Michele "Spaghetto" Martino: Storia di un Personaggio Casertano

È morto all'età di 76 anni Michele Martino meglio conosciuto come "Spaghetto", personaggio pubblico molto noto all'ombra della Reggia di Caserta. Ironico, istrionico, dissacrante, era sempre in giro per le strade della città ed in particolar modo per il centro storico di Caserta.

A dare il triste annuncio della dipartita di "Spaghetto" sono stati i fratelli Ugo, Domenico, Vincenzo e Francesco e la sorella Consiglia. I funerali sono stati celebrati presso la chiesa SS. partendo dalla casa di via De Nicola a Puccianiello.

Riconoscimenti a Pizzerie Casertane

Un riconoscimento importante per il giovane pizzaiolo casertano Ciccio Vitiello, anima e mente di Cambia-Menti, la pizzeria situata nello storico borgo borbonico di San Leucio, a nord di Caserta, è stato il titolo di Pizzaiolo dell’Anno 2025 durante la cerimonia di premiazione della guida 50 Top Pizza Italia.

Nella nuova edizione della guida, Cambia-Menti si è posizionata quinta tra le 100 migliori pizzerie italiane, preceduta da Francesco Martucci de I Masanielli (1° posto), Confine e Diego Vitagliano (2° posto ex aequo), Pier Daniele Seu di Seu Illuminati (3°), I Tigli di Simone Padoan (4°), seguiti da Ciro Salvo con 50Kalò (6° posto).

Il Forno Verde 2025 - Goeldlin, premio speciale per la sostenibilità ambientale, è stato assegnato a sole sette pizzerie italiane, tra cui Cambia-Menti. Una conferma del percorso virtuoso intrapreso da Vitiello, che ha scelto di affiancare la qualità degli impasti a un forte impegno etico.

Leggi anche: Pizza Cosacca: un viaggio nel tempo attraverso i sapori di Napoli

Nel 2024 aveva già avviato la gestione diretta di un orto abbandonato a pochi passi dal sito UNESCO di San Leucio. Oggi, quel progetto si è evoluto con la creazione di una vertical farm nel giardino mediterraneo della pizzeria: una coltivazione idroponica che integra agricoltura e ristorazione, accorciando la filiera e riducendo l’impatto ambientale. Una scelta che parla di futuro, concretezza e radici ben piantate nella terra.

Il 2024 è stato anche l’anno del trionfo mediatico: Vitiello è stato protagonista della puntata speciale di “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese, vincendo la sfida per la “migliore pizzeria contemporanea d’Italia”. Un successo che ha consolidato la sua reputazione anche fuori dai circuiti gourmet, parlando al grande pubblico con autenticità e gusto.

Nella stessa puntata, Cambia-Menti ha ottenuto anche il bonus per la migliore pizza margherita, simbolo della tradizione italiana, interpretata con equilibrio e passione.

Tra le pizze che hanno fatto la storia di Cambia-Menti c’è una provocazione d’autore: Recensione Negativa, premiata nel 2022 come Pizza dell’Anno. Un capolavoro visivo e gustativo: la base “bruciata” (in realtà, colorata con polvere di olive nere), mozzarella di bufala, pomodoro Bon Bon, pesto di basilico, pepe di Sichuan e olio EVO al limone. Una pizza che rompe le regole, gioca con la percezione e conquista al primo morso.

Cambia-Menti non è solo una pizzeria. È un laboratorio di idee, un progetto dove ogni ingrediente è scelto con cura e ogni dettaglio racconta una storia. Una storia che ha il sapore del Sud, della sfida e del cambiamento. E che oggi, con i suoi tanti riconoscimenti, continua a scrivere nuove pagine nella grande tradizione della pizza italiana.

Leggi anche: Vantaggi Tubo Spaghetto

La Marinara Casertana Rivisitata

Francesco Martucci è un grande conoscitore di materie prime, a lui piace approfondire, perché solo conoscendo il prodotto fino in fondo lo si può sviluppare in toto. L'idea in questo caso è di rivisitare la Marinara Casertana - quella con capperi, acciuga, aglio e origano - e riportarla in una veste futuristica, usando sempre lo stesso impasto di altre pizze che Martucci ha proposto tramite varie cotture in successione, una a vapore a 100 gradi, poi una frittura a 180 gradi e infine un passaggio in forno a 400 gradi.

Altre Novità da Caserta

La Decò Caserta ha comunicato di aver definito un accordo con il giocatore Alex Ranuzzi, guardia-ala di 196 cm. Ha esordito tra i senior con l’Ozzano nelle cui fila ha disputato quattro stagioni, le prime due in serie B (2006/07 e 2007/08) e le successive due in serie A dilettanti.

Un forno crematorio nella città di Caserta: l’opera rientra nel progetto di riqualificazione del cimitero comunale approvato dalla giunta con delibera numero 28 dello scorso 19 marzo. Si tratta di un project financing che consente ad un soggetto privato, l’Italgeco scarl, di ottenere la gestione del camposanto cittadino per i prossimi trent’anni in cambio di un complesso piani di interventi che non avranno alcun costo per il Comune che prevedono l’ammodernamento e la messa in sicurezza del cimitero oltre che la realizzazione del tempio crematorio che sarebbe una vera e propria novità per il capoluogo. L’intervento prevede un investimento importante per il privato che è pronto a sborsare quasi cinque milioni di euro per questo intervento.

Leggi anche: Ricetta Spaghetti alla Nerano

tags: #michele #spaghetto #caserta #storia

Post popolari: