La marmellata di pere è una conserva casalinga gustosa, insolita ma incredibilmente versatile. Ottima per la prima colazione, ancora più buona se usata come accompagnamento per i formaggi. Se hai tante pere da dover smaltire, ecco il modo migliore per farlo.
Quali Pere Scegliere?
Perfette, ad esempio, le Decane o le Santa Maria. Ma sono deliziose anche le Nashi orientali, le Madernassa, le Coscia. E, naturalmente, le classiche Williams e Abate. Per la perfetta riuscita, basta utilizzare pere fresche, turgide e prive di ammaccature; io ho utilizzato le pere coscia, ma sono buonissime anche quelle abate o le williams.
Come Aromatizzare la Marmellata
Puoi aromatizzare la tua marmellata di pere con i semini di vaniglia o con una stecca di cannella da usare durante la cottura. Usa la stessa quantità di zucchero di canna per un sapore più corposo. Inutile dirti che puoi aggiungere sulla marmellata pronta anche del cioccolato fondente.
Ricetta Base della Marmellata di Pere
- Istruzioni: Sbuccia le pere, tagliale in pezzi e falle macerare in una pentola con lo zucchero e la scorza di limone per circa 30 minuti. Lasciate marinare per circa 30 minuti.
- Metti la pentola sul fuoco, a fiamma molto bassa, e cuoci per circa un'ora girando in continuazione. Assicurati che l'acqua sia del tutto evaporata.
- Elimina la buccia di limone e passa la composta al passaverdure. Con l’aiuto di un passaverdure ricavate la polpa.
- Rimetti su fuoco bassissimo per 10 minuti.
Con le dosi indicate si otterrai circa 600 grammi di marmellata di pere da suddividere a piacimento (quattro barattoli da 200 grammi o due barattoli da 300), per un totale di 2164 calorie. Solitamente, la porzione di marmellata consentita a dieta è un cucchiaino, che apporta all’incirca 36 calorie. Gusta la tua marmellata nella prima colazione con pane tostato, latte o yogurt, entrambi vegetali o animali, per una colazione completa, bilanciata e soprattutto buonissima.
Usa la tua marmellata di pere anche come accompagnamento per un secondo con ricotta o con un formaggio più stagionato. Le pere sono anche perfette per restituire i sali minerali persi dopo un allenamento intenso o a causa dell’eccessiva sudorazione. Aggiungile tranquillamente a uno smoothie post training.
Leggi anche: Come Fare Marmellata d'Uva
Ricetta della Confettura di Pere Nashi e Cannella
Avendo molte pere nashi (conosciute anche come pere-mela), quest’anno abbiamo pensato di prepararci qualcosa da conservare per l’inverno, così è nata la confettura di pere nashi e cannella, una vera scoperta. Questa pera ha un gusto molto delicato, che si sposa benissimo con il sapore speziato della cannella, vi consigliamo quindi di sperimentare questa ricetta. Spalmata sulle fette biscottate, questa confettura, è una vera delizia.
- Per preparare la confettura di pere nashi e cannella cominciare dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, facendoli bollire per farli sterilizzare.
- Mettere una pentola ben capiente sul fuoco e versarci le pere, inserisci nel boccale un chilo di pere già pulite, aggiungi 250 grammi di zucchero e il succo di un limone.
- Aggiungere poi lo zucchero, il cucchiaino di cannella (usare quello da caffè, altrimenti la cannella copre troppo) e il succo del limone.
- Mescolare con un cucchiaio di legno in modo da distribuire per bene lo zucchero e cuocere a fuoco moderato per circa 50 minuti.
- Frullare con il frullatore ad immersione, per renderla più liscia ed evitare che si sentano le bucce e poi versarla ancora calda nei barattoli sanificati.
- Lasciare 1 centimetro dal bordo del vaso e battere leggermente i contenitori su un piano per far assestare la confettura di pere nashi e cannella.
- Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificare se il sottovuoto è avvenuto correttamente: premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico “click-clack”, il sottovuoto sarà avvenuto.
La confettura di pere nashi e cannella si conserva per circa 3 mesi.
Come Sterilizzare i Barattoli per la Marmellata
Niente paura. Le conserve casalinghe ora sono più sicure che mai. Basta seguire le regole giuste per sterilizzare i barattoli e creare così l’ambiente perfetto per la tua marmellata di pere, inattaccabile da batteri pericolosi come quelli del botulino.
Come farlo? Scegli i barattoli adatti per il sottovuoto, ovvero quelli che dopo la chiusura e in fase di raffreddamento eliminano l’ossigeno (fonte di vita per molti microorganismi dannosi). La bollitura, poi, li renderà sterili.
Come capire se il sottovuoto si è attivato? Semplice, la capsula sul coperchio è piatta e senza alcun rigonfiamento.
Leggi anche: Come Preparare la Marmellata di Pesche
Conservazione della Marmellata
Conserva i barattoli freddi al buio e in un luogo fresco. Luce e calore tendono a denaturare il contenuto dei vasetti e lo fanno avariare. Mettete nei vasetti. Richiudete con tappo twist off. Capovolgete e lasciate raffreddare a testa in giù!
Fai riposare la marmellata per almeno una settimana prima di gustarla. Una volta aperto il barattolo conservalo in frigo. Termina la marmellata di pere entro pochi giorni.
Se senti un odore sgradevole o vedi muffa e lanuggine, scarta la marmellata. Usa etichette dove appunterai il giorno di preparazione e la data di scadenza della marmellata non aperta. Conservate in dispensa per massimo 12 mesi solo se avete fatto tutta la pratica della sterilizzazione, altrimenti conservate in frigo per 1 mese circa.
Leggi anche: Marmellata di Arance Tradizionale
tags: #marmellata #di #nashi #ricetta

