Marmellata Senza Fruttapec: Ricetta e Consigli

Preparare la marmellata fatta in casa può sembrare semplice: altro non serve che frutta e zucchero. Io ho sempre preparato le marmellate in casa senza utilizzare il fruttapec, per un risultato il più naturale possibile e mi sono sempre trovata bene, non avendo mai avuto problemi di addensamento e/o muffe.

Principi Fondamentali per una Marmellata Perfetta

Come si prepara la marmellata senza pectina fatta in casa? Il numero di ingredienti è davvero esiguo, ma è comunque importante seguire la ricetta passo passo e magari imparare qualche semplice nozione scientifica. Non bisogna aggiungere pectina per facilitare la densificazione, questa molecola è già naturalmente presente nella frutta.

La regola generale che seguo sempre è quella di mettere almeno il 60% di zucchero rispetto alla quantità di frutta perchè esso fa da conservante naturale. Questa volta sono scesa tranquillamente al 50% ottenendo una marmellata di fragole ottima e dolce al punto giusto!

Utilizzo della Pectina Naturale

Le fragole contengono poca pectina, cioè quella sostanza naturale presente in varia percentuale nella frutta e che favorisce la densità delle confetture. Ma quella di fragole che ho preparato io si è addensata tranquillamente: basta prolungare la sua cottura fino ad ottenere la consistenza che deve avere una marmellata e, cioè, abbastanza densa.

Per evitare di usare la pectina strizzate la frutta quando è ancora cruda per farne uscire il succo che terrete da parte, poi con un frullatore amalgamate la polpa rimasta. Una volta frullata la polpa unitela al succo.

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Proporzioni tra Frutta e Zucchero

La proporzione tra la frutta e lo zucchero varia: con la frutta più dolce dovrebbe essere di 2:1 (due chili frutta, un chilo di zucchero), con frutta più aspra come le arance dovrebbe essere più vicina a 3:2 (tre chili di frutta, due chili di zucchero).

Unire lo zucchero e il succo di limone, mettere sul fuoco e portare a bollore a fuoco vivace.

Cottura e Consistenza

Fate cuocere il composto a fuoco lento, mescolando il meno possibile. Non fidatevi di chi dice il contrario: la regola “fuoco basso e mescolare poco” serve a non produrre troppo vapore che porterebbe via con sé l’aroma della frutta.

A metà cottura frullare la confettura con un frullatore a immersione, lasciando alcuni pezzi di frutta.

Dopo circa 30-40 minuti da quando avete iniziato a cuocere la marmellata, frullare il tutto col minipimer (o frullatore ad immersione) se a voi piace, come me, una marmellata liscia, priva di grumi. Dopo aver frullato, rimettere la pentola sul fuoco e far cuocere per altri 20 minuti circa, fino ad ottenere la densità giusta della marmellata.

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Prelevare con un cucchiaino un po’ di marmellata e metterlo su un piattino ed inclinarlo di 90°. Se vedete la marmellata colare subito, allora occorre qualche altro minuto sul fuoco. Se, invece, la marmellata risulta essere densa e cola piano per poi fermarsi, allora la marmellata è pronta.

Consigli per la Sterilizzazione e Conservazione

Io sterilizzo i vasetti facendoli bollire in una capace pentola per almeno 20 minuti (tempo che si calcola dal’inizio del bollore), avvolti da canovacci, per evitare che possano rompersi. Li faccio asciugare a testa in giù, poi li giro per fare in modo che si asciughino anche internamente.

Si possono sterilizzare anche in forno, che è molto più comodo, disponendo i vasetti, con l’apertura verso l’alto, in forno a 100° e una volta raggiunta la temperatura desiderata lasciar i barattoli per 10-15 minuti all’interno del forno acceso.

Dunque, versare la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, tappare i vasetti e riporli a testa in giù per creare il sottovuoto.

Chiudere i barattoli avendo cura di lasciare il bordo del barattolo pulito.

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Far raffreddare in pentola.

Per le marmellate potete anche riciclare i vasetti, i tappi però devono essere nuovi per evitare la formazione di muffe. Una volta aperto un vasetto di marmellata, si conserverà naturalmente in frigorifero. Se avete un frigo no-frost o comunque bello freddo, si conserverà 15-20 giorni una volta aperto.

Marmellata di Fichi: Un Esempio Pratico

Per preparare la marmellata di fichi si consiglia di iniziare la sera prima, mescolando la frutta con lo zucchero.

Per pulire i fichi è bene rimuovere l’estremità superiore ed eventuali tracce di “latticello” (lattice). Ogni fico va poi tagliato in 4-6 parti. Non rimuovere la buccia. Pesare i fichi dopo averli puliti ed aggiungere 350 g di zucchero per chilo di frutta. Spremere mezzo limone ed unirlo alla frutta zuccherata. Lasciar macerare i fichi con lo zucchero per una notte.

Il giorno seguente, sterilizzare i vasetti di vetro con i rispettivi tappi a vite bollendoli in acqua per almeno 20 minuti.

Nel frattempo, portare ad ebollizione i fichi zuccherati e schiumare man mano che si forma la schiuma. La rimozione della schiuma è un’operazione importante per garantire la salubrità della marmellata: la schiuma, infatti, essendo ricca di aria, potrebbe costituire un ambiente idoneo alla proliferazione di batteri aerobi potenzialmente dannosi per la salute.

Frullare la marmellata con il mixer ad immersione: è possibile mixare tutta la confettura oppure lasciare qualche pezzetto di frutta. La marmellata addensa in breve tempo per la presenza della pectina naturale dei fichi.

Scolare i vasetti dall’acqua di sterilizzazione ed invasare immediatamente la marmellata ancora bollente. Chiudere con i rispettivi tappi a vite e lasciar riposare i vasetti fino a quando la marmellata avrà raggiunto la temperatura ambiente. Si consiglia di non rigirare i vasetti con la marmellata calda per evitare di compromettere il processo di gelatinizzazione.

La marmellata di fichi è pronta per essere conservata in un luogo fresco ed asciutto.

Marmellata di Albicocche Senza Zucchero

Io vi consiglio di provare questa marmellata di albicocche senza zucchero, fatta con albicocche mature e dolcissime. Con queste dosi potrete preparare 3 vasetti di medie dimensioni da tenere in dispensa per circa 3 mesi. Il periodo di conservazione della marmellata di albicocche senza zucchero è breve perché non viene aggiunto zucchero che abbia la funzione di conservante.

Questa marmellata di albicocche senza zucchero non contiene pectina in polvere: l’unica pectina che troverete è data dalla mela. Non è necessario che le albicocche siano perfette. Se hanno macchie, se sono un po’ ammaccate, poco importa.

Con questa marmellata di albicocche senza zucchero potete farcire una crostata, una torta, i croissant, o gustarla spalmata su una fetta di pane.

Preparazione della Marmellata di Albicocche

  • Lavate bene le albicocche sotto l’acqua corrente, asciugatele e dividetele a metà per togliere il nocciolo. Tagliatele a pezzetti e mettetele nella pentola.
  • Lavate bene la mela, tagliatela in quattro ed eliminate i semini e il torsolo. Tagliate la mela a pezzettini e unitela alle albicocche.
  • Bagnate la frutta con il succo di limone e l'acqua, poi accendete il fuoco sotto la pentola e iniziate la cottura a fiamma bassa.
  • Cuocete la marmellata per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto.
  • Trascorso il tempo necessario, prendete un frullatore a immersione e frullate la confettura fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa.
  • La marmellata è pronta quando si è addensata e non cola più (fate la prova mettendone un cucchiaino su un piatto).
  • Versate la marmellata ancora bollente nei vasetti di vetro, che avrete precedentemente lavato e sterilizzato (in acqua bollente o in forno).
  • Chiudete i barattoli avendo cura di lasciare il bordo del barattolo pulito.

Tabella Comparativa: Marmellate con e Senza Fruttapec

Caratteristica Marmellata con Fruttapec Marmellata senza Fruttapec
Ingredienti Frutta, zucchero, fruttapec (pectina industriale) Frutta, zucchero (o dolcificante), succo di limone
Consistenza Più rapida da ottenere, consistenza più stabile Richiede più tempo di cottura, consistenza variabile in base alla frutta
Gusto Gusto standardizzato Gusto più naturale e variabile in base alla frutta
Conservazione Più lunga grazie alla pectina industriale Più breve, richiede attenzione alla sterilizzazione

Io adoro fare colazione con la marmellata fatta in casa, sana, nutriente e senza conservanti o altri elementi artificiali. Ecco la mia marmellata naturale, con soli due ingredienti: frutta e zucchero.

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