Marmellata di Limoni: Ricetta Facile e Deliziosa

Vediamo insieme come preparare la marmellata di limoni fatta in casa, una vera delizia! Seguendo dei passaggi piuttosto semplici potremo replicare facilmente questa ricetta tradizionale e avere sempre a nostra disposizione una marmellata di limoni genuina e squisita. Le marmellate e confetture fatte in casa sono una vera delizia, un prodotto genuino per raccogliere il meglio della frutta e conservarla tutto l'anno. Non ci resta che passare subito al procedimento.

Possiamo consumare questa deliziosa marmellata sul pane o sulle fette biscottate e usarla anche per guarnire dolci, torte e crostate. Questa conserva di limoni, inoltre, può essere un’originale e di certo apprezzata idea regalo per amici, familiari e conoscenti. Cosa c’è di meglio che gustare una bella confettura a colazione? La marmellata di limoni è una vera delizia in barattolo, specialmente se fatta in casa.

Buona da sola spalmata su una fetta di pane, golosa accompagnata dai formaggi: è ottima per la classica colazione dolce ed è perfetta anche in accostamento al salato grazie al suo caratteristico sapore. Con questa marmellata di limoni ogni ricetta sarà un successo ed è davvero facilissima! La cosa più importante è che i limoni siano buoni e profumati, questo farà davvero la differenza, se poi sono biologici ancora meglio… Nelle crostate o nelle ciambelline, con gli scones o una semplice fetta di pane ogni momento sarà quello giusto per gustarla da soli o in compagnia.

Quali Limoni Usare?

Scopriamo come preparare una perfetta marmellata di limoni, partendo dal prodotto: noi abbiamo scelto (e vi suggeriamo) i limoni di Sorrento, un prodotto italiano a Indicazione Geografica Protetta. Gli "Ovali di Sorrento", chiamati così per la loro forma e le loro grandi dimensioni, sono ricchi di vitamina C e hanno una buccia molto profumata, grazie alla presenza degli oli essenziali. Per la nostra ricetta abbiamo utilizzato i limoni di Sorrento Igp, noti anche come Limoni di Massa o Ovali di Sorrento. La loro forma è ellittica e i frutti sono di dimensione medio-grande.

I limoni di Sorrento si caratterizzano anche per la buccia ricca di oli essenziali, la polpa succulenta e il succo carico di vitamina C e sali minerali, tutte proprietà da ritrovare nella marmellata. In generale, per fare la marmellata di limoni preferite frutti con la buccia edibile e non trattata, possibilmente biologici.

Leggi anche: Come Fare Marmellata d'Uva

Il gusto piuttosto acido della loro polpa viene smorzato lasciando le fette di limone a bagno nell’acqua per due giorni, in modo che con l’aggiunta dello zucchero e la lunga cottura, la marmellata risulti dolce e conservi comunque il sapore e l’aroma del limone. Se la preferite più delicata e setosa potete passarla come abbiamo fatto noi, altrimenti scopritela nella versione più rustica. In ogni caso sarà un successo! Per farla vi serve solo un altro ingrediente, lo zucchero (vi consigliamo un chilo per ogni chilo di limoni).

Ingredienti

  • Un chilo di limoni
  • 700 grammi di zucchero (se la volete meno aspra aggiungete altri cento grammi, però vanno bene 700) a vostro gradimento
  • 700 ml di acqua
  • Barattoli di vetro
  • Stoffa per abbellire i barattoli
  • Elastici

Preparazione

  1. Per preparare la marmellata di limoni per prima cosa assicuratevi di usare barattoli sanificati (seguendo le indicazioni riportate in fondo alla ricetta) e con tappi nuovi. Per prima cosa dedicatevi a sanificare i barattoli che accoglieranno la marmellata (anche se sono nuovi mi raccomando). Fateli bollire dentro una pentola coperti completamente di acqua almeno per trenta minuti, compresi i tappi. Metteteli a scolare su di un canovaccio a testa in giù. Questo procedimento è molto importante. Il barattolo non deve essere asciugato ma fatto scolare bene.

  2. Lavare benissimo la buccia dei limoni aiutandosi con uno spazzolino per alimenti. Lavate bene i limoni, eliminate le calottine dalle estremità e tagliateli in due, (cercate di eliminare i semi )e tagliateli a fette sottili. Asciugali e tagliali in quarti nel senso della lunghezza, poi a fettine sottili e mettile in una ciotola. Lavate accuratamente i limoni biologici, spazzolateli e tagliateli a fettine privandoli dei semi.

  3. Mettere le fette dei limoni dentro una pirofila, copritele d’acqua cercando di cambiargliela in 24 ore almeno tre volte, meglio quattro. Trasferiteli in una ciotola ampia e coprite a filo con acqua fredda. Sistemate tutte le fettine di limone in una ciotola e ricoprite di acqua. Coprite con pellicola e lasciate a temperatura ambiente per 24 ore. Lasciate riposare per almeno 24 ore. Trascorso questo tempo ripetete l'operazione: scolateli e ricopriteli nuovamente di acqua. Coprite con della carta trasparente e lasciate riposare altre 24 ore, sempre a temperatura ambiente. Passate le 24 ore, buttare l'acqua e sostituirla con altrettanta acqua fresca. Lasciare così per altre 24 ore.

  4. Il giorno dopo ripetere l'operazione ma questa volta le fette di limone scolate dell'acqua di macerazione dovranno essere messe in una pentola coperte completamente da acqua nuova. Passato anche il secondo riposo sciacquate nuovamente i limoni e metteteli in pentola. Mettete i limoni in una pentola e ricoprite di acqua. Portare ad ebollizione per qualche minuto. Coprite a filo con acqua e portate ad ebollizione. Scolate quindi i limoni e conservate circa 350 g dell’acqua in cui li avete sbollentati.

    Leggi anche: Come Preparare la Marmellata di Pesche

  5. Mettete in una pentola di acciaio inossidabile a doppio fondo i limoni coperti di acqua e fateli bollire per almeno trenta minuti. Scolateli ma conservate un po’ di acqua della bollitura (più o meno due belle tazze da colazione). Versare i 700 ml di acqua nella pentola con i limoni ed aggiungere lo zucchero. Scolate quindi i limoni e conservate circa 350 g dell’acqua in cui li avete sbollentati. Versate anche lo zucchero. Aggiungete lo zucchero e fate cuocere per circa 40 min.

  6. A questo punto passate la purea nel passaverdura con i fori grandi, aiutandovi se è il caso con un dell’acqua di cottura. Passate il composto con il passaverdure, così da togliere i semi. Non è necessario fare un lavoro di fino ma questo passaggio è necessario anche per uniformare un po’ la consistenza. Prima di cominciare la cottura, ho prelevato dalla pentola delle fette di limone poi ho preso il mixer ad immersione ed ho frullato tutto il resto.

  7. Rimettete tutto nella pentola di prima. Sciogliete lo zucchero nello sciroppo che avevate conservato e aggiungete tutto nella purea dei limoni. Accendere una fiamma moderata e far sciogliere lo zucchero. Portate a leggero bollore e lasciate cuocere, mescolando spesso, per circa 30-40 minuti. Infine cuocete a fuoco lento lento per circa 1 h girando e rigirando! Attenzione a non lasciare su fuoco dimenticandovi della marmellata!

  8. Rimettete a cuocere ancora per altri 30 minuti, schiumando se è il caso e togliendo qualche semino che sicuramente è venuto a galla. Continuate a girare con un mestolo di legno fino a quando la marmellata è pronta, ve ne accorgerete dalla densità o dalla prova piattino. Fate la prova del piattino per verificare la cottura. Per vedere se la marmellata è pronta, puoi fare la prova piattino, ovvero tenere un piattino inclinato e fargli cadere sopra una goccia di marmellata: se questa rimane ferma, la marmellata è pronta, nel caso contrario dovrai continuare la cottura per qualche minuto.

  9. A questo punto potete invasare direttamente, frullare metà marmellata come ho fatto io, oppure per avere una marmellata di limoni senza bucce frullare tutto con un minipimer. Appena è pronta, versate la marmellata così calda nei vasetti sanificati lasciando libero almeno un dito dall’ imboccatura. Quando la marmellata di limoni raggiunge la giusta consistenza, versatela in un barattolo. Chiudete bene e girate i barattoli a testa in giù su di un canovaccio. Chiudete con il coperchio ermetico e capovolgete e lasciate raffreddare completamente la marmellata di limoni.

  10. In questo modo si ottiene il cosiddetto sottovuoto. Se volete potete lasciateli così, ma io vi consiglio di sterilizzare ancora ( io lo faccio sempre); in questo modo la marmellata è più sicura, dura più a lungo e siete più tranquilli. Solo se la dovete consumare entro qualche settimana potete lasciarla senza la successiva sterilizzazione. Quando i barattoli sono freddi, avvolgeteli uno ad uno (io uso tovaglioli vecchi) e immergeteli completamente dentro una pentola piena d’acqua fredda. Fateli bollire per almeno trenta minuti. Spegnete e lasciateli dentro la pentola con l’acqua fino a quando sono completamente freddi. Se schiacciando con un dito sopra il tappo non fa nessun clic cloc (altrimenti non si è formato il sottovuoto) il barattolo è pronto per essere abbellito.

Consigli Utili

Alcune tipologie di limone possono risultare più amare di altre. Il segreto per eliminare l’amaro e ottenere una marmellata di limoni dal sapore dolce e squisito è lasciare in ammollo in acqua i limoni affettati per 1 giorno con successiva bollitura. Con questa Ricetta base potete realizzare sia una Marmellata di limoni con pezzetti di buccia candita che è la mia preferita! Fidatevi il contrasto di consistenze è meraviglioso! Sia una Marmellata di limoni senza buccia; basterà solo frullare tutto insieme alla fine quando il composto è pronto. La Marmellata di arance ( non amara! la ricetta perfetta da fare in casa!

Una volta pronta, prima di versarla nei barattoli, ricordatevi di sterilizzare correttamente i vasetti come spiegato qui. La marmellata di limoni si conserva per circa 5 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore.

Si dice marmellata di limoni, ma non confettura, le regole che definiscono la differenza sono molto precise. Vi insegniamo a fare la marmellata di limoni, meglio se bio, per una colazione corretta, magari accompagnata a del pane integrale oppure a delle fette biscottate. Ci sono regole precise per cui si dice 'marmellata di limoni' e non confettura. La marmellata è infatti il prodotto ottenuto a partire da polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorze di agrumi. Dunque si dice marmellata di arance, limoni, mandarini e bergamotto, per esempio. Mentre si definisce confettura quella di albicocche o di ciliegie.

Quando si preparano marmellate e conserve a casa occorre seguire delle regole per evitare rischi per la salute, legati alla qualità della conservazione oltre che alla selezione delle materie prime e alle condizioni igieniche dell'ambiente. Per esempio i contenitori non vanno mai riempiti fino all'orlo, si deve lasciare uno spazio che si definisce 'spazio di testa', questo spazio serva a gestire l'aumento del contenuto e a formare il vuoto all'interno del contenitore. Inoltre per effettuare l'operazione di pastorizzazione a casa è necessario immergere completamente i barattoli in acqua (dopo aver lasciato il prodotto all'interno), coprire con un coperchio e portare l'acqua a bollore per almeno trenta minuti.

Leggi anche: Marmellata di Arance Tradizionale

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

tags: #marmellata #di #limoni #ricetta #facile

Post popolari: