Il nocino è un liquore digestivo tradizionale, molto aromatico, corposo e dolce. La sua storia è profondamente radicata nel territorio modenese, tanto da essere considerato un vero e proprio simbolo della cultura locale.
Quella del Nocino è una ricetta tramandata tra le famiglie del Modenese e poi diffusa in tutta Italia, tanto da diventare uno tra i liquori più apprezzati. Un liquore dal sapore intenso e forte, conferito dalle noci acerbe.
La Tradizione e la Notte di San Giovanni
Secondo la tradizione, il 24 giugno, notte di San Giovanni, è il giorno in cui si fa il nocino. Le noci devono essere rigorosamente di provenienza locale e prive di qualsiasi trattamento. La tradizione vuole che le noci vengano raccolte nella notte tra il 23 ed il 24 Giugno, Notte di San Giovanni, raccolte rigorosamente in numero dispari.
Associato ai riti del solstizio d’estate, il giorno dedicato al santo per secoli è stato celebrato con falò e rituali speciali. San Giovanni è anche simbolo del fuoco che purifica, delle acque che battezzano, dei raccolti che si compiono.
Il nocino di San Giovanni aggiunge quell'aurea di magia e mistero alla tradizione, che ancora oggi amiamo.
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La Raccolta delle Noci: Un Rito Antico
Secondo la tradizione contadina per fare il nocino di San Giovanni si devono raccogliere le noci ancora verdi nella notte del 24 giugno. Poco prima dell’alba le donne uscivano scalze, con i piedi nudi bagnati dalla rugiada, che si credeva magica panacea di tutti i mali. Le noci venivano raccolte sempre in numero dispari ed è ancora così, un’usanza antica tramandata nei secoli.
Dall’Ottocento a occuparsi della raccolta delle noci per il nocino è la rezdora, termine dell’Emilia-Romagna che indica la padrona di casa, accompagnata da ragazze in età da marito.
Ingredienti e Preparazione: La Ricetta Originale
Vediamo insieme come procedere per realizzare il nocino seguendo la ricetta originale dell’Ordine del Nocino Modenese. La ricetta antica dell’Ordine del Nocino Modenese non prevede l’aggiunta dell’acqua, il risultato è un nocino con una gradazione alcolica di circa 33°.
Ingredienti
- 35 noci fresche non mature con mallo (sempre numero dispari)
- 1 l alcool 95° (per liquori)
- 1 kg zucchero
- 5 chiodi di garofano (facoltativo)
- 1 pezzetto di cannella (facoltativo)
- Scorza di limone (1 pezzetto di circa 10 cm - facoltativo)
Procedimento
- Pulire delicatamente le noci con un carta cucina e dividerle in quattro parti utilizzando guanti in lattice per non macchiare le mani.
- Mettere le noci in un contenitore di vetro capiente, aggiungere lo zucchero e chiudere ermeticamente.
- Esporre al sole il contenitore con le noci per circa due giorni avendo cura di agitarlo di tanto in tanto per meglio mescolare gli ingredienti.
- Il terzo giorno versare nel contenitore l’alcool e aggiungere i chiodi di garofano e la cannella.
- Chiudere e far riposare per circa 60-65 giorni in una zona soleggiata. Di tanto in tanto aprire il contenitore e mescolare per ossigenare.
- Dieci giorni prima dello scadere del tempo di riposo unire anche la scorza di limone
- Trascorso il tempo, filtrare l’infuso e imbottigliare in bottiglie di vetro scuro.
- Far riposare per circa 6 - 12 mesi.
Consigli Utili e Varianti
C’è chi ama il gusto originario e non manca, per esempio, chi aggiunge chiodi di garofano o spezie come la cannella, anche se il consiglio è di aggiungerne sempre in minime quantità poiché “poco é già troppo”, spiega la tradizione.
Il nocino è un liquore tipico del Modenese, diffuso e prodotto in tutta Italia. Preparare un ottimo nocino fatto in casa è semplice, ma richiede un po' di pazienza: le noci intere acerbe vengono divise in quarti e tenute in infusione in alcol, insieme a scorza di limone e chiodi di garofano, per almeno 2 mesi. Trascorso questo tempo, si filtra il liquido attraverso un colino a maglie strette e lo si miscela con uno sciroppo di acqua e zucchero; infine, si trasferisce il tutto in una bottiglia di vetro sterilizzata.
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Come Rimuovere le Macchie dalle Mani
Per rimuovere le macchie dalle mani potete scegliere una soluzione delle seguenti soluzioni:
- una soluzione di acqua e aceto bianco
- una soluzione di acqua, limone e bicarbonato
In entrambi i casi tenere le mani in ammollo finché le macchie cominceranno a scomparire.
L'Ordine del Nocino Modenese
A custodire l’antico rito oggi è l’Ordine del Nocino Modenese, fondato a Spilamberto (provincia di Modena) nel 1978. Attualmente l’Ordine del Nocino Modenese organizza il Palio di San Valentino, ogni anno, oltre a corsi per Allievi Assaggiatori con cui approfondire l’arte dell’assaggio, la biologia e i processi di produzione. Fra gli obiettivi, come indicato nello Statuto, c’è la tutela, valorizzazione e diffusione dell’antica tradizione del nocino, “al vér nusèn tradizionèl”, il vero nocino tradizionale alla maniera emiliana.
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