e non scuro!) Dovete quindi girare in maniera costante e continua, monitorando sempre il fuoco per circa 1 h . Il tempo che la frutta si asciughi e si rapprenda in una marmellata. Attenzione a non avere fretta!
Di tanto in tanto controllate sempre lo stato di cottura della confettura. La frutta inizierà a sfaldarsi e durante la cottura potrebbe rendersi necessario schiumare la confettura, soprattutto se la buccia delle albicocche presenta qualche piccola macchia. Dopo 30 minuti dal bollore la vostra confettura di albicocche dovrebbe essere pronta: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta, questa è la prova che la vostra confettura è pronta.
Leggi anche: Come Preparare la Marmellata di Pesche
A questo punto potete scegliere se lasciare la vostra confettura di albicocche in pezzi oppure passare con un passaverdure.
Versate le albicocche in una pentola e aggiungete lo zucchero. Nel frattempo, spremete il succo di mezzo limone a unitelo agli ingredienti nella pentola. La vostra marmellata di albicocche è pronta! Travasatela nei barattoli di vetro sterilizzati, chiudeteli con il coperchio e lasciateli raffreddare a testa in giù.
Fate la prova del piattino per verificare la cottura della confettura. Prelevate un cucchiaino scarso di confettura, adagiatelo su un piattino, attendete un momento che si raffreddi, poi inclinate il piatto. Se scivola sul piatto lentamente, allora è pronta, altrimenti cuocete ancora un po’ , magari abbassando un pelo la fiamma.
Invasamento e sottovuoto
Una volta pronta, potete invasare la confettura ancora calda nei barattoli che avete sanificato: riempite i vasetti con un mestolo, se preferite potete utilizzare anche un imbuto per confetture, avendo cura di lasciare almeno 1 centimetro di spazio dal bordo del barattolo.
Avvitate bene i tappi, ma senza stringere troppo, capovolgeteli e lasciate raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.
Leggi anche: Marmellata di Arance Tradizionale
Poco prima che la confettura sia cotta, sciacquate dei barattolini tipo Bormioli sotto l’acqua, scolateli e poi passateli per 2 minuti al microonde alla massima potenza. Asciugate eventuali gocce e versate la confettura nei vasetti bollenti.
Chiudete con i tappi, che avrete sterilizzato in precedenza bollendoli per cinque minuti in acqua e capovolgete i barattoli facendo raffreddare a testa in giù in modo che si formi il sottovuoto.
Una volta che i vasetti si sono raffreddati, capovolgeteli e provate a premere il centro del coperchio: non dovete sentire alcun clic e la superficie del tappo dev’essere completamente piatta. Se invece il tappo è leggermente bombato o premendolo sentite ancora il classico “click clack”, significa che il sottovuoto non si è formato correttamente.
Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, riportateli in posizione verticale e verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.
Nessun problema: basta sostituire il tappo con uno nuovo e procedere con la pastorizzazione dei barattoli pieni.
Se desiderate conservare la marmellata di albicocche fino a 10-12 mesi in dispensa, è importante procedere con la pastorizzazione dei vasetti pieni, una volta che si sono completamente raffreddati. Sistemate i barattoli in una pentola capiente, avvolgendoli in canovacci puliti per tenerli fermi, copriteli d’acqua e lasciateli bollire per circa 30 minuti. Una volta terminato, scolateli, asciugateli bene e riponeteli in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, lontano da fonti di calore e umidità. Se siete alle prime armi, potete anche conservarla direttamente in frigo (purché sigillata) per circa 3 mesi.
Conservazione
Per conservare la vostra marmellata di albicocche, ricordate di riporla nella vostra dispensa o comunque in un luogo fresco e asciutto.
La confettura di albicocche si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.
Come gustare la marmellata di albicocche
E ora che l’ho fatta, come la uso? Niente panico e provate queste ricette: sachertorte, crostata alla confettura di albicocche, crepes dolci, occhio di bue e biscottini al burro e marmellata...
La confettura di albicocche è un grande classico delle conserve: facile da preparare e gustosissima; è sicuramente una delle confetture fatte in casa più amate e spalmate sulle fette di pane tostato fumanti, la mattina per colazione. Se pur i tempi e i ritmi della vita moderna non ci consentono più di preparare prodotti fatti in casa come si faceva un tempo, per la confettura di albicocche si può fare un'eccezione, perché questa è la regina delle confetture e vi farà compagnia durante tutto l'inverno, per preparare tante buonissime crostate!
Avvertenze
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
tags: #marmellata #di #albicocche #ricetta

