Marmellata Uva Fragola Ricetta Benedetta Rossi: Un'Esplosione di Gusto Naturale

Quando si ha molta frutta da consumare e si desidera utilizzarla per una ricetta genuina e con un basso apporto calorico, preparare della marmellata fatta in casa è l'opzione ideale. La marmellata è una delle ricette home made più amate perché permette di usare ingredienti genuini che danno un sapore naturale unico. Cucinando la frutta di stagione a casa vostra avrete una marmellata senza conservanti e senza coloranti, perfetta per la colazione o per i classici biscotti occhi di bue.

Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate. Se avete degli alberi da frutto in giardino, perché non approfittarne per sbizzarrirvi in una ricetta facile da realizzare?

Le marmellate sono preparate con gli agrumi, mentre le confetture possono essere fatte con qualsiasi tipo di frutta. Scoprite come preparare un’ottima marmellata con qualsiasi tipo di frutta e abbinatela ai vostri piatti preferiti.

Quale frutta scegliere per la marmellata home made

La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti. L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate.

Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco. Per esempio, se cucinate spesso crostate alla marmellata, saprete se preferite un gusto più acidulo per contrastare quello della frolla. Se invece volete far scoprire il gusto genuino della frutta ai bambini, potete optare per qualcosa di più zuccherino che conquisti il loro palato.

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Per dare originalità alla vostra ricetta, aggiungete le proprietà aromatiche delle spezie. Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri. Per esempio, la cannella esalta il sapore dell’arancia, della zucca, delle pere e dei fichi, mentre i chiodi di garofano si sposano bene con pere e pesche.

Marmellata senza zucchero fatta in casa

Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi. Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale. Infatti essendo una ricetta ipocalorica e senza glutine non dà problemi relativi a intolleranze, se non a quelle al frutto prescelto.

La marmellata senza dolcificanti sfrutta soltanto il contenuto zuccherino della frutta, alla quale si possono aggiungere delle semplici spezie. Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio.

Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati. Il resto degli ingredienti lo trovate nel vostro giardino oppure al mercato: se avete della frutta matura da usare, la marmellata è la ricetta ideale, mentre se avete voglia di preparare una conserva da tenere in dispensa potete scegliere qualunque tipo di frutto. Anche quando li comprate, scegliete dei frutti maturi e ricordate di prendere qualche mela, che sarà la vostra pectina naturale.

Marmellata senza zucchero: come procedere

Preparare la marmellata senza zucchero è molto semplice e l’unico procedimento che richiede davvero grande attenzione è la sterilizzazione dei vasetti dove metterete il vostro composto. Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda.

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Venendo alla preparazione della frutta, questo procedimento è valido per ogni tipologia e le varianti eventuali possono consistere nell’aggiunta di aromi o nella preferenza di una consistenza più o meno omogenea. Ecco gli ingredienti:

  • 1 kg di frutta
  • 1 mela per ogni 500 g di frutta
  • Succo di limone
  • Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta

Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla. Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande. Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco.

A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua. Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo. Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua. Alla fine della cottura potete scegliere che corpo dare alla marmellata ed eventualmente sminuzzare il composto con il frullatore a immersione per una consistenza omogenea.

Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto.

Come usare la marmellata light in cucina

Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati.

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Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti.

La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.

Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.

Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione. Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla.

Confettura di uva una delizia semplice da preparare!

L’uva è un frutto che ormai si trova in commercio tutto l’anno, ma è tra giugno e luglio che arrivano sulle nostre tavole i grappoli più ricchi di polifenoli, sostanze antiossidanti preziose per prevenire le rughe e per preparare la pelle all’esposizione ai raggi solari. È dunque nel primo mese estivo che è consigliabile iniziare una cura antiage a base di uva: è un metodo depurativo già noto nelle antiche tradizioni mediche col nome di “ampeloterapia” (dal greco ampelos = vite), e consiste nel consumare solo uva per almeno 2 giorni.

Confettura di uva a colazione

L’uva è infatti un frutto disintossicante ma anche energetico: contiene zuccheri e acqua (ben 1’82%), ed è importantissima per stimolare il ricambio cellulare grazie al suo apporto di vitamina A, BI, B2, Pp, BS, B6, C. L’uva (in particolare quella rossa) è una straordinaria fonte di resveratrolo, una molecola antiossidante che fluidifica il sangue, migliora la circolazione centrale e periferica e ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, oltre a stimolare il rinnovamento dei tessuti.

Io ho usato l’uva nera che mi abbondava nel mio piccolo frutteto, ma va benissimo anche l’uva bianca! L’uva non ha certo bisogno di presentazioni, dal momento che è uno dei frutti più importanti della storia, che ha segnato e segna tuttora intere culture culinarie, gastronomiche e non. Dal punto di vista botanico, l’uva è frutto della Vitis vinifera, pianta tendenzialmente rampicante che può crescere un po’ in tutti i climi, purché temperati e meglio ancora se mediterranei Il frutto viene utilizzato soprattutto per la produzione di vino, ma può essere definito anche da “tavola”. Inoltre può essere impiegato per preparare numerose ricette, come vedremo in seguito.

L’uva contiene, infatti, molte vitamine del gruppo B, la vitamina A e C, e molti sali minerali come il calcio, il ferro, il magnesio, il fosforo e il potassio. L’uva è soprattutto ricca di antiossidanti, su tutti spicca il resveratolo, un fenolo non flavonoide che, tra le altre cose, esercita anche una funzione antinfiammatoria.

Le varietà di uva sono davvero numerose, se ne contano centinaia e centinaia, buona parte di queste vengono utilizzate per la produzione di vini (la cui identità dipende proprio dalla varietà dell’uva impiegata). Dunque descriveremo solo le principali categorie:

  • Bianca: Il sapore è leggermente acidulo e il colore tendente al verde chiaro.
  • Rossa: Il sapore è più corposo ma nettamente più dolce. Il colore tende al violaceo ed ha una tonalità cromatica data dalla presenza abbondante di antocianine, dei potenti antiossidanti.
  • Rosata: Il gusto è spiccatamente acidulo con note dolciastre.

Ricordo che l’uva ha un’alto contenuto di nichel per cui le persone intolleranti la mangino con cautela e a rotazione. La colazione, qualunque essa sia, deve essere completa e nutriente. D’altronde, stiamo parlando del primo pasto della giornata e del momento che rompe il lungo digiuno notturno.

La verità è che possibile affidarsi a differenti tipi di colazione, senza per questo rinunciare a nutrirsi bene, con gusto e in modo sano. E’ su questi presupposti che oggi vi propongo una lista di alimenti utili per una colazione buona e nutriente.

Ricetta Confettura di Uva

Non si dice marmellata di uva ma confettura di uva!

Ingredienti per 4/6 barattoli:

  • 1 kg di uva
  • 2 mele
  • 350 gr di zucchero
  • 1 limone

Preparazione

  1. Sterilizzate con cura i vasetti di vetro e i tappi.
  2. Lavate gli acini d’uva, tagliate in due e private dei semi.
  3. Mondate le mele e riducete a cubetti.
  4. Versare in una pentola l’uva, le mele e il succo di limone.
  5. Fate cuocere per circa 30/40 minuti.
  6. Passate tutta la polpa utilizzando il passaverdure, rimettete nella pentola e aggiungete lo zucchero.
  7. Ricominciate la cottura e proseguite per un’altra mezz’ora circa.
  8. Per verificare che la marmellata sia pronta, fate la prova del piattino, ossia versate un cucchiaino di marmellata su un piatto piano e inclinatelo, se la marmellata scivola molto lentamente, allora è pronta.
  9. Invasate ancora calda chiudete ermeticamente e lasciate raffreddare i barattoli di vetro capovolti a testa in giu in modo che si crea il sottovuoto.

Una volta freddi etichettate e conservate in dispensa al riparo da fonti di calore e al buio. Si conserva per circa 4 mesi e una volta aperto tenete in frigorifero e consumate in pochi giorni.

Potete decidere voi stessi cosa mangiare e cosa no, purché sia un menù abbastanza equilibrato. Cosa ne pensate? Non è un ottimo modo per iniziare la giornata? Per saperlo non vi resta che preparare la confettura!

Tabella Nutrizionale dell'Uva (per 100g)

Nutriente Quantità
Acqua 82g
Zuccheri 16g
Vitamina A 75 IU
Vitamina C 3.2 mg
Calcio 14 mg
Ferro 0.3 mg
Potassio 191 mg

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