Il pane ai 7 cereali, preparato in casa con lievito di birra fresco, rappresenta un'esperienza sensoriale unica, un connubio di sapori rustici e genuini che riporta alla mente le tradizioni culinarie più autentiche. Questo tipo di pane non è solo un alimento, ma un vero e proprio simbolo di convivialità e di cura per la propria alimentazione. La sua preparazione, seppur richieda un po' di tempo e dedizione, offre in cambio un prodotto di qualità superiore, privo di conservanti e additivi artificiali, e ricco di nutrienti essenziali per il benessere del nostro organismo.
Dalle Origini alla Tavola: La Storia e il Significato del Pane ai 7 Cereali
La storia del pane ai cereali affonda le sue radici in tempi antichi, quando la varietà di cereali disponibili era più ampia e la panificazione era un'arte tramandata di generazione in generazione. L'utilizzo di diverse tipologie di cereali non era solo una scelta di gusto, ma anche una necessità per garantire un apporto nutrizionale completo e bilanciato. Oggi, il pane ai 7 cereali rappresenta una riscoperta di questa tradizione, un ritorno ai sapori semplici e autentici che valorizzano le materie prime e la loro naturale ricchezza.
Il significato di questo pane va oltre la semplice alimentazione; è un simbolo di condivisione e di legame con la terra. Preparare il pane in casa, con le proprie mani, è un gesto di amore e di cura verso sé stessi e verso le persone a cui lo si offre. È un modo per rallentare i ritmi frenetici della vita moderna e riscoprire il piacere di un'attività manuale che porta con sé un senso di appagamento e di soddisfazione.
Perché Scegliere il Pane ai 7 Cereali Fatto in Casa?
Optare per il pane ai 7 cereali fatto in casa offre numerosi vantaggi rispetto ai prodotti industriali. Innanzitutto, si ha il controllo completo degli ingredienti utilizzati, potendo scegliere farine di alta qualità, biologiche e integrali, e lievito di birra fresco, che conferisce al pane un sapore e un aroma inconfondibili. Inoltre, si evitano l'aggiunta di conservanti, additivi e miglioratori, spesso presenti nei prodotti confezionati, che possono essere dannosi per la salute.
Un altro vantaggio significativo è la possibilità di personalizzare la ricetta in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. Si possono aggiungere semi, frutta secca, erbe aromatiche o spezie per arricchire il sapore e le proprietà nutrizionali del pane. Inoltre, si può variare la quantità di lievito e il tempo di lievitazione per ottenere una consistenza e un'alveolatura diverse.
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Infine, preparare il pane in casa è un'attività gratificante e rilassante, che permette di sviluppare la propria creatività e di sperimentare nuove combinazioni di sapori. Il profumo del pane appena sfornato che si diffonde per la casa è un'esperienza unica, che crea un'atmosfera accogliente e familiare.
La Ricetta Dettagliata: Ingredienti, Preparazione e Consigli Utili
Ecco una ricetta dettagliata per preparare un delizioso pane ai 7 cereali con lievito di birra fresco direttamente a casa tua. Questa ricetta è pensata per essere accessibile anche ai principianti, con istruzioni chiare e semplici da seguire.
Ingredienti:
- 500g di farina ai 7 cereali (un mix di farine di frumento, farro, orzo, avena, segale, riso e mais)
- 320ml di acqua tiepida (la temperatura ideale è tra i 25°C e i 30°C)
- 15g di lievito di birra fresco (oppure 5g di lievito di birra secco)
- 10g di sale fino
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva (facoltativo, per conferire maggiore morbidezza all'impasto)
- Semi misti per la superficie (sesamo, papavero, girasole, lino, ecc.)
Preparazione:
- Attivazione del lievito (se si utilizza lievito fresco): Sciogliere il lievito di birra fresco in una ciotolina con un po' di acqua tiepida e un cucchiaino di zucchero (o miele). Lasciare riposare per circa 10-15 minuti, finché non si forma una schiuma in superficie. Questo indica che il lievito è attivo e pronto per essere utilizzato. Se si utilizza lievito secco, mescolarlo direttamente alla farina.
- Preparazione dell'impasto: In una ciotola capiente, versare la farina ai 7 cereali e il sale. Aggiungere il lievito attivato (o il lievito secco) e l'acqua tiepida gradualmente, mescolando con una forchetta o una spatola. Se si desidera, aggiungere anche l'olio extravergine d'oliva.
- Impasto a mano o con planetaria: Trasferire l'impasto su una superficie leggermente infarinata e impastare energicamente per circa 10-15 minuti, fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo. In alternativa, si può utilizzare una planetaria con il gancio ad uncino, impastando a velocità bassa per circa 8-10 minuti.
- Prima lievitazione: Formare una palla con l'impasto e riporla in una ciotola leggermente oliata. Coprire con un panno umido o con pellicola trasparente e lasciare lievitare in un luogo caldo e asciutto (ad esempio, nel forno spento con la luce accesa) per circa 2-3 ore, o finché l'impasto non avrà raddoppiato il suo volume. Il tempo di lievitazione può variare a seconda della temperatura ambiente e della forza del lievito.
- Formatura del pane: Trascorso il tempo di lievitazione, sgonfiare delicatamente l'impasto con le mani e dargli la forma desiderata (pagnotta, filone, panini, ecc.). Si possono utilizzare stampi da pane o teglie rivestite con carta forno.
- Seconda lievitazione: Disporre il pane sulla teglia e coprire nuovamente con un panno umido. Lasciare lievitare per un'altra ora, o finché il pane non sarà leggermente gonfio.
- Cottura: Preriscaldare il forno a 220°C (statico) o 200°C (ventilato). Spennellare la superficie del pane con acqua o latte e cospargere con i semi misti. Infornare il pane e cuocere per circa 30-40 minuti, o finché non sarà dorato e croccante. Per verificare la cottura, si può bussare sulla base del pane: se suona vuoto, è pronto.
- Raffreddamento: Sfornare il pane e lasciarlo raffreddare completamente su una griglia prima di tagliarlo e servirlo.
Consigli Utili:
- Farina: Per ottenere un pane ai 7 cereali ancora più saporito e nutriente, si può utilizzare una miscela di farine integrali e semi-integrali. È importante scegliere farine di alta qualità, preferibilmente biologiche e macinate a pietra.
- Lievito: Il lievito di birra fresco conferisce al pane un sapore e un aroma più intensi rispetto al lievito secco. Tuttavia, il lievito secco è più facile da conservare e da utilizzare. È importante rispettare le dosi indicate nella ricetta per evitare problemi di lievitazione.
- Acqua: La temperatura dell'acqua è fondamentale per l'attivazione del lievito e per la corretta idratazione della farina. L'acqua deve essere tiepida, ma non troppo calda, altrimenti si rischia di uccidere il lievito.
- Lievitazione: Il tempo di lievitazione può variare a seconda della temperatura ambiente e della forza del lievito. È importante monitorare l'impasto e lasciarlo lievitare fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume. Una lievitazione insufficiente può compromettere la consistenza e il sapore del pane.
- Cottura: La temperatura e il tempo di cottura possono variare a seconda del tipo di forno e della dimensione del pane. È importante preriscaldare il forno alla temperatura corretta e monitorare la cottura del pane per evitare che si bruci. Per ottenere una crosta più croccante, si può spruzzare acqua nel forno durante i primi minuti di cottura.
- Conservazione: Il pane ai 7 cereali fatto in casa si conserva per circa 3-4 giorni a temperatura ambiente, avvolto in un panno di cotone o in un sacchetto di carta. Per prolungare la conservazione, si può congelare il pane intero o a fette.
Varianti e Personalizzazioni: Un Pane per Ogni Gusto
La ricetta del pane ai 7 cereali con lievito di birra fresco è estremamente versatile e si presta a numerose varianti e personalizzazioni. Si possono aggiungere ingredienti diversi per arricchire il sapore e le proprietà nutrizionali del pane, creando combinazioni uniche e originali.
Alcune idee per personalizzare il tuo pane ai 7 cereali:
- Semi e frutta secca: Aggiungere all'impasto semi di girasole, lino, sesamo, papavero, zucca, noci, mandorle, nocciole o uvetta per un pane ancora più ricco di fibre, vitamine e minerali.
- Erbe aromatiche e spezie: Aggiungere all'impasto rosmarino, timo, salvia, origano, basilico, semi di finocchio, cumino, coriandolo o peperoncino per un pane dal sapore intenso e aromatico.
- Verdure: Aggiungere all'impasto carote grattugiate, zucchine grattugiate, cipolle tritate o olive denocciolate per un pane morbido e saporito.
- Farine alternative: Sostituire una parte della farina ai 7 cereali con farina di farro, kamut, grano saraceno, quinoa o amaranto per un pane dal sapore e dalla consistenza diversi.
- Lievito madre: Sostituire il lievito di birra con il lievito madre per un pane dal sapore più complesso e dalla conservazione più lunga.
Il Pane ai 7 Cereali nella Dieta: Benefici e Proprietà Nutrizionali
Il pane ai 7 cereali, soprattutto se preparato con farine integrali e biologiche, è un alimento ricco di nutrienti essenziali per il benessere del nostro organismo. Grazie alla varietà di cereali presenti, offre un apporto completo e bilanciato di carboidrati complessi, fibre, proteine, vitamine e minerali.
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I principali benefici e proprietà nutrizionali del pane ai 7 cereali:
- Ricco di fibre: Le fibre contribuiscono a regolarizzare l'intestino, a ridurre l'assorbimento di colesterolo e zuccheri nel sangue e a favorire il senso di sazietà.
- Fonte di carboidrati complessi: I carboidrati complessi forniscono energia a lento rilascio, evitando picchi glicemici e garantendo un apporto energetico costante nel tempo.
- Contiene proteine vegetali: Le proteine vegetali sono importanti per la costruzione e la riparazione dei tessuti, per la produzione di enzimi e ormoni e per il corretto funzionamento del sistema immunitario.
- Apporta vitamine e minerali: Il pane ai 7 cereali è una buona fonte di vitamine del gruppo B, vitamina E, ferro, magnesio, zinco e selenio, nutrienti essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo.
- Basso indice glicemico: Rispetto al pane bianco, il pane ai 7 cereali ha un indice glicemico più basso, il che significa che provoca un aumento più graduale dei livelli di zucchero nel sangue.
Il pane ai 7 cereali può essere consumato quotidianamente, nell'ambito di una dieta equilibrata e varia. È un'ottima alternativa al pane bianco, soprattutto per chi soffre di diabete, colesterolo alto o problemi intestinali. Si può gustare a colazione, a pranzo o a cena, accompagnato da verdure, formaggi, salumi, legumi o uova.
Abbinamenti e Consigli di Degustazione: Esaltare il Sapore del Pane ai 7 Cereali
Il pane ai 7 cereali, con il suo sapore rustico e intenso, si abbina perfettamente a numerosi ingredienti e preparazioni culinarie.
Questo pane è stato realizzato con un preparato ai cereali tra cui: grano tenero, farina integrale di segale, di orzo, d’avena, farina integrale di farro, farina di riso, fiocchi di avena tostati di grano tenero integrale, semi di sesamo, di lino, di miglio e crusca tostata di grano tenero. La miscela conteneva anche pasta acida di frumento essiccata e farina di cereali maltati.
Come agente lievitante ho utilizzato lo 0.48 % di lievito di birra (3 g su più di 600 g di farina) e ho fatto maturare abbastanza a lungo tra temperatura controllata (frigorifero) e temperatura ambiente. Ho setacciato dapprima la farina ai cereali per eliminare tutti i semi in essa contenuti poiché a casa non sono tollerati da tutti in quanto a gusto.
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Trascorso il tempo ho messo il lievito direttamente sul composto autolitico ed ho aggiunto una parte della restante acqua (fredda di frigorifero) miscelando bene e facendo assorbire. Ho coperto e ho lasciato riposare per una ventina di minuti per poi finire il lavoro di incordatura.
Raggiunto il raddoppio della massa, ho spolverato appena il ripiano di lavoro con semola rimacinata e vi ho ribaltato l’impasto. Ho formato un rettangolo senza tanto toccarlo e, delicatamente ho praticato una piega a tre. Alla piega è seguito un riposo di 35/40 minuti poiho formato il mio pane conferendogli una forma rotonda el’ho depositato nel cestino di lievitazione avendo cura di coprilo con un telo ben infarinato.
A raddoppio avvenuto, ho ribaltato il pane su una pala, l’ho inciso dopo aver distribuito bene della semola rimacinata sulla sua superficie e l’ho infornato.
In un certo senso apprezzo molto questo periodo storico (e che ricorderemo a lungo), in cui tutti ci riscopriamo panificatori. Poi magari proviamo a spostarci andando a finire sul binario parallelo a quello di chi il mestiere lo sa fare per davvero, non gli stacchiamo gli occhi di dosso. Alla fine ci facciamo due conti e decidiamo di metterci del nostro: compriamo libri a go go, dei tanti ne troviamo uno che parla prevalentemente di tecnica, metodi e dove le ricette sono un miraggio (questo è quello giusto); decidiamo di capire perché sui pacchi di farina troviamo sempre numeri e cifre diversi. Ma che saranno mai ‘sto Tipo 1 e Tipo 2? E non parliamo della W!!!! Decifriamo tutti i codici e in automatico usare/tagliare farine diventa un gioco da ragazzi (da qui in poi ogni impasto con x metodo avrà la sua farina…daje!).
Tutta questa storiella per cercare di far passar il concetto che SBAGLIARE SI DEVE, che le risposte alle domande poi arrivano e che comunque vada sarà un successo. Giuro che mi da tanta soddisfazione pensare di essere d’ aiuto per qualcuno che timidamente si avvicina al mondo dei lievitati; se ne parla e insieme si trova una soluzione.
Le ricette di pane e pizza sono in definitiva quasi sempre le stesse…c’ avete fatto mai caso; ma soprattutto…VI SIETE MAI CHIESTI il perché? Il tipo di farina potrete variarlo ma basterà mantenere alta la forza, segale con integrale l’ ho incluse per ottenere una colorazione più calda e per il gusto, i semi potete anche non metterli…io l’ ho fatto solo perché mi piacciono; mantenendo le stesse farine, i grammi di lievito sono strettamente legati alla temperatura che l’ impasto incontrerà quindi, dopo una prima prova, valute se aumentare o diminuire tale cifra.
P.S. la cottura in pentola di ghisa non è obbligatoria, diciamo che a livello casalingo è il sistema migliore per ottenere un pane con uno sviluppo maggiore, una crosta più spessa e bella croccante.
e poi lavorate 1 minuto utilizzando la frusta a forma di foglia (in questa fare non servirà ottenere un composto omogeneo). Impastate con il gancio per gli impasti (a forma di uncino) per circa 5 minuti, poi aggiungete il sale e continuate fino ad incordatura, dovrete quindi ottenere un' impasto liscio, elastico, ben strutturato, che si stacca delle pareti della ciotola; in questa fase state attenti a non scaldarlo troppo perchè così facendo, la maglia glutinica potrebbe spezzarsi irreparabilmente (temp. di uscita dell' impasto non oltre i 24°).
A questo punto l' impasto dovrà risultare gonfio e pieno di bolle; rovesciatelo delicatamente sul piano di lavoro leggermente cosparso di semola, mi raccomando, fatelo davvero dolcemente in modo da non rovinare tutto il lavoro fatto dai lieviti (non tiratelo e non strappatelo), poi fate una serie di pieghe a 3 in modo da dare forma al pane, dategli tempo, nel senso che (se necessario) fate le prime pieghe e poi aspettate circa 15 minuti prima di fare le successive, tale accortezza sarà necessaria se l' impasto non risultasse troppo forte.
Mettete adesso la pagnotta nel cestino di lievitazione cosparso di semola (chiusura verso l' alto), spolverate in superficie con altra semola, coprite con pellicola e mettete in frigorifero per 1 ora circa (ma anche fino ad un massimo di tre). Nel caso non abbiate il cestino di lievitazione, una ciotola capiente rivestita con un canovaccio pulito e poi cosparso di semola, andrà benissimo.
Questo che posto oggi è un pane totalmente integrale con sola farina di cereali tra cui quella di segale, di orzo, di mais, la crusca e più ce ne sono meglio è… inoltre la birra nell’impasto crea un piacevole aroma. In commercio se ne trovano di vari tipi oppure si possono mischiare fra loro diverse farine integrali che già abbiamo in casa. Ricco di fibre e ideale per la colazione con burro e marmellata o uova e affettati.
Il profumo che emana durante la cottura e’ veramente avvolgente e ricorda il buon pane fatto in casa di una volta. La mollica rimane consistente e morbidissima mentre la crosta è super croccante grazie anche ai semi di girasole di cui è rivestita, ma si può lasciare anche senza semi.
Con le mani lavorarla per un qualche minuto fino a renderla ben liscia. Cuocere il pane a 200 gradi per circa 10 minuti forno statico poi abbassare a 170 gradi e continuare la cottura per altri 25.
Il pane ai cereali è un pane ricco di fibre, facilmente digeribile e facilissimo da fare. Vi svelerò tutti i trucchetti per avere il pane croccante o morbido in superficie in base ai vostri gusti.
Il pane ai cereali è perfetto per accompagnare qualsiasi secondo piatto e potete congelarlo già cotto per averlo a portata di mano ogni volta che vi serve. Tagliato a fette e farcito con burro e marmellata per la merenda o la colazione è una prelibatezza!
Fare il pane fatto in casa oltre ad essere una grande soddisfazione è anche molto facile, la preparazione non è diversa da quella della pizza fatta in casa, per questo vi consiglio di seguire le foto passo a passo e cimentarvi nella preparazione se non lo avete mai fatto.
Che farina ai cereali è meglio usare?Perché il pane e la lievitazione vengano bene, è necessario che ci sia un equilibrio fra le quantità della farina di frumento e di quelle ai cereali. Cosa difficile perché la composizione di ciascuna farina varia per ogni marca, per questo vi consiglio di acquistare un mix già equilibrato che troverete in commercio in qualsiasi supermercato, così sarete sicuri che la composizione delle farine vi darà un buon risultato finale. Se è un mix di farina per lievitati potete mettere anche 500 g di farina ai cereali e nessuna farina bianca.
Le farine ai cereali nonostante siano farine particolari, integrali ecc..generalmente non sono senza glutine, perciò non sono adatte per celiaci.
In una ciotola capiente mettete le farine e l'olio. In un pentolino mettete l'acqua a temperatura ambiente, il malto (facoltativo) e il lievito, mischiate fino a sciogliere il lievito completamente. Dividete l'impasto e formate delle pagnotte, mettetele su un foglio con carta da forno ben distanziate e fatele lievitare per altre 2 ore circa, potrebbe volerci anche meno.
Su una spianatoia di legno ponete la farina a fontana. Sciogliete il lievito nell’acqua, a cui avrete aggiunto il miele, il sale e l’olio, e versatela a filo, poco alla volta, mentre impastate. Aggiungete una parte dei semi (gli altri li disporrete sulla superficie della pagnotta poco prima di infornare).
In alternativa è possibile anche usare la planetaria. Una volta amalgamati tutti gli ingredienti l’impasto non dovrà risultare troppo molle ma deve essere compatto.
Trascorso questo tempo formate la pagnotta, bagnatela in superficie in modo che i semi restino attaccati, e preriscaldate il forno a 220 gradi ponendo all’interno un pentolino con all’interno dell’acqua, che aiuterà il vostro pane a formare una bella crosta croccante all’esterno. Infornate e, trascorsi i primi 20 minuti di cottura, abbassate la temperatura a 200 gradi.
Iniziare preparando il poolish con 75 g di farina, 75 g di acqua e o,5 g di lievito di birra: mescolare bene fino ad ottenere una pastella che dovrà riposare coperta con della pellicola bucherellata a temperatura ambiente per circa 6-8 ore. Trascorso il tempo di maturazione del poolish, questo dovrà essere raddoppiato/triplicato. A questo punto aggiungere il sale e continuare ad impastare ancora per qualche minuto per farlo assorbire bene. Lasciar riposare coperto 10 minuti. Ultimare con la cottura frigo-forno: scaldare per 30 minuti il forno con la pietra refrattaria dentro e un pentolino di acqua, prendere il pane, versarlo su una pala per infornare con sopra della carta da forno.
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