Marmellata di Fragole Fatta in Casa Senza Zucchero: Ricetta Semplice e Genuina

Il piacere di fare colazione o merenda con una deliziosa marmellata casalinga ti riporterà subito alla mente i tempi in cui vedevamo le nostre mamme e le nostre nonne preparare tante conserve per l’inverno. Fare in casa la marmellata è un modo per avere a disposizione un ingrediente genuino per la nostra colazione, ancor più se la realizziamo senza zucchero e senza pectina.

La marmellata di fragole senza zucchero è perfetta per farcire ciambelle, crostate e dolci, ma è squisita anche spalmata su una semplice fetta di pane.

Realizzare in casa la marmellata di fragole senza zucchero aggiunto è facilissimo: bastano pochissimi ingredienti di ottima qualità, un pochino di pazienza per cuocere la marmellata e il gioco è fatto.

Ingredienti e Preparazione

Il requisito principale per ottenere un’ottima marmellata (o confettura) è partire da un’ottima frutta: matura al punto giusto e naturalmente dolce. Nel pieno della primavera è possibile trovare fragole fresche e succose, perfette per preparare golose confetture.

Ecco come preparare una marmellata di fragole senza zucchero, sana e perfetta anche per i più piccoli!

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Ingredienti:

  • Fragole mature
  • Succo di limone
  • Eritritolo (o altro dolcificante naturale)
  • Semi di chia (opzionale, per addensare)

Preparazione:

  1. Lavate le fragole sotto l’acqua corrente e a lungo. Pulite le fragole ed eliminate le parti rovinate, tagliatele a pezzettini.
  2. Inserisci in una pentola capiente le fragole lavate e tagliate a pezzi, il succo del limone e l'eritritolo.
  3. Porta a bollore e continua la cottura con coperchio, a fiamma bassa per 10 minuti.
  4. Frulla con il frullatore ad immersione fino ad ottenere la consistenza che preferisci, liscia o con qualche pezzo di fragola.
  5. Aggiungi i semi di chia, mescola brevemente con un cucchiaio e trasferisci la marmellata nel vasetto.
  6. Chiudi il vasetto stringendo bene il coperchio e lascialo raffreddare completamente a testa in giù, affinché si formi il sottovuoto.

Consigli e Varianti

Non so voi, ma non ho mai amato le marmellate piene di zucchero. Troppo dolci e soprattutto tutte uguali nel sapore. Lo zucchero copre, si sa, ma ancor peggio acidifica e crea pericolosi picchi glicemici soprattutto se la marmellata è associata a biscotti industriali, cornetti o pane bianco. Nulla di peggio quindi per la nostra colazione.

Ho provato a non usare lo zucchero e mettere al suo posto un po’ di cannella e vaniglia. Ho provato a non usare la pectina e a sostituirla con della mela, ho deciso di farne un barattolo per volta, quando la desideravo, senza dover impegnare troppo tempo in cucina.

Aggiungete la mela grattugiata. Riponete in una padella ampia, aggiungete il succo di limone, la cannella e un pezzetto di stecca di vaniglia. Mescolate il kuzu in un bicchiere scarso di acqua e aggiungetelo agli altri ingredienti. Cucinate a fiamma bassa, mescolando frequentemente per circa 30-40 minuti fino a che la marmellata non raggiunge la consistenza desiderata. Schiacciate con la forchetta eventuali pezzi grossi oppure frullate.

Ecco alcune varianti e consigli aggiuntivi:

  • Utilizzo del Kuzu: Negli ultimi due anni ho incominciato anche ad aggiungere del kuzu come addensante. Regala quel pizzico di cremosità rendendo la marmellata di fragole senza zucchero e senza pectina davvero perfetta. Il kuzu rende ancor più benefica questa ricetta, alcalinizza, depura e disinfiamma, regala una carezza di benessere alle nostre mucose gastrointestinali. In alternativa è possibile usare anche l’agar agar, un’alga dal medesimo effetto gelatinizzante.
  • Succo di Limone: Ho aggiunto inoltre del succo di limone che aiuta la frutta a non ossidarsi e a mantenere vivo il colore. Attiva inoltre il potere gelificante dato dal kuzu e dalle mele, contribuendo ad aumentare la densità. La nota acidula dell’agrume esalta il sapore della marmellata e regala un profumo di freschezza.
  • Mela: Lavate una mela, tagliatela a metà e togliete i semi e la parte interna più fibrosa. Tagliatela a fettine e poi pezzettini, lasciando la buccia, che sarà la nostra pectina naturale.

Conservazione

Una volta raffreddato il vasetto, la marmellata di fragole senza zucchero si può conservare in dispensa per un mese, ed in frigo per due. Potete conservare questa marmellata qualche mese, se conservata in vasetti di vetro sterilizzati e avendo cura di far formare il sottovuoto al loro interno.

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La marmellata preparata seguendo questa ricetta può essere conservata in dispensa per diversi mesi. La marmellata si conserva per in dispensa fino a un anno, se il luogo è buio, fresco e asciutto.

Per questo motivo, consiglio di farne poca per volta e di usare vasetti piccoli, in modo che, una volta aperti, possano essere consumati in tempi brevi. Il vasetto di marmellata aperto va riposto in frigorifero.

Marmellata di Fragole con il Bimby

Il Bimby ti aiuterà a realizzare in poco tempo una confettura perfetta cucinata seguendo la tradizione, certo, ma anche guardando alle esigenze di tutti i giorni. È perfetta per chi non ama le confetture eccessivamente dolci, ma non sa resistere alla tentazione di gustare le fragole anche fuori stagione.

Per cuocere la marmellata impiegherai solo quaranta minuti di tempo e, una volta che sarà pronta, dovrai unicamente prestare attenzione nel versarla all’interno dei barattoli che precedentemente avrai provveduto a sterilizzare con cura. Fatto ciò, capovolgi i vasetti per ottenere il sottovuoto e conserva gli stessi in un punto particolarmente fresco e asciutto della tua credenza.

Procedimento con il Bimby:

  1. Mettere nel boccale le fragole a pezzi, la mela (senza torsolo ma con la buccia) a tocchetti e il limone pelato a vivo: 30 min. temp. Varoma vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
  2. Eseguire la prova piattino ed eventualmente cuocere qualche altro minuto a temp.

Alternativa allo Zucchero: Eritritolo e Sucralosio

Nel corso degli ultimi anni la mia alimentazione è cambiata. Non mangiando più zucchero ho dovuto trovare un’alternativa sana e buona per preparare la mia marmellata. Ho fatto qualche prova e alla fine sono arrivata a una ricetta che per me è soddisfacente e che è, a tutti gli effetti, una vera marmellata, con consistenza, profumi e sapori degni di quelle piene di zucchero.

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La marmellata di fragole senza zucchero era stata il primo esperimento di confettura di frutta preparato con l’eritritolo tre anni fa ed era stata anche un’immane delusione: l’eritritolo cristallizzato molto grossolanamente aveva trasformato la mia marmellata in un barattolo di pietre di dolcificante avvolte da un velo di frutta. Da allora ho cercato di documentarmi sulle proprietà e sul comportamento fisico dell’eritritolo e sono arrivata alla conclusione che il problema doveva stare nella temperatura raggiunta in cottura. E ha funzionato! La confettura è rimaste densa e cremosa, senza cristalli duri.

Diciamo che una persona sui 70Kg non dovrebbe superare la soglia massima giornaliera di 70g al giorno (1g per kg di peso corporeo), ma ci stiamo larghi, no?

Un’ultima considerazione a proposito del sucralosio che ho inserito tra gli ingredienti sotto. Aumentare troppo la quantità di eritritolo nella marmellata avrebbe creato un effetto cristallizzato assolutamente non dannoso ma non troppo bello a vedersi.

Composta di Fragole Senza Zucchero

Si differenzia dalla marmellata e confetture, perchè ha un basso contenuto di zuccheri, e inoltre, ha una consistenza molto omogenea perché viene frullata, senza grumi. Ideale per essere spalmata. La composta può essere impiegata alla stessa maniera di marmellate e confetture: a colazione su pane e fette biscottate, con i formaggi, per guarnire torte e dolci.

Visto che in genere le composte non contengono conservanti una volta aperto il vasetto questo va lasciato nel frigorifero e consumato al più presto per non farne disperdere aroma e gusto.

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