La marmellata di mandarini senza buccia è una ricetta di marmellata di agrumi veloce, da poter preparare anche con clementine o mandaranci. Che utilizziate clementine, mandarini o mandaranci il procedimento è sempre quello indicato.
Con questa ricetta di marmellata di clementine veloce, non dovrete fare svariati bagni agli agrumi, in modo che perdano l’amaro della buccia. Con il procedimento indicato, la vostra confettura di mandarini sarà pronta in un lampo!
Ingredienti
- 400 g succo di mandarino (o clementine)
- 40 g scorza di mandarino (o clementine)
- 250 g zucchero
- 95 g mela
Preparazione della Marmellata di Mandarini Senza Buccia
- Grattugiare la buccia delle clementine (o mandarini), pesarne 40 g e tenerla da parte. Se non si riesce a grattugiare con la grattugia, pelare i mandarini con il pelapatate, in modo da prelevare solo la parte più superficiale della scorza (senza la parte bianca sotto) e poi tritare la scorza nel tritatutto.
- Spremere il succo dei mandarini (o clementine) e pesarne 400 g.
- In una pentola dai bordi alti, versare il succo di mandarino, lo zucchero e la mela grattugiata.
- Portare sul fuoco la marmellata di mandarini senza buccia e cuocerla a fuoco basso, mescolando spesso, per circa 20 minuti.
- Quando la marmellata starà per addensarsi, frullarla con il minipimer, se volete uniformarla meglio nella consistenza, poi aggiungere la scorza di mandarini grattugiata e continuare la cottura fino a che la marmellata di mandarini (clementine) fatta in casa non sarà pronta.
- Per capire se la marmellata è pronta, fare la prova del piattino. Versare in un piattino un cucchiaino di marmellata e poi inclinare il piattino: se la marmellata di clementine scivola velocemente, vuol dire che è troppo liquida e si deve addensare ancora un po’. Se la marmellata scivola lentamente, significa che è pronta.
- Quando la marmellata di mandarino sarà pronta, toglierla dal fuoco ed aggiungere a piacere della cannella in polvere o della curcuma in polvere e mescolare. Volendo, si potrebbe aggiungere anche del rum o, ancora, mandorle (o altra frutta secca) ridotte in polvere.
- Versare poi la marmellata di mandarini senza buccia nei barattoli sterili, chiuderli con il coperchio, capovolgere i barattoli e lasciarli a testa in giù fino a che la marmellata di mandarino non si sarà completamente raffreddata.
- Quando la confettura di mandarini si sarà raffreddata, riportare i barattoli a testa in su e controllare se si sia formato il sottovuoto: con un dito, esercitare una leggera pressione sul tappo del barattolo e controllare se si sente il “click”. Se il click non si sente, significa che si è formato il sottovuoto e la marmellata di mandarini veloce si può conservare fino a un anno in un luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore.
Marmellata di Mandarini Senza Zucchero: Un'Alternativa Salutare
Se sei alla ricerca di un’alternativa salutare alla marmellata tradizionale di mandarino, quella senza zucchero potrebbe essere la scelta giusta per te. Questa gustosa e semplice ricetta ti permetterà di preparare una marmellata a basso costo, con pochi zuccheri (solo quelli della frutta) , che potrai gustare a colazione o usare come ingrediente per la preparazione di dolci fatti in casa.
La marmellata di mandarini senza zucchero è una scelta salutare e gustosa per coloro che desiderano una dieta a basso contenuto di zucchero. In questo articolo, ti guideremo passo dopo passo nella preparazione della marmellata di mandarini senza zucchero, condividendo anche i nostri consigli sulla sterilizzazione dei vasetti e sulla conservazione della tua deliziosa creazione.
- Lavare i mandarini e sbucciarli.
- Mettere i pezzetti di mandarino in una pentola insieme all’acqua e al succo d’arancia fresco.
Sterilizzazione e Conservazione
La sterilizzazione dei vasetti è importante per preservare la tua marmellata di mandarini senza zucchero per un lungo periodo di tempo.
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Conservazione: quanto dura un vasetto chiuso? La marmellata di mandarini senza zucchero può essere conservata per circa 1 anno se i vasetti sono stati sterilizzati correttamente e sigillati ermeticamente.
Con questa ricetta, potrai godere della deliziosa marmellata di mandarini senza zucchero fatta in casa, perfetta per la colazione, la merenda o come regalo fatto in casa per amici e parenti.
Marmellata di Mandaranci: Consigli Utili
La Marmellata di mandaranci è una conserva deliziosa, sia spalmata sul pane, che da utilizzare per preparare crostate ripiene o perché no, per accompagnare formaggi stagionati.
Se vuoi fare meno fatica, puoi ovviamente usare le clementine, che di solito non hanno semi, le dosi e il procedimento non cambieranno. Tieni comunque conto che con queste dosi ne otterrai circa 500 ml, quindi le calorie indicate si riferiscono a circa 100 ml di marmellata di mandaranci.
Preparazione della Marmellata di Mandaranci
- Per preparare la Marmellata di mandaranci inizia lavando bene con una spugna abrasiva 1 kg di mandaranci.
- Una volta lavati, sbucciali e tieni le bucce da parte, poi pulisci bene gli spicchi da eventuali filamenti bianchi e semini interni, posizionandoti su una ciotola in modo da non perdere il succo che fuoriuscirà dagli spicchi.
- Taglia a pezzettini piccoli tutti gli spicchi e mettili in una ciotola capiente, quindi aggiungi 450 g di zucchero e tieni da parte.
- In una pentola posta su fuoco vivace porta ad ebollizione abbondante acqua e non appena inizierà a bollire, aggiungi le bucce tenute da parte, lasciandole sbollentare per 5 minuti, trascorsi i quali potrai scolarle.
Metodi Alternativi di Preparazione
In alternativa puoi fare così: riempi i vasetti (sempre precedentemente sterilizzati) di marmellata appena tiepida arrivando a 2 centimetri circa dal bordo di ogni vasetto, quindi richiudili con il loro coperchio.
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Trasferisci i vasetti in una pentola capiente sistemando sul fondo e tra i vasetti dei canovacci che ne impediranno la rottura durante la cottura, quindi ricoprili di acqua fredda poi porta lentamente il tutto a bollore, lasciandoli bollire per 30 minuti.
Trascorso questo tempo spegni il fuoco e lascia freddare i vasetti nella loro acqua (ci vorrà qualche ora) dopodichè tirali fuori e asciugali, verificando che il sottovuoto sia stato fatto correttamente: se, premendo il tappo, non sentirai il classico ‘clic clac’, il sottovuoto si sarà formato correttamente. In caso contrario, dovrai cambiare il tappo e ripetere l’operazione.
Consigli per una Marmellata Perfetta
Preparare in casa questa marmellata è davvero Facilissimo. I mandarini vanno prima Lessati ed Asciugati, privati dei Semi e Frullati. Diciamo che, rispetto alle altre Marmellate, questa al mandarino richiede un po’ più di Pazienza!
Una volta pronti i mandarini, però, non dovrete fare altro che aggiungere lo Zucchero e cuocere sul Fuoco fino a quando non si Addensa. L’altro passaggio fondamentale è la Sterilizzazione dei barattoli affinché la marmellata si conservi bene.
Eliminate il peduncolo dai mandarini e lavateli. Riempite d’acqua una grande pentola. Questa operazione era sempre un po’ NOIOSA quindi ho trovato un modo più VELOCE!
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Varianti e Suggerimenti
- Dopo aver eliminato i semi, frullate le bucce con il robot da cucina fino ad ottenere una crema.
- Versate le bucce tritate in una pentola ed aggiungete il succo dei mandarini, il succo di mezzo limone e lo zucchero.
Cuocete la marmellata per 30 minuti circa (se la quantità è maggiore ci vorrà più tempo). Quando vedete che comincia ad addensare, mettete un cucchiaino di marmellata su un piattino e mettetelo in freezer per 2 minuti.
Una volta pronta, invasate la marmellata di mandarini nei barattoli sterilizzati. Quando i barattoli saranno tiepidi, girateli e conservateli in dispensa.
Tagliate le bucce a piccole zeste e aggiungetele alla marmellata in cottura. Conservate la marmellata di mandarini in un luogo fresco e asciutto.
Potrete preparare la marmellata di mandarini senza buccia, il procedimento è lo stesso. Eliminate la buccia dopo averli sbollentati. Per preparare invece la marmellata di mandarini senza zucchero, seguite la stessa procedura e fate cuocere i mandarini aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio d’acqua.
Storia e Tradizione
La storia della marmellata di mandarini è antica come questi dolci agrumi. Chiaramente la marmellata di mandarini veniva preparata per conservare gli agrumi dopo il grande raccolto invernale.
Ricordate che con il termine marmellata si intendono le sole composte preparate con agrumi (arance, mandarini, cedri, bergamotti, limoni e così via).
Marmellata di Clementine con il Metodo Ferber
Se non avete ancora provato a fare la marmellata di clementine questo è il momento giusto! Profumatissima, non troppo aspra e soprattutto con una grandissima resa. Ho ricavato 5 barattoli e solo mentre la cuocevo la cucina si è innondata di profumo. Naturalmente, anche per la marmellata di clementine, ho utilizzato il metodo Ferber, il mio miglior amico quando si parla di confetture e marmellate.
A differenza della marmellata di arance, la marmellata di clementine non richiede il riposo di una notte e la frutta non va affettata sottilissima, ma ridotta a pezzi. Nulla vi vieta di utilizzare i mandarini al posto delle clementine, sarà solo un attimo più lungo eliminare con cura tutti i semi.
Proprio sull’utilizzo della buccia, però, mi sento di suggerirvi di spremere 1/3 delle clementine e di utilizzare intere le altre. Ho provato una prima volta con tutte le bucce e la consistenza finale non mi ha entusiasmata: troppo granulosa e densa. Nella seconda versione, invece, la consistenza è quella che mi aspettavo.
La Quantità di Zucchero
Altro grosso capitolo del metodo Ferber: la quantità di zucchero da utilizzare. Anche in questa marmellata di clementine utilizza 1 kg di zucchero per kilo di frutta. Vi sembrerà troppo, ma così non è! Se proprio non ce la fate non scendete sotto i 700 g per kg frutta se pensate di conservare la marmellata a lungo.
Lo zucchero ha la funzione importantissima di sottrarre acqua “libera” alla marmellata finita e limitare, così, il rischio replicazione batterica una volta creato il vuoto se non tutte le procedure sono fatte a dovere.
Ricetta Marmellata di Clementine (Metodo Ferber)
Preparazione: 10 minutiCottura: 40 minutiTempo totale: 50 minutiResa: 5 barattoliIngredienti
- 1 kg clementine non trattate
- 1 kg zucchero semolato
- 1 limone (succo)
Istruzioni
- Preparate le clementine: eliminate le foglie e sciacquatele sotto l'acqua corrente.
- Tuffatele in una pentola alta in cui avrete portato ad ebollizione acqua sufficiente a contenerle e sbollentatele per 5' dalla ripresa del bollore.
- Scolatele e tuffatele in acqua fredda perchè si raffreddino velocemente.
- Mentre preparate mettete i barattoli senza coperchio nel forno a 100° già raggiunti e lasciateceli per 30'.
- Tagliate tutti i frutti in piccoli pezzi: divideteli a metà e poi ciascuna metà in 3 o 4 pezzetti.
- Raccogliete via i pezzetti nella pentola di acciaio (meglio ancora se di rame) più larga che alta ( in questo modo l'acqua evaporerà più velocemente durante la cottura e la marmellata si addensa prima).
- Spremete i 1/3 dei frutti e riducete a pezzetti gli altri. Raccogliete polpa e succo nella pentola.
- Unite ora lo zucchero ed il succo di un limone. Mescolate bene per amalgamare il tutto e portate sul fuoco.
- Mescolate spesso all'inizio per evitare che lo zucchero si attacchi sul fondo; quando lo zucchero è tutto sciolto potete anche osservarla e mescolarla in tanto in tanto.
- Fate cuocere la marmellata su fiamma vivace e, se usate il termometro da cucina, quando raggiunge i 103° stabili ( non scende la temperatura se mescolate) potete invasarla.
- Se preferite fate anche la prova piattino (indispensabile se non usate il termometro!). Appoggiate una punta di cucchiaino di marmellata su di un piattino tenuto per un pò in freezer: se solidifica e diventa lucida è pronta.
- Frullate con il frullatore ad immersione se non vi piacciono le marmellate con i pezzi di frutta e le preferite più uniformi.
- Invasate nei barattoli tirati fuori dal forno, riempiteli avendo cura di lasciare vuoto il collo del barattolo e chiudete con il tappo a vite.
- Capovolgete i barattoli sul piano di lavoro lasciandoli così fino a completo raffreddamento.
- Conservate la vostra marmellata di clemetine in luogo asciutto e fresco.
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Valore Stimato |
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