Marmellata di More Senza Semi: Ricetta e Consigli

La marmellata di more è una confettura che, al pari delle altre, risulta molto semplice da preparare. È perfetta per preservare il sapore intenso di questi frutti di bosco che, purtroppo, sono di stagione per un breve periodo. In questo articolo vi spiego come prepararla eliminando i fastidiosi semi che la rendono un po' sgradevole al tatto: otterremo così un'ottima marmellata di more senza semi.

Come Scegliere le More Perfette

Scegliete delle more selvatiche ben mature per un sapore migliore, o in alternativa optate per more mature e fresche, senza ammaccature. La mora è un frutto tipicamente estivo, che matura verso la fine di agosto e che cresce in modo naturale un po' in tutta Italia. Prima che le more giungano a maturazione può essere utile individuare il posto dove andare a raccoglierle in modo da essere pronti per la raccolta al momento giusto.

Il Problema dei Semi

L’aspetto negativo della confettura di more (questo sarebbe il nome corretto) è la presenza dei semi, quei puntini duri che quando capitano sotto i denti possono creare fastidio. I semi delle more si trovano sia nelle varietà selvatiche che in quelle coltivate ma è nelle prime che sono più persistenti.

Metodi per Eliminare i Semi

Quindi il nostro consiglio è di passare la marmellata al passaverdure se preferite una consistenza più liscia. In alternativa lasciatela com’è e otterrete una conserva dal sapore rustico, perfetta per farcire crostate, torte, rotoli dolci o biscotti ma anche da gustare semplicemente spalmata sul pane o sulle fette biscottate.

  • Centrifuga o Estrattore di Succo: Per ottenere una marmellata senza neanche un semino, la cosa migliore sarebbe quella di passarle in una centrifuga (o ancor meglio in un estrattore di succo) prima di iniziare la preparazione. Passate l’avanzo una seconda volta, così dalle more otterrete la maggior parte del succo.
  • Passaverdure: Quindi il nostro consiglio è di passare la marmellata al passaverdure se preferite una consistenza più liscia.
  • Colino a Maglie Fini: A questo punto passate tutto con il passaverdura e filtrate con un colino a maglie fini per essere certi di rimuovere tutti i semi.

Ricetta Base della Marmellata di More Senza Semi

Per preparare la MARMELLATA DI MORE SENZA SEMI versate, in una pentola: le more, lo zucchero e il succo di limone.

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  1. Trasferitele in una pentola di acciaio insieme allo zucchero, al succo e alla scorza di limone e mescolate.
  2. Il giorno seguente mettete sul fuoco e cuocete per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto e rimuovendo la schiuma quando si forma.
  3. A questo punto passate tutto con il passaverdura e filtrate con un colino a maglie fini per essere certi di rimuovere tutti i semi.
  4. Rimettete il composto in pentola e tenetelo a bollore mentre lo trasferite nei vasetti sterilizzati.

Variante Senza Zucchero

È anche possibile realizzare, in maniera del tutto analoga, la marmellata di more senza zucchero, sostituendo quest’ultimo con due mele mature.

Consigli Aggiuntivi

  • Marmellata di More e Mele: Se ne trovate pochi, ecco un trucchetto: preparate la marmellata di more e mele. Aggiungendo una mela in 300-400 g di more non altererete il sapore finale, otterrete una marmellata più densa e potrete anche ridurre il quantitativo di zucchero.
  • Pectina: Le more contengono poca pectina, dunque è bene aggiungerne, anche perché quando eliminiamo i semi andiamo a perdere giocoforza anche un po' di polpa e questo rende ancor più liquida la marmellata.

Cottura e Conservazione

La marmellata di more si mantiene in dispensa per un anno. Una volta aperta va riposta in frigo e consumata nel giro di un paio di settimane. Se la Marmellata di More senza Zucchero non sembra densa a fine cottura, ricordate che si addenserà raffreddandosi. Sarà pronta quando una goccia posta su un piatto inclinato si solidificherà senza colare.

Al termine, per verificate la cottura della marmellata di more: fatene cadere un cucchiaino su un piattino freddo, di freezer. Fatela raffreddare. Se toccandola con un dito, si è rappresa, la confettura è pronta.

Sterilizzazione dei Barattoli

Sterilizzare i vasetti è il primo e importantissimo passaggio da effettuare. Inseriteli in una pentola piena di acqua fredda insieme ai tappi. Aiutatevi con un panno da cucina per evitare che i vasetti si tocchino fra loro rischiando che si rompano durante la bollitura. Quando son ben freddi girateli e controllate se il tappo è sottovuoto. Per un ulteriore sterilizzazione potete far bollire i barattoli in acqua per 20 minuti e poi lasciarli raffreddare nell'acqua stessa.

Idee per Gustare la Marmellata di More

Chi ama la confettura di more l’avrà di certo provata a colazione spalmata sul pane o su una croccante fetta biscottata con un po’ di burro, ma ci sono tantissimi modi diversi per assaporare la sua bontà. È ottima, per esempio, nei dolci, soprattutto nelle crostate, o anche per farcire crepes, cornetti o biscotti. Si può abbinare non solo ai dolci, ma anche a piatti salati: prova a servirla con formaggi freschi o carni bianche arrosto per un contrasto elegante.

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Valore Nutrizionale

Le more sono ricche di antiossidanti, vitamina C, fibre e sali minerali. Grazie a questi componenti e nutrienti, anche la confettura di more acquisisce un ottimo valore nutrizionale e ci regala numerosi benefici per l’organismo.

Tabella Nutrizionale delle More

Nutriente Quantità per 100g
Acqua 88.15 g
Proteine 1.39 g
Fibre 5.3 g
Zuccheri 4.88 g
Vitamina C 21 mg
Manganese 0.64 mg

Questi piccoli frutti sono ricchi di acqua, proteine, fibre e zuccheri naturali. Ci offrono una buona dose di beta-carotene, ferro, calcio, manganese, potassio, zinco, magnesio, fosforo, selenio, rame e vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K e J.

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