Marmellata di Rose Bulgara: Un'Antica Delizia Profumata

Come non celebrare a maggio, il mese delle rose, con una delle delizie più delicate, raffinate e profumate che si possano conservare in un barattolo? Parliamo della marmellata di rose, una confettura che ha attraversato i secoli, dai monaci d'Armenia alla comunità monacale dei Mechitaristi, esistenti dal 1715 sull'isola di San Lazzaro degli Armeni, nella Laguna di Venezia, secondo l'antica ricetta portata da Mechitar di Sebaste, padre fondatore dell'Ordine.

Storia e Tradizione

La ricetta moderna non si discosta molto da quella originale, il Vartanush, e come quella non deroga alla regola che vuole petali di fiori non trattati, coltivati in aria sana, raccolti all'alba. Miti, leggende, favole o dicerie, le rose sono fra i fiori più chiacchierati da sempre. Se la confettura di rosa canina è abbastanza popolare, quella di petali di rose lo è decisamente meno.

La Rosa Damascena: Un Ingrediente Chiave

Fermo restando che va bene qualsiasi rosa che sia profumata, quella ideale e usata in cucina fin dall'antichità è la rosa di Damasco, anche nota come rosa Damascena, o Bulgara, o di Castiglia: un ibrido i cui fiori sono rinomati per il loro profumo e vengono utilizzati in profumeria per l'olio di rosa e l'acqua di rose. I suoi petali sono commestibili: possono infatti essere impiegati per aromatizzare il cibo, come guarnizione, e utilizzati per la preparazione di tisane.

Alcuni ritengono che la rosa Damascena fu portata dalla Siria all'Europa dal principe crociato francese e figlio cadetto del re Luigi VI, Roberto I di Dreux, che prese parte all'assedio di Damasco del 1148. Il nome della rosa si riferisce all'omonima città siriana nota per il suo acciaio, i tessuti e le rose. Altri resoconti riportano invece che furono gli antichi romani a esportare la rosa presso le loro colonie in Inghilterra. Qualcuno riporta che il medico del re Enrico VIII donò al sovrano una rosa di Damasco intorno al 1540.

Quella di Damasco ha assunto un posto di rilievo fra le rose da giardino e da essa provengono altri tipi di rosa fra cui quella di Ispahan, l'ibrida rosa × centifolia, così come la rosa di Bourbon, quella di Portland e quelle ibride perpetue.

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Utilizzo in Cucina

Nelle culture persiane, mediorientali e indiane le rose di Damasco costituiscono una spezia e un ingrediente aromatico, e vengono usate per la preparazione di vari alimenti fra cui l'acqua di rose, usata per condire la carne, il cosiddetto ras el hanout marocchino e la polvere di rose, che serve a insaporire le salse. Fra i piatti a base di rosa si possono citare il pollo alla rosa della cucina persiana, il lokum, il tè zuhurat, la confettura di rose, nonché diversi tipi di latticini fra cui yogurt, gelati e il risolatte alla rosa.

Gulkand, o Gulqand, è un antico preparato ayurvedico fatto di petali di rosa, originario e utilizzato nel subcontinente indiano, precisamente nel Pakistan e nel nord dell'India. Si prepara mettendo a strati petali di rosa e zucchero all'interno di un vaso ermetico a bocca larga, che viene poi messo al sole per circa 6 ore al giorno, le più calde, per 3 o 4 settimane. A giorni alterni il contenuto del barattolo va mescolato con un bastoncino di legno. Una volta pronto, il barattolo dovrebbe essere conservato in casa.

Ricetta della Marmellata di Rose

Che la chiamiate marmellata di rose oppure confettura di petali di rose, dovete provarla assolutamente. Mettevi all'opera e preparate una buonissima marmellata con i petali di rose. Una marmellata che fa bene all'organismo ricca di vitamine, sali minerali e principi attivi che combattono i malanni dell'inverno. Una conserva dolcissima ed aromatica da preparare per gustarsi uno dei fiori più delicati e romantici che esista.

Ingredienti

  • Per 100 g di petali di rose asciutti, già mondati e senza stami
  • Zucchero semolato, 300-350 g
  • Il succo di 1/2 limone piccolo
  • Acqua: inizialmente 3 bicchieri colmi, e poi aggiungerne quanta ne chiede

Preparazione

  1. Stacchiamo i petali. A seconda dei casi togliamo o lasciamo l'"unghia" (la parte inferiore del petalo di colore biancastro o giallastro, più coriacea e a forma appunto di unghia o artiglio). I petali da noi trattati non avevano praticamente unghia.
  2. Sistemiamo i petali tagliati in una ciotola capiente, e aggiungiamo un bicchierino da liquore di acqua (l'ideale sarebbe spruzzarli abbondantemente con le dita grondanti d'acqua).
  3. Aggiungiamo lo zucchero.
  4. Mescoliamo.
  5. Trascorso il tempo mettiamoli col loro liquido in una pentola d'acciaio dal fondo spesso ponendo sul fornello uno spargifiamma.
  6. Aggiungiamo il succo di limone e l'acqua.
  7. Senza usare mai il coperchio, cuociamo a fuoco dolce per circa mezz'ora. Evitate di usare il coperchio durante la cottura, perché potrebbe smorzare completamente sia il particolare aroma che il profumo delle rose.
  8. Trasferiamo in pentola, aggiungiamo succo di limone e acqua.
  9. Rimettiamo sul fornello e mescolando di tanto in tanto portiamo a cottura e facciamo ridurre fino alla giusta consistenza. La cottura della confettura di rose dipende molto dal tipo di fiore utilizzato. Nel caso di questa delicata preparazione molto dunque dipenderà dal vostro gusto, e poi dall'esperienza: assaggiate, è la regola.
  10. Se aroma e profumo dovessero aver perso la loro intensità, aggiungiamo a nostra discrezione dell'acqua di rose commestibile oppure olio essenziale edibile di rosa (le dosi negli Ingredienti sono indicative).
  11. Mescoliamo e invasiamo in barattolini sterilizzati, tappiamo ermeticamente e lasciamo freddare i vasetti a testa in giù.
  12. Facciamo cuocere e ridurre fino ad una densità spalmabile.

Variante Rapida

Togliete tutti i petali alla rosa e da ognuno eliminate la parte finale bianca. Metteteli in una ciotola e unitevi 100 g di zucchero e il succo di limone. Tagliuzzate e strofinate molto bene i petali con lo zucchero fino a ridurli in poltiglia, in questa operazione utilizzate un coltello.

Preparazione Veloce

  1. Lavate il limone, spazzolate bene ben la scorza.
  2. Mettete la pentola sul fuoco a fiamma dolce e fate bollire per 10 minuti.
  3. Rimettete i petali di rosa nello sciroppo e fate cuocere fino a quando la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza.
  4. Tappate i barattoli e lasciateli raffreddare capovolti.

Proprietà Nutritive dei Petali di Rosa

La confettura di petali di rosa dovrebbe essere preparata con petali raccolti al mattino, possibilmente dopo la pioggia. Le rose sbocciate ma non appassite, infatti, si prestano perfettamente per la raccolta dei petali. I petali di rosa sono degli elisir di benessere davvero speciali. Tra le principali proprietà, è il caso di ricordare la presenza di vitamina C, uno dei più portentosi antiossidanti del mondo. Molto importante è anche la presenza della maggior parte dei minerali classificati dalla tavola periodica. Tra questi ricordiamo il rame, anch’esso essenziale per l’emopoiesi, e il calcio, fondamentale per il benessere delle ossa e per il funzionamento del metabolismo.

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Valori Nutrizionali

Nutriente Benefici
Vitamina C Antiossidante
Vitamina B Essenziale per diverse funzioni metaboliche
Vitamina K Essenziale per l’emopoiesi
Rame Essenziale per l’emopoiesi
Calcio Fondamentale per il benessere delle ossa e per il funzionamento del metabolismo

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