Marmellata Fatta in Casa Senza Pectina: Ricetta e Consigli

Preparare la marmellata in casa è un'abilità che spesso viene ricondotta alla figura della nonna, sempre affaccendata a sfornare prelibatezze in cucina. Fare in casa la marmellata è un modo per avere a disposizione un ingrediente genuino per la nostra colazione, ancor più se la realizziamo senza zucchero e senza pectina.

Prima di tutto, è importante ricordare l'essenziale differenza tra confettura e marmellata. La marmellata, infatti, si prepara solamente con gli agrumi, mentre la confettura è quella fatta con tutti gli altri tipi di frutta.

Gli Ingredienti: Quale Frutta Scegliere?

Naturalmente, la prima risposta è: quella che preferite. Certo, ci sono alcuni piccoli accorgimenti che permettono di selezionare la frutta migliore per preparare una marmellata o una confettura a regola d’arte.

Scegliere frutta naturalmente ricca di pectina, sostanza particolarmente importante per dare consistenza alla marmellata. Quali sono i frutti che contengono più pectina? Le mele (in particolare le mele cotogne), prugne, agrumi e uva spina.

La frutta deve sempre essere fresca, di stagione e matura (ma non troppo), meglio se di alta qualità. La quantità di ogni singolo ingrediente cambierà a seconda di quanta marmellata o confettura vogliamo preparare, ma anche dalla tipologia di frutta selezionata.

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Come Preparare la Marmellata Senza Pectina Aggiunta

Preparare la marmellata o la confettura senza pectina aggiunta richiede un po' più di attenzione e tempo, ma il risultato sarà una confettura dal sapore autentico e naturale. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Tagliare la frutta a pezzi e porla in una casseruola insieme allo zucchero e all’acqua.
  2. Far cuocere a fuoco lento, controllando di tanto in tanto il grado di addensamento del composto: la cottura sarà terminata una volta che tutta l’acqua sarà evaporata e il prodotto denso.

Non bisogna aggiungere pectina per facilitare la densificazione, questa molecola è già naturalmente presente nella frutta. Per evitare di usare la pectina strizzate la frutta quando è ancora cruda per farne uscire il succo che terrete da parte, poi con un frullatore amalgamate la polpa rimasta. Una volta frullata la polpa unitela al succo.

La proporzione tra la frutta e lo zucchero varia: con la frutta più dolce dovrebbe essere di 2:1 (due chili frutta, un chilo di zucchero), con frutta più aspra come le arance dovrebbe essere più vicina a 3:2 (tre chili di frutta, due chili di zucchero).

Fate cuocere il composto a fuoco lento, mescolando il meno possibile. Non fidatevi di chi dice il contrario: la regola “fuoco basso e mescolare poco” serve a non produrre troppo vapore che porterebbe via con sé l’aroma della frutta.

Preparare la Marmellata con la Pectina

Con l’uso della pectina, i tempi di preparazione della ricetta si accorciano di molto, poiché il processo di addensamento durerà solo pochi minuti. Ci sono tuttavia diverse opzioni per utilizzare la pectina nella propria ricetta: comprarla al supermercato oppure prepararne un composto in casa.

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Preparare un composto di pectina in casa è ad ogni modo più semplice di quanto si possa pensare: basta far bollire un chilo di mele con la buccia (meglio se cotogne) in una pentola d’acqua con il succo di un limone per un paio d’ore, filtrando poi il succo ottenuto. Il composto va poi conservato in frigo fino al momento dell’utilizzo.

Sterilizzazione e Conservazione

Lo step finale è la conservazione della marmellata (o confettura) ed è lo stesso per entrambi i procedimenti. La marmellata e la confettura vanno poste ancora bollenti nei vasetti: questo significa che i barattoli dovranno già essere stati sterilizzati prima che la preparazione sia conclusa.

Come Sterilizzare Correttamente i Vasetti

Innanzitutto, assicuratevi di avere in casa barattoli di vetro con tappi a chiusura ermetica (se i vasetti sono riutilizzati, acquistate però tappi nuovi). Per la sterilizzazione basta farli bollire in acqua per 30 minuti: trascorso questo tempo, tirateli fuori e versatevi la marmellata bollente, lasciando un centimetro tra il prodotto e il bordo del barattolo.

Un ulteriore accorgimento per una conservazione perfetta è quello di riporre i barattoli chiusi in un luogo fresco e asciutto.

Marmellata di Fragole Senza Zucchero e Senza Pectina: Una Ricetta Naturale

Un aiuto per addensare? Il kuzu! Fare in casa la marmellata è un modo per avere a disposizione un ingrediente genuino per la nostra colazione, ancor più se la realizziamo senza zucchero e senza pectina.

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Negli ultimi due anni ho incominciato anche ad aggiungere del kuzu come addensante. Regala quel pizzico di cremosità rendendo la marmellata di fragole senza zucchero e senza pectina davvero perfetta. Il kuzu rende ancor più benefica questa ricetta, alcalinizza, depura e disinfiamma, regala una carezza di benessere alle nostre mucose gastrointestinali. In alternativa è possibile usare anche l’agar agar, un’alga dal medesimo effetto gelatinizzante.

Ho aggiunto inoltre del succo di limone che aiuta la frutta a non ossidarsi e a mantenere vivo il colore. Attiva inoltre il potere gelificante dato dal kuzu e dalle mele, contribuendo ad aumentare la densità. La nota acidula dell’agrume esalta il sapore della marmellata e regala un profumo di freschezza.

Ingredienti e Preparazione

  1. Aggiungete la mela grattugiata. Riponete in una padella ampia, aggiungete il succo di limone, la cannella e un pezzetto di stecca di vaniglia.
  2. Mescolate il kuzu in un bicchiere scarso di acqua e aggiungetelo agli altri ingredienti.
  3. Cucinate a fiamma bassa, mescolando frequentemente per circa 30-40 minuti fino a che la marmellata non raggiunge la consistenza desiderata.
  4. Schiacciate con la forchetta eventuali pezzi grossi oppure frullate. Fate raffreddare.
  5. Riponete in una vaso o un contenitore in vetro con coperchio. Conservate in frigo e consumate nel giro di 4-5 giorni.

Marmellata/Confettura di Albicocche Senza Pectina

Unire lo zucchero e il succo di limone, mettere sul fuoco e portare a bollore a fuoco vivace. A metà cottura frullare la confettura con un frullatore a immersione, lasciando alcuni pezzi di frutta.

Confettura di More: Ricetta Semplice e Naturale

Cremosa e vellutata: la marmellata di more è una confettura che si prepara proprio nel periodo estivo, con le more di rovo che si raccolgono durante le passeggiate estive. Per chi adora le marmellate nei dolci o a colazione, questa marmellata di more è perfetta. Dolce al punto giusto, la marmellata di more è davvero semplice da realizzare!

Per una confettura di more come quella della nonna servono soltanto due ingredienti: more di rovo e zucchero semolato. Questa ricetta, infatti, è senza pectina nè addensanti, tutta naturale come si faceva una volta nelle case delle nonne.

Si può ottenere una confettura vellutata e cremosa frullando tutta la frutta fresca oppure lasciarne una parte in pezzi, così da avere una consistenza più rustica! La prova del piattino è sempre il metodo efficace per capire quando è pronta la marmellata: se scivola via non è ancora pronta, se scivola e si ferma subito dopo allora è perfetta!

Se si preferisce realizzare una marmellata di more senza zucchero è possibile aggiungere una mela matura che, contenendo pectina naturale, è un addensante e conservante naturale proprio come lo zucchero!

Preparazione

  1. Iniziate la preparazione della marmellata fatta in casa la sera prima. In una pentola abbastanza capiente (la stessa in cui preparerete la confettura) mettete le more e lo zucchero. Aggiungete anche il succo di limone. Mescolate e mettete in frigorifero a riposare. Date una mescolata di tanto in tanto. Lasciate le more a macerare fino al mattino successivo. Vedrete che lo zucchero si sarà praticamente sciolto.
  2. Portate la pentola sui fornelli. Cuocete a fiamma bassa sempre mescolando. A questo punto decidete come preferite la marmellata.. se cremosa o con pezzettoni di frutta.
  3. Se preferite una marmellata di more vellutata e cremosa passatela al passa verdure o schiacciapatate. Altrimenti scegliete la quantità giusta. Io ne ho passata soltanto 1/3 lasciando i 2/3 a pezzetti.
  4. Rimettete tutto in pentola e continuate a mescolare fino a che non si sarà addensata. Fate la prova del piattino che serve a verificare che sia pronta la marmellata.

Sterilizzazione e Conservazione

  1. STERILIZZATE I VASETTI prima di riempirli con la marmellata. Seguite e scegliete tra questi 3 METODI di. Mi raccomando, i tappi devono essere nuovi mentre i barattoli possono anche essere stati già usati.
  2. Versate la marmellata ancora bollente nei barattoli lasciando circa 2 dita di spazio del bordo. Chiudete bene con i tappi. Capovolgete e fate raffreddare bene.

Marmellata di Fichi Senza Pectina

Per preparare la marmellata di fichi si consiglia di iniziare la sera prima, mescolando la frutta con lo zucchero.

Come pulire i fichi?

Per pulire i fichi è bene rimuovere l’estremità superiore ed eventuali tracce di “latticello” (lattice). Ogni fico va poi tagliato in 4-6 parti. Non rimuovere la buccia. Pesare i fichi dopo averli puliti ed aggiungere 350 g di zucchero per chilo di frutta. Spremere mezzo limone ed unirlo alla frutta zuccherata. Lasciar macerare i fichi con lo zucchero per una notte.

Il giorno seguente, sterilizzare i vasetti di vetro con i rispettivi tappi a vite bollendoli in acqua per almeno 20 minuti. Nel frattempo, portare ad ebollizione i fichi zuccherati e schiumare man mano che si forma la schiuma. La rimozione della schiuma è un’operazione importante per garantire la salubrità della marmellata: la schiuma, infatti, essendo ricca di aria, potrebbe costituire un ambiente idoneo alla proliferazione di batteri aerobi potenzialmente dannosi per la salute.

Frullare la marmellata con il mixer ad immersione: è possibile mixare tutta la confettura oppure lasciare qualche pezzetto di frutta. La marmellata addensa in breve tempo per la presenza della pectina naturale dei fichi.

Scolare i vasetti dall’acqua di sterilizzazione ed invasare immediatamente la marmellata ancora bollente. Chiudere con i rispettivi tappi a vite e lasciar riposare i vasetti fino a quando la marmellata avrà raggiunto la temperatura ambiente. Si consiglia di non rigirare i vasetti con la marmellata calda per evitare di compromettere il processo di gelatinizzazione.

La marmellata di fichi è pronta per essere conservata in un luogo fresco ed asciutto.

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